Qatar, pioggia torrenziale fa saltare il MotoGp

La prima gara del MotoGp annullata per pioggia. Valentino Rossi polemico: &quot;Se avessimo corso nel pomeriggio sarebbe stato meglio&quot;. Stoner: &quot;Peccato, qui non piove mai&quot;. Il recupero della gara questa sera, sempre in notturna: ore 20 (ora italiana)<br />

Losail (Qatar) - Alla fine non sono state né le gomme né i motori né tantomeno i piloti a fare la differenza. Alla fine c'è stata una sola dominatrice: la pioggia. E l'atteso MotoGp del Qatar, che si disputava in notturna, è stato annullato. Rossi, Stoner e gli altri assi delle due ruote sono rimasti all'aciutto, o meglio al bagnato a causa della pioggia torrenziale. A Losail, proprio in mezzo al deserto del Qatar, dove di pioggia in genere se ne vede poca, ieri sera è caduta tanta acqua che unita alla luce artificiale dei riflettori che illuminano il Gp in notturna hanno creato un cocktail micidiale per la sicurezza dei piloti. Risultato: la partenza della MotoGp è stata prima ritardata e poi annullata definitivamente. E dopo una lunga riunione i commissari di gara hanno deciso di posticipare la gara a questa sera (questa sera alle 20 ora italiana).

Rossi: "Meglio correre alle due del pomeriggio" A rendersi conto che così non si poteva proprio correre (il riflesso dell’acqua sulla pista provocato dai riflettori acceca i piloti) anche il campione del mondo Valentino Rossi: "Peccato, perché sarebbe stato bello vedere come andava a finire. Così - ha assicurato il pilota pesarese ai microfoni di Italia 1 - non si può correre, se correvamo alle 2 del pomeriggio era meglio. Peccato perchè eravamo riusciti ad arrivare molto vicini a Stoner nel warm up di oggi. Credo che ci vedremo a Motegi in Giappone".

Stoner: "Peccato, qui non piove mai..." Dispiaciuto per l’annullamento della gara l’australiano della Ducati Casey Stoner che qui in Qatar aveva dimostrato di sentirsi padrone della pista: "Peccato, qui piove solo cinque-sei volte all’anno". E sempre la pioggia era riuscita a fermare quasi del tutto lo show sotto le stelle delle due ruote delle 125cc.

Classe 125: corsa assegnata a Iannone Dopo solo quattro giri la gara della "classe minore" del Motomondiale viene sospesa per poi concludersi con l’assegnazione della vittoria all’italiano dell’Aprilia Andrea Iannone, in testa al momento dello stop. Per l’abruzzese è il secondo trionfo in carriera, dopo l’inaspettata prima posizione conquistata lo scorso anno nel GP di Cina, con la pioggia sempre protagonista. Il pilota dell’Ongetta Racing precede sul podio Julian Simon (Bancaja Aspar) e Sandro Cortese (Ajo Interwetten). Pol Espargaro (Derbi Racing Team), Bradley Smith (Bancaja Aspar), Jonas Folger (Ongetta Racing) completano le prime sei posizioni. Con la pioggia che non permette la seconda parte della gara 125, verranno assegnati solo la metà dei punti previsti ai primi 15 piloti. Iannone diventa così leader della classifica mondiale con 12,5 punti.

Classe 250: vince Barbera Problemi anche per la classe 250 la cui partenza viene riprogrammata con apertura della corsia box dalle 20.40 ora italiana e gara alle 20.55 ridotta a 13 giri. A vincere su una pista appena asciugata è il pilota dell’Aprilia, Hector Barbera. Alle spalle dello spagnolo chiude il francese Jules Cluzel sempre su Aprilia davanti all’altro pilota transalpino Mike Di Meglio (Aprilia). Quarta piazza per il giapponese della Honda Hiroshi Aoyama che precede l’italiano Raffaele De Rosa (Honda). Nono l’altro italiano Roberto Locatelli su Gilera.

L'omaggio alle vittime del terremoto Poco prima del via della gara della classe MotoGp, poi annullata per il forte temporale, c’è stato l’omaggio del Motomondiale alle vittime del terremoto in Abruzzo. Dal pubblico ai piloti, è stato osservato un minuto di silenzio per la tragedia che ha colpito così duramente la regione del centro Italia. Una dedica speciale anche dalle tribune del circuito di Losail con uno striscione esposto dai tifosi italiani con su scritto: "Anche se lontani, vi siamo vicini. Solidarietà ai terremotati dell’Abruzzo".