Rimini, boom di presenze di ragazzi al Festival del mondo antico

Ottimo successo fra i giovani per la<BR> tre giorni di dibattiti, lezioni e incontri<BR> organizzata nella città romagnola per<BR> l'inaugurazione della nuova sezione<BR> archeologica del museo cittadino. Fra i<BR> protagonisti Luciano Canfora e Roberto<BR> Vecchioni

Con 9.000 presenze e un trend di crescita del 25% tra il pubblico dei ragazzi rispetto allo scorso anno chiude i battenti l'edizione 2010 del Festival del mondo antico che dal 25 al 27 giugno ha animato Rimini con un programma di eventi impostato intorno all'inaugurazione della nuova ala della sezione archeologica del Museo della Città. Un evento a lungo atteso che ha siglato la cerimonia di apertura del festival incastonata tra due lezioni magistrali affidate l'una a Luciano Canfora, l'altra a Filippo Coarelli, a sottolineare il connubio fra storia e archeologia.
Più di 2.600 i visitatori che hanno per la prima volta percorso le nuove sale archeologiche. L'interesse del pubblico è stato attratto da una proposta varia e diversificata che ha avuto protagonisti accademici di fama nazionale e internazionale accanto a giornalisti, scrittori, politici, archeologi, esperti e operatori del turismo culturale, teologi, ricercatori e artisti.
Particolarmente seguita la rubrica «Adriatica appartenenza» e gli appuntamenti serali da «Antiquaria nel Cinema» a «Congedi» che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, di Roberto Vecchioni.
Tutto esaurito, infine, per «Piccolo mondo antico festival», titolo sotto il quale da questa edizione sono raccolte le iniziative per 1.086 giovanissimi che hanno partecipato a laboratori, giochi, visite guidate e narrazioni.