Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico dopo il summit di Parigi

Nuovi limiti contro il problema emissioni E gli incentivi potrebbero allargarsi I sistemi di Mapei per l'isolamento termico

Alessio GiannulloAl summit sul clima di Parigi, 196 Paesi hanno firmato un accordo vincolante per limitare il riscaldamento globale e ridurre le emissioni climalteranti. La possibilità di ridurre le emissioni (e i danni provocati da rischi geologici) è legata anche alla protezione delle abitazioni e degli edifici. L'evoluzione tecnologica ha messo a disposizione soluzioni efficaci, e una politica del contenimento energetico potrebbe servire non solo a limitare i danni del cambiamento climatico, ma anche a contrastare la crisi economica aumentando l'occupazione. Uno dei protagonisti di queste nuove politiche energetiche è sicuramente l'edilizia.Secondo la Commissione Ue, per ridurre del 40% le emissioni entro il 2030 serviranno investimenti annui di 38 miliardi, la metà dei quali andrà al settore della riqualificazione edilizia.L'edilizia sta dando timidi segni di ripresa beneficiando degli Ecobonus per il recupero e le ristrutturazioni e per la riqualificazioni energetiche. Secondo Cresme - il Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'edilizia e il territorio - i crediti di imposta del 50% per le ristrutturazione e del 65% per il risparmio energetico (l'Ecobonus) hanno prodotto investimenti per quasi 16 miliardi solo nella prima metà del 2015, mentre sull'intero 2015 si prevede un investimento complessivo di 23,5 miliardi, con 351.000 posti di lavoro tra occupazione diretta e indotta. Il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, ha sottolineato la necessità non solo di stabilizzare i bonus per l'efficientamento energetico e per la riqualificazione urbana, ma di ampliarli anche al consolidamento antisismico e alla bonifica dell'amianto.Mapei dà il suo contributo nei cantieri che si occupano di ristrutturazioni o riqualificazioni, grazie ai sistemi per l'isolamento termico e acustico o per il rinforzo antisismico degli edifici. Il sistema per l'isolamento termico a cappotto Mapetherm consente di ridurre i consumi utilizzati per riscaldare gli edifici e di ridurre la dispersione di CO2 nell'ambiente. Il sistema comprende la malta cementizia monocomponente Mapetherm AR1, per l'incollaggio e la rasatura di pannelli termoisolanti e per sistemi di isolamento a cappotto; Mapetherm BA, il profilo di partenza in alluminio con gocciolatoio; Mapetherm FIX, il tassello per il fissaggio di pannelli isolanti, con corpo in polipropilene; la rete in fibra di vetro Mapetherm NET resistente agli alcali, idonea all'esecuzione di rasature armate per il ripristino di facciate o per l'esecuzione di sistemi di isolamento termico a cappotto; il profilo angolare in alluminio con rete in fibra di vetro Mapetherm Profil resistente agli alcali, premontata; Mapetherm XPS, il pannello isolante in polistirene estruso per sistema di isolamento termico a cappotto, disponibile in differenti spessori.