Risparmio e ambiente La ricetta di E.ON per l'energia distribuita

L'efficienza oggi una componente fondamentale della domanda energetica del Paese. Sempre più diffusa è l'attenzione per i risparmi sui consumi, e per il minore impatto sull'ambiente che una gestione energetica efficiente può offrire. Lo dimostra il conseguimento del 60% dell'obiettivo fissato dal Piano di Azione per l'Efficienza Energetica per il 2016, con un risparmio complessivo nel 2012 rispetto al 2011 del 30% (pari a 75 mila GWh). La competizione tra gli operatori energetici si gioca quindi nella capacità di rispondere alle esigenze di efficienza, risparmio e attenzione all'ambiente sempre più avvertite dai consumatori, sia domestici sia imprese. E.ON, in particolare, vuole svolgere il ruolo di partner di fiducia per i consumatori per un utilizzo migliore e più efficiente delle risorse energetiche. La ricerca del Gruppo si focalizza sull'efficienza energetica e l'energia distribuita, ambiti dal notevole potenziale di ulteriore sviluppo e diffusione, in quanto permettono al cliente di autogestire la produzione in base ai consumi, diminuendo gli sprechi e quindi i costi.
A livello di gruppo, per esempio, E.ON ha da poco avviato una partnership con la società di distribuzione all'ingrosso Metro Cash & Carry per promuovere la diffusione delle soluzioni per l'energia distribuita in Germania e in Russia attraverso innovativi impianti di micro-cogenerazione di energia elettrica e calore alimentati a gas. Gli impianti, con una potenza che va da 250 kW a 800 kW, consentono di riscaldare le aree commerciali, fornire una parte dell'energia elettrica consumata nei negozi e ridurre le emissioni di CO2 del 20%. Anche in Italia E.ON è molto attiva nella ricerca di soluzioni innovative che consentano ai consumatori di diventare auto-produttori e di gestire in modo più efficiente i consumi. Di recente, nell'ambito della cogenerazione di elettricità e calore, una delle tecnologie più promettenti, E.ON e Reckitt Benckiser hanno rafforzato la partnership esistente tra i due operatori, che prevede la sostituzione dell'impianto di cogenerazione (Combined Heat and Power-CHP) da 7,5 MW attualmente installato presso lo stabilimento di Mira (Venezia) dell'azienda di beni di consumo, con uno nuovo da 1,5MW.
E.ON si occuperà di pianificazione, finanziamento, costruzione e messa in funzione del nuovo impianto. Non appena avviato l'impianto fornirà allo stabilimento l'energia elettrica e il gas necessari a coprire alimentazione e riscaldamento non coperti dal nuovo impianto CHP. La soluzione sarà in grado di ridurre i costi energetici del 20% e le emissioni di CO2 di 4.300 tonnellate annue. Oltre al risparmio sui costi, Reckitt Benckiser sarà in grado di cogliere il nuovo obiettivo in termini di riduzione delle emissioni di CO2, pari al 30% entro il 2020.
Nell'ambito della produzione di energia da fonte rinnovabile, l'azienda ha recentemente lanciato in Italia un prodotto disponibile sia per clienti domestici sia business: Kit E.ON VantaggioSole. Questa soluzione offre ai clienti la possibilità di diventare produttori di energia da fonte solare acquistando da un installatore certificato da E.ON un impianto fotovoltaico a prezzo competitivo.