Russia: si dimette poliziotto che ha fatto pipì in corridoio

Alekei Isakov era diventato l'attrazione del web: l'avevano immortalato mentre urinava in calzini e mutande a due passi dalla sua scrivania

Alla fine si è dimesso. Ormai era diventato il protagonista involontario di uno dei video più cliccati del web e allora il poliziotto ha dovuto fare un passo indietro. Alexei Isakov è diventato una celebrità in Russia e tutto per via dei suoi bisogni fisiologici e di un momento di tranquilla follia. Nell'incredibile video, Isakov esce in mutande e calzini dal suo ufficio, fa con tutta calma la pipì in corridoio, poi, incurante, torna alla scrivania. Naturalmente, il documento non finisce qua: va avanti raccontando lo sconcerto dei colleghi che hanno assistito attoniti alla scena, anzi alla performance: fra l'altro l'uomo era capo del personale del distretto di polizia di Lomonosov, vicino San Pietroburgo. Era, appunto: anche l'esile pista dello scherzo orchestrato da qualche buontempone è naufragata. La polizia ha confermato che il video è autentico, ha aggiunto che il giorno dell'incidente Isakov era presente ma si trovava in uno «stato di ebbrezza alcolica». Una situazione disastrosa. E insostenibile. Isakov ha dovuto dare le dimissioni. Ormai decine di migliaia di cittadini avevano già visto il filmato su internet. E la sua storia era diventata una barzelletta fra Mosca e San Pietroburgo. E anche un simbolo del degrado delle istituzioni in quella che una volta era l'Unione Sovietica e oggi è, per molti aspetti, un paese allo sbando.