Rio de Janeiro: mattanza criminale a 10 mesi dalle olimpiadi

In due distinti episodi muoiono cinque persone. Fra di loro un adolescente e la sorellina di soli cinque mesi

Violenza e morte. Le olimpiadi si avvicinano ma il crimine continua a stringere la metropoli brasiliana in una morsa soffocante. In poche ore sono morte ben cinque persone in due distinti episodi. De uomini e una donna sono stai massacrati a colpi di arma da fuoco in pieno centro, dalle parti della Central do Brasil. L'altra vicenda è avvenuta nella zona nord della città: sei uomini posizionati su tre motociclette hanno bloccato una strada per rapinare gli automobilisti di passaggio. Un'auto ha tentato la fuga ma è finita contro un palo. Nello schianto i genitori se la sono cavata con qualche ferita e sono stati ricoverati in ospedale ma i figli, un adolescente di 13 anni e la sorellina di soli cinque mesi, hanno perso la vita. A quel punto i banditi si sono dati alla fuga. Ormai ai giochi olimpici mancano solo 10 mesi, ma chi credeva in una sorta di cambiamento epocale deve ormai ammettere che la svolta non c'è stata. E le gang spadroneggiano, a Rio ma non solo, dimostrando di controllare ancora il territorio. Il tutto mentre il Brasile si avvita sempre di più in una crisi che è economica, politica e istituzionale, fra scandali e inchieste che assediano l'establishment e perfino la presidenza della repubblica.