Quando l’ignoranza rende tutti uguali

Divertente spettacolo, quello che va in scena al Teatro Verga fino al 16 marzo. L’allegro teatro di Chinatown, questo il titolo della pièce curata da Marzio Rossi, anche regista della rappresentazione messa in scena dalla Compagnia Maniaciteatrali, potrebbe definirsi una commedia pulp. 12 aprile 2007. La rivolta di circa trecento cinesi è scoppiata nella piccola Chinatown di via Sarpi. Quattro attori che cercano disperatamente di risollevare le sorti di un teatro ormai allo sfascio, un uomo d’affari cinese, due poliziotti killer, un prete filoamericano, due muratori e un impresario teatrale con sua moglie, scopriranno di essere legati da un destino comune. Dodici personaggi che si ritrovano in modo grottesco a gestire le loro vite in una giornata di straordinaria follia. Destini incrociati tra il paradossale e la tragicomico in una situazione al limite dove ognuno riesce a tirar fuori ed offrire agli altri il peggio della natura umana.
Gli italiani e i cinesi scoprono di essere finalmente vicini, ma nei momenti peggiori. Cosa ci divide dai cinesi? C’è un problema di incomunicabilità? L’Allegro teatro di Chinatown, è un inno all’ignoranza, quella malattia che ci rende davvero tutti uguali. Solo grazie alla vera ignoranza siamo violenti nello stesso modo, spietati e cinici, pronti a sfruttare le disgrazie altrui per trarne giovamento. Gli ignoranti non soffrono e vivono splendidamente nella loro becera vita e godono delle loro piccole cattiverie.
L’allegro teatro di Chinatown
Teatro Verga, fino 16 marzo
02 33106749