Riconoscere il varicocele anche senza i «tre giorni»

Fino a non molti anni fa, il varicocele - vene varicose che si formano a carico dei vasi che drenano il sangue dal testicolo - veniva snidata solo con le visite mediche dei «tre giorni» di leva maschile a 18 anni. Che oggi non esiste più e deve essere sostituito da una corretta informazione che faciliti la diagnosi precoce. I motivi per cui si genera sono diversi, fondamentale è la predisposizione. Per motivi anatomici nella maggior parte dei casi è sinistro. La sintomatologia è per lo più lieve: si tratta di senso di peso e fastidio, solo raramente dolore. La sintomatologia si accentua dopo sport, sforzi, ortostatismo prolungato. Sono invece seri gli effetti che può produrre nel tempo se non curato. A causa del ristagno di sangue conseguente a queste vene varicose si osserva un incremento di temperatura a carico della gonade e un lento smaltimento dei cataboliti. Fattori che producono alterazioni metaboliche e strutturali del testicolo che conducono a loro volta a una crescita e una maturazione non corretta degli spermatozoi (diminuzione, alterazioni di motilità e morfologia). Per riconoscerlo il segno più frequente è la palpazione di un grumolo di vene all'interno dello scroto che ricorda «un sacchetto di vermi». La diagnosi è generalmente clinica con conferma ecografica. La terapia è chirurgica (legatura o scleroemdolizzazione dei vasi).