"Così, da medico, ho curato mia moglie da un tumore"

Carlo è un odontoiatra lombardo, ha 42 anni e 3 figli piccoli. Scoprì il metodo Di Bella quando la moglie rischiò di morire, nel 2009, dopo la diagnosi di cancro cerebrale invasivo (astrocitoma anaplastico), lo stesso tumore che stroncò Ted Kennedy... <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/tumori/speciale-id=135-tipo=105-rss=0">Vai alla sezione</a></strong>

Questa è la storia di un odontoiatra di 42 anni, Carlo, sposato e con 3 figli piccoli, che è riuscito a cambiare il suo destino. Davanti alla malattia della moglie - un tumore al cervello ad alto grado (astrocitoma anaplastico) che l’ha portata in fin di vita - lui si è comportato come il comandante saggio del Titanic (uno che non è mai esistito). Ha azzeccato la manovra giusta, pur sfiorando l’iceberg letale. “Dovevo salvarla – dice ora che il tumore della moglie si è fermato – Ci tengo però a dire che se lei fosse morta io non sarei affondato: sono molto credente e sono convinto che Dio ci ami profondamente, anche nella malattia”.

Come vi siete accorti del tumore? (lo stesso che stroncò Ted Kennedy)
“Nell’aprile 2009 mia moglie aveva 35 anni, ha avuto un attacco epilettico mentre lavorava. In ospedale le hanno trovato una lesione cerebrale, è stata operata dieci giorni dopo”.

Diagnosi?
“Astrocitoma anaplastico (il cancro delle cellule che sostengono i neuroni) al terzo grado. È un tumore maligno che cresce rapidamente anche se non dà metastasi. Il dramma è che non si riesce a rimuoverlo del tutto perché infiltra i tessuti sani vicini”.

E qual è la cura?
“Radioterapia e chemioterapia prolungate nel tempo, la sopravvivenza a due anni è del 50% a cinque anni del 18%.”

Come trovarsi l’iceberg a un palmo dalla prua…Che avete fatto?
“Il protocollo prevede 30 sedute di radioterapia e concomitante chemioterapia, si cerca di andare avanti il più possibile, il guaio è stato che dopo tre cicli di chemio mia moglie ha manifestato altissima tossicità al fegato e al sangue: non aveva più globuli rossi e bianchi, né piastrine. Neppure le trasfusioni le davano sollievo. A dicembre è entrata in uno stato cachettico (la condizione del malato terminale)… pensavamo non arrivasse a fine anno…Durante questa mia tragedia non dormivo più, studiavo ogni notte e in ogni pausa del giorno, avrò consultato centinaia di studi e decine di professionisti”.

Dove è approdato?
“Alla terapia Di Bella, innanzittutto: il dottor Achille Norsa ha pubblicato diversi ‘case report’ sui tumori cerebrali, l’ho consultato insieme a Giuseppe Di Bella e a Paolo Lissoni.”.

Quali effetti ha avuto la terapia Di Bella su sua moglie? “Ottimi. Oggi, a tre anni di distanza, lavora e si occupa della famiglia come prima di ammalarsi, il suo cancro non è andato avanti, è rarissimo che un tumore cerebrale di questo tipo resti immobile, gli esami però lo provano. Come dicevano i latini contra factum non datur argomentum, ossia, di fronte ai fatti non serve discutere. Quel che ho capito è che non si può pensare di arrestare un tumore senza la somatostatina (soffoca le cellule maligne, togliendo loro il nutrimento dei vasi sanguigni)."

Ha provato a dirlo a un oncologo tradizionale?
“Durante il periodo delle cure i medici degli ospedali mi hanno sempre trattato come un deficiente, ora che vedono mia moglie viva e vegeta tacciono e la guardano come si guarda un fantasma. Ripetevano ‘che queste terapie non servono a nulla’, mentre io dico che se avessero letto Schally, Pollak, Lincoln forse qualche dubbio gli sarebbe venuto. Negli Usa è normale testare i farmaci off label, ossia i medicinali per uno scopo diverso da quello che è scritto sul bugiardino, è il caso della somatostatina e degli inibitori prolattinici usati da Di Bella contro i tumori ma anche di altre sostanze. Là si fa quando le cure tradizionali si rivelano inefficaci, da noi nemmeno è possibile immaginarlo”.

A proposito di altre sostanze, lei non ha curato sua moglie soltanto con il metodo Di Bella.
“No. Ero deciso a provarle tutte. Ho impiegato anche altri due farmaci non riconosciuti in Italia. Il primo è CRM 197, scoperto dallo scienziato italiano Buzzi, è la parte non tossica della tossina difterica che provoca, nel malato di tumore, una cascata immunitaria (è in corso una sperimentazione in Giappone su donne con tumore ovarico)”.

Il secondo?
E' un oncolitico (‘scioglie’ il cancro), si chiama virus di Newcastle, della famiglia dei virus responsabili dell’aviaria, è un ritrovato di un medico ungherese. In Germania questo prodotto è impiegato nelle cliniche e negli ospedali”.

Quindi ha acquistato i medicinali all’estero.
“Sì, entrambi. Non solo, ho dovuto anche farli somministrare all’estero, perché in Italia sono farmaci vietati”.

Ma non è rischioso mescolare tutte queste sostanze? “Certamente bisogna saperle usare, ci vuole un medico esperto. Quanto al mescolarle mi ero informato, sono adatte a sposarsi con la terapia Di Bella e al caso di mia moglie. La mia fortuna è che so leggere bene in inglese”.

Quindi lei non ci sa dire se il tumore di sua moglie si è stabilizzato per il metodo Di Bella o per le altre due terapie. “Francamente no. Ma non mi importa, quel che conta è che lei stia bene e faccia una vita normale”.

Avrà speso un sacco di soldi.
“Tanti. Sa qual è la tristezza? Che io ho potuto fare tutto questo (tradotto: curare la madre dei miei figli) perché: sono medico, ho studiato e non ho problemi economici, ma gli altri…?”

Per gli altri offre lo Stato…Ma è vero che lei ora fa il consulente gratis?
“E' l’effetto del passaparola, abito in un centro piccolo, ormai ho una discreta competenza sui tumori cerebrali, così la gente viene qui a chiedermi un parere e io per comodità, concentro le consulenze dopo il lavoro. L’ultima ora della giornata la passo così. È il minimo che possa fare dopo quello che ho ricevuto, è il mio modo di aiutare chi sta male”.

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Commenti

goliotok

Mer, 18/04/2012 - 00:23

Quelle capre di oncologi che la trattavano come un deficiente si saranno auto-lavati il cervello convincendosi che lo splendido risultato raggiunto da sua moglie era da ascriversi principalmente agli effetti tardivi dei tre cicli di chemio (che non arrivasse a fine anno erano sicuramente fisime sue e male ha fatto a interrompere le cure di provata efficacia scientifica..) coadiuvati un poco dall' effetto placebo dagli altri due farmaci non riconosciuti in Italia. Ma ciò che sempre per quelle capre è assolutamente certo è che il MDB non può avere avuto efficacia alcuna in quanto bocciato dalla sperimentazione del 1998... bla bla ...bla bla e giù a testa china continuando a brucare… Come dice giustamente, Carlo, alla fine l’importante è che sua moglie stia bene e conduca una vita normale. Complimenti a lei e felicitazioni alla sua signora.

cyclamen

Mer, 18/04/2012 - 00:31

La frase più importante dell'articolo è questa: "... sono medico, ho studiato e non ho problemi economici, ma gli altri…?"

luciano nardi

Mer, 18/04/2012 - 01:22

E' una storia che emoziona e che fa pensare con affetto ad un nonnino con quattro lauree che ha dedicato la sua esistenza alla cura di questa malattia terribile che si chiama cancro. Fa anche riflettere sulla saccenza di tanti dottoroni che in tante maniere hanno cercato di boicottarlo solo perché...era fuori dagli schemi. Luciano

mike63

Mer, 18/04/2012 - 12:09

Due fatti importanti: 1)che la moglie di Carlo adesso sta bene. 2)che con la chemio/radio-terapia stava morendo. Bene. C'e' qualche "capra" (grazie goliotok) che può argomentare seriamente in senso contrario? Attendo fuducioso.

felicefranca

Mer, 18/04/2012 - 13:36

Al Dottor Carlo chiederei, oltre a dare consulenze che sono sicuramente utilissime, non ha pensato di "iscriversi" alla Scuola MDB e "studiando" ancor di più, diventare Medico prescrittore? Con il diffondersi dell'informazione (io stessa sono felicemente approdata ad MDB leggendo gli articoli della mai sufficientemente lodata dott. Gioia Locati) saranno sempre più numerosi i malati che vorranno CURARSI così. per quanto riguarda il costo della terapia che, ad oggi, può essere proibitivo per tanti, l'aumento del numero dei fruitori potrebbe essere un argomento inoppugnabile per il riconoscimento della libertà di cura, concreto, vale a dire con la cura erogata dal SSN. Ora chi sostiene questa tesi, viene guardato come un ladro e tranquillamente accomunato ai vari utilizzatori irregolari di denaro pubblico: segretari di partito, autisti dei medesimi, finti ricercatori di cose note ecc. ecc. E' un invito unito a complimenti ed auguri per un positivo proseguimento della cura.

pietrom

Mer, 18/04/2012 - 14:21

Cara Gioia Locati, io vivo in Inghilterra da quattro anni, e non ho mai sentito nominare la terapia Di Bella su alcun mezzo di comunicazione. Mai. Come non esistesse. I casi sono due: o qui le notizie non arrivano, o arrivano e vengono insabbiate. Incoraggio lei e chi si occupa di informazione a mettervi in contatto con giornalisti e testate straniere, in modo che si sparga la voce. I problemi che gli italiani hanno con il cancro sono gli stessi che ci sono nel resto del mondo, e anche se le case farmaceutiche cercano di mettere i loro interessi avanti ad ogni cosa, basta iniziare ad aprire qualche piccola crepa, a far filtrare un po' di luce, e tutto crollera' sotto l'evidenza sperimentale che ogni giorno ci mette davanti agli occhi.

