QUARTO REICH

I no della Merkel e della Germania rimettono in ginocchio noi e l’Europa

Ha vinto la Germania, hanno perso l’Ita­lia, l’Europa, l’euro. Ha perso Monti, portato a spasso per mesi dai tedeschi con false promesse, ha perso Mario Dra­ghi che, come capo della Banca Centrale, si è dovu­to inchinare al volere della Merkel. Le conclusioni del decisivo vertice di ieri sono, in sintesi, queste: i poteri d’intervento diretto della Banca Centrale re­stano quelli attuali, cioè quasi zero; gli Stati in diffi­coltà che vorranno accedere agli aiuti dovranno di fatto rinunciare alla sovranità e accettare nuove im­posizioni e sacrifici decisi tra Bruxelles e Berlino. Gli speculatori hanno subito festeggiato: lo spread è risalito oltre i 500 punti, le Borse sono precipitate.

Di fatto, da ieri, l’Italia (e non solo lei) non è più in Europa ma nel Quarto Reich. Nel primo, di Reich, il sovrano tedesco vantava anche il titolo di imperato­re di Roma, e con che mezzi negli altri due i tede­schi hanno soggiogato gli Stati europei è cosa nota: due guerre mondiali e milioni di morti non sono evidentemente bastati a quietare le mire egemoni­che tedesche. Che ora si ripropongono, non più con i cannoni ma con gli euro. I tedeschi li ritengo­no cosa loro, noi dobbiamo subire, al massimo arrenderci e consegnarci al nuovo Kaiser, quell’An­gela Merkel che vorrebbe comandare anche in ca­sa nostra.

Il guaio è che non stiamo reagendo. Trattiamo in­timoriti, indietreggiamo di fronte alla Germania che mostra i muscoli, come fecero i grandi d’Euro­pa nella conferenza di Monaco del 1938. Non si op­posero a Hitler, un anno dopo mezza Europa era oc­cupata dalle truppe tedesche. E allora cosa aspetta­no Italia, Spagna (e tra un po’ anche la Francia) a dire: o noi o voi, insieme nell’euro a queste condi­zioni non si può stare, piuttosto meglio tornare alle monete nazionali ma mantenere autonomia e li­bertà. Invece Monti ci sta vendendo, per codardia e incapacità, più o meno come fece il primo ministro inglese Chamberlain nel ’38 a Monaco. Anni dopo, il suo successore Winston Churchill ebbe a dire: «Doveva scegliere tra la guerra e il disonore. Scelse il disonore, avrà la guerra». Occhio a non fare la stessa fine.

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Commenti

mila

Ven, 03/08/2012 - 16:23

E' evidente che la Germania vuole soggiogare l'Europa, pero', perche' l'Italia ha accumulato un tale debito pubblico? Nessuno ci dice le vere cause. E perche' in una situazione cosi' grave per es. la regione Sicilia, invece di licenziare assume altri raccomandati piu' o meno nullafacenti? Chi potrebbe prendere sul serio uno Stato cosi'?

diegomi

Ven, 03/08/2012 - 16:34

prima o poi qualcuno chiuderà definitivamente il becco a questo servo incapace di intendere e volere, che in qualunque altro paese civile sarebbe espulso dall'ordine dei giornalisti

duxducis

Ven, 03/08/2012 - 16:42

Prima proposta: il 25% del debito pubblico italiano va intestato alla classe politica degli ultimi 50anni. Equivale ad una manovra da 500Miliardi che non ricade minimamente su chi ha sempre fatto il proprio dovere. Il debito lo hanno fatto e gestito loro e quindi se lo pagano almeno in parte. rnpi.it

Lorenzi

Ven, 03/08/2012 - 16:38

Hai ragione Direttore, ma come dico da sempre: alla fine noi abbiamo due volte vinto e una volta 'pareggiato'; quindi attenta Germania: l'Italia è la tua ' bestia nera '! Anche il calcio, docet....!!

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 03/08/2012 - 16:49

Mah...se la nostra indipendenza e unità nazionale ci ha di fatto portato quasi al fallimento e ad essere considerati i più grandi scialacquatori di risorse pubbliche al mondo, ben venga un protettorato tedesco, penso sia l'unica maniera per tirarci fuori "tra una ventina d' anni" dai guai. Con la classe politica che ci troviamo ad avere, incapace e faccendiera, un po di rigore tedesco ci farebbe solo bene. Buon pomeriggio.

gedeone@libero.it

Ven, 03/08/2012 - 16:50

#diegomi, eh si lo so, voi sinceri democratici volete sempre chiudere la bocca a chi non fa parte del vostro gregge belante...

Emigrante75

Ven, 03/08/2012 - 16:53

Caro direttore, sono assolutamente esterrefatto: meno male che l'articolo è corto ma, cio' non ostante, riesce a battere il record di fesserie pêr cm². La peggiore è quella di dire Monti ci sta vendendo per codardia e incapâcità. Per una volta, sarebbe capace di dimostrare quello che dice? Che Monti non le piaccia sono affari suoi, ma che continui ad insultare l'unico premier che nell'ultimo quarto di secolo è riuscito a ridare un po' di dignità all'Italia nel contesto politico mondiale, mi sembra un po' esagerato.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 03/08/2012 - 16:45

Monti ci sta conducendo per mano alla catastrofe.E' stato messo in questa posizione per svolgere questo prezioso ruolo di anestesista nei confronti del condannato che potrebbe avere, in qualche caso, delle pericolose reazioni in risposta a situazioni particolarmente sgradevoli. L'oca, torno a dire, deve essere spennata senza urla scomposte.

Massimo Bocci

Ven, 03/08/2012 - 17:02

Ma l'avete sentito l'Euro è un patto irreversibile!!,..dal quale non si esce!!,....Ho chi lo ha firmato un simile IRREVERSIBILE patto di autentica MAFIA!!.....Quale Italiano (vero) lo avrebbe siglato,...asservendo il suo popolo allo straniero???...Ha i soliti comunisti catto del 47,.... Solo loro possono fare simili nefandezze ANTI ITALIANE.....Veri traditori, veri servi dello straniero ieri asserviti URSS oggi asserviti CURCCHI.

