Questa è la guerra Capa e Taro al fronte

Due mostre, un solo male: la guerra. Robert
Capa e Gerda Taro a confronto: a Milano lo Spazio Forma ripercorre in due mostre complementari che ripercorrono un impegno sociale che non ha eguali

Milano - Due mostre, un solo male: la guerra. Gli scatti - uno dopo l'altro - nelle ferite che, ancora oggi, marchiano la storia dei popoli. Robert Capa e Gerda Taro a confronto: incomparabili lavori di fotogiornalismo, storie di vita vera al fronte. A Milano lo Spazio Forma ripercorre - attraverso due mostre complementari - che, prima di raccontare una storia d'amore, ripercorrono un impegno sociale che non ha eguali nella storia della fotografia mondiale.

Fotografare la guerra Venerdì lo spazio Forma Foto inaugura a Milano Questa è la guerra! Robert Capa al lavoro. Una mostra monumentale di quasi 300 immagini dedicata a Robert Capa: una carrellata di immagini vintage, provini a contatto, documenti, lettere personali per capire e conoscere come uno dei più grandi fotografi del mondo, fondatore e anima dell’agenzia Magnum, lavorava e affrontava le lunghe trasferte sui fronti di guerra. Accanto alla mostra di Robert Capa, per la prima volta, inaugura in contemporanea la retrospettiva della fotografa Gerda Taro.

L'attivismo della Taro Conosciuta soprattutto per essere stata la compagna di Capa, Gerda Taro è stata una fotografa pionieristica, che ha speso la sua breve e intensissima vita documentando il fronte caldo della guerra civile spagnola, ma le sue fotografie erano state fino ad oggi poco viste e anche molto sottovalutate. Questa mostra oggi la consacra finalmente, come fotografa di grande talento. Robert Capa e Gerda Taro giunsero insieme in Spagna il 5 agosto del 1936, a meno di un mese dall’inizio della guerra, come inviati della rivista Vu e firmarono insieme i primi reportage da Barcellona e dal fronte di Cordoba.

I media e la guerra di Spagna La guerra di Spagna è stata una delle prime guerre ad aver avuto una grande copertura mediatica, grazie anche alla fotografia che stava iniziando a diventare l’occhio testimone sul mondo. Tra il 1936 e il 1939 decine di grandi intellettuali europei e americani si arruolano nell’esercito repubblicano e ne sposano la causa, tra questi, i due fotografi destinati a diventare una leggenda e a diffondere in tutto il mondo le immagini dell’orrore dell’avanzata nazionalista in Spagna.

La morte di due grandi artisti Gerda morirà poco tempo dopo nel 1937, schiacciata da un carro armato a soli 27 anni. Robert Capa morirà in Indocina, su una mina nel 1954. Due mostre, due libri per riflettere su un tema che continua ad essere, purtroppo di grande attualità, attraverso due testimoni d’eccezione che dichiaratamente contro la guerra, al tema della guerra hanno dedicato le loro vite.

LE MOSTRE
Questa è la guerra! Robert Capa al lavoro
Gerda Taro. Una retrospettiva

Dal 28 marzo al 21 giugno 2009
FORMA Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 (Milano)
Tutti i giorni dalle 11 alle 21
Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 23. Chiuso il Lunedì
Costo biglietto: 7.50 euro, ridotto 6 euro, scuole 4 euro
Per informazioni: 02 58118067
www.formafoto.it