ORSOB

Mer, 18/04/2012 - 15:07

Anch'io, prima di decidermi per il MDB di prima istanza ho consultato i più accreditati oncologi, ho fatto ricerche personali per rendermi conto del funzionamento del MDB, nei limiti delle mie conoscenze e capacità. Ho quindi preso la mia ferma decisione e l'ho tutelata dai tentativi di farmi "riflettere" e deviare. Sono guarito, almeno per quanto riguarda le indagini strumentali e le analisi. La vicenda del Dr. Carlo mi ricorda un po' quella dell' "Olio di Lorenzo", l'amore muove la madre ed il padre di Lorenzo che si mette a studiare e poi coinvolge ricercatori per trovare un rimedio alla malattia del figlio anche se ci riesce in ritardo.

fossog

Mer, 18/04/2012 - 16:13

Un odontoiatra non è nemmeno dentista..... ma la fortuna spesso aiuta. E' bendata la fortuna, ed i pagani che in questo erano certo migliori rispetto ai cretini delle religioni mediorientali odierne, avevano ragione a raffigurarla con una benda sugli occhi.

Monty

Mer, 18/04/2012 - 17:17

#fossog. 1) Il medico odontoiatra, per comune accezione, si occupa della terapia, chirurgica e farmacologica, di patologie dentarie, gengivali, salivari nonché delle mucose orali. 2) la cosa è ininfluente rispetto al caso clinico presentato (ultimo di una lunga serie pubblicata finora) ed alla sua valenza umana. 3) Non useremmo l’epiteto “cretini” con riferimento a chi ha orientamenti religiosi diversi da quelli occidentali. Anche perché esiste una larghissima schiera di persone che lo meritano in pieno, pur essendo totalmente agnostiche 4) Di fronte ad un astrocitoma bloccato nel suo sviluppo e stabilizzato, l’unica benda non è quella di una pretesa “dea bendata”, ma di chi non vuole prendere atto di una realtà documentata. Che appartenga alla categoria alla quale vengono associati (indebitamente) gli “adepti delle religioni mediorientali odierne”?

Rickyprince

Gio, 19/04/2012 - 11:55

Egregio Signor Carlo, non La conosco e non La conoscerò mai. Ho letto la Sua storia. E' fuori discussione che il fatto che Lei sia medico e che non abbia problemi economici (lo dice Lei stesso) l'abbia aiutato in questa avventura. Ma a me piace anche pensare che il Suo successo sia dovuto al tanto, tanto amore che Lei credo abbia per Sua moglie. Vedere la morte che arriva a prendere una persona cara e cacciarla via facendosi scudo dell'amore che si prova verso quella persona è una cosa bellissima, che darà un senso ulteriore alla Vostra vita insieme. Grazie per la Sua testimonianza, e un in bocca al lupo grande come il mondo per Lei, Sua moglie e la Vostra famiglia.

pietrom

Gio, 19/04/2012 - 13:06

#10 Rickyprince: bello il suo commento, ma privo di senso. Tutti amano i loro cari, ma aime' contro il cancro l'amore non serve, se non come placebo.

ORSOB

Gio, 19/04/2012 - 14:06

#11 pietrom, l'amore non è un sentimento e basta, è il motore delle migliori azioni dell'uomo, è il motore che ha mosso il dr Carlo alla ricerca della migliore cura per la moglie, è il motore che che ha mosso Augusto e Micaela Odone a studiare e trovare una cura per la malattia del figlio Lorenzo (L'olio di Lorenzo del famoso film), è il motore che ha mosso Luigi Di Bella ad uscire di fretta dall'ospedale, ancora dolorante dopo un'aggressione, perché aveva i pazienti in attesa, e lo ha mosso a dedicare il suo tempo gratuitamente ai suoi pazienti. Poi è anche un supporto psicologico che giova, tra l'altro, al sistema immunitario. Nella canzone "La cura" di Battiato ci sono dei versi come "Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie", o "E guarirai da tutte le malattie". Rifletta con calma e serenità. orsoB.

goliotok

Gio, 19/04/2012 - 14:27

Proprio così pietrom. Pur di non riconoscere e apprezzare ciò che è lapalissiano s' invocano sentimenti taumaturgici. Se bastasse l'amore dei propri cari non morirebbe nessuno di cancro. Ma vabbè niente di nuovo... un'altro modo, sicuramente sincero e gentile, di continuare a non voler vedere.

pietrom

Gio, 19/04/2012 - 16:15

#12 ORSOB: credo che #13 goliotok sia riuscito a esprimere meglio cio' che pensavo. Sono comunque d'accordo con lei riguardo l'importanza dell'amore.

mariolino50

Gio, 19/04/2012 - 17:17

Perchè allora Ted Kennedy, sicuramente pieno di soldi e con la possibilità di avere tutte le possibili informazioni, sia pubbliche che segrete, è morto come succede alla maggior parte.

Alvaro Recabra

Gio, 19/04/2012 - 20:49

Allora...sono colui che nell'articolo è stato chiamato Carlo. Per quanto concerne il lettore che mi chiede perchè non divento un medico prescrittore del MDB devo chiarire che lo diventerei volentieri , ma purtroppo sono un odontoiatra, e quindi mi occupo di denti e gengive, e non posso prescrivere cure oncologiche, per fortuna ho trovato medici preparatissimi e disponibili che mi hanno sempre prescritto le cure non convenzionali ( così si definiscono in gergo tecnico) che mia moglie ha effettuato. Circa le cure effettuate all'estero ,in italia non è che siano proprio illegali, però non sono autorizzate e assolutamente non sono reperibili.... Purtroppo in Italia è più difficile trovare cure al di fuori dei protocolli standard. Io non ho la pretesa di aver guarito mia moglie, ma almeno il tumore , da parechhio tempo si è arrestato, forse per volere di Dio, o per le cure da lui ispirate: Ted Kennedy forse è morto perchè non ha conosciuto il Prof Di Bella....chissà!!

felicefranca

Ven, 20/04/2012 - 10:20

x Alvaro Recabra. Sono la lettrice che Le ha rivolto l'invito a diventare Medico Prescrittore di MDB. La ringrazio per la risposta e colgo l'opportunità, una volta di più, di segnalare le, talvolta, enormi difficoltà che i malati in trattamento devono affrontare proprio partendo daall'impossibilità di ottenere le prescrizioni sia dei farmaci anche mutuabili ma "off label" sia degli esami ematochimici e strumentali, da parte dei medici di base che degli oncologi deputati a stilare i cosiddetti piani terapeutici. Si ha notizia persino di alterazione di referti, una volta che si sia rivelata la cura che si sta seguendo. E' da queste considerazioni che era nato il mio invito. Spero comunque che questa importante campagna di informazione induca taluni dei suoi colleghi a riconsiderare sia il Metodo che i risultati che produce, nell'ottica di dare ai malati di tumore un'ulteriore possibilità di curarsi con esiti sicuramente meno devastanti e più felici rispetto alle terapie convenzionali.seg

felicefranca

Ven, 20/04/2012 - 10:25

seguito. Io sono in trattamento e, pur incontrando alcune delle difficoltà di cui ho parlato, sono molto soddisfatta e felice di farlo. Vivo serenamente sia la malattia che la cura e conto di aggiungermi alla folta schiera di persone guarite con MDB. Credo fermamente anche nell'aiuto di Dio. Ma Dio ci aiuta anche mandando fra di noi Uomini come il Prof. Luigi Di Bella. Nella nostra smisurata cecità, ci rifiutiamo di vederli. Ancora auguri. Corfialmente

gramefica@libero.it

Ven, 20/04/2012 - 10:26

Caro sig Carlo, la sua storia è commuovente. Purtroppo intorno a me conosco ed ho conosciuto tante persone che si sono fermate alle cure ufficiali con i risultati che si possono immaginre senza neanche tentare altre stade. Non capisco le scelte di queste persone, ma penso che ciò che impedisca loro di tentare altro è la disinformazione. ESISTONO ASSOCIAZIONI DI MALATI CURATI CON CURA DI BELLA? ELENCHI DI MEDICI CHE UTILIZZANO QUESTA CURA? cOME PUò UN MALATO "MEDIO" ACQUIRE INFORMAZIONI SUI MEDICI A CUI RIVOLGERSI? POTER PARLARE CON UN MALATO CHE è GUARITO POTREBBE AIUTARE TANTI SCETTICI A TENTARE...Grazie

ORSOB

Ven, 20/04/2012 - 11:33

#16 Alvaro Recabra/Carlo/.... mi associo a felicefranca, penso che se c'è la possibilità e il desiderio non ci sia impedimento a divenire un medico MDB, il dr. Giuseppe Di Bella è un otorino e firma le ricette bianche. Le cure comunque non sono oncologiche perché non riconosciute come tali! Riguardo alla mano di Dio credo che Egli agisca di preferenza non direttamente ma attraverso le "cause seconde", coinvolgendo nelle sue azioni la libertà degli uomini. Luigi Di Bella ed i suoi figli sono sicuramente tra questi.

gioialocati

Ven, 20/04/2012 - 15:54

Gentile Felicefranca, la ringrazio per come interviene e per l'ottimismo che riesce a trasmettere, ci sentiamo tutti a fianco a lei, in questa sua difesa "della salute personale" e del diritto alla salute per tutti. Una cosa mi ha incuriosito dell'ultimo suo intervento: "Si ha notizia persino di alterazione di referti, una volta che si sia rivelata la cura che si sta seguendo"... Mi piacerebbe saperne di più, se ha qualche riferimento preciso e volesse scrivermi (gioia.locati@ilgiornale.it) , rispetterei l'anonimato della fonte.

