Un Rocky italiano va alla conquista del titolo mondiale. Ma di Dama...

Michele Borghetti sarà il primo italiano a battersi per il titolo iridato contro il russo Alexander Moiseyev in uno dei giochi da tavolo più popolari. Il livornese, specialista in incontri multipli, ha sconfitto sul filo di lana il pluridecorato King. E adesso sogna

Il corteggiatore migliore per una Dama? É italiano, si chiama Michele Borghetti, ha 37 anni, viene da Livorno ed è stato per undici volte campione italiano, per l'appunto di Dama. Così bravo dall'aver affrontato una volta 23 avversari simultaneamente battendone 17, pareggiando con 6 e perdendo con nessuno. Borghetti, da poco tornato all'attività, diciamo così, agonistica, ha vinto il torneo dei Candidati di Dublino e si è qualificato per il match per il titolo mondiale contro il detentore, Alexander Moiseyev.
Un risultato alla vigilia molto difficile, dato che il superfavorito per la vittoria era il pluricampione del mondo Ronald King, delle Isole Barbados. E il torneo è infatti stato vissuto su una lotta a distanza tra King e Borghetti, risoltasi a favore dell'azzurro solo nell'ultima partita, sul filo di lana dopo 32 combattutissimi incontri.
Al torneo hanno partecipato 30 giocatori di 14 nazioni e di 18 federazioni damistiche; tra i concorrenti anche un altro italiano, Roberto Tovagliaro, di Savona, che ha indirettamente contribuito al successo di Borghetti, costringendo King al pari nell'incontro diretto. Borghetti, che è il più grande giocatore italiano di Dama di tutti i tempi, è anche il primo italiano a sfidare il campione del mondo. Sempre che poi Prima