"Ruoteclassiche" propone le "sportive" tra fine '50 e inizio '60

Interessante iniziativa della più diffusa rivista italiana di auto d'epoca. In un volume, numerose prove di altrettante vetture sportive, riproposte in originale dalla rivista «Auto Italiana»

Prosegue la bella e interessante iniziativa della rivista «Ruoteclassiche» (Domus Editore), il più diffuso periodico italiano per gli appassionati di auto d'epoca e di automobilismo sportivo, che propone nel numero di marzo in uscita in edicola, l'allegato dal titolo suggestivo «Le sportive», al sovrapprezzo di 4,70 euro sulla copertina. Si tratta di una raccolta di presentazioni e prove delle più significative vetture dall'indiscutibile «verve» sportiva dal 1957 al 1961, realizzate all'epoca dalla rivista «Auto Italiana», la cui raccolta oggi è pressochè introvabile.

La peculiarità dell'iniziativa sta proprio qui: nel riproporre il materiale editoriale esattamente com'era in originale, quindi con l'utilizzo delle tecniche di allora, del linguaggio del tempo. La descrizione delle vetture, quindi, al di là dell'aspetto tecnico e delle prove su strada, è«specchio» anche sociale dell'ambiente e del tempo in cui fu realizzata e, naturalmente, scritta. Certamente un ritratto completo e accattivante che rende l'opera davvero esclusiva. Corposo questo secondo volume di marzo (il precedente, dall'esplicito quanto immaginifico titolo «Le Abarthizzate», riguardava appunto le auto di derivazione Fiat e, successivamente, elaborate con kit o direttamente a cura dell'atelier motoristico dello «Scorpione») nel quale «sfileranno» vere e proprie «icone» a quattroruote di quei favolosi anni per l'automobilismo in generale e quello sportivo in particolare, come le Alfa Romeo Giulietta S.V., Ferrari 290 MM, Maserati 3500 GT, Mercedes 300 SL Roadster, Lancia Appia GTZ Zagato, Maserati 450 S, Alfa Romeo Giulietta Spider, Borgward Isabella TS (quest'ultima una vera rarità), ªlfa Romeo Giulietta SS e SZ, Lancia Flaminia Sport Zagato, Renault Dauphine Gordini, Lotus Elite, Isca 1600 GT Zagato, Chevrolet Corvette, Jaguar E Type, Lancia Appia Sport Zagato, infine la ormai rarissima quanto interessante Sunbeam Alpine. La carrellata di modelli è davvero «imbarazzante», talmente è coinvolgente sotto il profilo tecnico e stilistico.

Del resto, quelli in Italia erano gli anni del «boom» economico, succeduti alla faticosa ricostruzione post bellica che, grazie agli aiuti americani attraverso il «Piano Marshall», consentirono al Belpaese di tornare bello e florido. E proprio in quegli anni, possedere una «sportiva» cominciava ad essere un sogno realizzabile, ovviamente per pochi e non certo per tutti. Ma sognare, comunque, non costava nulla. Oggi, buona parte di questi modelli ha raggiunto quotazioni sul mercato certamente significative. E' ovvio: dipende da vettura a vettura. Ma anche in tempi di crisi, come gli attuali, modelli del genere «tengono» il valore, in attesa di probabili, ulteriori apprezzamenti.

Per chi vuole farsi un'idea di come va il mercato delle «storiche» in Europa, consigliamo di ritagliarsi un weekend «lungo» e dirigersi, dall'1 al 5 aprile prossimo, su Essen, in Germania, per godersi «Techno Classica», la più importante rassegna di automobilismo d'epoca d'Europa. Roba da lasciarci gli occhi. E il portafoglio...