erikjanhanussen

Sab, 21/04/2012 - 07:17

Per quanto non facile ad accettarsi, è bene riconoscere che la malattia ci viene inviata dalla Volontà divina per aprire gli occhi su qualcosa che riguarda le ns. vite. Anche la malattia ha una funzione: quella di farci evolvere spiritualmente. Quando ci ricorderemo che siamo esseri spirituali in un corpo fisico ? Questo è uno degli aspetti più difficili da ritrovare nella classe medica, quindi: non sorprendiamoci della loro frequente incapacità di guarire gli altri (e a volte sé stessi).

antiquark

Sab, 21/04/2012 - 10:50

No alla cura di Bella gratuita, sentenza a Bari Metodo Di Bella, accolto ricorso della Asl: stop alle cure gratuite Il Tribunale ha dato ragione all'azienda sanitaria barese, ribaltando la sentenza di due mesi fa con cui veniva obbligata ad erogare gratuitamente la cura Di Bella ad un paziente malato di tumore “ Scusate se sfrutto questo articolo, ma non sapevo dove postare il mio disgusto ed il mio disprezzo per una magistratura cieca ed ignorante che manda alla morte migliaia di persone attraverso le cure radioterapiche e chemioterapiche. Sono un esercito di assassini legalizzati peggiori dei carnefici dei campi di concentramento nazisti. Mia moglie sta guarendo dal tumore alla testa, tra l'incredulità dei dirigenti sanitari dell'IST di Genova, ma la Di Bella FUNZIONA E GUARISCE. La Democrazia mi deve dare l'opportunità di curarmi e guarire come meglio credo, invece ti avvelenano con una cura velenosa e cancerogena. Ditemi quanti sono guariti con le cure dell'INPS... solo il 2%

Alvaro Recabra

Sab, 21/04/2012 - 14:17

Caro Antiquark, calma, non è detto che radioterapia e chemioterapia non funzionino, a volte sono risolutive. Alcuni tumori tipo i seminomi , le leucemie e i linfomi rispondono assai bene. A volte però non funzionano, e per questo sarebbe utile poter provare, anche a pagamento, ma senza invalicabili ostacoli burocratici , delle terapie non convenzionali. Come il MDB, la Crm o altro... Se vuoi parlarmi del caso di tua moglie, che se ho ben capito ha anche lei un tumore cerebrale, possiamo scambiare le esperienze....sono sempre io Carlo, quello dell'intervista: [email]recabra@gmail.com[/email]

maximilian66

Sab, 21/04/2012 - 16:17

Un articolo del genere e' pretestuoso, incosciente ed inesatto. Sono un oncologo e non volglio entrare in questa sede nel merito dell'opportunità o meno della terapia di Bella (alla quale oltretutto ho sempre dato molto credito) che comunque meriterebbe ben altro spazio e ben altre opinioni oltretutto gia' molto dibattute nella comunita' scientifica. Voglio solo precisare che una tale superficialita' rischia di essere pericolosissima per chi legge e non ha i mezzi culturali per comprenderla. Faccio oltretutto presente che l'uso di farmaci convenzionali per altri scopi e' comunissimo anche in Italia (andare a vedere per esempio i protocolli sull'anti-diabetico Metformina come antitumorale). Più rispetto per chi ogni giorno-notte-natale e capodanno combatte a fianco dei malati senza stipendi da Yacht o ville con piscina. Saluti

ORSOB

Sab, 21/04/2012 - 17:31

#25 maximilian66, per favore si spieghi meglio, se ci vuole mettere in guardia ci dica perché questo articolo è' pretestuoso, incosciente ed inesatto. Riguardo all'uso di farmaci convenzionali per altri scopi, mi corregga se sbaglio, o entrano nei protocolli e allora diventano convenzionali per questi scopi o uno se li paga! Perché il problema è chi li paga quando hanno prezzi proibitivi per il singolo. Mi fa comunque molto piacere sentire che la questione MDB è molto dibattuta nella comunità scientifica. Non toglieteci comunque questo spazio provvidenziale dove anche noi, poveri orecchianti, possiamo dire la nostra, sopratutto testimoniare di avvenute guarigioni per la qualcosa non serve nessuna laurea. orsoB.

Monty

Sab, 21/04/2012 - 19:53

Non riesco a vedere cosa vi sia di “pretestuoso (??), incosciente (??) ed inesatto (dove, perché?)” nella testimonianza. L’incoscienza, per non dire di peggio, la vedo solo in statistiche, documentatamente FALSE, che sono state e continuano ad essere diffuse da certi ambienti, e che meriterebbero sanzione penale. Quanto a “opinioni molto dibattute dalla comunità scientifica”: perché, chi ha tratto statistiche come conigli dal cappello farebbe parte della comunità scientifica…? Di qualche altro tipo di “comunità” senz’altro. L’uso degli off-label è comune e consentito, quando fa comodo. Prendiamo atto del suo dare credito al Mdb, anche se qui si tratta di prenderne atto e non di dare credito. Chi svolge il suo dovere, con scienza e coscienza, accanto ai malati merita sempre rispetto. A differenza di quanti non ne hanno avuto nei confronti di Chi, senza DRG, né ville, né piscine e rifiutando qualsiasi onorario, ha dedicato tutta la sua vita alla scienza ed al bene dell’umanità.

goliotok

Sab, 21/04/2012 - 23:54

Gentile maximilian66 oncologo, vuole spiegare anche a noi che non portiamo il camice bianco e il fonendoscopio al collo, quali mezzi culturali occorrono per capire che “dopo tre cicli di chemio mia moglie ha manifestato altissima tossicità al fegato e al sangue: non aveva più globuli rossi e bianchi, né piastrine. Neppure le trasfusioni le davano sollievo. A dicembre è entrata in uno stato cachettico (la condizione del malato terminale)..” se non voleva lasciare assassinare la consorte, perché di questo si sarebbe trattato, era doveroso prelevarla di peso e scappare a gambe levate da quel lager per cercare un’altra via di salvezza? (segue)

goliotok

Sab, 21/04/2012 - 23:57

Invece di considerare i pazienti sempre dall’alto al basso (una volta un endocrinologa, primario, con tanta puzza sotto il naso e con fare indisponente disse a mia moglie: “..ma non vorrà mica che le spieghi per quale motivo la tiroide è da togliere.….è da togliere e basta” Fortuna che non dette retta a quella capra) perché, invece, non ci spiega eminente oncologo perchè la terapia Di Bella, che poi, lo rammenti, è un M E T O D O e non una terapia, che come soleva sottolineare il Professore “ c’è una bella differenza!”, “meriterebbe ben altro spazio e ben altre opinioni” ? Ci provi. Pensi che siamo riusciti persino a capire che differenza c’è tra una terapia citotossica e un metodo biologico. Attendiamo fiduciosi.

Romeo61

Dom, 22/04/2012 - 10:25

Io credo che di pretestuoso, incosciente ed inesatto ci sia solo l'approccio che la medicina ha spesso nei confronti del paziente. Quando quest'ultimo è costretto a fare un percorso di auto-apprendimento ed approfondimento personale per arrivare a comprendere che "remissione" non è sinonimo di "guarigione", che "effetto iatrogeno permanente" dopo avere fatto chemio "non è con certezza riconducibile ad essa" ( ? ah no?!), che le "terapie intelligenti del cancro" sono appannaggio di una stretta cerchia di "pazienti eletti" mentre alla gran massa spetta ancora e sempre la "stupida chemio" , quando questo accade io credo che l'informazione "distorta" qualcuno l'abbia ben trasmessa per tutti questi anni. Capisco che il paziente/cliente che fa troppe domande sia indesiderabile per la classe medica, ma che il malato si debba accontentare di meno spiegazioni riguardo alla sua salute rispetto a quando cambia la batteria dell'auto mi sembra una pretesa esageratamente pretestuosa ed inaccettabile

ORSOB

Dom, 22/04/2012 - 11:13

#29 goliotok, anche a mia moglie è capitata una cosa simile da un'endocrinologa primario che, non dava spiegazioni e tagliava corto sulle domande e che come ha detto "da chirurgo qual sono dico di toglierla" anche se viste le resistenze ha chieto di fare prima una TAC. Anamnesi fatta da una segrtaria(?) che ne faceva una sintesi, quindi visita alla sola ghiandola, prescrizione e fattura. Sono uscito con mia moglie dallo studio fischiettando il motivetto del dr. Tersilli del famoso film...

felicefranca

Dom, 22/04/2012 - 12:22

xMaximilian66. Buongiorno. forse non ha letto i commenti precedenti. Si sarebbe reso conto che il Dott. Carlo dell'intervista altri non è che il dott. Alvaro Recabra il cui ultimo commento è immediatamente precedente il suo. A mia volta, non entro nel merito dei suoi giudizi. Prima però vorrei precisare alcune cose. Intanto sono una malata in terapia con MDB. Il mio medico di base NON mi prescrive nè farmaci nè esami. i primi perchè off label, i secondi perchè non rientrano nel "panel". io ho preso per buono e non ho indagato oltre. come sa con queste patologie i problemi non mancano, quindi si cerca di ovviare come si può. Le chiedo: Lei mi farebbe il piano terapeutico per le specialità (2) a carico del SSN? Inoltre voglio dirle che il lavoro della Dott. Locati ha l'indubbio pregio di informare i lettori i quali, mi creda, sono ancora in grado di discernere, anche senza una laurea in medicina, se hanno a che fare con dei cialtroni. Che MDB meriti "ben altro spazio e ben altre segue

felicefranca

Dom, 22/04/2012 - 12:34

seguito. opinioni" è sacrosanto. Ma altro spazio ed altre opinioni, spazio prestigioso ed opinioni ragguardevoli, MDB se li è gia trovati. I sordi ed i ciechi sono solo qui in Italia e non ci vuole molto a capire il perchè se si scorre il Gotha dell'oncologia e della richerca nostrane. Ma la ragione vera del mio intervento è un'altra. Le si offre una splendida opportunità: Lei può parlare direttamente con il co-protagonista di questa straordinaria vicenda, il dott. Recabra, il quale dispone sicuramente di tutti i "mezzi culturali"di cui io, per es., sicuramente difetto, per spiegarle come mai l'articolo in questione risulti "pretestuoso, incosciente ed inesatto". Potrebbe doversi ricredere e magari si potrebbe convertire al Metodo. Però, più rispetto, dottore. Anche per noi poveri ignoranti malati di cancro. Cordialmente

