"La cura Di Bella è inutile, vi spiego il motivo"

Maurizio Cantore, direttore del reparto di Oncologia di Massa e Carrara, era a Mantova nel '98 quando venne testato il metodo Di Bella su 80 pazienti, ecco cosa dice... <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/tumori/speciale-id=135-tipo=105-rss=0">Vai alla sezione</a></strong>

Maurizio Cantore, ematologo e oncologo, da nove anni dirige il dipartimento di Oncologia dell’ospedale di Massa e Carrara. Ma quando partì la sperimentazione Di Bella, nel 1998, lavorava all’Oncologia di Mantova (era lì dall’89). Così ebbe modo di osservare il gruppo mantovano di pazienti reclutati per testare la terapia. E si formò la sua idea.

Quale, dottore?
“Il metodo Di Bella non serve. Il professor Di Bella ci lasciò comunque un’eredità importante: quella di relazionarsi sempre con il paziente”.

Partiamo dalla prima affermazione.
“Il metodo Di Bella è tossico, ho visto i pazienti vomitare.”

Si vomita anche per la chemio…
“Ma anche con la Di Bella erano evidenti i disturbi gastro-intestinali”.

In alcuni casi si sbagliò a somministrare la somatostatina, tutta in mezz’ora anziché in 12 ore…
“Da noi no, somministrazione corretta. Probabile che i malati fossero stati male per lo sciroppo ai retinoidi”.

Perché dice che il metodo Di Bella non serve? C’è gente che è guarita.
“L’unico farmaco che ha un senso è la somatostatina, ma va bene solo per i tumori neuroendocrini”.

Di Bella la usa per tutti i tumori perché blocca i fattori di crescita.
“Non è condivisibile quest’uso su tutti i tumori. Un tumore non cresce solo per il GH (fattore di crescita).

Infatti la somatostatina blocca tutti i fattori di crescita anche IGF1, VEGF, FGF…
"Ma se questo farmaco fosse così efficace, secondo lei, perché non viene usato?"

Questa domanda avrei voluto fargliela io…mi sto accorgendo che la usano in tanti ma non negli ospedali.
“La somatostatina non è in grado di bloccare la crescita delle cellule tumorali”.

Avete provato?
“Ho visto i risultati sugli 80 pazienti della sperimentazione: sono andati in progressione dopo che anche la chemio aveva fallito. Li ho visti piangere per i dubbi che i mass media e i pretori avevano creato, e noi medici eravamo guardati con diffidenza anche da quei malati che seguivamo da tempo…”.

Nonostante ciò qualcuno è vissuto a lungo con questa cura.
“Non quelli che erano qui”.

Parliamo della melatonina e del suo impiego nelle malattie del sangue?
“Non ha nessun effetto su linfomi e leucemie.”

Ma aumenta in modo evidente le piastrine.
“Anche se aumentano le piastrine non ci sono effetti sulla diminuzione del tumore”.

Parliamo dei retinoidi?
“Sono efficaci nella leucemia promielocitica acuta, li prescrivo anch’io ma solo in questo caso, hanno il potere di favorire la differenziazione cellulare (le cellule del cancro sono indifferenziate)."

Il metodo Di Bella include un centesimo di chemioterapico rispetto alla dose standard e questo garantisce minor tossicità.
“Anche noi usiamo in alcuni casi la chemioterapia metronomica, piccole quantità da somministrare tutti i giorni, in particolare fra i pazienti con recidive dopo ripetute chemioterapie, negli anziani, per i tumori del colon e della mammella”.

La chemioterapia alle dosi standard è tossica?
“Cerchiamo di ridurre gli effetti tossici con terapie di supporto, antinausea, antiemetici, idratanti, vitamine B6 e B12, acido folico”.

Parlava di un’eredità importante lasciata dal professor Di Bella…
“Certamente, il suo valorizzare la relazione fra medico e paziente è tanto più importante quando la malattia è il tumore. L’ascolto, la condivisione, il sostegno psicologico da parte del medico sono fondamentali, noi portiamo musica in ospedale con questo significato. (Due volte a settimana, dopo il turno, Cantore, si toglie il camice ma resta in reparto a suonare il pianoforte per i pazienti. Non solo: organizza concerti coinvolgendo i big della musica, da Renzo Arbore a Gino Paoli, da Paola Turci a Elio e le storie tese).

Se si presentasse da lei un ex malato di tumore, con le cartelle cliniche che attestano la remissione del cancro con il metodo Di Bella, lei cosa direbbe?
“Se uno sta bene mangiando il baco da seta, che continui a farlo”.

Gli prescriverebbe i farmaci?
“No, non sarebbe giusto usare i soldi del sistema sanitario, è denaro di tutti. Questo non vuol dire che abbandonerei il malato a se stesso, lo seguirei comunque. La speranza deve morire dopo di noi e abbandonare un malato potrebbe significare spegnere la speranza”.

Commenti

minimo

Mer, 04/04/2012 - 10:27

Non posso controbbattere al professore, ci mancherebbe, La mia ignoranza in medicina è abissale, rispetto a quella del professore. Posso soltanto raccontare una esperienza personale e con una persona molto amica. Venne da me per passare una vacanza estiva, in montagna.Mi disse subito che aveva iniziato la cura Di Bella e mi dettava subito la sua dieta. Dopo pochi gioni, mangiando in giardino(orto) ha incominciato a sentire i profumi degli ortaggi. Mangiò di tutto, anzi la sera la portavo sul lungo lago e le facevo prendere un bel gelato con champagne. Non ha mai vomitato. E' possibile che le eperimentazioni fatte non siano state seguite con attenzione??? Nessuno lo può dire. Alcuni magistrati hanno capito che il paziente deve e può scegliere la sua cura.Quinid rientra in questa scelta anche la cura Di Bella.Nessun medico può rifiutarla quando gli viene richiesta dal paziente. Questo è un principio di libertà e deve prevalere sulle esperimentrazioni.

minimo

Mer, 04/04/2012 - 10:27

Non posso controbbattere al professore, ci mancherebbe, La mia ignoranza in medicina è abissale, rispetto a quella del professore. Posso soltanto raccontare una esperienza personale e con una persona molto amica. Venne da me per passare una vacanza estiva, in montagna.Mi disse subito che aveva iniziato la cura Di Bella e mi dettava subito la sua dieta. Dopo pochi gioni, mangiando in giardino(orto) ha incominciato a sentire i profumi degli ortaggi. Mangiò di tutto, anzi la sera la portavo sul lungo lago e le facevo prendere un bel gelato con champagne. Non ha mai vomitato. E' possibile che le eperimentazioni fatte non siano state seguite con attenzione??? Nessuno lo può dire. Alcuni magistrati hanno capito che il paziente deve e può scegliere la sua cura.Quinid rientra in questa scelta anche la cura Di Bella.Nessun medico può rifiutarla quando gli viene richiesta dal paziente. Questo è un principio di libertà e deve prevalere sulle esperimentrazioni.

vferrari

Mer, 04/04/2012 - 10:32

Riproviamo, spes ultima dea. 1) Il caso singolo non dimostra nulla. Mio suocero, poverino, è morto di tumore alla prostata a 95 anni; si è curato con chemioterapia tradizionale, gli avevano predetto 5 anni di vita, ne è durati quasi 20. Questo dimostra che la chemioterapia tradizionale è magica? No. 2) L'effetto di OGNI farmaco è incostante. I pazienti sono diversi, i tumori sono (molto) diversi. Nulla funziona sempre. 3) L'unico metodo scientifico serio è fare una statistica. TUTTI quelli che, con le scuse più varie, non la vogliono fare (dibelliani, omeopatici, etc.) sono nel migliore dei casi degli illusi.

vferrari

Mer, 04/04/2012 - 10:32

Riproviamo, spes ultima dea. 1) Il caso singolo non dimostra nulla. Mio suocero, poverino, è morto di tumore alla prostata a 95 anni; si è curato con chemioterapia tradizionale, gli avevano predetto 5 anni di vita, ne è durati quasi 20. Questo dimostra che la chemioterapia tradizionale è magica? No. 2) L'effetto di OGNI farmaco è incostante. I pazienti sono diversi, i tumori sono (molto) diversi. Nulla funziona sempre. 3) L'unico metodo scientifico serio è fare una statistica. TUTTI quelli che, con le scuse più varie, non la vogliono fare (dibelliani, omeopatici, etc.) sono nel migliore dei casi degli illusi.