Nadia Vouch

Ven, 03/08/2012 - 17:01

Il discorso è lo stesso iniziale di quando mesi fa Berlusconi per così dire abdicò in favore del Governo tecnico. Già allora si disse che si trattava di una "guerra" non mossa con colpi di cannone ed eserciti schierati, bensì condotta sul piano economico. Si sapeva. Si sa. Ma, se dall'interno l'Italia non sa reagire a partire dal singolo cittadino, consapevole di appartenere ad una comunità, orgoglioso di appartenervi, impegnato a farla pacificamente rispettare ed onorare, cosa potrà mai fare qualunque governo nazionale? Mettiamo mano alla nostra coscienza di italiani: ci sentiamo o no un popolo? Ci interessa di procedere assieme ed uniti? I tedeschi hanno provato l'assurda divisione causata da un Muro. In Italia, abbiamo forse finto che non esistessero delle mura. Siamo quindi svantaggiati, ma mai è troppo tardi per unirci come fratelli e cooperare nel interesse comune di questa Nostra Italia. Se invece questo non ci interessa, allora diciamolo chiaramente. Torniamo ad essere un insieme di realtà locali, torniamo al Medioevo. Combatteremo con onore contro i mulini a vento.

Lorenzi

Ven, 03/08/2012 - 17:07

Caro Emigrante 75: ma come ? Sei emigrato quando l'Italia era al massimo ? Non voglio pensare male, ma....Comunque la dignità all'Italia, nel contesto politico mondiale,fatto salvo soltanto De Gasperi, è stata data sempre e solo dagli Italiani, non certo dai politici che abbiamo avuto ! Ma, essendo all'estero, non te ne sei accorto.

asterix701177

Ven, 03/08/2012 - 17:12

Diegomi Proprio un gran democratico (basta che la pensino come vuoi tu) Ma perché insisti a leggere e a scrivere in questo ca..o di giornale se sai che certi giornalisti non sono in linea con il tuo ca..o pensiero. Ma va a repubblicalizzarti.

gibuizza

Ven, 03/08/2012 - 17:28

@illuso - lei ragiona come il 60% degli italiani e il ragionamento non fa una grinza però.... Mi scusi, secondo lei cosa farebbero i "grandi" tedeschi se governassero l'Italia? Si risponda da solo e poi mi dica: chi in Italia non vuole che un governo faccia quello che farebbero i "grandi" tedeschi e che anche lei vorrebbe fare?

vince50

Ven, 03/08/2012 - 17:35

Oh!!!finalmente lo abbiamo capito proprio tutti che la guerra è già iniziata da un bel pezzo.Ma ormai ci hanno bastonato, vincolati e sottomessi,sanno di che pasta siamo fatti.L'avversario,si fa forte della nostra debolezza,l'italia è un paese "molto ventilato"mantenere una posizione stabile è molto difficile.

gibuizza

Ven, 03/08/2012 - 17:37

@Emigrante75 - negli ultimi 10 mesi di governo Monti è riuscito a: 1) spread inalterato. 2) debito dal 120% a 123%. 3) disoccupazione da 8,5% a 10,5%. 4) borsa in caduta. 5) PIL -2%. 6) 150.000 aziende fallite. 7) spesa pubblica in aumento. 8) tassazione 55% (+2%). Cosa vuole di più per cercare almeno di cambiare?

Ritratto di unLuca

unLuca

Ven, 03/08/2012 - 17:40

L'europa è il IV° Reich ............

Ritratto di Aulin

Aulin

Ven, 03/08/2012 - 17:31

BOICOTTARE i prodotti tedeschi ! Niente reciprocità, niente Europa !

Mario-64

Ven, 03/08/2012 - 17:38

D'accordo quasi su tutto ,quello che sta accadendo in questi anni dimostra che il carattere di un popolo non cambia in 60 anni ,possono cambiare i mezzi ,il contesto ,ma non la mentalita'.Vi siete mai chiesti perche' un paese come la Germania non sia riuscita a mettere insieme un impero coloniale degno di nota? Uno staterello come il Portogallo ha colonizzato il Brasile ,i tedeschi quasi nulla . Questo perche' non riescono ad entrare nella mentalita' di chi non ragiona come loro ,e siccome quasi nessuno al mondo ragiona come loro l'unica strada che gli rimane e' annettere con la forza o distruggere. Nessuno nega che abbiano grandi doti ,ma gli altri 200 e passa milioni di europei non saranno mai come loro ,neanche fra mille anni ,quindi o si trova un compromesso o salta tutto. E se la nave affonda affondano anche loro ,almeno questo dovrebbero capirlo.

Dario40

Ven, 03/08/2012 - 17:31

abbandoniamo questi cialtroni dell'UE ! L'uscita dall'euro e dalla UE alla fine ci costerà di meno e torneremo padroni in casa nostra !

marco m

Ven, 03/08/2012 - 17:35

Ecco, paragonare la Merkel a Hitler e la Germania attuale a quella nazista ci mancava proprio. Bravo Sallusti, grande giornalismo..

brunog

Ven, 03/08/2012 - 18:06

L'Italia sana, quella che tiene in piedi questo paese, deve schegliere tra una dittatura del quarto reich o una dittatura della politica statalista e meridionalista. Meglio il quarto Reich, e' il male minore. Basta guardare alla Sicilia per rendersene conto in che situazione siamo. Direttore, quei vecchi trentini nati e cresciuti sotto gli Ausburgo maledivano il giorno che erano passati sotto l'Italia, perche' sotto l'Austria non avevano mai patito la fame, mentre con l'Italia si.

pietrom

Ven, 03/08/2012 - 18:10

Teniamoci stretti Finmeccanica, che a Monti non passi per l'anticamera del cervello di "venderla" ai tedeschi!!!

Ritratto di vaipino

vaipino

Ven, 03/08/2012 - 18:23

Amo la Merkel! magari tra i politici Italiani ce ne fosse uno che tuteli il suo paese come fa la Merkel con la Germania. Quà l'unica cosa che sanno fare è chiedere soldi in prestito per ingrassare la solita casta e continuare a sperperare denaro (degli altri). Prego affinchè la Merkel tenga duro e spero che il sistema parassitario eurocratico crolli seppellendo casta, europeisti e sottobosco vario. Sicuramente noi al posto della Merkel daremo il sangue per tenere in piedi la baracca daltronde la casta ha così tanti figli e parenti da inserire in Eurabia che poco gli importa del costo di questa politica scellerata, tanto a pagare ci pensano famiglie e imprese..W la Merkel, per me è bellissima.......

