Prg più vicino al traguardo Ma Morassut è evasivo sull’edilizia residenziale

A tempo quasi scaduto, il Piano regolatore generale arriva all’ultimo passo prima della sua approvazione. Più volte nei mesi scorsi il Comune ha sollecitato la Regione affinché licenziasse in fretta i piani paesistici e territoriali, la cui approvazione, avvenuta ad agosto, era necessaria per arrivare alla fase successiva del Piano che deve entrare in vigore, pena la sua decadenza, entro marzo. Dopo il via libera a quei documenti ora si apre la Conferenza di copianificazione fra i dirigenti delle strutture di Campidoglio, Provincia e Regione, che si riuniranno per la prima volta lunedì prossimo. Una conferenza che elaborerà uno schema di accordo per l’approvazione del Prg, individuando gli adeguamenti necessari a rendere il piano compatibile alle previsioni di strumenti pianificatori territoriali e di settore, regionali o statali. I tecnici hanno 60 giorni di tempo per arrivare a quell’accordo, che entro 30 giorni dovrà poi essere sottoscritto dal sindaco e dal governatore Marrazzo. Quindi la giunta regionale e il consiglio comunale ratificheranno il documento - sempre entro 30 giorni - e il Piano dovrà essere approvato dal consiglio comunale. «Entro 120 giorni - assicura il sindaco - Roma avrà in vigore il nuovo Prg». E anche la Provincia, come sottolinea il presidente, Enrico Gasbarra, «grazie al piano paesistico, può ora approvare il piano territoriale provinciale». Critica l’opposizione. Per il consigliere azzurro Pasquale De Luca, «il Prg non risolve di certo l’emergenza abitativa in città». E proprio sulle aree destinate all’edilizia residenziale pubblica l’assessore capitolino all’Urbanistica, Roberto Morassut, dà risposte evasive («faranno da anello con le realtà urbane preesistenti»), senza specificare dove verranno realizzate. Assicura però che tutti i nuovi edifici pubblici e il 30 per cento di quelli privati verranno costruiti in base ai criteri della bioenergia. Ma il Prc aveva chiesto che tutte le future costruzioni, senza distinzioni, potessero essere realizzate in base a quei parametri.