ORSOB

Dom, 22/04/2012 - 12:42

Non vedo il seguito del mio commento #31 e neanche la prima parte del commento #32 felicefranca. Forse problemi tecnici. Volevo chiedere a goliotok se sua moglie aveva trovato soluzioni per la Tiroide in ambito Di Bella. Grazie, osroB.

goliotok

Dom, 22/04/2012 - 18:00

Gentile ORSOB (34), nonostante la natura tutt'ora benigna dell'ulteriore ingrossamento multinodulare della tiroide (oltre venti anni fa quella endocrinologa già voleva asportargliela senza alcuna indicazione clinica plausibile, costringendola così, peraltro, a sopperirvi con l’assunzione per sempre di un ormone sostitutivo) abbiamo in programma di rivolgerci al dott. Di Bella perchè sappiamo esservi la possibilità di ricondurla a dimensioni più fisiologiche e metterla in definitiva sicurezza attraverso alcuni componenti del MDB. Se può farle piacere la terrò a tempo debito informata. Cordialità

antiquark

Dom, 22/04/2012 - 19:06

#24 Alvaro Recabra. Caro sig. Recabra, ho informazioni abbastanza precise sulla guarigione di leucemie e linfomi col MDB, in poco tempo e senza complicazioni. Il problema principale è che il Metodo Di Bella è stato sperimentato e lo hanno fatto fallire, la chemio e la radio non sono state sperimentate, ma le statistiche USA parlano chiaro. Con la cura del SSN solo il 2% supera i 10 anni di vita, ogni 4 medici che si ammalano di tumore solo 1 medico usa chemio e radio. Negli USA che sono 10 anni avanti a noi, il sistema del protocollo internazionale viene duramente attaccato con le statistiche. In Italia no e non si capisce come mai. Comunque la somatostatina ferma il nutrimento alle cellule tumorali. Usatela per tutti i casi anche nel SSN. Non mandate a morire migliaia di persone

Alvaro Recabra

Dom, 22/04/2012 - 19:20

Sono sempre Carlo; caro Maximilian66 , alcune precisazioni: prima di tutto l'articolo forse, poichè breve, difficilmente può essere esaustivo: io mi sono rivolto a terapie non convenzionali perchè quelle standard (Protocol Stupp) non funzionavano con mia moglie: le terapie sono state prescritte da medici esperti del MDB, le altre terapie (Diphteria Toxin e New Castle) da oncologi esteri (come te maximilian 66!!) e se lo hanno fatto ci sarà un motivo( c'è parechhia letteratura in merito).Se poi delle aree che prendevano contrasto nella MRI di mia moglie si sono risolte a seguito delle iniezioni dell'onocolgo del NewCastle cosa devo fare, negare l'evidenza in onore dei tuoi protocolli? Purtroppo vedo che quando gli oncologi hanno famigliari coinvolti che non rispondono ai suddetti protocolli perdono parecchio della loro rigidità... e cominciano a girare per il mondo in cerca di terapie che diano ancora una speranza.... Comunque leggiti i paper sul "Secondo Parere" del Prof B.Palmieri.

Alvaro Recabra

Dom, 22/04/2012 - 19:34

Comunque io non ho detto che radio e chemio non funzionano; certo che anche noi come prima linea abbiamo applicato quelli. Ma tu caro Maximilian 66 dovresti sapere , , che cosa è la TERAPIA di SECONDA LINEA. Ora la chemio di seconda linea in un paziente con grave tossicità ematica non può essere applicata, perciò ho cercato altre terapie di seconda linea. In Germania i medici sono piuttosto aperti a prescrivere terapie offlabel in questi casi, casi disperati. La metformina è un ottimo esempio, nell'ovaio policistico ed altro, ma anche gli inibitori del GH, le interleukine, la noscapine, la clorochina e molti altri.....Non puoi negare che in italia gli oncologi sono più ingessati nei loro protocolli ( tu probabilmente non sei tra questi, visto che conosci metformina e MDB...) Comunque io non volevo assolutamente essere autore di una intervista incoscente o pericolosa....se lo ho fatto chiedo scusa Carlo

Rudolph

Lun, 23/04/2012 - 01:19

Ecco come siamo ridotti per colpa dell'ideologia e della presunzione umana: Uno si trova davanti ad un caso di guarigione da un tumore e, pur di non ammettere di ave rsbagliato, fa finta di non vedere la realtà. Facevano così anche i Farisei, che avevno la presunzione di interpretare la realtà sulla base della loro idea di realtà. Dov'è l'intelligenza in tale atteggiamento? Da nessuna parte. Sono solo scolari, ripetitori di formule imparate a memoria, e stanno tutti in Italia, perché all'estero quella gente non la vogliono.

ORSOB

Lun, 23/04/2012 - 08:54

#35 goliotok, grazie, ci sentiamo qui, se questo meraviglioso spazio sarà ancora aperto, o su dibellainsieme. orsoB.

Monty

Lun, 23/04/2012 - 09:56

X #38. L’unico “Pericolo” insito nella sua intervista lo corre chi continua a prendere in giro l’opinione pubblica a suon di statistiche dimostratesi false, e che oggi comincia a sentirsi mancare il terreno sotto i piedi. A chiedere scusa non deve essere di sicuro lei (ci mancherebbe altro!!), ma chi è complice di pluridecennali mistificazioni, svergognate implacabilmente dagli studi di sopravvivenza più volte richiamati. Una seconda considerazione: sono convinto che i “soliti noti”, invece di impattare con ingiurie e bugie (tornandosene a casa smazzolati per bene), abbiano pensato (ma quanto sono acuti!) di presentarsi in modo più furbesco….suadente, possibilista: “Bruto è uomo d’onore…però…” ecc. ecc. Non caschiamoci per favore! Un’ultima nota, a beneficio della salute e della buona fede di chi vuole rivolgersi al Mdb: il nominativo da lei citato al #37 ha ben poco a che vedere con i medici che applicano fedelmente il Mdb.

felicefranca

Lun, 23/04/2012 - 13:21

xMaximilian66. E' vero che sarà occupatissimo a combattere a fianco dei malati. Tuttavia non è carino scrivere le cose che ha scritto, suscitare tante domande (le mie, quelle di Orsob, quelle di Monty ecc.) e non trovare neanche un attimo per rispondere..Ma che modi sono! O non ha più niente da dire? Al dott. Recabra vorrei dire che ha fatto benissimo a rispondere alle domande della Dott. Locati. Che Il Giornale non sia nè Lancet nè Nature lo sappiamo anche noi. Non ci aspettiamo trattazioni scientifiche, sappiamo che queste sono destinate a pochi eletti in grado di capire e criticare e non farsi influenzare. A noi, comuni mortali basta sapere che il monopolio delle cure si sta infrangendo e che i protocolli ufficiali non sono più l'unica strada obbligata. Questo ci dà la possibilità di confrontarci anche con "ONCOLOGI" di chiara fama e, all'occorrenza, decidere di fare senza di loro. Grazie ancora. Cordialmente

pietrom

Lun, 23/04/2012 - 14:47

Oncologo: specie che, per chiusura mentale, superbia, interessi personali e di casta, scarsissimi risultati raggiunti e risorse sottratte alla comunità, si avvia ad una rapida estinzione. La causa pare sia da ricercarsi in una nuova specie evolutasi a partire da un omino piccolo piccolo, che conquisto' la fiducia dei malati grazie a risultati concreti e non manipolati.

ORSOB

Lun, 23/04/2012 - 15:11

Cara felicefranca, me lo chiedevo anch'io che fine avesse fatto Maximilian66, forse non s'arrischia a farsi sentire ancora in questo spazio. In quanto ai protocolli e le sperimentazioni che portano a questi, li voglio vedere come faranno con i famosi farmaci personalizzati a fare i test. Non ci saranno gruppi di controllo, non ci potranno essere gruppi di nessun tipo in quanto il farmaco sarà personalizzato e chiaramente non potrà funzionare su altre persone. Cosa si inventeranno per testarli?

Monty

Lun, 23/04/2012 - 16:33

E’ bene tener presente come vi siano oncologi – non importa se si tratta di una minoranza – professionalmente validi e culturalmente preparati, che sono stanchi dei risultati delle terapie che sono costretti ad applicare. Vorrebbero fare un passo nella direzione giusta, ma non possono. Sono parecchie ormai le testimonianze a tal proposito, riferite da pazienti i quali, “fra quattro mura”, si sono sentiti esporre questa realtà, particolarmente (ma non esclusivamente) sentita dalle nuove leve. Un esponente autorevole della specialità (meglio rimanere nel vago) disse che una sua discesa in campo avrebbe fatto perdere l’incarico (peraltro molto importante) a lui, senza cambiare di una virgola la situazione. E’ allora opportuno non coinvolgere un’intera categoria in giudizi negativi, ma singoli esponenti. Le mele marce sono poche: ma purtroppo sono anche le più grosse.

felicefranca

Lun, 23/04/2012 - 16:50

Caro Orsob, nulla vieta che tentino di propinarceli come il famoso elisir del dott. Dulcamara o come nuova Acqua benedetta. Non c'è limite alla fantasia e spesso è solo questione di Marketing. Buttiamola sul ridere. Non meritano che siamo troppo seri. cordialmente.