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Ven, 03/08/2012 - 18:24

Emigrante75: Leggendo quanto ha scritto, ridono anche le oche. Mi faccia il piacere! Stia buono e zitto con i suoi cari kompagni, sotto il giogo tedesco "NON CI STO"

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 03/08/2012 - 18:31

Se vogliamo risalire gia al medio evo, da dopo Carlo Magno i tedeschi dovevano inchinarsi a Roma, e questo non gli andava bene, e meno male avevano i papi per rimettere in riga gli imperatori teutonici., o con scomuniche o con favorire altre nazioni. Tralasciamo HItler , ma l europa di oggi e stata plasmata a pura immagine tedesca. Questo perche tutti gli europei si sono fatti infinocchiare dal canto renano. Ora che si e ritornati a Berlino capitale ,dal 1990 si e sparsa un aria da revangisti prima guerra mondiale. Ricordo i primi attacchi contro Berlusconi ed Aznar per aver frenato le mire omogenee di quell arrivista chiamato Schroeder. Il resto e troppo recente per non ricordarcelo.Bene Sallusti ,continuate cosi perche in tutto cio che dici cé la verita che solo gli antiitaliani nostrani e quelli annidati a Strassburgo cercano di nascondere.

ninito

Ven, 03/08/2012 - 18:38

Ma perche non mandiamo fuori dall'Europa la Germania. Se sono cosi bravi e forti, che se la cavino da soli, noi poveretti ci arrangeremo di qualche maniera e ci togliamo questa voglia di protagonismo della Germania.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 03/08/2012 - 18:41

poi cosa c'entra la ultima guerra, si invasero ma furono anche traditi dalla Italia,quindi meglio un nemico di fronte che un traditore alle spalle e anche per questo che i tedeschi non hanno mai avuto fiducia degli italiani con ragione.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 03/08/2012 - 18:50

Infine oserei dire ringraziare la Germania con le centinaia di migliaia di italianie loro famiglie, che vengono sfamati dai tedeschi e per i turisti germanici che portano milioni di euro ogni anno in Italia,vorrei vedere se non venisse piu' un tedesco turista dico in Italia cosa fanno alberghi ,balneari ristoranti ecc ricordatevi la Spagna e Grecia sono molto vicine e puzzano di fame piu' della Italia.

cesaresg

Ven, 03/08/2012 - 18:53

Alla fine i crucchi hanno perso sempre le guerre. Avranno vinto qualche battaglia, ma poi le guerre le hanno perse anche in un modo disastroso. Noi non dobbiamo aspettare che facciano tutto gli altri, dobbiamo fare anche noi la nostra parte. NON DOBBIAMO PIU' COMPRARE PRODOTTI CHE PROVENGONO DALLA GERMANIA: COMPRA ITALIANO FARAI BENE A TE STESSO! PIU' LAVORO, PIU' SOLDI IN TASCA, PIU' BENESSERE. Questo possiamo fare noi popolo italiano. Se noi non facciamo così non lamentiamoci della carenza di lavoro, di disoccupati che aumentano a vista d'occhio ecc. ecc.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 03/08/2012 - 19:40

La Germania sarà sempre potente perché prima di tutto è un popolo. Infatti era stata divisa perché all’epoca, i padroni del mondo, l’avevano capito molto bene. Da quando si è riunita ha pensato solo a diventare più potente. I tedeschi prima di guardare al proprio orticello, mettono in sicurezza il Campo e solo quando tutto gira a dovere incominciano a guardare al proprio orticello. Non italiani invece, in nome di una libertà che non ha rispetto di niente e di nessuno, siamo arrivati ad individualismo tale che tra un pò ci saranno tanti partiti quanti sono gli italiani. Oltre ad essere più onesti e meno furbetti, dalla Germania è l’unica lezione che dovremmo imparare; il resto, data la nostra fantasia, genialità e capacità, verrà da sé insieme ad una rinnovata gioia di vivere.

Pinki59

Ven, 03/08/2012 - 19:48

Viva la Germania ! Mi auguro, per il bene di tutti, che non mettano un euro per gli stati cicala. Mi raccomando, tenete duro !

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 03/08/2012 - 19:55

A me sembra che Sallusti stia andando fuori del seminato. Cosa vorrebbe Sallusti? Che la Germania si prendesse il nostro enorme debito pubblico? Ma non diciamo stronzate per favore. Vorrebbe Sallusti tornare alla vecchia Lira? Lo sa lui cosa ci farebbe con le Lire? E' meglio non dirlo per decenza. Sono gli Italiani meglio dei Tedeschi? Lo provino allora e finiamola con dipingere quadri orripilanti della Germania e della Merkel che fanno solo ridere i polli.

Il Tedesco

Ven, 03/08/2012 - 20:05

Scemenza !! Noi Tedesci stiamo andando in fallimento. E la pura verita. Non si puo salvare tutta l'Europa ....... impossibile Ciao e buona serrata, amici :-)

chiara 2

Ven, 03/08/2012 - 20:13

Quindi, fatemi capire: noi mettiamo i soldi (aumentando, di fatto il nostro debito pubblico e diventando sempre più schiavi di tutti), non prendiamo che una piccola parte (che i soliti porci fanno sparire)e questa viene pure a darci lezioni di come si vive (in palese malafede e solo per tenerci zitti e sottomessi)....scusate ma che razza di Paese del .... è mai questo??

chiara 2

Ven, 03/08/2012 - 20:05

Emigrante 75...ah, ecco! Asservimento per te è sinonimo di dignitè...SENZA PAROLE

killkoms

Ven, 03/08/2012 - 20:07

@mila,come si è formato il debito pubblico?con le azioni sconsiderate!la rinuncia al nucleare del 1987 per esempio!dopo tale referendum,lo sao quanto è costata la conversione a carbone della costruenda centrale nucleare di montalto di castro?si parla di centinaia di miliardi di lire!a carico della collettività!e ancoar oggi,data la sproporzione e gli altissimi costi di gestione,funziona appena 3000 ore all'anno,contro le 8000 teoriche!per la sicilia deve ringraziare la sacra costituzione che l'ha resa autonoma!dovremmo emendare la costituzione per porre fine allo scandalo,e commissariarla per decenni!comunque consolati!se la germania conteggiasse nel suo bilancio quella della kfw,la sua cdp,anche il loro debito pubblico si avvicinerebbe pericolosamente al 100€ del rapporto deficit/pil!

