Pyongyang: "Missile, il lancio è imminente" Il Giappone va in tilt

La Corea del Nord rinvia il lancio per cause atmosferiche. Si tratta di un satellite per le tlc, ma Usa e Giappone pensano sia un razzo nucleare a lunga gittata. Tokyo nella notte: "Missile partito". Poi smentisce: "Errore"

Pyongyang -  Il lancio del missile-satellite da parte della Corea del Nord non sarebbe stato effettuato oggi a causa del maltempo. È quanto riferisce l’agenzia sudcoreana Yonhap, che cita fonti vicine alla presidenza. "Pensavamo che il lancio potesse avvenire oggi, ma evidentemente le condizioni meteo nella regione della base potevano non essere favorevoli" riferisce la fonte. Il primo giorno del periodo utile annunciato da Pyongyang per mandare il orbita il suo "satellite sperimentale per le tlc" si chiude con un nulla di fatto: il regime comunista, che Usa, Giappone e Corea del Sud ritengono voglia testare un missile a lunga gittata, aveva reso noto alcune settimane fa la volontà di completare l’operazione nelle ore diurne, dalle 11 alle 16. Le agenzie meteorologiche nipponica e sudcoreana avevano previsto cielo nuvoloso per oggi con possibili venti di forte intensità sulla base di lancio della costa orientale e la prospettiva di miglioramento già per domani.

Il missile Sono le ore 10 del mattino (le ore 3 di notte in Italia) e Pyongyang ufficializza i suoi propositi di lancio: il Giappone, un paio d’ore dopo, annuncia e poi annulla la comunicazione d’allerta sull’avvenuto lancio che dice di essere partita per errore. Nel primo giorno utile per mandare in orbita il suo razzo (il periodo finirà l’8 aprile) non mancano gli elementi di forte tensione: il regime comunista, tramite l’agenzia di stampa Kcna, spiega che "i preparativi per il lancio del Kwangmyongsong-2, satellite sperimentale per le tlc (che Usa, Corea del Sud e Giappone ritengono essere il test di un missile a lunga gittata, il Taepodong-2, capace di montare una testata nucleare, ndr), attraverso il razzo Unha-2, sono stati completati nella base sulla costa orientale della Repubblica popolare democratica di Corea".

Tokyo in tilt Il governo nipponico, alle ore 12.16 (le ore 5.16 in Italia), rilascia una nota sull’avvenuto lancio, salvo rettificare dopo pochi minuti che le informazioni sul decollo erano "errate" e che "la partenza del razzo non è stata confermata". "Non ho informazioni specifiche da dare, aspettiamo come voi" ribatte da Washington il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Fred Lash, rivolgendosi ai giornalisti. La tv pubblica nipponica Nhk interrompe la programmazione per annunciare il lancio. Spiega in termini imbarazzati l’errore e dice di aver ricevuto la comunicazione via Em-Net, nuovo sistema tecnologico d’allerta per i casi d’emergenza: l’input parte dai satelliti spia ed è trasmesso a cascata al ministero della Difesa, al governo, fino ai media e alle amministrazioni locali. La stessa unità di crisi presso l’ufficio del primo ministro avvia le procedure per chiarire le cause dell’errore.