Ranieri contro Blanc:«Dite al signorino che adesso parlo io»

Il tecnico della Roma difende il passato juventino.«Dirò in pubblico quello che gli ho detto in privato». E mette in guardia i suoi detrattori romanisti.«Chi è venuto dopo di me, ha fatto sempre peggio»

Claudio Ranieri ce l'ha contro il mondo. E soprattutto contro Jean Claude Blanc l'uomo che lo scaricò ai tempi della Juve. Se l'altro ha cercato di raccontare l'ultima storia Juve a modo suo, il tecnico non ha perso tempo a replicargli per le rime. Con tanto di accusa: «Ha parlato quando ero in silenzio stampa». Eppoi via con il pepe. Blanc ha detto che Ranieri ha preferito acquistare Poulsen anzichè Xabi Alonso. «La storia di Poulsen prima o poi ve la racconterò, perchè ora mi sono stancato», ha replicato Ranieri, piccato fin a diventare acido. «Non mi è piaciuto che il signorino abbia parlato quando la controparte era in silenzio stampa e non poteva rispondere: prima o poi parlerò io con gli azionisti della Juventus, così sapranno cosa gli ho detto a quattr'occhi». Minaccia che per i giornalisti è una golosità. In realtà Xabi Alonso costava 14 milioni di euro e Poulsen era disponibile a costo zero. É facile immaginare cosa avrà proposto l'amministratore delegato della Juve.
Liquidato il caso Blanc, Ranieri si è dedicato a un altro fronte. Quello dei gufi che lo vogliono licenziato. E si è messo a fare il gufo a sua volta. «Occhio a chi spinge per cambiare Ranieri, chi è venuto dopo ha sempre fatto peggio di me. Non mi sento sotto giudizio», ha sostenuto. «Dico attenzione a chi spinge per cacciarmi. Io, invece, quando sono subentrato in corsa ho fatto sempre bene». Claudio Ranieri, sponsor di se stesso, mette in guardia la società, nonostante l'avvio di stagione non esaltante. Il tecnico della Roma è tornato a parlare, dopo il silenzio stampa, in occasione della presentazione della partita con il Lecce all'Olimpico. Ed ha spiegato l'atteggiamento della società: «Sento una fiducia illimitata».