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 03/08/2012 - 20:10

L'errore che fu fatto negli anni 90 d'introdurre la moneta unica prima di fare l'unione politica fu un grande errore ma ora non ci sono ritorni. Bisogna andare avanti fino alla unione politica con un unico Governo per tutti i popoli della Euro-zone. Non ci sono alternative. Dobbiamo tenere presente che noi alla fin fine ci avremmo solo da guadagnare perchè non dovremmo più sottostare ai nostri governanti e politicanti cialtroni. Con un Governo unico con sede a Brusselles non correremo più il pericolo d'avere un Premier alla Bersani o alla Vendola il gaio e un Presidente come Napolitano. L'Italia sarà uno Stato federale come il Dakota o la Florida e non conterà veramente un c.... come d'altronde non ha mai contato un c... anche prima, ma ora la cosa sarebbe più accettabile, più appetibile. E' la migliore soluzione.

gamma

Ven, 03/08/2012 - 20:30

Il debito pubblico è un falso problema. Certo, sarebbe meglio se fosse più basso ma non è il problema principale. Tanto è vero che la Germania, per l'appunto, ce l'ha più grande del nostro. Se non sbaglio è di circa 2300 miliardi Euro. E pochi sanno che il debito pubblico tedesco procapite è circa uguale al nostro. Per non parlare del Giappone che ha un debito colossale (circa 9000 miliardi di dollari) pai al 220% del PIL giapponese. Allora perchè noi siamo nei guai e Germania e Giappone no? Per la Germania la risposta è che produce molto ed esporta molto e quindi il suo debito è pari all'80% del PIL. Per il Giappone invece la risposta è che quel debito enorme è tutto in mani giapponesi, banche e cittadini giapponesi. Quindi nessuna banca straniera può specularci sopra. Invece noi produciamo poco e il nostro debito è per più della metà in mani straniere. Se l'Italia producesse di più, il debito non sarebbe più un problema. Basterebbe un PIL pari a 1900-2000 miliardi di Euro invece degli attuali 1600 per toglierci dai guai. Ma grazie alle tasse più alte del mondo, all'integralismo sindacale, alla burocrazia bizantina e corrotta e a tanti apparentemente piccoli particolari le nostre aziende chiudono e molte si trasferiscono all'estero e le aziende straniere si guardano bene dal venire a produrre da noi.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 03/08/2012 - 20:30

Ma non diciamo fesserie. La Germania non vuole soggiogare nessuno. Sono gli altri che essendo inferiori ai Tedeschi li odiano e si sentono soggiogati. Il primo della classe è sempre odiato dai lavativi e dai pelandroni che vorrebbero stare all pari. Non esiste. Il IV Reich va benissimo. Speriamo che funzioni anche se gli Italiani, senza volerlo, hanno sempre mandato all'aria i piani dei tedeschi dal Barbarossa fino ad Hitler. Ricordatevi ciò che disse il Feldmaresciallo Jodl nel 1938 quando vide le grandi manovre italiane alla domanda su chi potrebbe vincere la probabile futura guerra:" Chi non avrà l'Italia come alleata".

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 03/08/2012 - 20:33

E' fantastico constatare come i detrattori di questo articolo siano li stessi antiberlusconiani di sempre. Sicchè, invece di entrare nel merito del comportamento del kaiser della Merkel e dei crucchi sostengono Monti a prescindere in chiave antiBerluska. Sono semplicemente dei collaborazionisti del nemico di sempre. Vi farà piacere sapere che l'interesse dei mutui tedeschi sulle LORO CASE si sono DIMEZZATI grazie alla politica predatoria della Führer. Qualche ingenuotto che ci fa si chiede come mai l'Italia ha accumulato un simile debito pubblico, mai entrati in un ufficio pubblico e ascoltato l'inflessione linguistica dominante?

carpa1

Ven, 03/08/2012 - 21:35

Monti, l'unico premier che nell'ultimo quarto di secolo è riuscito a ridare un po' di dignità all'Italia nel contesto politico mondiale. Peccato che di dignità ti puoi abbuffare quanto puoi ma per vivere serve altro. Questi sono i professoroni che all'università hanno studiato ed insegnano statistica, un'altra che si chiama matematica finanziaria, un'altra ancora macroeconomia e altre che permettono di valutare in anticipo scenari futuri. Non ne imbroccano una che una. Passano da una figuraccia all'altra. Per fortuna non fanno gli idraulici ..... (chi ha orecchie da intendere intenda). Continuate pure a tenere la testa sotto la sabbia, intanto queste teste di legno ci mandano in malora (è l'Europa che ce lo chiede .... ma andate a c.....).

--Marco--

Ven, 03/08/2012 - 21:51

Comanda chi ha la forza di farlo... e non parlo di forza militare ovviamente. L'Italia non ha titolo per vantare forza e potere negoziale se non la serietà di Mr Monti! Anche se qui gli attacchi a Monti : spread, pressione fiscale, disoccupazione... come se Monti ne fosse responsabile. Sullo spread basta guardare il differenziale tra Italia e Spagna prima e dopo Monti... ci sono quasi 280 punti a favore dell'Italia! La pressione fiscale l'ha aumentata anche il governo Berlusconi con le manovre d'estate scorsa. E comunque la verità è che ne destra ne sinistra, pur potendo facilmente, hanno il coraggio di staccare la spina al governo Monti, consapevoli della propria incapacità di trascinare l'Italia fuori dalle sabbie mobili. Ringraziamo chi ci ha governato negli ultimi 20. Pensate davvero che gli italiani abbiano memoria così corta?! Solo gli stolti o gli "interessati" possono sostenere che le responsabilità della situazione in cui versa l'Italia e l'Europa sia colpa di Monti

luigiB3

Ven, 03/08/2012 - 22:34

Caro direttore Sallusti, non e' fuoriposto la grande Germania, ma la piccola italia. La grande Germania sa fare i suoi conti e interessi mentre la piccola italia no..! Da quando ho l'uso della ragione ho sempre sentito dire che la piccola italia "...e' la terza potenza industriale"... Poi dissero la quarta potenza e poi ancora la quinta e adesso forse la decima..? Ma quante ce ne hanno raccontato mo sti TALIBANI..?? (talibani da i tali della repubblica delle banane da non confondere con i TALEBANI). Un cordiale saluto LB

Ritratto di limick

limick

Ven, 03/08/2012 - 22:50

@ mila Ven, 03/08/2012 - 16:23 Le cause del debito pubblico sono chiarissime, e' il nostro sud che ci ha portato allo sfascio, quello che non si capisce e' come si persiste indifferenti alla stessa situazione, vedi Lombardo e regione Sicilia. Anzi c'e' anche la benedizione del nord... nell'accanimento terapeutico a inondare il sud di soldi pubblici a fronte di niente. Non a caso quando si parla di crisi napolitano tira fuori la storiella dei 150 anni (di furti e rapine e bugie) e della coesione nazionale, ormai siamo ridotti al giro di nastro adesivo per tenere in piedi una situazione di tracollo verticale. Quello che non si capisce e' come la gente si fa abbindolare da Monti bersani berlusconi e compagnia facendo salottino di intercettazioni, legge elettorale e altre amenita'. Ragazzi, la casina va a fuoco, sveglia!

