Dopo il restyling riapre al pubblico l’oasi Wwf

Riapre al pubblico domani, con un programma di visite guidate, l’Oasi del Wwf di Pian Sant’Angelo, l’area naturale protetta che era rimasta chiusa per il rinnovamento della struttura e la realizzazione di interventi di miglioramento ambientale, finanziati dalla Regione Lazio. «Il monumento naturale dell’Agro Falisco, Oasi del Wwf, in provincia di Viterbo - spiega Raniero Maggini, presidente del Wwf Lazio - è di straordinaria importanza, soprattutto per la presenza delle forre tufacee , cioè di profonde gole scavate dall’acqua nel tufo. Inoltre, il territorio conserva preziose testimonianze storico-archeologiche dei Falisci, un’antica popolazione alleata degli Etruschi, come le tombe rupestri e i resti di un acquedotto». Negli ultimi anni nel territorio si è registrato un aumento di specie animali: il falco pellegrino che nidifica su una parete rocciosa adiacente all’Oasi, l’averla piccola e la capirossa, due uccelli tipici di ambienti agricoli intatti, il picchio rosso minore, fino al gatto selvatico e la martora, legati ad ambienti boschivi ben conservati. Al via il 14 settembre, con visite guidate anche il 5, 12, 19 ottobre e il 16 e il 30 novembre.