In Romagna l'olimpiade dei giochi da spiaggia

Centodieci chilometri di spiaggia, dai Lidi di Comacchio a Cattolica, ospiteranno dal 31 luglio al 3 agosto i Beach Games, le olimpiadi dei giochi in riva al mare

Un’olimpiade in piena regola. Non c’è la muraglia cinese, ma ci sono 110 chilometri di spiaggia su cui ci si può sbizzarrire con centinaia di giochi. Sono le Olimpiadi dei giochi da spiaggia e si svolgeranno dal 31 luglio al 3 agosto nella Riviera adriatica dell’Emilia Romagna (www.rivierabeachgames.it). Giochi, movimento e fitness sono sempre più protagonisti sulle spiagge italiane. Prime fra tutte quelle della Riviera dell’Emilia Romagna. L’iniziativa è stata presentata a Milano, alla presenza dell’assessore al Turismo della Regione, Guido Pasi, e dei vertici dell’Azienda di promozione turistica.

Giochi Dal 31 luglio al 3 agosto, infatti, dai Lidi di Comacchio a Cattolica, si animeranno di competizioni e di eventi legati a discipline come speedminton, beach tennis, beach volley, frisbee, foot volley e molte altre. "Ce ne sarà per tutti e per tutti i gusti - ha spiegato Andrea Babbi, amministratore delegato dell’Apt servizi dell’Emilia Romagna, sottolineando i cavalli di battaglia dell’iniziativa - Avremo fruibilità da parte di tutti, sportivi e non, famiglie e singoli, e un’offerta per tutte le tasche".

Sfide Tantissime le sfide, in alcuni casi di grande livello agonistico, alle quali si potrà assistere, ma anche tante le gare a cui si potrà partecipare: da quelle di calcio balilla umano a quelle di rugby e handball senza dimenticare giochi più ’antichi come biglie, bocce e gare di pedalò (le spettacolari pedalonghe) e naturalmente nuoto, tuffi e regate veliche.

Vacanza attiva Le motivazione che guidano nella scelta di mete di vacanza, del resto, sono sempre più spesso legate allo sport, inteso come sano elemento di benessere e divertimento. Nel 2007 gli italiani hanno speso per turismo sportivo 6,3 miliardi di euro: è uno dei dati emersi da un'indagine condotta dall'Osservatorio Econstat sul Turismo Sportivo. Al turista, italiano o straniero, che alla pennichella sotto l'ombrellone preferisce il movimento, gli stabilimenti balneari della Riviera emiliano romagnola offrono comunque per tutta l'estate un ricco cartellone di iniziative legate alla vacanza attiva, grazie a stabilimenti balenari attrezzati per la pratica di svariate discipline.

Casalegno Madrina e padrino d’eccezione sono stati Elenoire Casalegno e Ciccio Graziani. "Io sono cresciuta a spiaggia e beach volley - ha detto Elenoire - Dalla mia città, Ravenna, questa disciplina si è diffusa diventando popolarissima".

I numeri 110 chilometri di costa attrezzata, quasi 1500 stabilimenti balneari e 140 mila ombrelloni. Ma anche 800 bagnini di salvataggio, e 4200 mosconi. I campi da beach volley sono 680, quelli da beach tennis 430, 265 quelli da bocce. Numeri da vera e propia olimpiade e, come ha ricordato Guido Pasi, assessore a turismo e commercio della regione Emilia Romagna, "noi non abbiamo nemmeno il Tibet!"