Riecco il Concorde! Ma è il 1° aprile

Le &quot;bufale&quot; più grandi: annunciato il ritorno del mitico aereo supersonico. Google lancia un motore di ricerca sulla memoria umana. Miss Universo visita Guantanamo: a questo pesce abbiamo &quot;abboccato&quot; anche noi (<strong><a href="/fotogallery.pic1?gallery=1065&foto=3&slideshow=true">guarda le foto</a></strong>)

Milano - Bene, bravi, bis. Verrebbe da dire questo agli autori dei migliori pesci d'aprile. Ma se uno ci "casca" in pieno la voglia di sorridere si dirada. Almeno all'inizio. Sempre meglio se a credere alle "bufale" sono gli altri. Come ogni anno il bilancio del "primo aprile" dispensa un ricco elenco di notizie incredibili, tutte prese per buone in varie parti del mondo. Ma poi tutte rigorosamente false. Molti uscendo di casa si saranno detti: "questa volta non ci casco". Ma finire nella rete dei burloni è sempre molto probabile. Quest'anno il record dei pesci d'aprile va a internet, nel senso che le notizie più strane e paradossali sono circolate - a velocità supersonica - proprio grazie alla rete. Toccando in un baleno ogni angolo del mondo. Perché, si sa, le notizie sulla rete girano velocemente. Quasi alla velocità della luce, come il Concorde, che è tornato a volare. Ma era solo uno scherzo.

Concorde di nuovo in volo Il "mitico" aereo Concorde volerà ancora il prossimo 16 giugno per due ore! È il Museo dell’Aria e dello Spazio (Mae), il più importante museo aeronautico di Francia e uno dei più grandi al mondo, a pubblicare la notizia-scherzo sul suo sito internet. La stampa francese l’aveva subito ripresa, ma poco dopo è arrivata la rettiffica: era un pesce d’aprile. "Questo scherzo fatto dal Mae potrebbe essere un’idea e fare rivivere il sogno", ha detto il direttore del Museo Gerard Feldzer.

Un viaggetto di due ore Il pesce d’aprile aveva ipotizzato un volo di due ore con partenza alle 10 del mattino del 16 giugno, dall’aeroporto di Le Bourget, a nord di Parigi, e atterraggio previsto verso mezzogiorno dopo aver sorvolato i cieli dell’Irlanda. Far volare oggi il Concorde costerebbe due milioni di euro, ha poi aggiunto il direttore del Mae. Il Concorde, che fu concepito negli anni ’60 da una equipe franco-britannica, non ha più volato dalla primavera del 2003, tre anni dopo l’incidente a Gonesse, vicino a Parigi, che causò la morte di 113 persone.

Miss Universo visita Guantanamo Questo è il pesce d'aprile in cui ci siamo imbattuti noi del Giornale.it. Dayana Mendoza, la miss Universo venezuelana incoronata nel 2008, ha visitato a fine marzo le truppe americane che vigilano sulla base-prigione di Guantanamo (Cuba). La notizia del viaggio della Miss era uscita sul blog della stessa Mendoza e da lì è rimbalzata sul New York Times. "E' un posto davvero rilassante", aveva detto la miss dopo essersi fatta un bagno di un'ora. Ecco, leggendo la battuta sul posto rilassante qualche dubbio ineffetti ci era venuto.

Quei pesci online Da Amazon a Google, da Yahoo! al Guardian, a Youtube. Quest’anno il pesce d’aprile corre soprattutto online con notizie per certi versi accattivanti, ma false. A Mountain View hanno lanciato "Cadie", sistema avanzato di intelligenza artificiale in grado ad esempio di generare una versione in 3D del motore di ricerca Chrome di Google oppure alla base di Google Brain Search, tecnologia che "indicizza" memoria e saperi del cervello umano. Pesce d’aprile anche per Yahoo!, con il lancio del suo motore di ricerca "ideologico", che "consente di controllare l’ideologia cui appartengono i risultati delle proprie ricerche". Amazon ha pensato invece per gli scherzi del primo d’aprile al lancio di un nuovo servizio di cloud computing, chiamato "Face": normalmente i server su cui si appoggiano i servizi di cloud computing "sono sulla terra ferma - spiega Amazon in una nota -, ma grazie alle ultime tecnologie in fatto di dirigibili abbiamo creato una nuvola che va direttamente dall’utente": dirigibili senza equipaggio in grado di comunicare con la terra via "WiMAX o laser".

Il Guardian trasloca su Twitter Singolare annuncio "tecnologico" anche per il Guardian britannico: l’edizione su carta stampata trasloca su Twitter, piattaforma di microblogging, per cui gli articoli si adegueranno e saranno ridotti a post di 140 caratteri. Infine Pesce d’Aprile anche da Youtube, che trasmette i video capovolti.  

Gay pride con 99 auto blu Novi Izvezia pubblica il clamoroso annuncio dell’avvocato Nikolai Alexeiev, uno degli organizzatori del Gay Pride moscovita osteggiato dal sindaco della capitale: quest’anno non solo il primo cittadino ha concesso disco verde ma è prevista la sfilata sull’arteria del Nuovo Arbat di 99 auto blu con sirena, messe a disposizione da alti funzionari gay di varie strutture statali.

Buvette aperta agli studenti Una settimana al mese, dalle 13 alle 16, in chiave anticrisi, rivela sempre Novi Izvestia.

Usa chiedono aiuto alla zecca russa Il tabloid Komsomolskaia Pravda annuncia che le autorità monetarie americane, non essendo in grado di stampare dollari a sufficienza per fronteggiare il programma di rilancio del presidente Barack Obama, hanno deciso di rivolgersi a Mosca per stampare un pò di bigliettoni verdi.

Russia-Atlantide il quotidiano Vremia Novostei pubblica il risultato di un sondaggio sul senso dell’ umorismo dei russi. La domanda verte sui recenti rapporti diplomatici stabiliti dalla Russia con Atlantide. Il 9% sa e approva, il 5% sa ma li ritiene prematuri, il 21% non sa nulla ma li vede di buon occhio, il 28% non sa nulla ma disapprova. Gli indecisi sono il 40%.