Ranieri: «Avrei voluto rompere di più le scatole»

da Torino

Senza Nedved. La Juve che stasera ospita il Milan dovrà fare a meno dell'ex Pallone d'oro. Il biondino sta bene ma non benissimo: la capocciata subita domenica scorsa a Palermo non gli ha impedito di allenarsi, ma per il momento ne ha condizionato la foga. Meglio allora andarci cauti, anche tenuto conto del fatto che mercoledì la Juve ospiterà il Parma e domenica prossima l'Atalanta. «Siamo in vantaggio rispetto ai rossoneri, ma questo non significa che dovremo gestirci - ha detto Ranieri -. Io non mi accontento mai. Per questo, anche se i risultati finora ci hanno dato ragione, avrei voluto fare di più, rompere maggiormente le scatole e trovarmi in una posizione di classifica migliore di questa». Per nulla appagato insomma, pur se soddisfatto. Un po' nervoso, a dire il vero: «A Palermo abbiamo preso due gol nel primo tempo, è vero: ma se guardiamo la mole di gioco, avremmo meritato di essere già in vantaggio a metà gara. Il problema è che in Italia si bada solo al risultato, non al modo in cui lo si ottiene. Mi adeguo, ma non condivido. Siamo di fronte a una settimana fondamentale: da come ne usciremo dipenderà molto del nostro futuro». Capitolo formazione: senza Nedved, l'ipotesi più accreditata prevede Sissoko con Tiago in mezzo, Camoranesi e Salihamidzic esterni. Non è però da escludere la possibilità di un centrocampo più muscolare (Nocerino con il maliano, Tiago in panca) e l'impiego di Iaquinta come vice Nedved.