In queste pagine vediamo nascere un vero scrittore

"Il grande romanzo"

Un racconto inedito di Charles Dickens (1812-1870), l'autore inglese di David Copperfield e Oliver Twist , a oggi ancora uno degli scrittori più letti nel mondo. Quello pubblicato in questa pagina non è un racconto qualsiasi, ma è il primo racconto mai scritto da Dickens. È datato 1836 e diede l'idea, a lui che diventerà il cantore per antonomasia delle ricchezze e delle miserie di Londra, di raccogliere le proprie impressioni sulla vita quotidiana della città. È proprio nel 1836 che pubblica Sketches by Boz. Illustrative of Every-day Life and Every-day People . Un'antologia che raccoglie quelli che l'allora ventiquattrenne Dickens definì «articoli di giornalismo letterario quotidiano». Editi con lo pseudonimo di «Boz» furono scritti tra il 1833 e il 1836 per diversi giornali e riviste ( Morning Chronicle , Evening Chronicle , Bell's Life in London ). Si intuisce immediatamente il talento di Dickens, già capace, pur giovanissimo, di immortalare sia la middle-class sia gli emarginati di una Londra in chiaroscuro. Proprio questa sarà poi la sua cifra stilistica vincente. Dickens-Boz sembra quasi un corrispondente di guerra che, dalla prima linea della grande metropoli, invia i suoi dettagliati dispacci. Ne esce un atlante di varia umanità e un affresco con centinaia di personaggi ora raccolti nel volume Il grande romanzo di Londra (in libreria dal 1° ottobre per Mattioli 1885). A partire da questo racconto inedito che potremmo definire un racconto «dal tramonto all'alba» in una Londra pre-vittoriana.