Un progetto per il controllo del dolore oncologico

Misurare il livello di dolore soggettivo percepito da ciascun paziente oncologico, definire la terapia antidolorifica più efficace a seconda del feedback ricevuto, sperimentare un nuovo modello di sorveglianza e cura del dolore con strumenti di tele-monitoraggio quali tablet e smartphone. Questi gli obiettivi di Oncologia senza dolore: il progetto pilota biennale dell'IRCCS Fondazione Maugeri iniziato lo scorso novembre al quale hanno finora aderito 170 pazienti per un totale di 800 misurazioni. Il progetto, realizzato con la collaborazione della Fondazione onlus Bruno Boerci e coordinato dal dottor Alberto Zambelli con il supporto dell'ingegner Daniele Segagni, rispettivamente medico dell'unità operativa di oncologia medica 1 e specialista del laboratorio di informatica e sistemistica per la ricerca clinica dell'Istituto scientifico di Pavia della Fondazione Maugeri, si affianca alle iniziative di sensibilizzazione per la lotta al dolore.Grazie a una postazione informatica touch-screen posizionata nell'area di day hospital dell'unità di oncologia medica 1 il paziente, identificato tramite la lettura del codice a barre presente sul bracciale che riceve al momento di iniziare la cura, può quantificare il livello di dolore percepito prima e dopo il trattamento terapeutico. Un'interfaccia grafica, semplice e intuitiva, gli consente di rilevare l'entità del dolore grazie a una scala graduata che presenta valori da 0 (assenza di dolore) a 10 (massimo dolore). Lo strumento informatico, messo punto dal laboratorio di informatica e sistemistica per la ricerca clinica guidato dal professor Riccardo Bellazzi, acquisisce l'informazione sul tipo di dolore, le elabora e le invia al Sistema informativo ospedaliero (SIO). A ciascun livello corrisponde un algoritmo diagnostico-terapeutico che compare nella cartella clinica informatizzata del paziente e consente allo staff medico di valutare, in tempo reale, il miglior trattamento per la cura e l'assistenza.
I l software è stato applicato anche su un dispositivo tablet che permette al paziente di usufruire del servizio senza doversi recare presso la postazione touch-screen. È inoltre funzionale su apparecchi cellulari come smartphone e tablet commerciali: attrezzature mobile che consentendo il controllo a domicilio all'interno di un programma di telemedicina per il monitoraggio del dolore oncologico.