Romeo61

Mer, 04/04/2012 - 10:59

c'è da augurarsi per i suoi pazienti che Cantore sia meglio come cantante che come oncologo. Chi affermi che "Ha visto i risultati sugli 80 pazienti della sperimentazione: sono andati in progressione dopo che anche la chemio aveva fallito." e non è sfiorato da nessun dubbio significa solo che secondo lui una terapia biologica può essere efficace anche in assenza di un terreno biologico adatto ad accoglierla - Gli oncologi sono tutt'ora dell'idea che sia lecito provare qualcosa ma solo dopo la chemio: è una maniera certamente efficace per garantirsi un futuro esente da nuove terapie da imparare. Imparassero qualcosa dalle "guarigioni spontanee" con cui "risolvono" spesso i casi di successo con MDB - vi invito a leggere una domanda/risposta di oggi su yahoo/answers [url]http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=At9hSxLZE0DmCDmXiFmviv1XMXRG;_ylv=3?qid=20120404005806AA3YpPa[/url]

antonixlog

Mer, 04/04/2012 - 11:03

E' provato che nessun metodo sia generalizzato su tutti i paazienti, ma quello che dice il professore e di parte. E' ovvio che le case farmaceutiche siano propense alla chemio visto i costi. Ed anche i medici fanno la loro parte per descriminare il professore Di Bella. Chi non lo farebbe per motivi economici. Le vite umane sono sempre sacrificabili per il dio denaro.

Romeo61

Mer, 04/04/2012 - 10:59

c'è da augurarsi per i suoi pazienti che Cantore sia meglio come cantante che come oncologo. Chi affermi che "Ha visto i risultati sugli 80 pazienti della sperimentazione: sono andati in progressione dopo che anche la chemio aveva fallito." e non è sfiorato da nessun dubbio significa solo che secondo lui una terapia biologica può essere efficace anche in assenza di un terreno biologico adatto ad accoglierla - Gli oncologi sono tutt'ora dell'idea che sia lecito provare qualcosa ma solo dopo la chemio: è una maniera certamente efficace per garantirsi un futuro esente da nuove terapie da imparare. Imparassero qualcosa dalle "guarigioni spontanee" con cui "risolvono" spesso i casi di successo con MDB - vi invito a leggere una domanda/risposta di oggi su yahoo/answers [url]http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=At9hSxLZE0DmCDmXiFmviv1XMXRG;_ylv=3?qid=20120404005806AA3YpPa[/url]

antonixlog

Mer, 04/04/2012 - 11:03

E' provato che nessun metodo sia generalizzato su tutti i paazienti, ma quello che dice il professore e di parte. E' ovvio che le case farmaceutiche siano propense alla chemio visto i costi. Ed anche i medici fanno la loro parte per descriminare il professore Di Bella. Chi non lo farebbe per motivi economici. Le vite umane sono sempre sacrificabili per il dio denaro.

futurosostenibile

Mer, 04/04/2012 - 11:18

siamo sempre alle solite, quando leggo queste interviste, i dottori del caso non fanno altro che riproporre lo stesso disco. Ma dico una volta per tutte, invece di chiudersi a riccio nelle proprie convinzioni arcaiche, facendo spesso danno al paziente, studiatevi cari dottori la multiterapia di bella e studiate la casistica già presente da anni! La MDB è una cura biologica, razionale e scientifica!!! Non continuate a offendere la memoria del prof luigi di bella, un uomo che ha messo a disposizione le sue lauree e la sua vita, per creare una cura formidabile. Finiamola di associare gli effetti collaterali della chemioterapia alla MDB, finiamola e diamo alla gente che viene colpita da un male subdolo come il cancro, una vera arma per combattere e vincere per la VITA!

futurosostenibile

Mer, 04/04/2012 - 11:18

siamo sempre alle solite, quando leggo queste interviste, i dottori del caso non fanno altro che riproporre lo stesso disco. Ma dico una volta per tutte, invece di chiudersi a riccio nelle proprie convinzioni arcaiche, facendo spesso danno al paziente, studiatevi cari dottori la multiterapia di bella e studiate la casistica già presente da anni! La MDB è una cura biologica, razionale e scientifica!!! Non continuate a offendere la memoria del prof luigi di bella, un uomo che ha messo a disposizione le sue lauree e la sua vita, per creare una cura formidabile. Finiamola di associare gli effetti collaterali della chemioterapia alla MDB, finiamola e diamo alla gente che viene colpita da un male subdolo come il cancro, una vera arma per combattere e vincere per la VITA!

felicefranca

Mer, 04/04/2012 - 12:21

Nessun commento. Si commenta da solo. Buona Pasqua a tutti. E, comunque, ancora mille grazie a Gioia Locati. Continui a pubblicare tutto quel che ha. Un po' ci divertiamo..un po' riflettiamo.

felicefranca

Mer, 04/04/2012 - 12:21

Nessun commento. Si commenta da solo. Buona Pasqua a tutti. E, comunque, ancora mille grazie a Gioia Locati. Continui a pubblicare tutto quel che ha. Un po' ci divertiamo..un po' riflettiamo.

Romeo61

Mer, 04/04/2012 - 13:13

1) Volevo umilmente far notare a chi evoca "la statistica" come il Sancta Sanctorum dell'inequivocabilità che questo totem è destinato ad essere riposto in uno scantinato di un museo: la terapia "personalizzata" del cancro verso cui l'oncologia ufficiale è avviata ha già previsto un futuro in cui il farmaco verrà prodotto sul target molecolare del singolo paziente. A quel punto la statistica sarà destituita di tutto il suo potere (falso) e non avrà più nessuna ragione di esistere, a meno che di assimilare tutto assieme in un bel calderone . Non credo che ciò avverrà, perchè nei grandi numeri con istologie diverse tutte accorpate le statistiche di sopravvivenza al cancro fanno paura e rendono esatta rappresentazione del terrore che si impadronisce di chiunque si scopra neoplastico. La statistica elaborata su pazienti che accedono all'MDB al termine della triade intervento-chemio-radio ha un significato solo per chi l'MDB non riesce a interpretarlo.

Romeo61

Mer, 04/04/2012 - 13:13

1) Volevo umilmente far notare a chi evoca "la statistica" come il Sancta Sanctorum dell'inequivocabilità che questo totem è destinato ad essere riposto in uno scantinato di un museo: la terapia "personalizzata" del cancro verso cui l'oncologia ufficiale è avviata ha già previsto un futuro in cui il farmaco verrà prodotto sul target molecolare del singolo paziente. A quel punto la statistica sarà destituita di tutto il suo potere (falso) e non avrà più nessuna ragione di esistere, a meno che di assimilare tutto assieme in un bel calderone . Non credo che ciò avverrà, perchè nei grandi numeri con istologie diverse tutte accorpate le statistiche di sopravvivenza al cancro fanno paura e rendono esatta rappresentazione del terrore che si impadronisce di chiunque si scopra neoplastico. La statistica elaborata su pazienti che accedono all'MDB al termine della triade intervento-chemio-radio ha un significato solo per chi l'MDB non riesce a interpretarlo.

ORSOB

Mer, 04/04/2012 - 13:19

Sperare che uno si rimangi le affermazioni fatte ai tempi della sperimentazione è come sperare che uno sia onesto (parlo in generale). In ogni caso questo Cantore (di quale coro?) forse non vede al di là dei suoi piedi.

ORSOB

Mer, 04/04/2012 - 13:19

Sperare che uno si rimangi le affermazioni fatte ai tempi della sperimentazione è come sperare che uno sia onesto (parlo in generale). In ogni caso questo Cantore (di quale coro?) forse non vede al di là dei suoi piedi.

pino80

Mer, 04/04/2012 - 13:44

Ho appena finito la chemio e poi la radio.I medici si sono raccomandati tra le altre cose di NON ASSUMERE VITAMINE DEL GRUPPO B e in particolare la B12, ORA COME LA METTIAMO CON LE AFFERMAZIONI CONTRARIE DEL SUDDETTO MEDICO???? Secondo i miei medici (considerati un'eccellenza in Italia ) le vitamine del gruppo B sono CIBO per il cancro! Tanto Vi dovevo,

pino80

Mer, 04/04/2012 - 13:44

Ho appena finito la chemio e poi la radio.I medici si sono raccomandati tra le altre cose di NON ASSUMERE VITAMINE DEL GRUPPO B e in particolare la B12, ORA COME LA METTIAMO CON LE AFFERMAZIONI CONTRARIE DEL SUDDETTO MEDICO???? Secondo i miei medici (considerati un'eccellenza in Italia ) le vitamine del gruppo B sono CIBO per il cancro! Tanto Vi dovevo,

antiquark

Mer, 04/04/2012 - 14:15

Mia moglie ha un tumore in regressione, in due mesi con la Di Bella Chemio e Radio sono omicidi colposi

antiquark

Mer, 04/04/2012 - 14:15

Mia moglie ha un tumore in regressione, in due mesi con la Di Bella Chemio e Radio sono omicidi colposi

Ritratto di pietrom

pietrom

Mer, 04/04/2012 - 14:41

In campo medico dovrebbe vigere un regime di concorrenza. Il paziente, informandosi, guardando alle statistiche, con l'opinione di medici e conoscenti, deve essere libero di fare le sue scelte. Con il tempo la terapia migliore verra' premiata. Purtroppo, in Italia e nel resto del mondo, da questo punto di vista siamo ancora in pieno regime Comunista.

