La Rm/E «brucia» 82mila euro per inaugurare un nuovo «blocco»

Di sobrietà e parsimonia si sono perse le tracce. Dal 13 dicembre scorso i romani possono usufruire di un nuovo blocco polifunzionale all’ospedale Oftalmico, di piazzale degli Eroi. Una novità che tre mesi fa è passata un po’ sotto traccia per via dell’esiguo numero di autorità che hanno partecipato all’evento. Che evento però. È vero che tra gli ospiti si contava solo l’ex assessore alla Sanità Augusto Battaglia e l’assessore alla Cultura Giulia Rodano ai quali ha fatto gli onori di casa il manager dell’Asl Roma E, Pietro Grasso ma, per l’occasione, non s’è badato a spese. L’azienda sanitaria ha impegnato per l'esattezza 82.435 euro.
E si tratta solo di spese per la logistica. Sia chiaro, il buffet è escluso. Il denaro è servito unicamente per la presentazione di un filmato sull’esecuzione del progetto e dei lavori di ammodernamento dell’ambulatorio chirurgico e della sala operatoria multi-attrezzata, il giro nei nuovi ambienti e il discorso inaugurale sul podio. A occhio e croce sembra una cifra esagerata. Purtroppo l’erario regionale indebitato, le elezioni imminenti e la pressione fiscale non sono riusciti a convincere il manager a fare economia. Per organizzare le tre ore dedicate all’evento - dalle 10 di mattina alle 13 - sono stati affittati 7 gazebo (3x3mq) e uno grande (5x5mq) che sono stati allestiti nel parcheggio interno dell’ospedale. Inoltre sono stati coperti da moquette in fibra acrilica 200 metri di camminamenti esterni su ponteggi e altri 160 mq del piazzale. L’intero spazio è stato arredato con 200 sedie ignifughe e un podio per consentire al pubblico una visuale adeguata dell0oratore. Per questa prima parte di allestimento la spesa è stata di 23.400 euro.
Ma per completare la messinscena non potevano mancare gli opportuni dispositivi audio-video. Cavi, microfoni, antenne, schermo, video, tv al plasma. E pure un PC monitor per effettuare una presentazione di immagini in formato digitale, un videoproiettore e l’intero supporto audio. Il tutto alla modica cifra di 45.180euro. Naturalmente «i contributi video e la presentazione in Power Point, oltre alla comunicazione di 12 minuti a video con un filmato master originale e 5 copie» sono spese extra a carico dell’Asl Roma E, come si evince dai carteggi dei provvedimenti di spesa. Altrettanto l’assicurazione full risk, il personale di staff per la guardiania e la vigilanza nonché la corrente elettrica. Ma non è finita qui. Per la giornata inaugurale non poteva mancare la segnaletica di orientamento che accompagnasse gli invitati: 11.606 euro. E gli addobbi floreali? Sono costati 2.255euro. A questo punto la curiosità prende il sopravvento su quanto sarà costato il pranzo. Ma nei documenti dell'azienda non v’è traccia.
Però rovistando si recuperano scartoffie che portano altrove: Pietro Grasso non lesina nuovi contratti. L’ultimo è di qualche giorno fa: il dottor Gino Gumirato sarà per 3 anni direttore amministrativo. Infatti il predecessore, Angelo Tanese, ha deciso di recedere dal contratto anzitempo. Al nuovo manager i cittadini del Lazio oltre allo stipendio dovranno pagare anche vitto, alloggio e spese di viaggio «nei limiti e secondo le modalità stabilite per i dirigenti generali dello Stato» scrive Grasso. Già, ma il direttore amministrativo di un’Asl non è dirigente dello Stato.