In primavera una Serie 3 speciale La strada da seguire è ben chiara

La tecnologia EfficientDynamics, ormai applicata a tutti i modelli della Bmw ed estesa anche a quelli Mini, si prefigge di coniugare il piacere della guida con il rispetto per l’ambiente, poiché limita i consumi e, conseguentemente, genera una sensibile riduzione delle emissioni di CO2.
La validità di questa soluzione, apparsa quasi tre anni fa, è stata recentemente confermata da uno studio della Federazione europea per i trasporti e l’ambiente (T&E) dal quale emerge che la casa bavarese, grazie a una media di emissioni di CO2 di 154 grammi/chilometro, si pone molto più avanti di tutti gli altri costruttori premium in termini di efficienza, superando anche i costruttori europei con i maggiori volumi, così come gli altri numerosi produttori che articolano la loro offerta, soprattutto, in vetture di piccole dimensioni e cilindrate. Inoltre, l’analisi T&E sottolinea come questo risultato sia frutto della scelta di applicare l’EfficientDynamics su larga scala e senza costi aggiuntivi, diversamente da quanto fanno altri costruttori che sviluppano e dedicano tecnologie per la riduzione del consumo e delle emissioni solo a modelli particolari. Il gruppo Bmw, grazie a questa strategia, ha così raggiunto già alla fine del 2008, a dispetto della notevole crescita dei volumi produttivi, anche la riduzione di oltre il 25% delle emissioni della sua flotta, onorando l’impegno principale dell’accordo volontario dell’Associazione europea costruttori di automobili. Nonostante questo risultato, l’evoluzione dell’EfficientDynamics continua senza soste tanto che, da un lato, grazie alla tecnologia BluePerformance (optional) genera vetture già in grado di rispettare le norme Euro 6 che entreranno in vigore nel 2014 - per esempio, la 330d - e, da un altro, apre la strada alle prime proposte ibride, ovvero la Serie 7 e la X6 della famiglia ActiveHybrid, e a quelle a sola propulsione elettrica, come la Mini E. Intanto, un ulteriore esempio di come il continuo affinamento di questo concetto possa dare risultati sempre migliori arriva anche da una nuova versione della Serie 3, la 320d denominata per l’appunto EfficientDynamics, che sarà commercializzata nella prossima primavera. Spinta da un turbodiesel common rail di 2 litri con 163 cv (14 in meno rispetto a quelli erogati dall’unità che spinge la 320d normale) raggiunge i 225 orari e accelera da 0 a 100 in 8,2 secondi percorrendo - ed è questa la sorpresa - mediamente 24,3 chilometri con un litro di gasolio ed emettendo solo 109 grammi/chilometro di CO2. La risoluzione dell’equazione è stata ottenuta affiancando al pacchetto EfficientDynamics una serie di mirati interventi alla parte meccanica e un affinamento dell’aerodinamica. Per quanto riguarda i primi è stato ottimizzato il rendimento del motore per avvantaggiare la fluidità di funzionamento ai bassi regimi - in modo da consentire l’agevole utilizzo delle marce superiori anche alle basse andature - e sono stati allungati i rapporti superiori del cambio. Invece, per quello che concerne la seconda, per migliorare il Cx si è ricorsi a cerchioni di nuova concezione definiti Aero che creano meno vortici ed è stato ribassato l’assetto, in modo da conferire alla vettura una configurazione più vantaggiosa.