Ritratto di pietrom

pietrom

Mer, 04/04/2012 - 14:41

In campo medico dovrebbe vigere un regime di concorrenza. Il paziente, informandosi, guardando alle statistiche, con l'opinione di medici e conoscenti, deve essere libero di fare le sue scelte. Con il tempo la terapia migliore verra' premiata. Purtroppo, in Italia e nel resto del mondo, da questo punto di vista siamo ancora in pieno regime Comunista.

vferrari

Mer, 04/04/2012 - 15:18

@ Romeo61. Suppongo di essere io quello che "evoca la statistica come il Sancta Sanctorum". Bene, vediamo. 1) Terapia personalizzata sul target molecolare del paziente? Interessante; da scettico, ci crederò quando l'avrò vista; e comunque, anche allora avrà senso chiedere "di 100 pazienti che si sono presentati, quanti ne ha guariti la terapia personalizzata?". Se poi saranno 100 su 100, ne sarò più che felice. Solo un'osservazione: questa non è mica MDB (e non mi dite che la MDB è personalizzata perché la miscela di farmaci varia). 2) Il fatto, deprecato da molti, che la statistica sia stata effettuata su persone già prima sottoposte a terapia tradizionale ubbidisce a un'elementare criterio etico: ogni paziente ha diritto, per prima cosa, a quella terapia che fino a quel momento ha mostrato STATISTICAMENTE (vi piaccia o no) di funzionare meglio; se quella non funziona, si passa alle altre. Poi ciascuno è libero di firmare, uscire dall'ospedale e andare a curarsi con quel che vuole.

vferrari

Mer, 04/04/2012 - 15:26

@ pietrom. Pienamente d'accordo: bisogna guardare alle statistiche. Peccato che la MDB non presenti statistiche ma solo casi singoli, scelti per pura combinazione tra i pazienti vivi. Poi la sua teoria che TUTTO il mondo è comunista perché da nessuna parte il medico chiede al paziente, cortesemente, con cosa voglia essere curato: che dire? Per la soddisfazione di molti lettori di questo blog, non ho parole.

vferrari

Mer, 04/04/2012 - 15:18

@ Romeo61. Suppongo di essere io quello che "evoca la statistica come il Sancta Sanctorum". Bene, vediamo. 1) Terapia personalizzata sul target molecolare del paziente? Interessante; da scettico, ci crederò quando l'avrò vista; e comunque, anche allora avrà senso chiedere "di 100 pazienti che si sono presentati, quanti ne ha guariti la terapia personalizzata?". Se poi saranno 100 su 100, ne sarò più che felice. Solo un'osservazione: questa non è mica MDB (e non mi dite che la MDB è personalizzata perché la miscela di farmaci varia). 2) Il fatto, deprecato da molti, che la statistica sia stata effettuata su persone già prima sottoposte a terapia tradizionale ubbidisce a un'elementare criterio etico: ogni paziente ha diritto, per prima cosa, a quella terapia che fino a quel momento ha mostrato STATISTICAMENTE (vi piaccia o no) di funzionare meglio; se quella non funziona, si passa alle altre. Poi ciascuno è libero di firmare, uscire dall'ospedale e andare a curarsi con quel che vuole.

vferrari

Mer, 04/04/2012 - 15:26

@ pietrom. Pienamente d'accordo: bisogna guardare alle statistiche. Peccato che la MDB non presenti statistiche ma solo casi singoli, scelti per pura combinazione tra i pazienti vivi. Poi la sua teoria che TUTTO il mondo è comunista perché da nessuna parte il medico chiede al paziente, cortesemente, con cosa voglia essere curato: che dire? Per la soddisfazione di molti lettori di questo blog, non ho parole.

giusebono

Mer, 04/04/2012 - 16:32

x il dott. Murizio Cantore. Egregio dottore, può spiegare tutte le lettere delle persone guarite col MDB.Oltre alle decine di medici in tutto il mondo, iniziando da un grande oncologo americano ( NON RICCORDO IL NOME) che ha guarito la moglie col MDB. Saranno tutti malati di.... fantasia.

giusebono

Mer, 04/04/2012 - 16:32

x il dott. Murizio Cantore. Egregio dottore, può spiegare tutte le lettere delle persone guarite col MDB.Oltre alle decine di medici in tutto il mondo, iniziando da un grande oncologo americano ( NON RICCORDO IL NOME) che ha guarito la moglie col MDB. Saranno tutti malati di.... fantasia.

Monty

Mer, 04/04/2012 - 16:38

Eticità? Efficacia STATISTICA della chemio per 5 anni di sopravvivenza:fra il 2,1 ed il 2,3% (Clinical Oncology). Un autentico trionfo, dopo decenni di finanziamenti miliardari! Quanto ai “casi singoli” scelti….”per pura combinazione” (??) tra i pazienti vivi: scelti o non scelti, c’è diagnosi iniziale e diagnosi di remissione (fatta da terzi). Non significa nulla?Con la sola statistica, caro signore, non si guarisce nessuna malattia! E come la mettiamo con i 122 casi di ca. mammari STATISTICAMENTE rappresentati, pubblicati,e reperibili su Medline? Meglio ricordarli a tutti: 1) 9 casi stadio I e II senza preventivo intervento chirurgico e trattati solo con Mdb: 100% di remissioni; 2) 39 casi con Mdb quale terapia adiuvante dopo intervento: 94% di remissioni; 3) 74 casi metastatici al IV stadio: "5 years Survival Rate" (sopravvivenza osservata a 5 anni dalla diagnosi) 50% contro il 19,9% diffuso dal National Cancer Institute attraverso il progetto SEER relativo al periodo 1999-2006.

Monty

Mer, 04/04/2012 - 16:38

Eticità? Efficacia STATISTICA della chemio per 5 anni di sopravvivenza:fra il 2,1 ed il 2,3% (Clinical Oncology). Un autentico trionfo, dopo decenni di finanziamenti miliardari! Quanto ai “casi singoli” scelti….”per pura combinazione” (??) tra i pazienti vivi: scelti o non scelti, c’è diagnosi iniziale e diagnosi di remissione (fatta da terzi). Non significa nulla?Con la sola statistica, caro signore, non si guarisce nessuna malattia! E come la mettiamo con i 122 casi di ca. mammari STATISTICAMENTE rappresentati, pubblicati,e reperibili su Medline? Meglio ricordarli a tutti: 1) 9 casi stadio I e II senza preventivo intervento chirurgico e trattati solo con Mdb: 100% di remissioni; 2) 39 casi con Mdb quale terapia adiuvante dopo intervento: 94% di remissioni; 3) 74 casi metastatici al IV stadio: "5 years Survival Rate" (sopravvivenza osservata a 5 anni dalla diagnosi) 50% contro il 19,9% diffuso dal National Cancer Institute attraverso il progetto SEER relativo al periodo 1999-2006.

ORSOB

Mer, 04/04/2012 - 16:58

vferrari dice:"ogni paziente ha diritto, per prima cosa, a quella terapia che fino a quel momento ha mostrato STATISTICAMENTE (vi piaccia o no) di funzionare meglio; se quella non funziona, si passa alle altre. Poi ciascuno è libero di firmare, uscire dall'ospedale e andare a curarsi con quel che vuole". Statisticamente la chemio consente una sopravvivenza di poco più del 2% a 5 anni, vedi studio su 220.000 pazienti di cui si è ampiamente parlato. Con queste statistiche uscirei dall'ospedale di corsa con i pantaloni in mano. Curarsi con quel che si vuole non è possibile visti i costi proibitivi per una persona con un normale reddito, di alcuni farmaci, anche se alle ASL costano la metà che che in farmacia e comunque enormemente meno della chemio.