Ritratto di limick

limick

Ven, 03/08/2012 - 22:53

@ Massimo Bocci Ven, 03/08/2012 - 17:02 Conosco solo 2 cose irreversibili, l'euro e il cancro.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 03/08/2012 - 23:02

Emigrante75....Ha misurato il tasso alcoolico, prima di mettersi alla tastiera??Oltre ad aumentare le tasse, aumentare il numero di aziende che chiudono,riportare lo spread oltre quota 500, diminuire il PIL, farsi prendere in giro dalla kulona, farsi dettare la linea di programma da re giorgio 'e napule ed, ultimamente, farsi prendere in giro persino dal "meglio abbronzato"...mi potrebbe indicare un'azione non dico da statista, ma da usciere di condominio, fatta da montiviendalmare....E.A.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 04/08/2012 - 00:45

Quella mano alzata è abbastanza significativa. Ci dice chiaramente di starcene a casa nostra e di non romperle le scatole. Aveva ragione Berlusconi quando si è espresso sulla cu..na.

Duka

Sab, 04/08/2012 - 06:48

DuxDucis hai ragione l'ho già scritto più volte ma nessuno pare ci creda eppure è così, LA CASTA ci ha rovinato. E' il motivo per cui insisto nello scrivere che la casta deve restituire il maltolto almeno a partire dal 1990, in ciò siamo generosi perchè ci derubano da 50anni. Bisogna avere le bende agli occhi per non vedere i Fini, Rutelli,D'Alema, Veltroni, Casini, Bindi, Mussolini, tutti i senatori a vita, tanto per citarne alcuni, incollati alle poltrone da 40/50 anni. Semplicemente perchè stare a montecitorio E' UNA VIGNA.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Sab, 04/08/2012 - 07:41

Carissimo Direttore Sallusti,sono inorridita da certi commenti blasfemi e deliranti nei suoi confronti. Sinceramente non capisco tanta stupida acredine condita di falsità e invidia. Evidente che sono gli sciacalli rossi sempre con la bava rossa alla bocca. Buon lavoro e se ne freghi,

Ritratto di lectiones

lectiones

Sab, 04/08/2012 - 08:45

Se non è Hitler, ne calca le orme, le manca solo il giubbotto di pelle nera e lo scudiscio in mano.

Prameri

Sab, 04/08/2012 - 09:12

E' una guerra diversa, questa, dagli ultimi due conflitti mondiali. Anche la Merkel non è certo Hitler, ma i Tedeschi sono Tedeschi e se per conquistare l'Europa alla loro civiltà c'è da combattere con fantasia bisogna farlo, forse come i Greci antichi, quando erano all'apice della loro storia, hanno dovuto fare con la conquistatrice Roma. I Tedeschi vincono sempre la prima parte delle guerre, non la seconda. L'idealista del Rinascimento sognava la giovine Italia e la giovine Europa. Qualcun altro contemporaneo parlava di eurodollaro. Non so come si sta costruendo l'Europa allontanandoci dal mondo anglosassone con cui le guerre, specie l'ultima, noi mosche cocchiere, le abbiamo comunque vinte.

Ritratto di campoworld

campoworld

Sab, 04/08/2012 - 09:26

Complimenti a Sallusti, ci vuole qualcuno con le palle che ritratti il nostro cambio con l'euro, oppure ritorniamo alla nostra lira,che con il tempo farà bene a noi e male ai tedeschi.Chi comprerà piu le macchine tedesche troppo care, rispetto alle nostre? per Nadia Vouch,l'Italia non sa reagire, perchè una parte di finti italiani,che hanno creato il debito dal dopoguerra ad oggi,vuole mantenere le cose come stanno,tifando per i tedeschi. Bisogna azzerare tutta la politica e partire da zero con facce nuove e pulite. Eliminare qualsiasi legge che puzza di privilegio.

FrancoM

Sab, 04/08/2012 - 10:16

Il punto non è la Merker che fa gli interessi dei propri connazionali. Si deve invece constatare che l'idea Europa non è perseguibile. Gli interessi tedeschi, francesi, inglesi e di altre nazioni non sono gli interessi italiani. I tedeschi vogliono vendere loro prodotti a prezzi altamente remunerativi per sostenere il loro livello di vita. Per questo sfruttano la situazione debitoria di alcuni paesi e cercano di vanificare situazioni concorrenziali con l'aiuto di collaborazionisti italiani temporaneamente in posizioni di comando e con la complicità di criminali speculatori.

arkangel72

Sab, 04/08/2012 - 10:17

Siamo già in guerra e travolti dal disonore. Spero che la ragione prevarrà altrimenti dovremmo rispolverare l'altra frase di Churchill: amo tanto la Germania da volerne due! Forse dividendola ancora una volta non farà danno agli altri....

Pinki59

Sab, 04/08/2012 - 11:21

W la Germania ! Tenete duro tedeschi, è una questione di serietà. Inoltre, non mettendo soldi per i paesi-cicala, fate solo il loro bene.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Sab, 04/08/2012 - 11:22

Facile scaricare su Monti la colpa della situazione quando qualunque cittadino minimamente lucido sa benissimo che è stata l'accoppiata PD-PDL ha bloccare ogni tentativo di riforma del Paese e riduzione della spesa statale. Ben venga l'attivazione dello scudo anti-spread e l'accettazione di un duro memorandum di riforme perché altrimenti ci ritroveremo a breve Berlusconi con un "vi leverò l'imu" e Bersani con proposte di tassazione al 75% stile Hollande.

lamwolf

Sab, 04/08/2012 - 11:35

Sono d'accordo con quanto riportato nell'articolo. La mania tedesca di essere predominante in Europa continua. Nell'ultimo secolo due guerre mondiale, due devastazioni, milioni di morti provocati dai germanici e nonostante tutto pochi anni fa gli è stato concessoo l'unificazione delle due germanie non aspettavano altro e glielo abbiamo permesso un grave errore, la storia ci aveva avvertito. La terza guerra mondiale la stiamo vivendo in questo momento tragico per l'economia che la Merdel ci ha imposto. Una donna che si sta rivelando crudele e spietata e che sta portando avamnti un progetto di sterminio dell'economia europea al fine di essere senza sparare un colpo il paese forte e potente che il terzo reich non è riuscito a concretizzare. Spero che la gente dei paesi menzionati compresi altri si uniscano solidali al fine di mostrare i muscoli a questa donna maligna. Che siano presuntuosi e prepotenti per non capire poi se gli altri stati falliscono loro con l'euro dove se lo stoppano? Se Monti e C. non si muoveranno meglio tornare singoli stati, e addio europa unita e soprattutto maledetto euro.

