Rugby, per il Sudafrica l'Italia vara cinque novità

Contro gli Springboks, sabato a Udine, Mallet presenta un XV con
Pratichetti all'ala, Sgarbi centro, Picone mediano, Favaro terza-ala e
Ongaro tallonatore. In panchina Mauro Bergamasco

Udine - Cinque le novità nell’Italia del rugby che sabato affronta il Sudafrica. Il tecnico Nick Mallett ha infatti scelto la formazione titolare per il test che segue quello con la Nuova Zelanda disputato a San Siro: due i cambi tra i trequarti, altrettanti tra gli avanti e uno in mediana. Confermato a estremo Luke McLean, all’ala trova spazio dal primo minuto Matteo Pratichetti che prende il posto di Kaine Robertson. A completare il triangolo arretrato Mirco Bergamasco; tra i centri conserva il posto Gonzalo Garcia, mentre Alberto Sgarbi dopo quattro apparizioni all’ala conquista il suo primo cap da centro titolare. In mediana Gower fa coppia con Simon Picone al timone della mischia, mentre in terza linea, confermati capitan Parisse e Alessandro Zanni, Simone Favaro prende il posto di Mauro Bergamasco e gioca per la prima volta in un match interno sin dal calcio d’inizio.

Due Springboks italiani Nessun cambio in seconda linea, con Quintin Geldenhuys e Carlo Del Fava (entrambi sudafricani di nascita) chiamati a una sfida nella sfida contro uno dei reparti più forti della squadra degli Springboks. In prima linea Fabio Ongaro torna titolare della maglia numero due di tallonatore un anno dopo la sua ultima apparizione dal primo minuto, allo Stadio Olimpico di Torino contro l’Argentina, mentre Martin Castrogiovanni e Salvatore Perugini partono nuovamente dal calcio d’inizio come pilone destro e pilone sinistro. Questa la formazione dell’Italia contro il Sudafrica: 15 Luke McLean, 14 Matteo Pratichetti, 13 Alberto Sgarbi, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Craig Gower, 9 Simon Picone, 8 Sergio Parisse (capitano), 7 Alessandro Zanni, 6 Simone Favaro, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Carlo Antonio Del Fava, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Fabio Ongaro, 1 Salvatore Perugini. In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Ignacio Rouyet, 18 Antonio Pavanello, 19 Josh Sole, 20 Mauro Bergamansco, 21 Tito Tebaldi, 22 Gonzalo Canale.