ORSOB

Mer, 04/04/2012 - 16:58

vferrari dice:"ogni paziente ha diritto, per prima cosa, a quella terapia che fino a quel momento ha mostrato STATISTICAMENTE (vi piaccia o no) di funzionare meglio; se quella non funziona, si passa alle altre. Poi ciascuno è libero di firmare, uscire dall'ospedale e andare a curarsi con quel che vuole". Statisticamente la chemio consente una sopravvivenza di poco più del 2% a 5 anni, vedi studio su 220.000 pazienti di cui si è ampiamente parlato. Con queste statistiche uscirei dall'ospedale di corsa con i pantaloni in mano. Curarsi con quel che si vuole non è possibile visti i costi proibitivi per una persona con un normale reddito, di alcuni farmaci, anche se alle ASL costano la metà che che in farmacia e comunque enormemente meno della chemio.

goliotok

Mer, 04/04/2012 - 17:39

“Partiamo dalla prima affermazione.” “Il metodo Di Bella è tossico, ho visto i pazienti vomitare.” E questo sarebbe un oncologo al quale dovrei affidare, nel malaugurato caso, la mia salute? Dio me ne scampi. Il vomitare, come i disturbi gastro-intestinali sono di per se effetti collaterali indesiderati. Tossico significa velenoso! Pertanto la tossicità, spesso letale, è rappresentata unicamente dai farmaci chemioterapici che per la loro composizione chimica e per la somministrazione in quantità industriali, provocano danni cellulari irreversibili! Non a caso si parla di citotossicità e per di più molti di questi veleni ancora ampiamente utilizzati (si veda, ad esempio, il Cisplatino) sono dichiarati dallo stesso ISS cancerogeni, mutageni, teratogeni! Nel MDB, unico presidio scientificamente biologico nella cura dei tumori, la somatostatina, quand’anche iniettata erroneamente in dosi eccessive e/o tempi non appropriati, al di la dei possibili effetti collaterali indesiderati sopra citati, non produce danno cellulare alcuno essendo sostanza fisiologica! Sull’affermazione, poi, della sua efficacia solo nell’utilizzo dei tumori neuroendocrini, meglio stendere un velo pietoso. Tutti gli oncologi che ripetono a pappagallo le interessate indicazioni del “bugiardino” bisognerebbe prenderli per le orecchie e costringerli nuovamente a studiare chini sui libri a pane e acqua. Altro che metterli a dirigere dei reparti ospedalieri! Ringrazio anch’io vivamente Gioia Locati perché la pubblicazione di simili testimonianze certificano la povertà scientifica, intellettuale, morale di una certa classe medica allo sbando che non fa altro che risaltare ancor di più quel (già) gigante e genio della Medicina che risponde al nome di Luigi Di Bella, professore!

goliotok

Mer, 04/04/2012 - 17:39

“Partiamo dalla prima affermazione.” “Il metodo Di Bella è tossico, ho visto i pazienti vomitare.” E questo sarebbe un oncologo al quale dovrei affidare, nel malaugurato caso, la mia salute? Dio me ne scampi. Il vomitare, come i disturbi gastro-intestinali sono di per se effetti collaterali indesiderati. Tossico significa velenoso! Pertanto la tossicità, spesso letale, è rappresentata unicamente dai farmaci chemioterapici che per la loro composizione chimica e per la somministrazione in quantità industriali, provocano danni cellulari irreversibili! Non a caso si parla di citotossicità e per di più molti di questi veleni ancora ampiamente utilizzati (si veda, ad esempio, il Cisplatino) sono dichiarati dallo stesso ISS cancerogeni, mutageni, teratogeni! Nel MDB, unico presidio scientificamente biologico nella cura dei tumori, la somatostatina, quand’anche iniettata erroneamente in dosi eccessive e/o tempi non appropriati, al di la dei possibili effetti collaterali indesiderati sopra citati, non produce danno cellulare alcuno essendo sostanza fisiologica! Sull’affermazione, poi, della sua efficacia solo nell’utilizzo dei tumori neuroendocrini, meglio stendere un velo pietoso. Tutti gli oncologi che ripetono a pappagallo le interessate indicazioni del “bugiardino” bisognerebbe prenderli per le orecchie e costringerli nuovamente a studiare chini sui libri a pane e acqua. Altro che metterli a dirigere dei reparti ospedalieri! Ringrazio anch’io vivamente Gioia Locati perché la pubblicazione di simili testimonianze certificano la povertà scientifica, intellettuale, morale di una certa classe medica allo sbando che non fa altro che risaltare ancor di più quel (già) gigante e genio della Medicina che risponde al nome di Luigi Di Bella, professore!

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 04/04/2012 - 17:59

Io non capisco niente di medicina, ma so solo una cosa: ministro della sanità all'epoca della sperimentazione era rosybindi, e fu lei ad osteggiarla in tutti i modi. Quindi, per il fatto stesso che non sta bene a quell'essere "che un giorno la scienza ci dirà cos'è" (cit. Beppe Grillo), sta bene a me. E in ogni caso, anche solo per l'importantissimo "effetto placebo", penso che si debba riconoscere a cihunque il diritto di curarsi come meglio crede, visto che le cure canoniche sono troppo spesso del tutto inefficaci.

jack1

Mer, 04/04/2012 - 18:10

12 vferrari scusi ma Lei è un informatore medico ??? si spiegherebbe benissimo la sua posizione ....ma se non ricordo male anche i nas avevano riscontrato, dopo un controllo sul MBD , che i cari oncologi variavano appositamente le dosi e i tempi come indicati dal professore.....come la mettiamo con questo incredibile ed increscioso metodo di prova ????? Guardi che noi non siamo di sinistra e non crediamo agli asini che volano ma scegliamo con la ns. testa ....quindi come si dice in gergo vada a spalare il mare o ad asciugare gli scogli ....thanks

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 04/04/2012 - 17:59

Io non capisco niente di medicina, ma so solo una cosa: ministro della sanità all'epoca della sperimentazione era rosybindi, e fu lei ad osteggiarla in tutti i modi. Quindi, per il fatto stesso che non sta bene a quell'essere "che un giorno la scienza ci dirà cos'è" (cit. Beppe Grillo), sta bene a me. E in ogni caso, anche solo per l'importantissimo "effetto placebo", penso che si debba riconoscere a cihunque il diritto di curarsi come meglio crede, visto che le cure canoniche sono troppo spesso del tutto inefficaci.

jack1

Mer, 04/04/2012 - 18:10

12 vferrari scusi ma Lei è un informatore medico ??? si spiegherebbe benissimo la sua posizione ....ma se non ricordo male anche i nas avevano riscontrato, dopo un controllo sul MBD , che i cari oncologi variavano appositamente le dosi e i tempi come indicati dal professore.....come la mettiamo con questo incredibile ed increscioso metodo di prova ????? Guardi che noi non siamo di sinistra e non crediamo agli asini che volano ma scegliamo con la ns. testa ....quindi come si dice in gergo vada a spalare il mare o ad asciugare gli scogli ....thanks

Albert1

Mer, 04/04/2012 - 19:36

Solo 2 note "marginali": allo stato la sua bella cura con chemio e radio costa molto ma molto di più dei 620-800€ al mese della MDB! Le percentuali! Ah ah che cantonata. Nonostante i trucchi statistici e le mistificazioni, il tasso di sopravvivenza dei tumori “veri”, cioè non soggetti a valutazioni di dubbia origine, rimane comunque estremamente basso (% a 5 anni): Glomi maligni (cervello) < 10 - Distretto cervico facciale < 5 - Melanomi maligni < 20 - Neoplasie maligne dell’orecchio e della mastoide < 25 - Polmone 7,5 - Mesotelioma della pleura 0 - Carcinoma dell’esofago < 10 - Carcinoma dello stomaco < 13 - Neoplasie del piccolo intestino 25 - Carcinoma del fegato 0-2 - Carcinoma della colecisti < 3 - Carcinoma del pancreas 2 - Carcinoma mammario localmente avanzato 5!! Da: Bonadonna G., Robustelli G., “Medicina Oncologica”. - Come capire quanto è tossica la chemio? Se trovate uno disposto ... dategli da bere dei frullati di frutta e verdura per 2/3gg .... se riesce a non vomitare!!

