LA PROVENZA SBARCA A MILANO TRA CULTURA E GASTRONOMIA

UN NUOVO LOCALE PER GIOVANI APRE ALLA CUCINA D'IOLTRALPE ARRICCHENDO LA CITTà TRA ARTE E CULTURA

UN NUOVO LOCALE A MILANO TRA ARTE E CULTURA E DESIGN E GASTROMIA PROVENZALE.DESIGN ASSICURATO
"Dedans Bar"
La Milano dei giovani si arricchisce di un nuovo spazio di incontro: in Piazza Wagner 3 è stato inaugurato il "Dedans Bar", un locale che ricrea un gradevolissimo ambiente di sapore franco-provenzale che sicuramente incontrerà il gradimento dei milanesi di ogni età in cerca di gusti nuovi e per di più in un'atmosfera accogliente, per non dire fascinosa.
I frequentatori vi troveranno baguette, croque monsieur quiche e altri prodotti della enogastronomia d'Oltralpe da accompagnare a liquori, vini e bibite scelti con cura da esperti. Senza trascurare naturalmente la bevanda più amata dagli italiani, cioè un buon caffè espresso.
Il "Dedans Bar" può contare, per gli Happy Hours, per aperitivi e feste private, anche su un grazioso giardino ricavato nella corte interna.
La scelta di Piazza Wagner non è casuale e obbedisce a una vera e propria esigenza di mercato.
Il quartiere, infatti, pullula di locali di ogni genere e ruota attorno ad una piazza che vanta e fonde tradizione, storia e modernità.
Da un secolo la piazza è dominata da una bellissima chiesa neoromanica in cotto lombardo, San Piero in Sala. Vale la pena di soffermarsi un po' su questa chiesa, costeggiata a sinistra da un bel palazzo liberty ricco di dettagli di un certo pregio.
Il primo aprile del 1581, sul ceppo originario di una cappella consacrata dal Vescovo Ariberto d'Intimiano, nasceva la parrocchia di San Piero in Sala.
La vecchia chiesa fu abbattuta per essere poi ricostruita nel 1838. Man mano che la popolazione cresceva, il prevosto Giuseppe Magnaghi, incoraggiato dal Cardinal Ferrari, promosse la costruzione di una nuova chiesa, su progetto dell'Ing. Antonio Casati e dell'arch. Oreste Benedetti che venne consacrata il 28 giugno 1924.
La pianta è a croce latina a tre navate, con due cappelle all'estremità del transetto.
La facciata è ornata, sopra le porte da tre mosaici su disegni di Aldo Carpi.
Il grande altare di marmo, scolpito da Angelo Colombo, fu consacrato dal Cardinale Ildefonso Schuster nel maggio del 1931.
Dalla fine del secolo scorso sull'antico territorio di San Pietro in Sala sono sorte ben 17 nuove parrocchie.
Il quartiere è oggi molto movimentato, sia dal punto di vista turistico commerciale sia da quello culturale. Si può facilmente raggiungere con la metropolitana e si trova a poca distanza della ex Fiera Campionaria.
In questa zona animata da una miriade di locali e localini, mancava un punto di incontro come il "Dedans Bar", in grado di richiamare l'attenzione e la curiosità di un pubblico particolarmente esigente.
Ora la lacuna è stata colmata.
Le foto mostrano con chiarezza l'eleganza e la raffinatezza di questo nuovo locale milanese.