La prevenzione cardiaca è una sfida prioritaria

In Italia le malattie cardiovascolari, come infarto e ictus, sono la causa di quasi il 50% della mortalità della popolazione, con un contributo maggiore delle donne rispetto agli uomini. Seguendo le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il traguardo che la World Heart Federation si propone di raggiungere, ovvero la riduzione della mortalità del 25% entro il 2025, richiede non solo una valutazione delle potenzialità diagnostiche e terapeutiche del medico di oggi e di domani, ma anche l'impostazione e l'efficienza di meccanismi di prevenzione primaria e secondaria. É una grande sfida, poiché ogni nuovo intervento deve essere migliore o integrativo di quelli alla base dei successi finora ottenuti, sia nella prevenzione sia nella cura.
Il Champion Advocates Programme 25by25 si pone diversi, ambiziosi obiettivi: da un aumento del profilo della prevenzione secondaria delle patologie cardiovascolari, inclusi infarto e ictus, ad una maggiore sensibilizzazione di ogni professionista della salute, per arrivare all'educazione del pubblico su fattori di rischio e prevenzione, di fronte a delle patologie che possono essere prevenute anche attraverso questi strumenti.