«Raccolta differenziata ok nonostante la crisi»

È in grado di conservare sostanze senza alterarne la purezza e altre caratteristiche. È l'unico tipo di contenitore che, potenzialmente, si può riciclare infinite volte, ottenendo un prodotto identico a quello rottamato. Stiamo parlando del contenitore in vetro, un tipo di imballaggio che ormai da molti anni è oggetto di raccolta e di riciclo, con notevoli vantaggi per l'ambiente, l'industria, i cittadini e le amministrazioni locali. L'anno scorso, in Italia, il tasso di riciclo di questo materiale ha raggiunto il 70,9%, pari a 1.568.405 tonnellate su un totale di 1.673.000 tonnellate di rifiuti d'imballaggi in vetro provenienti dalla raccolta differenziata. «La quantità di rottami in vetro riciclata - spiega Franco Grisan, presidente del Consorzio recupero vetro (Coreve), istituito dai principali gruppi vetrari italiani in ottemperanza al Decreto Legislativo 22/97 - è rimasta sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente a causa degli effetti della crisi sui consumi delle famiglie. Di positivo c'è sia l'aumento del tasso di riciclo, sia la crescita della raccolta differenziata in alcune aree del Paese, soprattutto al Sud, che ha controbilanciato la riduzione nel Nord legata a un calo degli acquisti di prodotti conservati in vetro». Più in dettaglio, analizzando i dati della raccolta e dell'avvio al riciclo gestiti direttamente dal Coreve, attraverso apposite convenzioni locali con i Comuni e i gestori della raccolta (pari a 1.380.000 tonnellate di rifiuti d'imballaggio in vetro, corrispondenti all'82,5% del totale in Italia), si rileva che la regione che nel 2012 ha registrato il maggior incremento di resa chilogrammi/abitante è stata la Basilicata, con un +49%. A seguire, ai primi posti di questa classifica del miglioramento di virtuosità, ci sono Calabria (+45,8%), Friuli (+38,5%) e l'Abruzzo (+36,2%). Per contro, sono da registrare cali della raccolta rispetto alla popolazione importanti in regioni come Piemonte (-3,7%), Lombardia (-4,8%), Emilia Romagna (-10,5%) e Sicilia (-9,3%). La regione che ha raccolto più vetro per abitante, è stata la Valle d'Aosta, con 50,2 kg/ab, contro una media nazionale di 28 kg/ab, e una crescita della resa del 2,2%. Quella con la resa minore è risultata la Sicilia (6,6 kg/ab), preceduta dalla Calabria (7,3 kg/ab), che però è tra le regioni ad avere aumentato più significativamente questa voce.
Ma attenzione: quantità e qualità della raccolta non sempre vanno di pari passo. «Per avere una raccolta di qualità - spiega Grisan - occorre che venga conferito esclusivamente il vetro e non altri materiali apparentemente simili come la ceramica e il cristallo».
La presenza di questi materiali costringe i macchinari delle aziende che riciclano i rottami in vetro a un surplus di lavoro prima di ottenere una «sabbia di vetro» idonea per produrre nuovi contenitori. «Inoltre - continua il presidente del Coreve - la mancata differenziazione della raccolta del vetro per colori (bianco, verde e bruno), che invece avviene in alcuni Paesi, rende impossibile utilizzare il vetro riciclato per produrre, a esempio, bottiglie di vetro bianco trasparente. Questo problema viene in parte ovviato utilizzando nuove tecnologie che sono in grado separare per colore, in misura accettabile, i diversi pezzi di vetro che costituiscono il rottame».
Quali vantaggi porta un'ottimale raccolta differenziata del vetro? «La diminuzione della necessità di ricorrere all'estrazione di materie prime dall'ambiente naturale e la minore emissione di CO2 generata dal riciclo rispetto alle produzioni tradizionali abbattono l'impatto ambientale della produzione di nuovo vetro che scorre all'infinito in una sua economia circolare», risponde Grisan.
Da un punto di vista economico sono da segnalare anche un riduzione dei consumi di energia elettrica e dei costi di smaltimento in discarica. Secondo Coreve, nel 2012 la raccolta differenziata ha evitato agli italiani costi di smaltimento in discarica per circa 150 milioni. Allo stesso tempo, il Consorzio ha corrisposto direttamente ai Comuni italiani, per la raccolta differenziata del vetro, oltre 42 milioni.