Il ritorno del paninaro Ma del Terzo Millennio

Stesse marche ma capi rinnovati, come Invicta con lo zaino trasformato in giubbino. Ma ai piedi sempre Superga

Margherita Tizzi«Eravamo troppo giusti» ricordano i paninari 2.0 così amano definirsi. In una sessantina, due volte all'anno, si radunano davanti alle vetrine dell'ex Mc Donald's, un tempo Burghy, di piazza San Babila a Milano e ricordano i bei tempi che furono, quelli degli anni Ottanta. «Anni di disimpegno. Ci divertivamo e avevamo una grande fiducia nel futuro - ha raccontato Marco Beltrami, l'organizzatore del raduno del novembre scorso, che ha aperto la pagina Facebook «Paninari, la company» con 1650 membri iscritti -. Quando ci incontriamo rispolveriamo il nostro vecchio linguaggio e ci scambiamo capi d'abbigliamento e altri oggetti per testimoniare che la moda che indossavamo non era effimera». No, non lo era. L'attenzione, quasi maniacale, del paninaro a capi rigorosamente di marca ha fatto la fortuna dei giubbotti Moncler, delle scarpe Timberland, Superga e New Balance, degli orologi Swatch, dei maglioni Marina Yachting e Stone Island, dei jeans Levi's e Roy Roger's e degli occhiali Ray-Ban. Tutti brand che ricorda Stefano Olivari nel libro L'importanza dei paninari. Milano, anni Ottanta e che, dal prossimo inverno, tornano a essere presenti nel guardaroba. A 110 anni dalla fondazione, Invicta trasforma il mitico zainetto Jolly in un giubbino trapuntato con cappuccio in nylon full dull (opaco profondo), resistente all'acqua e al vento. All'interno del capospalla, infatti, sono state inserite delle bretelle elastiche personalizzate che, se fa caldo, permettono di indossare il giubbino come se fosse uno zaino. Champion, invece, in collaborazione con Beams, top player giapponese del retail di ricerca, ripropone la storica felpa Reverse Weave che, grazie a una speciale spalmatura in poliuretano, è idro-repellente. Nuova collaborazione anche tra Roy Roger's e Moto Guzzi che, a Pitti Uomo 89, hanno presentato una capsule collection composta da un giubbotto anni '60 in denim nero, na field jacket di ispirazione militare, un giubbotto di pelle nera di vitello ispirato a un vecchio capo dell'archivio Roy Roger's, da jeans 5 tasche, t-shirt e una camicia western. Ai piedi dei paninari, nuovi o 2.0, ci sono sempre Superga e New Balance con modelli heritage e vintage accanto a sneaker innovative. Per l'autunno inverno 2016 il classico modello 2750 di Superga è stato realizzato in canvas mixato a colori autunnali, mentre la gamma premium presenta pelli di lusso, lana e tweed Donegal in toni del bronzo e grigi di tendenza. New Balance rilancia uno dei suoi modelli iconici, MRT580, reinterpretandolo con una preziosa lavorazione jacquard che prevede l'utilizzo di un telaio ad altissima precisione capace di realizzare disegni molto complessi intrecciando i fili uno a uno. Infine, già quest'estate tornano le ciabatte da piscina che nessuno di noi avrebbe mai rubato ai genitori. Eppure eccole di nuovo a bordo vasca, riproposte da Pantone Universe in edizione limitata e in colori che si sentono e s'indossano, come Twilight Blue, Phantom e Olivine.