Presentato a Montecitorio il libro bianco della gastroenterologia italiana

U n milione e mezzo di ricoveri all'anno, oltre il 30% dei morti per tumore: sono questi i numeri delle malattie dell'apparato digerente. Una vera e propria emergenza epidemiologica alla quale il nostro sistema sanitario nazionale fa fronte con armi insufficienti. I posti letto di gastroenterologia non sono abbastanza, né lo sono gli specialisti. I gastroenterologi italiani chiedono di ridistribuire le forze in campo, proprio al fine di non compromettere la cura degli italiani affetti da patologie digestive e non gravare sui costi del sistema sanitario, trascurando le patologie più importanti. Per questo è stato recentemente presentato a Montecitorio, il primo Libro bianco della gastroenterologia Italiana, documento ufficiale che esprime la posizione degli specialisti della disciplina rispetto ai quesiti cruciali che riguardano l'assistenza alle patologie dell'apparato digerente. Il documento è il frutto di un grande sforzo unitario, primo nel suo genere: circa 150 gastroenterologi di tutte le regioni italiane, con il coordinamento della dottoressa Elisabetta Buscarini, presidente dell'Aigo. I dati del Libro bianco dimostrano inequivocabilmente che le malattie digestive hanno un impatto importante sulla salute della popolazione e sui costi del sistema sanitario. Infatti queste malattie rappresentano una delle più importanti cause di morte nella popolazione generale. Le morti per neoplasie dell'apparato digerente nel 2009 hanno rappresentato, rispettivamente, il 32% ed il 30% dei decessi per tumore maligno nel sesso maschile e femminile; il tumore al colon retto poi è la seconda causa di morte per tumore nel nostro Paese e quello dello stomaco la quarta causa di decesso per tumore in Italia. Le malattie digestive hanno inoltre un forte impatto anche sull'organizzazione della rete dell'emergenza-urgenza, per la gestione delle emorragie digestive e dei quadri gastroenterologici severi, come la pancreatite acuta, le gravi malattie infiammatorie dell'intestino, l'epatite fulminante. Le analisi effettuate nel Libro Bianco sui dati di ospedalizzazione per patologie dell'apparato digerente hanno evidenziato l’importanza delle Unità operative di gastroenterologia sia in termini di appropriatezza, che di esito clinico, cioè di mortalità. Il trattamento nelle Unità Operative dimezza il rischio dei pazienti.
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