ORSOB

Lun, 23/04/2012 - 18:19

Nell'organismo dell'oncologia ci sono delle cellule impazzite che occorrerebbe trattare con chemio e radio. Considerando la minoranza di professionalmente validi e culturalmente preparati e quei tanti che non sanno che pesce pigliare vogliamo essere magnanimi, li trttiamo, non dico con proapoptotici come verrebbe voglia di fare, ma almeno con ridifferenzianti e antimutageni nel tentativo di risanare le poche grosse e potenti mele marce, anche per il loro bene visto che non sono eterni neanche loro. orsoB.

liberalone

Lun, 23/04/2012 - 20:50

Ma lo capite che se il metodo Di Bella fosse realmente efficace e non si fosse diffuso in Italia solo per colpa di un ministro comunista ora, in un mondo globale connesso da articoli, pubblicazioni e Internet sarebbe diffuso in tutti i paesi evoluti. E i malati italiani di cancro potrebbero andare a farsi curare con somatostatina e quant'altro in Francia e Svizzera.

Tobi

Lun, 23/04/2012 - 22:33

ma lei, liberalone (#48), lo capisce che "in un mondo globale connesso da articoli, pubblicazioni e Internet" l'oroscopo dovrebbe avere le ore contate, ed invece sono tanti quelli che ci credono?(anzi direi troppi visto la possibilità di informarsi su che grande cretinata è l'oroscopo dal punto di vista scientifico e non solo). E questo esempio al contrario smonta la sua tesi dimostrando che non basta la facile possibilità di informarsi con rete e pubblicazioni affinché la verità emerga rispetto a mode o credulonerie ed anche pseudo-scienza (guidata da motivi economici), sopratutto se queste ultime son ben pubblicizzate dai media o dai gangli del potere.

antiquark

Lun, 23/04/2012 - 22:40

La chemioterapia e la radioterapia sono diffuse dai Protocolli Internazionali. Gli studi negli USA dimostrano che la sopravvivenza a 10 anni delle persone curate con questi sistema e di poco più del 2%. Su 4 medici Usa ammalati di cancro solo uno applica il Protocollo Internazionale. Ormai i farmaci della Di Bella vengono usati in tutto il mondo, ma la cura non si chiama Di Bella. Somatostatina e Sandostatina in tutte le loro varianti vengono usate nell'oncologia "ufficiale" dopo chemio e radio ( quindi meno efficaci ) Solo in Italia i farmaci che realmente bloccano il tumore non vengono passati dal SSN. Mia moglie usa questi farmaci che costano cari. Chi non se li può permettere deve morire di chemio, radio e cancro quando possono essere salvati, visto che la malattia di mia moglie è in regresso e gli oncologi dell'IST pensavano fosse impossibile. ONCOLOGI PENSATECI prima di uccidere

goliotok

Lun, 23/04/2012 - 22:41

Allora, sintetizzando: di tutti gli oncologi in attività quelli professionalmente validi e culturalmente preparati sono una minoranza; all'opposto, le mele marce, sebbene le più grosse, pure. E la silenziosa maggioranza? Sa? E se sa perchè non si ribella alle maleodoranti mele marce dominanti? Quando la verità e la giustizia prevarranno per coraggio e merito di quei pochi che sanno, sono convinto che la maggioranza silenziosa le mani si spellerà. Ma, ahimè, si sa: gregge era, gregge rimarrà.

antiquark

Lun, 23/04/2012 - 22:43

#48 liberalone. In Italia la mafia delle case farmaceutiche è stata al governo e nel 1998 mi sembra un certo Garattini vietò per legge la somatostatina per le cure tumorali. Loro hanno interesse ad infilarti in vena 8 cicli di chemio da 1000/2000 cad. a spese dei contribuenti. Con 30 sedute di radio in 30 giorni hanno spezzato mia zia che per 82 anni ha sollevato il mondo. L'ospedale si becca 30.000 Euro ( minimo ) e mia zia non iesce quasi ad alzarsi in piedi

antiquark

Lun, 23/04/2012 - 22:49

#46 felicefranca... ma hai studiato o queste cose te le sogni di notte. il Metodo di Bella si basa su farmaci sperimentati e di indubbi effetti per bloccare gli agenti che sviluppano e diffondono il cancro nel corpo. Si chiama Terapia Chelante, se la vada a studiare che forse verrà bene a lei o ai suoi cari. Berlusconi, anche se forse vi sta sulle scatole, si è curato il tumore alla prostata col metodo di bella, è guarito, ringiovanito ( effetto collaterale ) e vive da par suo.Con chemio e radio non vi alzate dal letto!!!! ANDATE A STUDIARE PRIMA DI AMMAZZARE LA POVERA GENTE

pietrom

Mar, 24/04/2012 - 10:09

Anche se non strettamente legato alla nostra discussione, vi segnalo questo articolo: [url]http://www.bbc.co.uk/news/health-17817945[/url] In sintesi, Novartis produce un farmaco per la cura di una malattia dell'occhio che costa £740 la dose, ampiamente utilizzato in Gran Bretagna. Recentemente alcuni medici hanno iniziato a prescrivere un farmaco alternativo, che costa £60 la dose, che pare dia gli stessi risultati. Inutile dire che Novartis le sta provando tutte per impedire che cio' sia consentito. Questo per dire che in generale, in ogni paese, per ogni tipo di terapia, nei confronti di qualunque azienda, e' necessaria trasparenza, riproducibilita' dei risultati, competizione. E le sperimentazioni vanno fatte in doppio cieco (vero Rosy Bindi?).

felicefranca

Mar, 24/04/2012 - 11:43

xAntikuark. Caro A. si è fatto prendere un po' la mano...Il mio commento, l'ultimo in ordine di tempo, era una risposta, nelle mie intenzioni, spiritosa, ad un commento di Orsob sulle terapie personalizzate che ci verranno presentate come la panacea di tutti i mali. Io, purtroppo, non sogno e se sogno non mi ricordo. Da quando però mi curo i miei tumori con MDB e mi prendo, oltre al resto, la melatonina coniugata, dormo molto meglio. Forse questo contribuisce a mantenere alto anche il mio buonumore e mi aiuta a guardare con un certo distacco sia la malattia che i miei simili. Starei comunque cercando persone interessate ad un'azione per il riconoscimento della libertà di cura con erogazione dei farmaci a carico del SSN. Se è interessato???Cordialmente

Abulafia

Mar, 24/04/2012 - 14:24

per 54 pietrom - per favore non diamo notizie imprecise. In ogni caso l'esempio può essere istruttivo. Da anni si utilizza un farmaco economico, in maniera impropria ma legalmente lecita perchè privo di alternative. Quando esce l'alternativa Novartis che costa una follia e impedisce l'utilizzo legale del vecchio farmaco le regioni italiane cercano di opporsi in tutti i modi alla sua introduzione dando inizio ad una serie di cause, che verosimilmente perderanno, perchè Novartis ha ragione a norma di legge. A dimostrazione che non comandano certo le big farma. Le risorse del servizio sanitario sono limitate, vi è l'interesse a contenere i costi, e questo aspetto dovrebbe aiutare i sostenitori del MDB (se riuscissero ad imporre una nuova sperimentazione).

pietrom

Mar, 24/04/2012 - 21:22

#56 Abulafia: "...Novartis ha ragione a norma di legge. A dimostrazione che non comandano certo le big farma." - Non le pare di contraddirsi?

nicolettam

Mer, 25/04/2012 - 07:39

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Abulafia

Mer, 25/04/2012 - 11:30

per 57 pietrom - la legge venne fatta con l'intento di tutelare i pazienti. Nel caso molto particolare in questione, tale legge consentirebbe ad una big farma di sostituire un vecchio farmaco che per l'uso in una patologia dell'occhio non costa praticamente nulla, con il suo che costa circa 1.000 euro a botta. Se il SSN ed i medici fossero al servizio delle case farmaceutiche nessuno avrebbe eccepito. Al contrario molte regioni e molti medici sfidano la legge accettando di subire cause legali che forse perderanno pur di non sprecare danaro pubblico per un farmaco costo che non offre alcun vantaggio al paziente rispetto a quello in uso.

ORSOB

Mer, 25/04/2012 - 12:24

#59 Abulafia - #57 pietrom, occorre tener presente che il potere delle big pharma sta anche nell'ottenere delle leggi a loro favore!

pietrom

Mer, 25/04/2012 - 14:08

#59 Abulafia e #60 ORSOB: forse dai miei commenti non si era capito, ma a mio parere quando si puo' sciegliere tra due farmaci che danno gli stessi risultati, e' giusto, anzi doveroso, scegliere quello piu' economico. Non vorrei essere stato frainteso.

goliotok

Gio, 26/04/2012 - 16:50

Abulafia (56). I sostenitori del MDB, purtroppo, non possono imporre nulla. Al massimo possono chiedere e civilmente protestare. Se potessero imporre qualcosa imporrebbero semplicemente di dispensare il MDB a carico del SSN e della chemioterapia rimarrebbe soltanto il tragico ricordo di una aberrazione scientifica consumata per troppo lungo tempo in danno degli ammalati. Come dichiarò il prof. Di Bella nel 1998 dinnanzi alla Commissione Parlamentare prima dell’inizio della grande farsa, cito a memoria, “non c’è proprio nulla da sperimentare perché sulle sostanze che utilizzo io si sa già tutto”. Sarebbe bastato consultare la letteratura medico scientifica esistente all’epoca. E se già allora i riscontri scientifici erano migliaia ora sono sempre migliaia, ma a decine. Ad ogni modo, si convinca Abulafia, oggi, una nuova sperimentazione non la concederanno mai per il seguente fondamentale motivo: (segue)

goliotok

Gio, 26/04/2012 - 16:49

questa volta dovendola fare seriamente e non potendo più barare, sanno perfettamente che la chemioterapia verrebbe letteralmente soppiantata con effetti dirompenti per gli interessi di big-pharma e di tutto il mondo affaristico che gli ruota attorno. Allora “Che fare”? Occorre continuare a divulgare e informare affinché sempre più ammalati siano messi a conoscenza che esiste la possibilità di sopravvivere non solo al cancro, ma anche alla chemioterapia, fornendo loro tutte le indicazioni utili, comprese quelle di come ricorrere al tribunale per ottenere i farmaci a carico del SSN. Ricorsi, in verità, grazie all’aiuto prezioso di pochissime associazioni di volontariato, che non sono mai cessati se è vero, come è vero, che vi sono oltre duemila sentenze favorevoli emesse a livello nazionale. (segue)