Romeo61

Mer, 04/04/2012 - 19:44

Notando che il mio postato è stato sfrondato col machete ribadisco una cosa semplice con una metafora per renderla ancora più semplice: ho appena piantato nuove piantine e mi sono premurato di sostituire con terra nuova i vasi in cui le ho messe a dimora. Con un organismo umano ciò non si può fare: disconoscere che determinate terapie non possono avere successo con conosciute situazioni di partenza (napalm da chemio) e liquidare la questione con "il protocollo prevede questo" non mi sembra un metodo scientifico - le "regole" possono essere cambiate , non sono fisse perchè nessuno ha il potere di renderle fisse - in sperimentazione è previsto che si possano "misurare" due terapie a confronto come è previsto il gruppo di controllo che non piglia nulla! (vferrari, nun scherzamo!).Esiste la prassi che alla prima stadiazione il gruppo che non manifesta efficacia venga assimilato al gruppo che l'efficacia ce l'ha-ci sono pesi e contrappesi che nel 98 stranamente furono considerati SUPERFLUI

Albert1

Mer, 04/04/2012 - 19:46

La grande maggioranza di questi ammalati si è rivolta all'MDB dopo il fallimento della chemio e col tumore in progressione. In questi casi i magistrati affidano a medici, generalmente oncologi, l'esame della documentazione e delle cartelle cliniche del paziente. Se il perito medico certifica che con il MDB si è avuto un blocco della progressione neoplastica o una remissione, il magistrato concede la terapia condannando le ASL ad erogarla. Avendo superato le sentenze che erogano la terapia il numero di 1000, esistono almeno 1000 casi documentati in cui un perito medico ha certificato sotto giuramento l'efficacia dell'MDB in base a un riscontro documentato. MILLE CASI DOCUMENTATI!! Dov'è il tipo che sproloquiava di statistiche?

saul1964

Mer, 04/04/2012 - 20:03

solo tre parole: presuntuoso, incompetente e paradossale.

diodemerf

Mer, 04/04/2012 - 20:18

Gli ultimi tre anni sono stati un calvario tra operazioni, radioterapia e chemio per un mio caro.Mi spiace dirlo ma non servono a niente.Anzi fanno solo del male al ns sistema immunitario, spesso accelerando la malattia e la fine.Allora perchè ci illudono che serva?Semplice : sapete quanto costa una cura con chemioterapici? Un botto!! Vi pare che le case farmeceutiche perdano senza lottare questa manna dal cielo??Dai siamo seri.Tutto sulla pelle dei malati che vengono distrutti dentro e fuori dalla cura.Si e non se ne salva il 2% e, secondo me, perchè il soggetto aveva un fortissimo sistema immunitario di suo che ha combattuto la malattia e la chemio.Un saluto ed un augurio di buona pasqua a tutti.Ps Ma l'intervistato è un oncologo che cura??Ma de che!!!!

Albert1

Mer, 04/04/2012 - 19:36

Solo 2 note "marginali": allo stato la sua bella cura con chemio e radio costa molto ma molto di più dei 620-800€ al mese della MDB! Le percentuali! Ah ah che cantonata. Nonostante i trucchi statistici e le mistificazioni, il tasso di sopravvivenza dei tumori “veri”, cioè non soggetti a valutazioni di dubbia origine, rimane comunque estremamente basso (% a 5 anni): Glomi maligni (cervello) < 10 - Distretto cervico facciale < 5 - Melanomi maligni < 20 - Neoplasie maligne dell’orecchio e della mastoide < 25 - Polmone 7,5 - Mesotelioma della pleura 0 - Carcinoma dell’esofago < 10 - Carcinoma dello stomaco < 13 - Neoplasie del piccolo intestino 25 - Carcinoma del fegato 0-2 - Carcinoma della colecisti < 3 - Carcinoma del pancreas 2 - Carcinoma mammario localmente avanzato 5!! Da: Bonadonna G., Robustelli G., “Medicina Oncologica”. - Come capire quanto è tossica la chemio? Se trovate uno disposto ... dategli da bere dei frullati di frutta e verdura per 2/3gg .... se riesce a non vomitare!!

Romeo61

Mer, 04/04/2012 - 19:44

Notando che il mio postato è stato sfrondato col machete ribadisco una cosa semplice con una metafora per renderla ancora più semplice: ho appena piantato nuove piantine e mi sono premurato di sostituire con terra nuova i vasi in cui le ho messe a dimora. Con un organismo umano ciò non si può fare: disconoscere che determinate terapie non possono avere successo con conosciute situazioni di partenza (napalm da chemio) e liquidare la questione con "il protocollo prevede questo" non mi sembra un metodo scientifico - le "regole" possono essere cambiate , non sono fisse perchè nessuno ha il potere di renderle fisse - in sperimentazione è previsto che si possano "misurare" due terapie a confronto come è previsto il gruppo di controllo che non piglia nulla! (vferrari, nun scherzamo!).Esiste la prassi che alla prima stadiazione il gruppo che non manifesta efficacia venga assimilato al gruppo che l'efficacia ce l'ha-ci sono pesi e contrappesi che nel 98 stranamente furono considerati SUPERFLUI

Albert1

Mer, 04/04/2012 - 19:46

La grande maggioranza di questi ammalati si è rivolta all'MDB dopo il fallimento della chemio e col tumore in progressione. In questi casi i magistrati affidano a medici, generalmente oncologi, l'esame della documentazione e delle cartelle cliniche del paziente. Se il perito medico certifica che con il MDB si è avuto un blocco della progressione neoplastica o una remissione, il magistrato concede la terapia condannando le ASL ad erogarla. Avendo superato le sentenze che erogano la terapia il numero di 1000, esistono almeno 1000 casi documentati in cui un perito medico ha certificato sotto giuramento l'efficacia dell'MDB in base a un riscontro documentato. MILLE CASI DOCUMENTATI!! Dov'è il tipo che sproloquiava di statistiche?

saul1964

Mer, 04/04/2012 - 20:03

solo tre parole: presuntuoso, incompetente e paradossale.

diodemerf

Mer, 04/04/2012 - 20:18

Gli ultimi tre anni sono stati un calvario tra operazioni, radioterapia e chemio per un mio caro.Mi spiace dirlo ma non servono a niente.Anzi fanno solo del male al ns sistema immunitario, spesso accelerando la malattia e la fine.Allora perchè ci illudono che serva?Semplice : sapete quanto costa una cura con chemioterapici? Un botto!! Vi pare che le case farmeceutiche perdano senza lottare questa manna dal cielo??Dai siamo seri.Tutto sulla pelle dei malati che vengono distrutti dentro e fuori dalla cura.Si e non se ne salva il 2% e, secondo me, perchè il soggetto aveva un fortissimo sistema immunitario di suo che ha combattuto la malattia e la chemio.Un saluto ed un augurio di buona pasqua a tutti.Ps Ma l'intervistato è un oncologo che cura??Ma de che!!!!

Ritratto di romy

romy

Mer, 04/04/2012 - 20:43

Da circa 50 anni, la mia passione o hobby al posto del calcio,è stata la medicina e la salute,cosa ho capito?reggetevi forte,i più grandi sprechi sono nel settore sanitario pubblico e privato,non per le ruberie,c che pure ci sono,ma in minima parte,ma per il numero di errori da superficialità e distrazione e di Malasanità in senso generalizzato,che causano nel mondo, più morti che gli incidenti stradali.Poi c'è un grande concetto inevaso,l'aggiornamento,per ogni 100 medici,forse uno o due si aggiorna,e tutto quello che si è studiato sui banchi dell'università,oggi è obsoleto all'80% in relazione alle moderne ricerche,mi sembra che anche il ministro della sanità,giorni fa espresse parole poche lusinghiere nei confronti della nostra medicina ed ospedali.Ci sono patologie in Italia e nel mondo che rendono invalidi gli sfortunati pazienti,le chiamano sindromi,tipo:CFS/ME-FM-MCS-MBS-ecc,quanti medici le conoscono?chiedetelo in giro,queste saranno le patologie del futuro,e chi vi curerà???

