Le regole del Bambin Gesù per un Natale sicuro

Natale all’insegna dell’austerity ma senza trascurare l’aspetto fondamentale dei regali donati ai più piccoli, ovvero la sicurezza del giocattolo. Arriva dagli esperti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, punto di riferimento di livello internazionale per la ricerca e la cura di bambini e ragazzi, il consiglio per queste festività in tempo di recessione. Il dipartimento di emergenza e accettazione del Bambino Gesù, con gli oltre 500mila accessi registrati negli ultimi 10 anni di attività, costituisce infatti un osservatorio privilegiato su quelli che sono i rischi più comuni per la salute dei bambini e degli adolescenti. Rischi che non vanno certamente in vacanza a Natale.
E anche se non siamo di fronte ai bollettini di guerra degli scorsi anni, c’è da tenere sempre alta l’attenzione, soprattutto quando le condizioni economiche, certo non favorevoli, fanno propendere per il risparmio come primo criterio di selezione. I medici dell’ospedale hanno raccolto i consigli in due vademecum che si propongono di accompagnare i genitori verso una scelta sicura e consapevole dei giocattoli da mettere sotto l’albero: «Tutelare l’incolumità fisica del bambino» e «Doni a misura di bambino», disponibili online su www.ospedalebambinogesu.it.
Inalazione di piccoli componenti, ferite causate da giocattoli ridotti in pezzi, reazioni allergiche ai materiali. Sono queste le cause più frequenti che costringono i genitori a portare in ospedale i bimbi durante le feste. Eppure negli ultimi 2 anni il pronto soccorso ha fatto registrare un leggero decremento del numero totale degli accessi e una corrispondente diminuzione del numero di incidenti tra le pareti di casa, in larga parte avvenuti durante il gioco. Tra novembre 2008 e gennaio 2009 la media si è assestata al 3,7 per cento su 8.510 bambini, mentre l’anno prima era del 3,9 per cento su 8.945 piccoli. L’anno scorso, per il 6,1 per cento dei pazienti arrivati al pronto soccorso per incidenti tra le mura domestiche, è stato necessario il ricovero a causa della gravità della situazione, mentre l’anno precedente era l’8,8 per cento. Le campagne di prevenzione portate avanti hanno dunque registrato qualche successo. L’ospedale si rivolge soprattutto ai genitori, perché è «facile cedere alla tentazione delle richieste dei propri figli di fronte alle innumerevoli proposte di giocattoli che durante le festività invadono strade, negozi, supermercati. Occorre però prestare attenzione alle scelte che, se fatte con leggerezza e scarsa consapevolezza, possono rappresentare un serio pericolo». Tra le indicazioni degli esperti per un acquisto in piena sicurezza: fare attenzione alla presenza dei marchi di qualità, evitare giocattoli che rompendosi possono creare schegge acuminate o taglienti e oggetti con parti che staccandosi possono essere inalate o ingerite. Inoltre, fare attenzione ai materiali che possono essere colorati con sostanze tossiche.