goliotok

Gio, 26/04/2012 - 16:51

Più le informazioni circoleranno, più ammalati potranno ricorrere al MDB e più si diffonderà tra la gente la consapevolezza della validità e superiorità terapeutica del MDB rispetto alle cure convenzionali, citotossiche e fallimentari. Certo, ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma la verità è estremamente contagiosa. Del resto, a ben guardare, chi l’avrebbe detto solo un anno fa di arrivare ad avere, grazie a internet, un sito facebook sul MDB, e alcuni altri siti amici, con migliaia di iscritti? Semplici cittadini che partecipano, s’informano per meglio comprendere, nella consapevolezza che nessuno può chiamarsi fuori dal rischio cancro. E poi leggere di tanti ammalati, sopravissuti a calvari chemioterapeutici mostruosi e senza più speranza, che dopo avere intrapreso il MDB, tra mille e mille difficoltà burocratiche ed economiche, ne testimoniano gli esiti stupefacenti con riprese di salute e di vita da fare accapponare la pelle. (segue)

goliotok

Gio, 26/04/2012 - 16:54

Ed anche: chi l’avrebbe detto di arrivare a disporre di uno spazio come quello sul quale ci stiamo animatamente confrontando da pochi mesi, grazie all’intelligenza e sensibilità di una giornalista intraprendente e coraggiosa? Occorre assecondare, nella sostanza, lo sviluppo di un movimento d’opinione come quello che già si manifestò spontaneamente nel 1998, (allora avvenuto quasi esclusivamente col passaparola) e che fu subito soffocato con la disinformazione di regime conclusasi con quella vergognosa sperimentazione. Ma con la differenza, oggi, rispetto ad allora, che un tale movimento non sarà più possibile isolarlo e neutralizzarlo proprio grazie a tutti i sistemi di comunicazione interattivi fruibili grazie alla rete. (segue)

goliotok

Gio, 26/04/2012 - 16:56

E quando esso avrà assunto dimensioni e capillarità non più ignorabili diverrà impossibile per le autorità politiche e sanitarie continuare a rifiutare il riconoscimento del MDB. A quel punto una sperimentazione protocollare sarà del tutto inutile perché quella veritiera, quella sperimentata direttamente dai pazienti con evidenti benefici, sarà già una realtà conclamata. Pie illusioni? Può darsi. Ma l’avvento di una società sempre più informatizzata e interconnessa (il lancio di internet con finalità di esclusivo sfruttamento commerciale si è trasformato in boomerang gigantesco per i santuari del sapere) non è più arrestabile per cui sarà sempre più arduo tacere o nascondere scomode verità o continuare a spacciare ignobili menzogne.

Albe975

Gio, 26/04/2012 - 17:00

Sei un grande!

ORSOB

Gio, 26/04/2012 - 17:37

#66 goliotok, concordo con l'analisi. Inviterei ad estendere i nostri commenti, come ho visto che ha fatto lei, anche sul sito del senatore Ignazio Marino, medico, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, dove si sono riversate fino al mese scorso, le proteste dei sostenitori del MDB. Usiamo internet come ha detto lei ma facciamolo in molti.

ORSOB

Gio, 26/04/2012 - 20:16

Dimenticavo il link al sito del sen. Marino ove si discute del MDB:[url]http://www.ignaziomarino.it/news.asp?id=1019&act=submit&tab=news_articoli#insertcomment[/url]

Gino Nakamura

Ven, 27/04/2012 - 11:03

Mi piacerebbe vivere in un mondo dove la Medicina non fosse fondata sui Dogmi. Oggi la chemio è il Dogma di fede nella lotta contro i tumori. Chiunque vada contro il DOGMA è un infedele e quindi espulso dal sistema. Liberiamoci da questa visione miope, allarghiamo gli orizzonti e facciamo una sperimentazione seria su tutti i metodi alternativi MDB in primis. Ricordiamoci che ogni malato E'UNA PERSONA, non un numero per aggiornare le statistiche. Diamo ad ognuno il meglio per guarire e per gestire con dignità la malattia. P.S. Sono stato anche bravo a non parlare dei luridi interessi di BIG PHARMA.

Gino Nakamura

Ven, 27/04/2012 - 11:03

Mi piacerebbe vivere in un mondo dove la Medicina non fosse fondata sui Dogmi. Oggi la chemio è il Dogma di fede nella lotta contro i tumori. Chiunque vada contro il DOGMA è un infedele e quindi espulso dal sistema. Liberiamoci da questa visione miope, allarghiamo gli orizzonti e facciamo una sperimentazione seria su tutti i metodi alternativi MDB in primis. Ricordiamoci che ogni malato E'UNA PERSONA, non un numero per aggiornare le statistiche. Diamo ad ognuno il meglio per guarire e per gestire con dignità la malattia. P.S. Sono stato anche bravo a non parlare dei luridi interessi di BIG PHARMA.

felicefranca

Sab, 28/04/2012 - 07:53

Seguendo il suggerimento di un lettore, mi sono collegata al sito di Ignazio Marino, medico e senatore con i soldi nostri. Ho letto tutti i commenti postati sia da sostenitori del MDB sia da coloro che, comunque, non lo condividono. Avessi trovato un rigo a firma del medico e senatore. Nessuno che risponda, neppure a precise domande! Fino a che possono sproloquiare a ruota libera, dimostrano un grande coraggio e grande sprezzo del pericolo. Quando dovrebbero scendere sul vile terreno del confronto, beh, allora tacciono. Succede spesso anche qui. Buona giornata a tutti.

felicefranca

Sab, 28/04/2012 - 07:53

Seguendo il suggerimento di un lettore, mi sono collegata al sito di Ignazio Marino, medico e senatore con i soldi nostri. Ho letto tutti i commenti postati sia da sostenitori del MDB sia da coloro che, comunque, non lo condividono. Avessi trovato un rigo a firma del medico e senatore. Nessuno che risponda, neppure a precise domande! Fino a che possono sproloquiare a ruota libera, dimostrano un grande coraggio e grande sprezzo del pericolo. Quando dovrebbero scendere sul vile terreno del confronto, beh, allora tacciono. Succede spesso anche qui. Buona giornata a tutti.

felicefranca

Sab, 28/04/2012 - 07:53

Seguendo il suggerimento di un lettore, mi sono collegata al sito di Ignazio Marino, medico e senatore con i soldi nostri. Ho letto tutti i commenti postati sia da sostenitori del MDB sia da coloro che, comunque, non lo condividono. Avessi trovato un rigo a firma del medico e senatore. Nessuno che risponda, neppure a precise domande! Fino a che possono sproloquiare a ruota libera, dimostrano un grande coraggio e grande sprezzo del pericolo. Quando dovrebbero scendere sul vile terreno del confronto, beh, allora tacciono. Succede spesso anche qui. Buona giornata a tutti.

Tobi

Sab, 28/04/2012 - 11:40

Cara felicefranca (#71), forse il senatore Ignazio Marino neanche legge i commenti sul suo sito. E forse è un bene perché altrimenti farebbe censurare i commenti a favore del MDB. Oppure, possibilità che darebbe un pò di più onore a Marino, forse è al corrente dei commenti sul MDB ma non vi risponde giusto per far finta di non averli letti (così non si compromette nè rispetto ai poteri farmaceutici in caso approvasse il MDB e nè contro le evidenze scientifiche che testimoniano la validità del MDB in caso si opponesse al MDB). Quest'ultima possibilità mi somiglia ad un bel Ponzio Pilato, ma è comunque un passettino avanti perché da la possibilità anche a chi legge di farsi un'idea sul MDB e di trare le proprie conclusioni e/o approfondire. Saluti e soprattutto auguri!!

Tobi

Sab, 28/04/2012 - 11:40

Cara felicefranca (#71), forse il senatore Ignazio Marino neanche legge i commenti sul suo sito. E forse è un bene perché altrimenti farebbe censurare i commenti a favore del MDB. Oppure, possibilità che darebbe un pò di più onore a Marino, forse è al corrente dei commenti sul MDB ma non vi risponde giusto per far finta di non averli letti (così non si compromette nè rispetto ai poteri farmaceutici in caso approvasse il MDB e nè contro le evidenze scientifiche che testimoniano la validità del MDB in caso si opponesse al MDB). Quest'ultima possibilità mi somiglia ad un bel Ponzio Pilato, ma è comunque un passettino avanti perché da la possibilità anche a chi legge di farsi un'idea sul MDB e di trare le proprie conclusioni e/o approfondire. Saluti e soprattutto auguri!!

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 12:12

#71 felicefranca, forse le è sfuggito ma il sen. Marino ha risposto il 4 marzo, forse era meglio che non rispondesse. Ecco di seguito quanto ha scritto. Cara Sofia e cari tutti, ho letto con molta attenzione le vostre osservazioni e vorrei meglio precisare le mie. Sono profondamente convinto che ognuno deve essere libero di scegliere se curarsi e come curarsi. Penso ad esempio che un ammalato debba avere la liberta` di rinunciare alle cure se non le vuole e possa indicarlo e tali indicazioni debbano essere rispettate da tutti. Ritengo anche che il metodo migliore per scegliere quali cure un Paese come il nostro (con una sanita` che dovrebbe essere gratuita ed accessibile a tutti) possa e debba offire sia quello di sceglierle sulla base dei risultati scientifici e inserirle nei protocolli di cura (quelli che le norme del nostro Paese chiamano i LEA: Livelli Essenziali di Assistenza). Segue...