Ritratto di romy

romy

Mer, 04/04/2012 - 20:43

Da circa 50 anni, la mia passione o hobby al posto del calcio,è stata la medicina e la salute,cosa ho capito?reggetevi forte,i più grandi sprechi sono nel settore sanitario pubblico e privato,non per le ruberie,c che pure ci sono,ma in minima parte,ma per il numero di errori da superficialità e distrazione e di Malasanità in senso generalizzato,che causano nel mondo, più morti che gli incidenti stradali.Poi c'è un grande concetto inevaso,l'aggiornamento,per ogni 100 medici,forse uno o due si aggiorna,e tutto quello che si è studiato sui banchi dell'università,oggi è obsoleto all'80% in relazione alle moderne ricerche,mi sembra che anche il ministro della sanità,giorni fa espresse parole poche lusinghiere nei confronti della nostra medicina ed ospedali.Ci sono patologie in Italia e nel mondo che rendono invalidi gli sfortunati pazienti,le chiamano sindromi,tipo:CFS/ME-FM-MCS-MBS-ecc,quanti medici le conoscono?chiedetelo in giro,queste saranno le patologie del futuro,e chi vi curerà???

antiquark

Mer, 04/04/2012 - 21:17

Gentile dottore, mi duole smentire categoricamente le sue affermazioni....sono la moglie curata 13 anni fà con il MDB, dopo una neoplasia al seno, operata, sono ancora qui, viva e vegeta, mentre amiche curate con il "protocollo ufficiale" (chemio e radio), sono morte da 4 anni......la tossicicità della chemio è ormai comprovata (se viene a trovarci su facebook....e siamo più di 8.000.... oppure curiosa su you tube, scoprirà che il 75 % degli oncologi americani rifiuterebbero di curarsi con chemio e radio....come la mettiamo? Questo non sigifica che il MDB ti preserva a vita dal cancro, infatti nel mio caso, circa 3 mesi fà, il problema si è ripresentato (ma l'errore è stato mio perchè non ho continuato la cura di "mantenimento"), con linfonodi claveari gonfi quanto un'arancia, e marker tumorali alti. A 2 mesi da reinizio cura, i marker si sono parzialmente abbassati ed i linfonodi claveari sono spariti. Tanto accanimento contro è forse una mera questione economica?

antiquark

Mer, 04/04/2012 - 21:17

Gentile dottore, mi duole smentire categoricamente le sue affermazioni....sono la moglie curata 13 anni fà con il MDB, dopo una neoplasia al seno, operata, sono ancora qui, viva e vegeta, mentre amiche curate con il "protocollo ufficiale" (chemio e radio), sono morte da 4 anni......la tossicicità della chemio è ormai comprovata (se viene a trovarci su facebook....e siamo più di 8.000.... oppure curiosa su you tube, scoprirà che il 75 % degli oncologi americani rifiuterebbero di curarsi con chemio e radio....come la mettiamo? Questo non sigifica che il MDB ti preserva a vita dal cancro, infatti nel mio caso, circa 3 mesi fà, il problema si è ripresentato (ma l'errore è stato mio perchè non ho continuato la cura di "mantenimento"), con linfonodi claveari gonfi quanto un'arancia, e marker tumorali alti. A 2 mesi da reinizio cura, i marker si sono parzialmente abbassati ed i linfonodi claveari sono spariti. Tanto accanimento contro è forse una mera questione economica?

adry45

Mer, 04/04/2012 - 21:24

Mio marito due anni fa era spacciato per un tumore neuroendocrino ed un sarcona splenico con interessamento di numerosi linfonodi, aveva iniziato la terapia monoclonale che non agiva anche sul secondo tumore e stava malissimo. Dopo un mese di cura con il MDB è tornato alla vita ed il settembre 2011 l'ultima PET non ha evidenziato alcuna traccia di cellule tumorali. Quindi egregi oncologi per cortesia fatela finita di prenderci per il ....lo con la chemio e la radio (a proposito il tumore splenico è stato indotto da radioterapia effettuata 30 anni fa per la cura del morbo di Hodking), voi lo sapete benissimo che la terapia Di Bella è efficace e sopratutto il malato non deve subire gli effetti devastanti della chemio. Un'ultima cosa sciaquatevi la bocca quando nominate la Famiglia DI BELLA perchè i loro componenti sono un dono di Dio!! Adriana Nanni

adry45

Mer, 04/04/2012 - 21:24

Mio marito due anni fa era spacciato per un tumore neuroendocrino ed un sarcona splenico con interessamento di numerosi linfonodi, aveva iniziato la terapia monoclonale che non agiva anche sul secondo tumore e stava malissimo. Dopo un mese di cura con il MDB è tornato alla vita ed il settembre 2011 l'ultima PET non ha evidenziato alcuna traccia di cellule tumorali. Quindi egregi oncologi per cortesia fatela finita di prenderci per il ....lo con la chemio e la radio (a proposito il tumore splenico è stato indotto da radioterapia effettuata 30 anni fa per la cura del morbo di Hodking), voi lo sapete benissimo che la terapia Di Bella è efficace e sopratutto il malato non deve subire gli effetti devastanti della chemio. Un'ultima cosa sciaquatevi la bocca quando nominate la Famiglia DI BELLA perchè i loro componenti sono un dono di Dio!! Adriana Nanni

antiquark

Mer, 04/04/2012 - 21:27

Dimenticavo: non si vomita e non si ha nausea, coloro che durante la terapia con il metodo Di Bella ha questo genere di disturbi è perchè non segue pedissequamente le istruzioni....istruzioni che comprendono soprattutto dove prendere i prodotti galenici (taluni si improvvisano ma è molto complicato sul sito "Di bella insieme" si trovano tutti i componenti la cura e la metodologia di preparazione. Sta parlando una paziente dottore ma se ha voglia di ascoltare parecchi di noi, si colleghi a Facebook e troverà testimonianze sempre più frequenti di remissioni totali dalla malattia. La mia domanda a questo punto è la seguente: "tutto questo accanimento contro che stiamo fiutando a spasso nel web, non dipenderà dal fatto che ormai la diffusione del metodo di bella è dilagante e non si può più arrestare? Come potranno guadagnare senza chemio e radio gli ospedali? Ci battiamo per la libertà del malato alla scelta della cura che lui desidera

antiquark

Mer, 04/04/2012 - 21:27

Dimenticavo: non si vomita e non si ha nausea, coloro che durante la terapia con il metodo Di Bella ha questo genere di disturbi è perchè non segue pedissequamente le istruzioni....istruzioni che comprendono soprattutto dove prendere i prodotti galenici (taluni si improvvisano ma è molto complicato sul sito "Di bella insieme" si trovano tutti i componenti la cura e la metodologia di preparazione. Sta parlando una paziente dottore ma se ha voglia di ascoltare parecchi di noi, si colleghi a Facebook e troverà testimonianze sempre più frequenti di remissioni totali dalla malattia. La mia domanda a questo punto è la seguente: "tutto questo accanimento contro che stiamo fiutando a spasso nel web, non dipenderà dal fatto che ormai la diffusione del metodo di bella è dilagante e non si può più arrestare? Come potranno guadagnare senza chemio e radio gli ospedali? Ci battiamo per la libertà del malato alla scelta della cura che lui desidera

giottin

Mer, 04/04/2012 - 23:37

Quello che dice cotanto prof potrebbe essere assolutamente confutabile da altro prof. Una cosa però è certa: con la chemio qualcuno ci smena e questo benefit qualcuno non lo vuole perdere, siano essi case farmaceutiche o, guarda caso, prof contrari al metodo Di Bella !!!!

giottin

Mer, 04/04/2012 - 23:37

Quello che dice cotanto prof potrebbe essere assolutamente confutabile da altro prof. Una cosa però è certa: con la chemio qualcuno ci smena e questo benefit qualcuno non lo vuole perdere, siano essi case farmaceutiche o, guarda caso, prof contrari al metodo Di Bella !!!!

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 01:14

Oggi 03/10/10 per la prima volta l'intero Metodo Di Bella è stato pubblicato per esteso (105 pagine) da una nota rivista scientifica internazionale recensita da Med-Line (Neuro Endocrinol Lett. 2010 Sep 30;31(suppl1). [Epub ahead of print]). Sono illustrati il razionale, le basi scientifiche, il meccanismo d'azione, gli aspetti chimici, biochimici e di biologia molecolare, e i riscontri clinici rappresentati da 553 casi, dei 22 tipi più frequenti di tumore. Si è documentata una mediana di sopravvivenza e una qualità di vita nettamente migliori rispetto alle attuali terapie mediche dei tumori. Sono inoltre compresi diversi casi (che rappresentano un risultato inedito in oncologia.) di guarigione stabile e completa di tumori maligni solidi senza intervento chirurgico, né chemio, né radioterapia, ma solo con MDB . [url]http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioNews.do?idNews=119468&tipologia=Scientifica&pre1=Casi%20clinici%20MDB%20I%20e%20II[/url]. CINQUECENTOCINQUANTATRE CASI!!!!

