Il risparmio energetico secondo MTS Group

MTS Group, leader nello sviluppo di tecnologie a favore del risparmio energetico, è in prima linea per l’innovazione dei prodotti per il riscaldamento a basso consumo e limitato impatto ambientale. Ne parliamo con Giorgio Scaloni, direttore marketing strategico di MTS Group.
Quale strategia rispetto al risparmio energetico?
«In primo luogo c’è un costante impegno per il miglioramento delle prestazioni dei prodotti “tradizionali” e a maggior diffusione, come gli scaldacqua e le caldaie. Significa offrire soluzioni concrete e immediate per il risparmio energetico: gli scaldacqua che produciamo oggi sono più efficienti del 15-20% rispetto a quelli di qualche anno fa, mentre le attuali caldaie con tecnologia a condensazione permettono risparmi orientativi del 30% rispetto alle caldaie tradizionali. Il gruppo investe anche nei nuovi prodotti ad alta efficienza già disponibili, ossia nel solare termico e nelle pompe di calore elettriche, e nei progetti per i prodotti del futuro quali i micro-cogeneratori e le pompe di calore a gas».
MTS Group e le energie rinnovabili...
«Stiamo investendo molto nelle tecnologie che utilizzano le rinnovabili: il solare termico è un’opportunità che permette risparmi energetici fino al 70%. A inizio anno abbiamo aperto a Serra de’ Conti, nelle Marche, un nuovo centro di ricerca e sviluppo e un impianto produttivo con una capacità annua di 300mila metri quadrati di pannelli solari, che fungerà anche da punto di riferimento per tutte le attività del gruppo in ambito solare. La nostra attenzione ed esperienza nel solare termico è già molto avanzata: per le ormai prossime Olimpiadi di Pechino 2008, con il nostro marchio Elco, abbiamo progettato e installato nel Villaggio Olimpico un sofisticato sistema a tubi solari che fornirà acqua calda ai circa 18mila atleti partecipanti. Le pompe di calore per il riscaldamento dell’ambiente e dell’acqua rappresentano l’altra soluzione innovativa su cui MTS sta lavorando ormai da anni. Sono prodotti molto flessibili in termini di possibilità di installazione, che sfruttano l’energia termica presente nell’aria o nel terreno e consentono di raggiungere un alto risparmio energetico, pari fino all’80%».
E il futuro?
«Vorrei citare i progetti legati allo sviluppo dei sistemi di micro-cogenerazione. La cogenerazione consente, infatti, di produrre contestualmente calore ed energia elettrica direttamente in casa, evitando le perdite di trasmissione, riducendo il consumo di energia e le emissioni di Co2, e permettendo di raggiungere livelli di efficienza totale che possono superare il 90%. Abbiamo recentemente presentato due prototipi basati su due diverse tecnologie per i quali, dalla fine di quest’anno, è prevista la fase di field test - sarà il più grande mai realizzato su questa tipolgia di prodotti - prima di passare, dal 2011, alla produzione di massa».