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 12:12

#71 felicefranca, forse le è sfuggito ma il sen. Marino ha risposto il 4 marzo, forse era meglio che non rispondesse. Ecco di seguito quanto ha scritto. Cara Sofia e cari tutti, ho letto con molta attenzione le vostre osservazioni e vorrei meglio precisare le mie. Sono profondamente convinto che ognuno deve essere libero di scegliere se curarsi e come curarsi. Penso ad esempio che un ammalato debba avere la liberta` di rinunciare alle cure se non le vuole e possa indicarlo e tali indicazioni debbano essere rispettate da tutti. Ritengo anche che il metodo migliore per scegliere quali cure un Paese come il nostro (con una sanita` che dovrebbe essere gratuita ed accessibile a tutti) possa e debba offire sia quello di sceglierle sulla base dei risultati scientifici e inserirle nei protocolli di cura (quelli che le norme del nostro Paese chiamano i LEA: Livelli Essenziali di Assistenza). Segue...

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 12:40

segue #71 felicefranca .La persona che coordino` la cosiddetta sperimentazione "Di Bella" nel nostro Paese era il Direttore dell'Istituto Superiore di Sanita`. Io operavo allora in un ospedale negli Stati Uniti e seguii la vicenda sulla letteratura scientifica. Pero` conosco bene tale persona (oggi vive a Ginevra e collabora con l'Organizzazione Mondiale della Sanita`) e stimolato da questo vostro importante dibattito gli chiedero` tutta la documentazione per studiarla personalmente anche nei dettagli non pubblicati dalle riviste scientifiche. Tuttavia, rimane un quesito che rivolgo a voi: che metodo dovrebbe darsi un Paese nel scegliere quali terapie rendere disponibili nel servizio sanitario nazionale dal momento che le risorse (108 miliardi di euro all'anno) sono limitate e quindi e` necessario operare delle scelte? Io penso che le scelte possano essere basate solo sul metodo scientifico che puo` essere migliorato, affinato, verificato ma non sovvertito. Anche perche` non saprei quale altro metodo utilizzare.

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 12:56

segue #71 felicefranca. Commento quanto scritto dal sen. Marino osservando che il sistema delle amicizie è praticato dai politici naturalmente, come vivessero in un humus che tutto permea. Il sen. Marino se si vuole documentare deve chiedere alle istituzioni che conservano i documenti, cosa gli fa pensare che un ex Direttore dell'Istituto Superiore di Sanita conservi tali documenti? Dice anche: "un quesito che rivolgo a voi: che metodo dovrebbe darsi un Paese nel scegliere quali terapie rendere disponibili nel servizio sanitario nazionale dal momento che le risorse (108 miliardi di euro all'anno) sono limitate e quindi e` necessario operare delle scelte?" Rispondo che se il problema sono i 108 miliardi la scelta è semplice, si scelgono le terapie che costano meno. Se il problema è invece quello dell'efficacia il cosiddetto metodo scientifico (segue)

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 13:03

segue #71 felicefranca. non deve essere lasciato in mano alle case farmaceutiche per ovvio conflitto di interessi, non c'è nulla di scientifico nella fiducia verso chi compia una sperimentazione finalizzata ai propri scopi. La sperimentazione del 98 è stata fatta con criteri non scientifici. Molti degli sperimentatori più accreditati si erano pronunciati a sfavore del MDB ancora prima che fosse decisa. Chi ha assegnato a questa gente la sperimentazione ha commesso un grave errore, che da solo bastava ad inficiarne l'esito. Anche chi ha accettato di farla dopo essersi pronunciato negativamente in precedenza ha commesso una grave scorrettezza. Vagheggiare di metodo scientifico è solo un riempirsi la bocca di pseudoparolone!

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 12:40

segue #71 felicefranca .La persona che coordino` la cosiddetta sperimentazione "Di Bella" nel nostro Paese era il Direttore dell'Istituto Superiore di Sanita`. Io operavo allora in un ospedale negli Stati Uniti e seguii la vicenda sulla letteratura scientifica. Pero` conosco bene tale persona (oggi vive a Ginevra e collabora con l'Organizzazione Mondiale della Sanita`) e stimolato da questo vostro importante dibattito gli chiedero` tutta la documentazione per studiarla personalmente anche nei dettagli non pubblicati dalle riviste scientifiche. Tuttavia, rimane un quesito che rivolgo a voi: che metodo dovrebbe darsi un Paese nel scegliere quali terapie rendere disponibili nel servizio sanitario nazionale dal momento che le risorse (108 miliardi di euro all'anno) sono limitate e quindi e` necessario operare delle scelte? Io penso che le scelte possano essere basate solo sul metodo scientifico che puo` essere migliorato, affinato, verificato ma non sovvertito. Anche perche` non saprei quale altro metodo utilizzare.

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 12:56

segue #71 felicefranca. Commento quanto scritto dal sen. Marino osservando che il sistema delle amicizie è praticato dai politici naturalmente, come vivessero in un humus che tutto permea. Il sen. Marino se si vuole documentare deve chiedere alle istituzioni che conservano i documenti, cosa gli fa pensare che un ex Direttore dell'Istituto Superiore di Sanita conservi tali documenti? Dice anche: "un quesito che rivolgo a voi: che metodo dovrebbe darsi un Paese nel scegliere quali terapie rendere disponibili nel servizio sanitario nazionale dal momento che le risorse (108 miliardi di euro all'anno) sono limitate e quindi e` necessario operare delle scelte?" Rispondo che se il problema sono i 108 miliardi la scelta è semplice, si scelgono le terapie che costano meno. Se il problema è invece quello dell'efficacia il cosiddetto metodo scientifico (segue)

ORSOB

Sab, 28/04/2012 - 13:03

segue #71 felicefranca. non deve essere lasciato in mano alle case farmaceutiche per ovvio conflitto di interessi, non c'è nulla di scientifico nella fiducia verso chi compia una sperimentazione finalizzata ai propri scopi. La sperimentazione del 98 è stata fatta con criteri non scientifici. Molti degli sperimentatori più accreditati si erano pronunciati a sfavore del MDB ancora prima che fosse decisa. Chi ha assegnato a questa gente la sperimentazione ha commesso un grave errore, che da solo bastava ad inficiarne l'esito. Anche chi ha accettato di farla dopo essersi pronunciato negativamente in precedenza ha commesso una grave scorrettezza. Vagheggiare di metodo scientifico è solo un riempirsi la bocca di pseudoparolone!

felicefranca

Sab, 28/04/2012 - 19:53

xOrsob. Chiedo scusa per la svista. Mi è sfuggita l'articolata risposta del sen. Marino. Sono comunque lieta che il mio errore abbia portato a riprodurre cotanto scritto a vantaggio dei lettori de Il Giornale. E' una lettura molto interessante e valeva sicuramente la pena riproporla. Grazie. Grazie anche a Tobi per gli auguri. A breve farò i primi controlli strumentali. Sono molto tranquilla, però... Buona serata a tutti.

felicefranca

Sab, 28/04/2012 - 19:53

xOrsob. Chiedo scusa per la svista. Mi è sfuggita l'articolata risposta del sen. Marino. Sono comunque lieta che il mio errore abbia portato a riprodurre cotanto scritto a vantaggio dei lettori de Il Giornale. E' una lettura molto interessante e valeva sicuramente la pena riproporla. Grazie. Grazie anche a Tobi per gli auguri. A breve farò i primi controlli strumentali. Sono molto tranquilla, però... Buona serata a tutti.

felicefranca

Sab, 28/04/2012 - 22:00

xOrsob. Avevo già scritto un commento, ma non è stato pubblicato. Mi scuso per eventuali duplicazioni e mi scuso per la svista. Ho mancato la risposta del sen. Marino ma questo ha dato l'opportunità di farla conoscere direttamente ai lettori de Il Giornale. Ciascuno trarrà le proprie conclusioni. Dopo quella lettera non sono comunque comparsi altri commenti. Evidentemente il senatore è occupato a compulsare le carte che l'amico ora a Ginevra (lautissimo stipendio, status diplomatico e altri benefits che noi in cura con MDB manco ci sognamo però contribuiamo a pagare) gli avrà premurosamente fatto avere. Io da queste persone però non mi aspetto niente di buono, anzi. XTobi. La ringrazio per gli auguri. Nei prossimi giorni, avrò i primi controlli strumentali. Sono molto tranquilla, però... Buona serata a tutti

felicefranca

Sab, 28/04/2012 - 22:00

xOrsob. Avevo già scritto un commento, ma non è stato pubblicato. Mi scuso per eventuali duplicazioni e mi scuso per la svista. Ho mancato la risposta del sen. Marino ma questo ha dato l'opportunità di farla conoscere direttamente ai lettori de Il Giornale. Ciascuno trarrà le proprie conclusioni. Dopo quella lettera non sono comunque comparsi altri commenti. Evidentemente il senatore è occupato a compulsare le carte che l'amico ora a Ginevra (lautissimo stipendio, status diplomatico e altri benefits che noi in cura con MDB manco ci sognamo però contribuiamo a pagare) gli avrà premurosamente fatto avere. Io da queste persone però non mi aspetto niente di buono, anzi. XTobi. La ringrazio per gli auguri. Nei prossimi giorni, avrò i primi controlli strumentali. Sono molto tranquilla, però... Buona serata a tutti

ORSOB

Dom, 29/04/2012 - 08:01

Continuando ad esplorare quanto ha scritto il senatore Marino "Tuttavia, rimane un quesito che rivolgo a voi: che metodo dovrebbe darsi un Paese nel scegliere quali terapie rendere disponibili nel servizio sanitario nazionale dal momento che le risorse (108 miliardi di euro all'anno) sono limitate e quindi e` necessario operare delle scelte? Io penso che le scelte possano essere basate solo sul metodo scientifico che puo` essere migliorato, affinato, verificato ma non sovvertito" mi par di capire che l'idea del senatore sia quella di limitare la spesa attraverso il metodo "scientifico" controllato dall' AIFA. Se qualcuno ha la stessa impressione me lo faccia sapere per cortesia.

