La Reggina non esiste il Chievo dilaga

Antonello Lupis

da Reggio Calabria

Terza sconfitta consecutiva per la Reggina di Mazzarri che rimane così ancora a zero punti. Prova bruttissima, futuro fosco. Nel grigiore generale si è salvato solo Cozza, autore, tra l'altro, del momentaneo vantaggio calabrese. Disastrosa, ancora una volta, la prova di Pelizzoli. Gli ospiti invece, hanno meritato la vittoria ristabilendo prima la parità e sfruttando poi gli erroracci dei padroni di casa. Ottima la prova degli scaligeri Franceschini, Sedioli e Amauri.
Dopo un avvio soporifero caratterizzato solo da due innocui tiri dal limite di Pellissier prima e Cozza dopo, è la Reggina al primo vero affondo a sbloccare il risultato (11') con l'onnipresente Cozza bravo e lesto a deviare in rete dalla corta distanza un traversone basso di Vigiani. La reazione scaligera è veemente, tanto che l'esterno veronese Franceschini ristabilisce al 19' la parità appoggiando in rete uno splendido e preciso assist di Amauri, autore di un ubriacante slalom in area calabrese. La prima frazione di gioco scivola poi via senza altri sussulti.
La ripresa si apre con la Reggina proiettata in avanti a testa bassa: prima Vigiani e poi Cozza impegnano severamente, con due rasoiate, Fontana. Nel miglior momento però dei calabresi, a passare in vantaggio sono gli ospiti. È di nuovo Franceschini, al 19', su un assist al bacio di Semioli, a trafiggere l'incerto Pelizzoli. La Reggina va nel pallone e il Chievo ne approfitta, grazie all'ennesima papera di Pelizzoli, per siglare (31'), di testa, con Mandelli la terza rete.