Ritratto di micuomo

micuomo

Sab, 04/08/2012 - 13:54

Abbiamo sacrificato il capro espiatorio un anno fa,abbiamo gioito per la nostra libertà calpestata,abbiamo applaudito un governo NON ELETTO DAL POPOLO,abbiamo osannato un ragioniere bocconiano imposto e non votato,ora abbiamo capito perchè e come la GERMANIA ha occupato l'eurozona senza spapare un colpo!

rebecca2006

Sab, 04/08/2012 - 14:29

Che cosa centra la Germania con i debiti dell'Italia? Quanti pensionati sono in Italia che non hanno raggiunto ancora i 60 anni e prendono la pensione gia' da anni ? In Germania non e' mai andato nessuno dopo 15 anni di lavoro in pensione !! Non e' responsabile la Germania che al sud dell'Italia non c'e` l'industria e un 40% delle persone chi lavora, lavora per lo stato o comune. In Italia lavorono 100% piu' persone per lo stato di in Germania e la Germania ha 25 millioni piu' abitanti ! Quante dite italiane essistono che vendono un 40% o di piu' dei loro prodotti industriali in Germania ? Cercate i problemi da voi e non dagli altri. Siete stati solo voi responsabili per i condizioni di vs. stato!

macchiapam

Sab, 04/08/2012 - 18:14

Caro Sallusti, non c'è ragione per sorprendersi: le nazioni più ordinate, oneste e disciplinate non possono che prevalere sulle cicale quacquaraquà. E tutto sommato non sarebbe male di dover subire riduzioni di sovranità, ampiamente meritate, se il risultato fosse quello di allinearsi a quelle più serie.

Duka

Dom, 05/08/2012 - 12:38

SE I CRUCCHI SONO DURI GLI ITALIANI DI SICURO NON MOLLANO. Mettiamoli in ginocchio boicottando tutti ma proprio tutti i prodotti tedeschi per 6 mesi. Questa scelta varrà più di 100 viaggi del prof. Proviamoci con caparbietà e determinazione ne va del nostro futuro. DAI AVANTI SENZA PAURA

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 05/08/2012 - 13:02

A dire il vero il tedesco medio non e che abbia un livello di vita´piu alto di un italiano.La differenza e che loro oltre la macchina e la casa sociale , fanno una vita ordinata monotona,da tira a campa. mentre noialtri viviamo nel lusso , facciamo le cicale anche perche sia il clima ,sia la nostra cultura e come i nostri politicanti facciamo sprechi su tutto, anche se non possiamo permettercelo.Al posto di una BMW, cominciassimo a scegliere una auto italiana, poi si vedrebbe come l industria tedesca tuttora sostenuta dallo stato , vedi audi- wv ,comincera a frenare con conseguenze a noi favorevoli.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 05/08/2012 - 13:03

Il mio commento era per FrancoM-

ugra tedesco

Dom, 05/08/2012 - 16:56

Questo articolo - sul'una rivista di Berlusconi - è una vera e propria sedizione e indegno per molti italiani. Perché e ciò che la Germania è improvvisamente la colpa? Che cosa può Germania per l'anno lungo malgoverno e corruzione in Italia, che è stata purtroppo presa da molti italiani l'acquisto. Fortunatamente, un sacco di italiani non pensare in questo modo, altrimenti finirebbe il mio amore per gli italiani e l'Italia.

ugra tedesco

Dom, 05/08/2012 - 18:09

Questo articolo - sul'una rivista di Berlusconi - è una vera e propria sedizione e indegno per molti italiani. Perché e ciò che la Germania è improvvisamente la colpa? Che cosa può Germania per l'anno lungo malgoverno e corruzione in Italia, che è stata purtroppo presa da molti italiani l'acquisto. Fortunatamente, un sacco di italiani non pensare in questo modo, altrimenti finirebbe il mio amore per gli italiani e l'Italia. This article in a magazine Berlusconi is a real sedition and unworthy for many Italians. Why and what Germany is suddenly to blame? What can Germany for the years-long mismanagement and corruption in Italy, which was unfortunately taken by many Italians purchase. Fortunately, quite a lot of Italians do not think in this way, otherwise would end my love for the Italians and Italy. Dieser Artikel - in einer Berlusconi Zeitschrift - ist eine wirkliche Volksverhetzung und für viele Italiener unwürdig. Warum und woran ist Deutschland nun plötzlich schuld? Was kann Deutschland für die über Jahre währende Misswirtschaft und Korruption in Italien, die leider von vielen Italienern in Kauf genommen wurde. Zum Glück denken ganz viele Italiener nicht in dieser Weise, sonst würde meine Liebe für die Italiener und Italien beendet werden müssen.

ugra tedesco

Dom, 05/08/2012 - 18:33

Questo articolo - sul'una rivista di Berlusconi - è una vera e propria sedizione e indegno per molti italiani. Perché e ciò che la Germania è improvvisamente la colpa? Che cosa può Germania per l'anno lungo malgoverno e corruzione in Italia, che è stata purtroppo presa da molti italiani l'acquisto. Fortunatamente, un sacco di italiani non pensare in questo modo, altrimenti finirebbe il mio amore per gli italiani e l'Italia.

FrancoM

Dom, 05/08/2012 - 19:42

@marforio: l'idea di boicottare prodotti tedeschi è interessanti ma difficilmente perseguibile. Comunque, quello che conta è riuscire a vendere tanti prodotti ad alta tecnologia ai tedeschi (e ad altri, che so, americani, francesi, inglesi, cinesi, ...).

