Ritrovato uno schizzo inedito di Michelangelo

È il bozzetto di uno dei pilastri della cupola di San Pietro

Un disegno inedito di Michelangelo, uno schizzo su un dettaglio dell’allora costruenda Basilica vaticana, è stato ritrovato nell’archivio della Fabbrica di San Pietro e sarà presentato al pubblico lunedì prossimo. Si tratta dell’ultimo disegno conosciuto del grande artista, uno schizzo che rappresenta una pianta parziale di uno dei pilastri del tamburo della cupola di San Pietro. Era probabilmente una comunicazione di Michelangelo ai cavatori di pietra, un bozzetto realizzato nel 1563, un anno prima della morte dell’artista. Sull’attribuzione gli esperti non nutrono dubbi: la sicurezza del tratto, la mano esperta e abituata a prendere le decisioni di fronte alla pietra grezza. Un’ulteriore conferma giunge dal tipo di rappresentazione in pianta, con la caratteristica doppia linea che mette in evidenza diversi livelli dell’oggetto come se la pietra fosse trasparente. Assieme al disegno, vi sono alcune cifre: 6 e 9. Nonostante l’entità e l’importanza dei suoi interventi solo pochissimi disegni autografi per San Pietro si sono conservati poiché l’artista giunto alla fine della propria esistenza decise di distruggere a più riprese gran parte dei fogli che conservava. Michelangelo lavorò come architetto nella Basilica di San Pietro dal 1547 fino agli ultimi giorni della propria vita, nel febbraio del 1564. Non ebbe il tempo di vedere la cupola, ma ne realizzò un modello.