Roma, atterra Montella: "Sono qui per scegliere"

Il nuovo tecnico giallorosso si presenta: "Non sono un traghettatore". E chiarisce subito le gerarchie nello spogliatoio: "I giocatori devono accettare. Non sopporto le mancanze di rispetto". Sul momento della squadra: "E' in difficoltà psicologica"

Trigoria - "Credo molto nelle loro potenzialità sia umane sia tecniche. Sono convinto che questa per me è una grossa fortuna": così il neo allenatore della Roma Vincenzo Montella durante la conferenza stampa di presentazione. "Ho accettato con entusiasmo e sicurezza" ha aggiunto, sottolineando che "in due giorni è difficile impostare sistema di gioco. I giocatori migliori devono giocare nelle loro posizioni dove si possono esprimere al meglio. Tutti dovranno accettare le mie scelte, le esclusioni non mi peseranno". Secondo Montella "il problema più grande della Roma ora è un blocco psicologico. Sono contento che giochiamo subito e in trasferta. Ragazzi devono liberarsi di questo malessere. Ho parlato ieri con Ranieri - ha aggiunto - l’ho chiamato per ringraziarlo, perché lo stimo e perché è giusto così".

Non sono un traghettatore "Non mi sento un traghettatore". Lo dice a chiare lettere l'Aeroplanino. "Metterò a disposizione serietà, impegno, e spero la mia competenza - le sue parole -. Tutto il resto non mi interessa e non mi disturberà nemmeno sentir nominare Carlo Ancelotti". Proprio l’attuale tecnico del Chelsea, secondo rumors legati all’ambiente romansita, sarebbe infatti l’allenatore individuato dal consorzio americano guidato da Thomas DiBenedetto per la nuova Roma targata stelle e strisce nel caso in cui dovesse andare in porto l’acquisto della società giallorossa. "Il mio obiettivo è fare bene fino al termine della stagione tirando fuori il massimo dalla squadra, poi si vedrà - le direttive che Montella si è autoimposto -. È inutile parlare adesso del futuro come degli obiettivi da raggiungere. Pensiamo a far bene da domani a Bologna mettendo sempre il massimo impegno". Non saranno infatti accettate da parte del neotecnico "mancanze di rispetto verso compagni e ruoli. I giocatori si potranno anche arrabbiare per le mie scelte ma dovranno continuare a fare i seri professionisti".

La battuta sulle panchine "Credo di avere molte più panchine io in serie A di tanti tecnici che allenano in campionato...". Risponde con una battuta Montella a chi lo considera un allenatore inesperto per sedere su una panchina come quella della Roma. "Ci vorrà del tempo per vedere la Roma che ho in mente anche perché in soli due giorni è difficile impostare una nuova visione di gioco - ha spiegato nel corso della sua prima conferenza stampa alla vigilia del recupero di campionato in casa del Bologna -, ma ho già un’idea della formazione tipo da mettere in campo. Adesso però c’è bisogno di altro - ha quindi aggiunto -, perché c’è poco tempo e bisogna capirsi subito. Confido nella voglia di rivalsa dei giocatori per invertire al più presto il trend negativo".