Giovannipirati

Dom, 05/08/2012 - 20:08

Condivido la linea di pensiero di Sallusti. La Germania non puo' cedere a motivo che in questa avventura dell'Euro è l'unica che in Europa sta guadagnando. Chi è in cima alla piramide economica, comanda e spadroneggia su chi sta sotto. I nostri debiti (paesi Piigs) sono la fortuna e linfa vitale dei prestatori/usurai che ci stanno affamando e che nella paura di perdere le loro quote di interesse e capitale ci depauperano delle nostre ricchezze e diritti. Una BCE che stamperebbe moneta con disinvoltura abbasserebbe le loro riserve di valore quindi... soluzione alternativa? Uscire dall'Euro! Se alla prossima campagna elettorale qualcuno proporrà di uscire dall'euro, convertire per legge tutti gli euro italiani in lire (1 euro = 1 lira) vincerà sicuramente le elezioni! Chi ha un mutuo di 100.000 euro = 100.000 lire. La lira avrebbe in partenza lo stesso valore dell'Euro con il vantaggio di essere staccata da esso e viaggiare per conto proprio. Quasi subito ci sarà per la lira perdita di valore (al cambio) ma i vantaggi di una propria indipendenza legata ad una moneta piu' debole darà sprint alle esportazioni e al turismo. Per concludere, tale operazione sarebbe perfetta se fosse lo Stato Italiano ad emettere banconote quindi che la Banca d'Italia torni alle dipendenze dello Stato il quale ristamperà di nuovo Repubblica Italiana sulla proprie banconote. La soluzione è solo questa! Ed è cio' che stanno proponendo tutti gli analisti ed economisti di fama che sono: Paul Krugman, Joseph Stiglitz, George Soros, Warren Mosler, Alain Parguez, William Black, Michael Hudson, Stephanie Kelton, Marshall Auerback, Andrew Spannaus, Alain De Benoist, ed altri italiani come Massimo Amato, Luca Fantacci, Antonio Maria Rinaldi, Gennaro Zezza, Sergio Cesaratto, Alessandro Cianci, Ugo Marani, Alberto Bagnai, Claudio Borghi, Paolo Savona, Loretta Napoleoni, ecc. ecc.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 05/08/2012 - 20:23

I Tedeschi perdono le guerre quando si alleano all'Italia. La fregatura del'Italia è datata 1861: quando cioè il centro-nord d'impronta germanica - si tenga presente che i popoli Longobardi e in parte Franchi e anche Goti stanziatisi nel centro-nord Italiaco li sono rimasti - si unì al sud d'impronta arabo-saracena e bizantina. Questo connubio non poteva che essere disastroso per il centro-nord che deve mantenere un meridione che nulla fa e nulla produce se non il crimine organizzato e dis-organizzato. Ora arrangiatevi!

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 05/08/2012 - 20:28

La Merkel ha il gioco facile perchè ha un popolo serio come il Tedesco da guidare. L'Italiano è un popolo bastardo dato che il centro-nord d'origine germanica s'è mischiato con un sud d'orgine saraceno-arabo-levantina.E' chiaro che da questo mixage non poteva uscir niente di buono infatti s'è visto che dal 1861 (Unità d'Italia)gli abitanti di questa penisola hanno avuto solo guai sputtanandosì su tutto l'orbe terracqueo.Il buono che faceva il Nord veniva a ruota rovinato dal male che si faceva al Sud (Mafia & Co.)

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Dom, 05/08/2012 - 22:05

Bell'articolo, più facile scaricare le colpe della situazione corrente sull'Euro e sulla Germania piuttosto che fare il mea culpa per 10 anni di governo di CDX buttati al vento senza fare niente. Il dramma è che c'è ancora gente che vi dà ragione, speriamo però limitata a questi commentatori alle prossime elezioni.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 05/08/2012 - 23:54

Duka tu non capisci un ca... Tu vorresti che i tedeschi si prendessero il nostro bel debito di 2.000 miliardi di euro e che la BCE ci desse il denaro a interessi bassissimi. Bravo furbo.Non le cicale devono pagare il conto. I miserbili non possono pensare di farla sempre franca vivendo alle spalle di chi lavora. NEIN.

gorse61

Dom, 05/08/2012 - 23:51

Nella tradizione tipica di questo giornale anche questo e' un articolo pregno di pregiudizi populisti volti a incitare la popolazione all'odio verso altri paesi e popoli. Se vogliamo fare confronti con la Germania nazista, diciamo che anche Hitler usava la stessa retorica per incitare i tedeschi all'odio verso gli ebrei. In questo, caro Sallusti, lei assomiglia ad Hitler molto piu' della Merkel.

nino47

Lun, 06/08/2012 - 09:16

egregio Sallusti, diciamo pane al pane e vino al vino: amenoche Lei non sappia a chi dei nostri dovremmo dare in nmano le redini,Le confesso di convincermi sempre piu del fatto che, considerati i buffoni che albergano nel transatlantico,sia meglio che ci governi a Merkel!!!

nino47

Lun, 06/08/2012 - 09:33

Pisistrato, la smetta con la nenia dei 10 anni di cdx!!!Non so quanti anni lei abbia, ma caro mio, sappia che l'Italia hanno cominciato a mangiarsela dai tempi della nascita del centrosinistra grazie a quel dannato bassotto ,all'anagrafe tale Fanfani,del quale nessuno oggi maledice, ma che ha dato l'incipit con la sua formidabile idea, all'abboffata pubbica. Poi arrivo' l'armata di Craxi ,poi si alternarono le orde di Prodi e Berlusca, con l'intermezzo della schifosa azione di quel pederasta buonanima di Scalfaro...e adeso siamo al punto, con tipi come Lei che sono nati 10anni fa e li' sono rimasti.....