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 01:14

Oggi 03/10/10 per la prima volta l'intero Metodo Di Bella è stato pubblicato per esteso (105 pagine) da una nota rivista scientifica internazionale recensita da Med-Line (Neuro Endocrinol Lett. 2010 Sep 30;31(suppl1). [Epub ahead of print]). Sono illustrati il razionale, le basi scientifiche, il meccanismo d'azione, gli aspetti chimici, biochimici e di biologia molecolare, e i riscontri clinici rappresentati da 553 casi, dei 22 tipi più frequenti di tumore. Si è documentata una mediana di sopravvivenza e una qualità di vita nettamente migliori rispetto alle attuali terapie mediche dei tumori. Sono inoltre compresi diversi casi (che rappresentano un risultato inedito in oncologia.) di guarigione stabile e completa di tumori maligni solidi senza intervento chirurgico, né chemio, né radioterapia, ma solo con MDB . [url]http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioNews.do?idNews=119468&tipologia=Scientifica&pre1=Casi%20clinici%20MDB%20I%20e%20II[/url]. CINQUECENTOCINQUANTATRE CASI!!!!

Gianfranco Rebesani

Gio, 05/04/2012 - 09:03

Mi limito a commentare la risposta data dal medico intervistato. "La chemioterapia alle dosi standard è tossica" ? Risponde :Cerchiamo di ridurre gli effetti tossici con terapie di supporto ,antinausea,antiemetici,idratanti,vitamine B6 e B12,acido folico. Il dottore ha visto a Mantova pazienti vomitare,ergo la cura Di Bella è inefficace,mentre quanto procura la chemioterapia non conta. "Cerchiamo" afferma. Va bene che chi cerca,trova.Mi sembra però,dai commenti letti su quanto dichiara il dottore, che questi sia uno dei tanti anti MDB per partito preso. Vomito procurato (forse) dalla cura Di Bella,dimostra la sua inefficacia; vomito procurato dalla chemio,al contrario,dimostrerebbe la sua efficacia?. Se questa è la logica, che Dio me ne guardi. Dovessero scoprirmi affetto da un tumore (tocco ferro) certamente me ne guarderei di passare da Massa Carrara.

Gianfranco Rebesani

Gio, 05/04/2012 - 09:03

Mi limito a commentare la risposta data dal medico intervistato. "La chemioterapia alle dosi standard è tossica" ? Risponde :Cerchiamo di ridurre gli effetti tossici con terapie di supporto ,antinausea,antiemetici,idratanti,vitamine B6 e B12,acido folico. Il dottore ha visto a Mantova pazienti vomitare,ergo la cura Di Bella è inefficace,mentre quanto procura la chemioterapia non conta. "Cerchiamo" afferma. Va bene che chi cerca,trova.Mi sembra però,dai commenti letti su quanto dichiara il dottore, che questi sia uno dei tanti anti MDB per partito preso. Vomito procurato (forse) dalla cura Di Bella,dimostra la sua inefficacia; vomito procurato dalla chemio,al contrario,dimostrerebbe la sua efficacia?. Se questa è la logica, che Dio me ne guardi. Dovessero scoprirmi affetto da un tumore (tocco ferro) certamente me ne guarderei di passare da Massa Carrara.

nickpaul

Gio, 05/04/2012 - 09:24

Mi sembra inutili andare ad intervistare i vari Veronesi, Garattini, Tirelli e questo. hanno una mentalità ottusa e cieca, vecchio discorso: sono in mano alle multinazionali. Tempo perso e si crea solo polemiche e basta.

Adalberto Tonini

Gio, 05/04/2012 - 09:30

Con gli interessi che ci sono dietro dalle case farmaceutiche e agli istituti per la cura dei tumori, far approvare il metodo Di Bella è come pretendere che il Governo si tagli stipendi e privilegi: impossibile!

nickpaul

Gio, 05/04/2012 - 09:24

Mi sembra inutili andare ad intervistare i vari Veronesi, Garattini, Tirelli e questo. hanno una mentalità ottusa e cieca, vecchio discorso: sono in mano alle multinazionali. Tempo perso e si crea solo polemiche e basta.

Adalberto Tonini

Gio, 05/04/2012 - 09:30

Con gli interessi che ci sono dietro dalle case farmaceutiche e agli istituti per la cura dei tumori, far approvare il metodo Di Bella è come pretendere che il Governo si tagli stipendi e privilegi: impossibile!

meverix

Gio, 05/04/2012 - 09:58

Ammetto la mia ignoranza in materia. L'impressione che ho dall'esterno è che "convenga" far fare la chemio perchè molto costosa, mentre il metodo di Bella lo è molto meno e le case farmaceutiche introiterebbero mooooolto meno soldi. Sull'effettiva efficacia non sono in grado di esprimermi. Ho conosciuto diverse persone con tumori trattati solo con chemio. Hanno dato, in alcuni casi, risultati positivi, ma dopo pochi anni, la malattia inesorabilmente si è riproposta con conseguenze letali. A mio avviso c'è un busines talmente elevato che la ricerca la fanno languire apposta e se per caso hanno davvero trovato un rimedio, lo tengono ben nascosto.

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 10:33

Ho letto il citatissimo “articolo del 2%” ([url]http://fiocco59.altervista.org/allegati/morgan.pdf[/url]). Non dice affatto che il 2% dei curati con la chemio sopravvive. Dall’abstract: “Il contributo complessivo della chemioterapia alla sopravvivenza a 5 anni in adulti è stimato al 2.3% in Australia e 2.1% in USA”. Ma poi: “Poiché la sopravvivenza a 5 anni al cancro in Australia è oltre il 60%” (più avanti precisa: il 63%) “è chiaro che la chemioterapia dà un contributo minore”. Questo significa che se ti curano con radio + chirurgia hai il 61% di sopravvivenza a 5 anni, se si aggiunge la chemio sali al 63%. In altri termini: se vai da un bieco oncologo ufficiale e gli dici “faccia lei”, hai il 63%. L’articolo non stima cosa succeda curandosi SOLO con la chemio, ma chi l’ha detto che devo fare solo chemio? Chi vuole può approfondire su Wikipedia inglese, [url]http://en.wikipedia.org/wiki/Talk:Chemotherapy[/url].

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 10:33

Ho letto il citatissimo “articolo del 2%” ([url]http://fiocco59.altervista.org/allegati/morgan.pdf[/url]). Non dice affatto che il 2% dei curati con la chemio sopravvive. Dall’abstract: “Il contributo complessivo della chemioterapia alla sopravvivenza a 5 anni in adulti è stimato al 2.3% in Australia e 2.1% in USA”. Ma poi: “Poiché la sopravvivenza a 5 anni al cancro in Australia è oltre il 60%” (più avanti precisa: il 63%) “è chiaro che la chemioterapia dà un contributo minore”. Questo significa che se ti curano con radio + chirurgia hai il 61% di sopravvivenza a 5 anni, se si aggiunge la chemio sali al 63%. In altri termini: se vai da un bieco oncologo ufficiale e gli dici “faccia lei”, hai il 63%. L’articolo non stima cosa succeda curandosi SOLO con la chemio, ma chi l’ha detto che devo fare solo chemio? Chi vuole può approfondire su Wikipedia inglese, [url]http://en.wikipedia.org/wiki/Talk:Chemotherapy[/url].

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 12:05

Sul “Giornale italiano di Farmacia clinica” del 21 febbraio 2007 sono stati pubblicati i costi per “l’uso dei farmaci citotossici nei cicli di chemioterapia ‘platinum-based’ analizzati per una corte di 100 pazienti e 6 cicli di terapia. MIN. Paclitaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594): 128.217,00€ MAX. Docetaxel associato a Carboplatino (TAX 326): 548.955,00€ Cifre colossali che si riferiscono “solamente” ai costi dei farmaci chemioterapici. Se a questo sommiamo i costi della “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” il totale è incredibile! MIN. Paclitaxel e Cisplatino + somministrazione, premedicazione e reazioni avverse: 452.096,00€ MAX. Docetaxel e Carboplatino + somministrazione, premedicazione e reazioni avverse: 825.887,00€ La mucosite orale è una delle tante complicanza della chemio e radioterapia. Interessa il 77% dei pazienti. il costo di un solo trattamento completo (6 somministr. di 60 mcg/Kg/die) corrisponde al costo di una confezione: 4.320,00€

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 12:05

Sul “Giornale italiano di Farmacia clinica” del 21 febbraio 2007 sono stati pubblicati i costi per “l’uso dei farmaci citotossici nei cicli di chemioterapia ‘platinum-based’ analizzati per una corte di 100 pazienti e 6 cicli di terapia. MIN. Paclitaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594): 128.217,00€ MAX. Docetaxel associato a Carboplatino (TAX 326): 548.955,00€ Cifre colossali che si riferiscono “solamente” ai costi dei farmaci chemioterapici. Se a questo sommiamo i costi della “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” il totale è incredibile! MIN. Paclitaxel e Cisplatino + somministrazione, premedicazione e reazioni avverse: 452.096,00€ MAX. Docetaxel e Carboplatino + somministrazione, premedicazione e reazioni avverse: 825.887,00€ La mucosite orale è una delle tante complicanza della chemio e radioterapia. Interessa il 77% dei pazienti. il costo di un solo trattamento completo (6 somministr. di 60 mcg/Kg/die) corrisponde al costo di una confezione: 4.320,00€

