A Roma il primo campo pubblico in Italia

La notizia è ufficiale, sarà Roma la prima città italiana a creare un campo di golf pubblico (nella foto il progetto). Per questo tipo di struttura non si poteva immaginare posto migliore dell'antica Urbe, città dei ludi e delle naumachie, dove lo sport era considerato non solo per la sua valenza agonistica, ma anche come momento spettacolare e di intrattenimento collettivo. Il progetto è stato presentato la scorsa settimana in Campidoglio dal sindaco, Walter Veltroni, e dal presidente della Fig, Franco Chimenti. Entrambi hanno espresso tutto il loro entusiasmo per questa nuova iniziativa ad alto valore sociale ma anche ambientale, visto che il campo sarà affiancato da sentieri pedonali immersi nel verde a disposizione di tutti coloro che desidereranno stare a contatto con la natura.

L'impianto sarà collocato in un'area di 90 ettari, compresa tra la Fiera e l'argine golenale del Tevere, sulla Roma-Fiumicino in località Ponte Galeria, non distante dal centro. Il piano, curato dall'architetto David Mezzacane, unitamente a Marco Croze e Giorgio Ferraris dell'«Associazione italiana architetti campi di golf», prevede la realizzazione di un campo a 18 buche di 7 mila metri (uno dei più lunghi in Italia) e un campo pratica. Il percorso romano sorgerà nel pieno rispetto dell'ambiente e costituirà un modello di percorso di golf sostenibile ed ecocompatibile nel rispetto della biodiversità con molti interventi sul fronte della rinaturalizzazione della flora.

Per l'accesso al gioco si applicherà il provvedimento da poco approvato dalla Fig vale a dire l'accesso diretto attraverso la formula «pay and play» che permetterà l'ingresso e la fruizione del campo senza obbligo di iscrizione al circolo. Con l'introduzione di questo sistema e la realizzazione del campo «a porte aperte» si può dire che sia arrivata davvero una ventata europea nel golf italiano. All'estero, gli impianti pubblici ci sono da anni, in particolar modo nel Regno Unito, Irlanda, Svezia, Francia e Spagna. Dal 2008, il campo pubblico della Capitale andrà a soddisfare i tanti curiosi che vivono con una certa diffidenza l'accesso ai golf club privati, ma anche quanti vanno in cerca di prove del fatto che il golf, nel nostro Paese, ne sta conquistando di strada sul fronte della popolarità.