NIP

Lun, 06/08/2012 - 09:28

Stia tranquilla Angela Merkel, stiano tranquilli tutti i tedeschi. Nessun Italiano ha sentimenti anti tedeschi. Nessun italiano che abbia un minimo di intelligenza ed un po’ di curiosità verso quanto sta accadendo a livello economico può solo lontanamente pensare che la causa dei problemi economici italiani siano colpa della Germania. Anzi, il sentimento che nutriamo o che dovremmo nutrire verso i tedeschi è di forte invidia: invidia perché in Germania la corruzione è molto più bassa ed il senso civico è decisamente superiore che in Italia; invidiamo la Germania perché è un paese governato da uomini e donne che pensano prima di tutto al bene della propria gente e non al proprio o a quello dei propri amici; invidiamo la Germania perché gli sprechi vengono combattuti, perché di fronte alle necessità il popolo è coeso e cerca al proprio interno le possibili soluzioni e non va a caccia di streghe per giustificare le propri sconfitte. Semmai, gli italiani sono sempre più convinti che tutti i sacrifici richiesti dal governo siano inutili. I dati lo confermano, è aumentata la disoccupazione, sono aumentate le aziende che sono fallite o sono state costrette a chiudere. I consumi sono calati ai livelli di 20 anni fa, il potere d’acquisto dei salari è crollato, l’indebitamento delle famiglie è aumentato così come sono aumentate le famiglie che vivono oltre la soglia della povertà. Allora più che essere anti tedeschi, forse siamo tutti più euroscettici e molto nostalgici della vecchia inflazionata Lira. Nicola Prearo Movimento 5 Stelle Rovigo

PaK8.8

Lun, 06/08/2012 - 09:56

Diegomi, furbone, dimentichi di dire che nessun paese civile ha l'ordine dei giornalisti. Memoria corta come la fava della tua nonna in carriola.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 06/08/2012 - 13:20

Xugra tedesco-Egregio signore , io leggo giornalmente articoli diffamatori contro Berlusconi e anche su vari governi precedenti. Basta leggere il Frankfurter Rundschau, il SüdDeutscheZeitung, die taz und die zeit von helmut schmidt, un parlamentare tedesco che sputa solo veleno sull italia .Che il giornale si comporta cosi , e per conto mio anche fin troppo democratico, sara anche padrone Berlusconi, ma non e´ lei che dovrebbe incavolarsi bensi noi nei vostri confronti.Ha forse letto con piacere quando il suo ex cancelliere "comandava" ai suoi concittadini di boicottare L´italia per le vacanze? Solo perche il Berlusca si permise di nominare Kapo quella piattola di Schulz? Mi fermo qui , per paura di essere censurato , malgrado questo e come dice lei un giornale di Berlusconi.In ogni modo devo riconoscere che anche qui in germania ce brava gente , sicuramente Lei essendo di sinistra non ne faccia parte.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 06/08/2012 - 13:19

Xjasper-Egregio, piu bastardo del tedesco non é neanche l americano´, gli scorazzamenti di tutti i popoli nomadi o all ´andata o al ritorno in direzione Italia sono passati tutti di li. E non si scordi per tacere la coscenza che tuttavia non hanno, ci hanno riempito anche a noi di stranieri che in europa non hanno niente da vedere, sia come cultura sia come color di pelle .Questo senza fare razzismo.Sono 40 anni che posso testimoniare chi sono , E molto difficile per un sudamericano venire qui , ma perbacco , dal pakistan fino al libano tutti qui vengono; e ci rimangono.E lei parla di bastardi ?

Giulia P

Lun, 06/08/2012 - 19:09

La Merkel dice una cosa sacrosanta: La Germania ha i conti a posto perchè ha fatto sfrozi reali e continuati affinchè fosse così, i paesi che non hanno messo ordine nei loro conti devono assumersi la loro responsabilità. Come non dargli ragione? Non sarebbe invece il caso di chiedere spiegazioni a chi ha governato per 18 anni con maggioranza solida ed ha fallito nella riduzione del debito pubblico riconsegnando un paese ancora più ndebitato?

Maurizio Fiorelli

Lun, 06/08/2012 - 19:21

Certo,Direttore,se voleva stimolare un dibattito con il suo articolo provocatorio c'è riuscito in pieno.Spiace leggere alcune frasi insensate anche se giornali e rotocalchi tedeschi non hanno nulla da insegnarci in merito.Siamo due nazioni abitate da persone talmente diverse che immagino ci saranno ancora tante litigate e riappacificazioni senza,per quello,insultare ne il popolo tedesco,ne la Cancelliera che fa ciò che avrebbero dovuto o dovrebbero fare i nostri presidenti del consiglio,difendere gli interessi italiani.Abbiamo fatto le cicale per decenni,forse sarà meglio stringere la cinta e mostrare a tutti che siamo un popolo unito anche nell'avversità.

i1tmh

Lun, 06/08/2012 - 22:41

Alcuni anni fa ero per lavoro in Germania. I miei colleghi tedeschi mi dicevano: Quando voi italiani vi deciderete a formare un governo stabile ed efficiente che risolva i vostri problemi ? Io un giorno seccato dalle loro pressioni ebbi una idea e dissi: Perchè voi che risolvete tutto non ci affittate un governo ? Credevo in una risata ....no ! Mi rispose: Si questo andrebbe bene ma tu sai che noi godiamo fama di essere duri, e con voi dovremmo esserlo molto!

Ritratto di balonid

balonid

Lun, 06/08/2012 - 23:02

Che convenienza ha la Germania a rimanere nell'euro? Perche' non ne se ne tiene fuori come Norvegia, Svezia, Danimarca?

NonScherziamo

Mar, 07/08/2012 - 19:04

Signori, Francamente provo preoccupazione per questi toni anti tedeschi che leggo quì o per quelli anti italiani che leggo nei siti dei giornali tedeschi. Posso capire il momento difficile per tutti ma dobbiamo stare attenti a non valicare il confine del buonsenso. Non si stà parlando di una banale partita di calcio o di una gara olimpica, quì stiamo sconfinando nell'odio La storia ci insegna che spesso si è fomentato l'odio del popolo contro questa o quella nazione, solo ad uso e consumo di interessi economici e/o politici, che poi si è usato come pretesto per scatenare conflitti. Signori, guardiamo al passato, non lasciamoci trascinare in questa linea di condotta. Ricordiamoci che anche "l'altro" ha le sue ragioni, e non è detto che le nostre siano verità assolute. Se c'è una cosa che la storia dovrebbe averci insegnato è che non esiste la verità assoluta, e quand'anche non si possa serenamente discutere, non si può in alcun modo arrivare alla violenza.... nemmeno quella verbale, perchè anche quella verbale, quando si arriva all'estremo, è preludio per quella fisica. Abbiamo vissuto il più lungo periodo di pace che mai l'Europa abbia avuto nella sua storia, ce ne siamo, dunque, già dimenticati ? Vogliamo veramente provare le immani disgrazie dei conflitti che hanno vissuto i nostri nonni ?. Vogliamo forse farli provare ai nostri figli o nostri nipoti ? Ebbene, se lo vogliamo, questa è la strada giusta. Fermiamoci dunque finchè siamo in tempo. Dimostriamo di aver imparato la lezione della storia, vi prego, non andiamo oltre....