Rossi: «Gibernau vola, sarà una battaglia»

Giovanni Zamagni

da Montmeló

È lo sport del momento e, dopo quanto si è visto domenica al Mugello, con quattro italiani in fila indiana a giocarsi la vittoria, sono in tanti a voler assistere a un GP dal vivo. Anche Lapo Elkann, il rampollo di casa Fiat, che sta cercando in tutti i modi di mettere Valentino Rossi su una macchina del gruppo, la nuova Punto 199 da rally. Difficile sapere se ci riuscirà, intanto Lapo ci prova.
L'ultima mossa è stata l’accordo con Dainese, che da sempre confeziona le tute e gli stivali da gara di Valentino, e con la ditta Hydrogen, per realizzare una giacca tecnologica prodotta in 2000 pezzi. L'accordo è stato ufficializzato al circuito di Montmeló, dove ieri Elkann ha incontrato anche Rossi. «Sono un tifoso di Valentino - ha commentato - come, credo, il 99,9 per cento degli italiani e vedere le moto dal vivo è davvero emozione unica. Ma non dovete chiedere a me del suo futuro. È chiaro che tutti lo vorrebbero. E Rossi non solo è il più forte di tutti in pista, ma è anche un campione nel privato. Inoltre, in questo momento non possiamo fare alcuna offerta, perché non sappiamo ancora se la nuova Punto sarà competitiva».
Intanto, Valentino deve difendersi dagli attacchi dei due piloti del team Gresini, grandi protagonisti a Barcellona. Sete Gibernau, dopo la caduta in Italia, sembrava finito, distrutto psicologicamente. Ma ieri, anche un po' inaspettatamente, è tornato velocissimo e ha conquistato una pole importante soprattutto per il morale. Oggi proverà a portare a casa un risultato importante, per cercare di arginare il consistente margine di Rossi, terzo in prova e molto costante.
«Abbiamo lavorato bene - è l'analisi di Valentino - e rispetto a venerdì abbiamo fatto un netto passo in avanti nella messa a punto. Guardando i tempi, i due piloti più a posto sono Gibernau e Melandri, ma anch’io, Edwards e Biaggi abbiamo un buon passo». E Melandri, il più costante nei due giorni di prove, predica prudenza. «Non ho il ritmo - spiega - per andare via da solo e spero di riuscire a rimanere attaccato ai migliori fino alla fine».
Moderatamente soddisfatto, Max Biaggi (quarto) scommette su Rossi. «I numeri parlano chiaro - è la sua affermazione - lui è il favorito. La Honda continua ad avere problemi in inserimento di curva, mentre la Yamaha, in configurazione gara, ha qualcosa in più». La replica di Valentino non si fa attendere: «È normale che lo dica, perché lui guida una Honda... Ma in classifica ci sono quattro RC211V ai primi cinque posti».