Rugby, niente cucchiaio di legno L'Italia batte la Scozia 16-12

Gli azzurri del rugby tornano a vincere nel Sei Nazioni. Esulta il match-winner Canavosio: "Finalmente". Il ct Mallet: "E' fantastico giocare qui"

Roma - L’Italia del rugby aveva un incubo: il cucchiaio di legno. Che vuol dire perdere tutte le sfide al Sei nazioni. Ma alla fine l'incubo è stato scacciato via. E gli azzurri sono tornati a vincere, dopo sette sconfitte consecutive. Al Flaminio la Scozia è stata piegata 16-12; un successo contro pronostico visto che i bookmakers offrivano il segno "1" a 2,40 e il "2" scozzese a 1,60.

Il match-winner Canavosio L'autore della meta decisiva, Pablo Canavosio, subito dopo la gara era al settimo cielo: "Finalmente! - ha detto il giocatore italo-argentino - Finalmente per questo gruppo, per quello che diamo e per quanto poco raccogliamo. Questa è una vittoria per tutta la gente allo stadio". L’Italia ha ottenuto il successo grazie soprattutto ad un’ottima difesa: "Sappiamo che è il nostro punto di forza, non la dobbiamo perdere. È la prima vittoria nel 6 Nazioni per me e la soddisfazione è enorme".  

Il ct Mallet: grazie ai tifosi  Nick Mallett, commissario tecnico dell'Italia, è molto felice per il ritorno alla vittoria degli azzurri nel 6 Nazioni dopo 2 anni dall’ultimo successo. L’allenatore sudafricano ha voluto innanzitutto ringraziare i tifosi che non hanno fatto mancare il proprio appoggio alla nazionale allo stadio Flaminio: "Ringrazio i tifosi, è fantastico giocare al Flaminio. Loro ci porteranno avanti". Punto di forza di questa squadra è stato il reparto difensivo: "La difesa è stata incredibile, non prendere meta contro la Scozia è stato importante. Ora non siamo i più forti del mondo, ma contro l’Inghilterra abbiamo fatto una buona partita e due settimane dopo abbiamo fatto un’altra grande gara contro la Scozia. Abbiamo lavorato tanto. Questa squadra ha carattere, sono tutti bravi ragazzi e sono contento di aver vinto per loro, vittoria dedicata a questi ragazzi che hanno lavorato tanto. Dobbiamo rimanere umili - ha poi concluso - per affrontare al meglio la Francia".