Il Salone sbarca per la prima volta a New York

Da oltre 40 anni, il Salone del Mobile di Milano detta le tendenze internazionali del design. Il Salone del Mobile di Milano nasce nel 1961 come evento puramente fieristico, ma il gruppo di manifestazioni conosciuto ora come i Saloni si è da allora trasformato in evento di attrazione e momento d'incontro per designer, architetti e trend-setter. Gli espositori non vi partecipano solo per vendere prodotti, ma anche per presentare la propria visione del futuro. Di conseguenza, i visitatori non sono solo acquirenti, ma chiunque abbia la necessità di tenersi aggiornato sulle ultime tendenze dell'arredamento e del design. Quest'anno per la prima volta questa ormai famosa manifestazione fieristica ha presentato a New York un evento speciale dedicato ai migliori elementi d'arredo italiani: «I Saloni WorldWide» - il nome della versione export dei Saloni - mostrando un'ampia gamma di arredi dal design contemporaneo, prodotti da 60 fra le più importanti aziende italiane del settore. Uno fra i designer più visionari della scena mondiale, Gaetano Pesce, ha esaltato stile, fragranza, sapori e colori italiani in una inedita mostra all'interno dei Saloni WorldWide. Utilizzando ingredienti tipici della cucina italiana - dagli spaghetti ai peperoni - Pesce ha creato una cucina «mangiabile» dal titolo «Pesce for Lunch», in cui erano esposti arredi in grado di soddisfare, letteralmente, i più disparati gusti. «Dato che cucina e design sono i due elementi che evocano maggiormente stile e qualità di vita italiani, quale modo migliore quindi per celebrare lo sbarco statunitense del noto evento milanese? Nella creazione di questo omaggio al gusto italiano si sono ispirati all'essenza della straordinaria diversità, dell'eredità culinaria e dell'entusiasmo tipicamente italiani», spiega Gaetano Pesce. La «cucina» di Pesce ha messo in scena pareti di rosmarino e finocchio, un tappeto di grani di pepe e una sontuosa tavola decorata con un paesaggio «mangiabile» fatto di olio d'oliva, pasta, basilico e pane. Gli arredi della cucina - sedie, tavoli e armadi - erano realizzati con pomodori, risotto, formaggio, mozzarella, salame, prosciutto ed erbe aromatiche. Nelle stesse giornate si sono tenuti due appuntamenti fissi del settore arredamento, l'International Contemporary Furniture Fair (ICFF) e Design Downtown.