ORSOB

Dom, 29/04/2012 - 08:01

Continuando ad esplorare quanto ha scritto il senatore Marino "Tuttavia, rimane un quesito che rivolgo a voi: che metodo dovrebbe darsi un Paese nel scegliere quali terapie rendere disponibili nel servizio sanitario nazionale dal momento che le risorse (108 miliardi di euro all'anno) sono limitate e quindi e` necessario operare delle scelte? Io penso che le scelte possano essere basate solo sul metodo scientifico che puo` essere migliorato, affinato, verificato ma non sovvertito" mi par di capire che l'idea del senatore sia quella di limitare la spesa attraverso il metodo "scientifico" controllato dall' AIFA. Se qualcuno ha la stessa impressione me lo faccia sapere per cortesia.

antiquark

Dom, 29/04/2012 - 08:58

Innanzi tutto un grande in bocca al lupo a Felicefranca, non preoccuparti, il MDB funziona ed è efficace Per ORSOB, ma nn lo sanno i vari ministri che il MDB costa meno di chemio e radio? Comunque ripeto, i vincitori siamo noi, i ns. cari sono vivi, lavorano, crescono i bambini e non hanno effetti collaterali da lager nazista. MDB (Metodo Di Bella) DAL CANCRO SI PUO' GUARIRE!!! ormai le iscrizioni sono circa 8.500, aumentano a botte di 100 utenti alla settimana di curiosi e persone in cura, infatti se la felicefranca si iscrive e racconta la sua testimonianza puà aiutare gli indecisi a decidere.

antiquark

Dom, 29/04/2012 - 08:58

Innanzi tutto un grande in bocca al lupo a Felicefranca, non preoccuparti, il MDB funziona ed è efficace Per ORSOB, ma nn lo sanno i vari ministri che il MDB costa meno di chemio e radio? Comunque ripeto, i vincitori siamo noi, i ns. cari sono vivi, lavorano, crescono i bambini e non hanno effetti collaterali da lager nazista. MDB (Metodo Di Bella) DAL CANCRO SI PUO' GUARIRE!!! ormai le iscrizioni sono circa 8.500, aumentano a botte di 100 utenti alla settimana di curiosi e persone in cura, infatti se la felicefranca si iscrive e racconta la sua testimonianza puà aiutare gli indecisi a decidere.

Romeo61

Dom, 29/04/2012 - 10:10

#79 ORSOB: io credo che lo stato non possa nemmeno PENSARE di applicare un criterio di economicità relativamente a cure per malattie MORTALI di cui NON ESISTE CURA CERTA - va riconsiderato tutto il rischio-beneficio e l'on Marino DEVE considerare in primo luogo i malati senza ulteriore sbocco terapeutico che comunemente finiscono per fare COSTOSA terapia del dolore (nei costi ci metto TUTTO: parenti al seguito, ore di lavoro perse, punti di invalidità, occupazione posti in degenza, personale a loro adibito, materiali e metodologie speciali lungo allettati .... ). Solo questi NUMERI (che orrore doverli così definire!) trattati come Lissoni tratta (melatonina - terapia ormonale sostitutiva) subirebbero un "ultimo miglio" DEGNO di essere vissuto in assenza di fenomeni pre-cachettici e cachettici e con prolungamento di vita: è POCO? e con che risparmio di quanto sopra esposto? in secondo luogo ci sono pazienti che chemio e radio NON LE POSSONO FARE : hanno diritto ad essere curati o no ?

Romeo61

Dom, 29/04/2012 - 10:10

#79 ORSOB: io credo che lo stato non possa nemmeno PENSARE di applicare un criterio di economicità relativamente a cure per malattie MORTALI di cui NON ESISTE CURA CERTA - va riconsiderato tutto il rischio-beneficio e l'on Marino DEVE considerare in primo luogo i malati senza ulteriore sbocco terapeutico che comunemente finiscono per fare COSTOSA terapia del dolore (nei costi ci metto TUTTO: parenti al seguito, ore di lavoro perse, punti di invalidità, occupazione posti in degenza, personale a loro adibito, materiali e metodologie speciali lungo allettati .... ). Solo questi NUMERI (che orrore doverli così definire!) trattati come Lissoni tratta (melatonina - terapia ormonale sostitutiva) subirebbero un "ultimo miglio" DEGNO di essere vissuto in assenza di fenomeni pre-cachettici e cachettici e con prolungamento di vita: è POCO? e con che risparmio di quanto sopra esposto? in secondo luogo ci sono pazienti che chemio e radio NON LE POSSONO FARE : hanno diritto ad essere curati o no ?

lorenzolorenzol...

Gio, 21/06/2012 - 15:58

Vorrei che mi aiutassi a contattare il dott. Carlo. La mia email è [email]aldobasile.ab@libero.it[/email] Grazie, Gioia

oli

Lun, 09/07/2012 - 01:36

colpito dalla similitudine del caso del dott Carlo al mio (nel mio caso trattasi di mio figlio di 27 anni) avrei necessario bisogno di avere un contatto diretto con Il Dott. Carlo. la mia email e: [email]oolivot@tin.it[/email] Grazie per l'assistenza

candida

Gio, 06/09/2012 - 15:35

ciao Carlo, complimenti per l'ottimo risultato conseguito grazie al coraggio d'intraprendere strade nuove e poco conosciute...mi farebbe piacere sentirti e scambiare qualche opinione, io mi occupo di multiterapia secondo MDB dal 1998, anno in cui scoppio' quel putiferio che sarebbe dovuto servire ad ufficializzare la terapia del Professore, ma purtroppo cosi' non fu e sappiamo bene anche il perche'....io sono regolarmente iscritta alla SIBOR, associazione di Bologna cui fa capo il dr. Giuseppe Di Bella.....non saprei come rintracciarti, se ti fa piacere contattami pure...con infiniti auguri per tua moglie ti saluto cordialmente

Anto_nella

Lun, 26/11/2012 - 10:29

Buongiorno, sono la madre di un ragazzo di 19 anni affetto da Astrocitoma diffuso di basso grado sin dall'età di 6 anni è stato dichiarato inoperabile. Sono disperata vorrei chiedere aiuto al dott. Carlo di MIlano dentista, che ha guarito sua moglie affetta da una patologia simile, come potrei mettermi in contatto con lui, per qualche consiglio? credo che la malattia non possa attendere molto, confido in una risposta abbastanza tempestiva se possibile. Ringraziando porgo i più Cordiali saluti

Anto_nella

Lun, 26/11/2012 - 10:35

Buongiorno, vorrei contattare il dott Carlo di Milano che ha guarito sua moglie ......, mio figlio è affetto da Astrocitoma diffuso di basso grado potreste inviarmi un suo recapito al mio indirizzo di posta elettronica ...Sono disperata Grazie anto.grut@gmail.com

Anto_nella

Lun, 26/11/2012 - 10:51

Vorrei che mi aiutassi a contattare il dott. Carlo. La mia email è anto.grut@gmail.com spero in una risposta, è abbastanza urgente Ringrazio di cuore

kikka88

Mar, 11/12/2012 - 11:56

anche io vorrei entrare in contatto con questo dottor carlo, la prego mi aiuti, mia mamma credo abbia lo stesso problema di sua moglie e sono disperata, posso contattarla???

Pasquale30

Dom, 06/01/2013 - 14:29

Salve, vorrei entrare in contatto con il dott. Carlo. Mio padre ha lo stesso problema e la situazione adesso è precipitata... Aspetto con ansia

tmandat

Dom, 06/01/2013 - 18:42

Mia nipote di 18 anni è stata operata lo scorso settembre per un astrocitoma di III grado, sono riusciti ad asportare solotanto il 70% della massa per non compromettere funzioni vitali, ha appena terminato la terapia come da protocollo e il prossimo 16 gennaio avremo la risonanza di controllo, tremo all'idea di sentirmi confermare quanto già detto dai medici dopo l'intervento, Come posso contattarla? grazie per l'attenzione. La piccola ha solo 18 anni!!!!!!

criga

Dom, 13/01/2013 - 15:32

sono alessandra ho letto la storia del dott.Alvaro Recabra volevo sapere come posso contattare il dott.per una consulenza purtroppo ho un caso in famiglia così volevo avere un consiglio in merito grazie

criga

Dom, 13/01/2013 - 15:37

sono alessandra come si può contattare il dottore è urgente mio cognato ha lo stesso tumore grazie

Ritratto di Antonino La Tona

Antonino La Tona

Gio, 24/01/2013 - 23:30

vedo che si cerca un contatto per Alvaro Recabra ma se guardate tra i primi commenti all'articolo ne trovate uno dove il Carlo in questione da la sua e-mail recabra@gmail.com

RosRenè

Dom, 05/01/2014 - 19:09

salve, Vi chiedo la possibilità di mettermi in contatto con Dr.Recabra. L'indirizo email: recabra@gmail.com è inesistente. In attesa di un suo riscontro porgo le mie scuse.

Aprile51

Dom, 26/04/2015 - 10:08

sono un dentista anche io e sono molto interessato al tuo caso. Ho un problema simile in famiglia. Come faccio a contattarla? Vorrei la sua e mail, per favore.

EllaCostanza

Gio, 30/04/2015 - 20:02

Salve, mio padre ha un astrocitoma anaplastico di III grado. Sta facendo radioterapia e chemioterapia. Mi appello al medico di cui si parla in questo articolo che ha curato sua moglie che aveva lo stesso tipo di tumore. Vorrei contattarlo se possibile, Grazie

Sicania47

Lun, 02/05/2016 - 22:47

Desideravo potere contattare il Dr Recabra (Carlo) perchè pur avendo optato per il MDB (per mia moglie) voglio esperire tutti i tentativi possibili quali il virus diffterico (Dr Buzzi) virus aviaria terapie immunoncologiche...e chiedo aiuto al DrRecabra per sapere come muovermi. Ho provato con amail ma non riesco.. la mia a mail principato_a@libero.it Scusate e grazie per la disponibilità