Monty

Gio, 05/04/2012 - 12:09

Le acrobazie dialettiche sono fuori luogo e le cantonate pure: lo studio citato dice (come è stato scritto su questo forum) che LA CHEMIOTERAPIA COLLABORA AL RAGGIUNGIMENTO DEI 5 ANNI DI SOPRAVVIVENZA in una percentuale compresa fra il 2,1 e il 2,3%! Il che vuol dire praticamente zero, specie se teniamo conto dell'oltre 10% di morti iatrogene documentato da altri studi. Quanto ai tassi di sopravvivenza questi sono del 29% a 5 anni (recente studio di sopravvivenza su oltre 900.000 pazienti pubblicato dal British Medical Journal)!!!! Il 29% - è bene specificato - con TUTTE LE TERAPIE - chirurgiche, radiologiche, farmacologiche - comunemente praticate! PUNTO. Se vi sono persone o enti che tirano fuori statistiche come dadi dal bussolotto (e in questo caso PROVATAMENTE è così), ogni lettore saprà che credito e che giudizio professionale e morale dare su di loro, oltre che sull'attendibilità delle critiche che simili soggetti fanno ad altri orientamenti.

Monty

Gio, 05/04/2012 - 12:09

Le acrobazie dialettiche sono fuori luogo e le cantonate pure: lo studio citato dice (come è stato scritto su questo forum) che LA CHEMIOTERAPIA COLLABORA AL RAGGIUNGIMENTO DEI 5 ANNI DI SOPRAVVIVENZA in una percentuale compresa fra il 2,1 e il 2,3%! Il che vuol dire praticamente zero, specie se teniamo conto dell'oltre 10% di morti iatrogene documentato da altri studi. Quanto ai tassi di sopravvivenza questi sono del 29% a 5 anni (recente studio di sopravvivenza su oltre 900.000 pazienti pubblicato dal British Medical Journal)!!!! Il 29% - è bene specificato - con TUTTE LE TERAPIE - chirurgiche, radiologiche, farmacologiche - comunemente praticate! PUNTO. Se vi sono persone o enti che tirano fuori statistiche come dadi dal bussolotto (e in questo caso PROVATAMENTE è così), ogni lettore saprà che credito e che giudizio professionale e morale dare su di loro, oltre che sull'attendibilità delle critiche che simili soggetti fanno ad altri orientamenti.

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 12:28

@ #35 vferrari Su wiki non leggo neanche i consigli per un'aspirina figurati per la chemio!! Si lo so sono prevenuto ma mi fido di più di documenti ufficiali di qualche ente che di quello che riporta un sito dove posso scriverci quello che mi pare e FORSE qualcuno prima o poi lo corregge. Sai come fanno le % di guarigione? Così: Francesco Bottaccioli (membro dell'Accademia delle Scienze di New York, docente di Psico-oncologia alla facoltà La Sapienza di Roma): "Il 50% di cui parlano gli oncologi non è effettivamente la metà del numeri di malati di tumore, come si è indotti a credere, ma la media delle varie percentuali di guarigione dei diversi tipi di cancro. Per capirci, si somma, per esempio, l'87% di guarigione del cancro al testicolo con il 10-12% di quella del polmone e si fa la media delle percentuali di guarigione, non calcolando che i malati di carcinoma al testicolo sono solo 2000 l'anno, mentre le persone che si ammalano di tumore al polmone sono attorno alle 40.000."

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 12:28

@ #35 vferrari Su wiki non leggo neanche i consigli per un'aspirina figurati per la chemio!! Si lo so sono prevenuto ma mi fido di più di documenti ufficiali di qualche ente che di quello che riporta un sito dove posso scriverci quello che mi pare e FORSE qualcuno prima o poi lo corregge. Sai come fanno le % di guarigione? Così: Francesco Bottaccioli (membro dell'Accademia delle Scienze di New York, docente di Psico-oncologia alla facoltà La Sapienza di Roma): "Il 50% di cui parlano gli oncologi non è effettivamente la metà del numeri di malati di tumore, come si è indotti a credere, ma la media delle varie percentuali di guarigione dei diversi tipi di cancro. Per capirci, si somma, per esempio, l'87% di guarigione del cancro al testicolo con il 10-12% di quella del polmone e si fa la media delle percentuali di guarigione, non calcolando che i malati di carcinoma al testicolo sono solo 2000 l'anno, mentre le persone che si ammalano di tumore al polmone sono attorno alle 40.000."

ORSOB

Gio, 05/04/2012 - 12:31

Ci sarà un altro oncologo che ha partecipato alla sperimentazione del 98 che si arrischierà a farsi intervistare da Gioia Locati?

ORSOB

Gio, 05/04/2012 - 12:31

Ci sarà un altro oncologo che ha partecipato alla sperimentazione del 98 che si arrischierà a farsi intervistare da Gioia Locati?

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 12:38

Ripeto post .#20 Le percentuali! Nonostante i trucchi statistici e le mistificazioni, il tasso di sopravvivenza dei tumori “veri”, cioè non soggetti a valutazioni di dubbia origine, rimane comunque estremamente basso (% a 5 anni): Glomi maligni (cervello) < 10 - Distretto cervico facciale < 5 - Melanomi maligni < 20 - Neoplasie maligne dell’orecchio e della mastoide < 25 - Polmone 7,5 - Mesotelioma della pleura 0 - Carcinoma dell’esofago < 10 - Carcinoma dello stomaco < 13 - Neoplasie del piccolo intestino 25 - Carcinoma del fegato 0-2 - Carcinoma della colecisti < 3 - Carcinoma del pancreas 2 - Carcinoma mammario localmente avanzato 5! Da: Bonadonna G., Robustelli G., “Medicina Oncologica”. - Quel medico è in malafede! I pazienti vomitano per colpa della chemio. Molti prodotti sono citotossici (a livello DNA) e si accumulano. Come capire quanto è tossica la chemio? Se trovate uno disposto ... dategli da bere dei frullati di frutta e verdura per 2/3gg .... se riesce a non vomitare!!

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 12:38

Ripeto post .#20 Le percentuali! Nonostante i trucchi statistici e le mistificazioni, il tasso di sopravvivenza dei tumori “veri”, cioè non soggetti a valutazioni di dubbia origine, rimane comunque estremamente basso (% a 5 anni): Glomi maligni (cervello) < 10 - Distretto cervico facciale < 5 - Melanomi maligni < 20 - Neoplasie maligne dell’orecchio e della mastoide < 25 - Polmone 7,5 - Mesotelioma della pleura 0 - Carcinoma dell’esofago < 10 - Carcinoma dello stomaco < 13 - Neoplasie del piccolo intestino 25 - Carcinoma del fegato 0-2 - Carcinoma della colecisti < 3 - Carcinoma del pancreas 2 - Carcinoma mammario localmente avanzato 5! Da: Bonadonna G., Robustelli G., “Medicina Oncologica”. - Quel medico è in malafede! I pazienti vomitano per colpa della chemio. Molti prodotti sono citotossici (a livello DNA) e si accumulano. Come capire quanto è tossica la chemio? Se trovate uno disposto ... dategli da bere dei frullati di frutta e verdura per 2/3gg .... se riesce a non vomitare!!

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 13:07

I chemioterapici antiblastici (CA) sono farmaci citotossici utilizzati per il trattamento di patologie tumorali e non. Poiché tale citotossicità è generalmente maggiore nei confronti delle cellule in replicazione, gli CA sono generalmente poco efficaci nei confronti di tumori a basso indice di accrescimento quale il carcinoma del polmone. Purtroppo sono solo parzialmente selettivi nei confronti delle cellule cancerose, agendo anche sui tessuti con elevato indice mitotico quali il midollo osseo, gli epiteli dei bulbi piliferi, le mucose e l’apparato riproduttore. È noto che essi possono provocare una riduzione della fertilità sino alla sterilità, aborti, gravidanze extrauterine, ecc. Inoltre, ......, l’esposizione in utero agli CA può provocare malformazioni congenite al feto(teratogenesi) Infine, proprio a causa delle loro proprietà citotossiche e immunosoppressive, possono paradossalmente causare tumori secondari. [url]http://www.iss.it/publ/rapp/cont.php?id=352&tipo=5&lang=1&ccss=001[/url]

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 13:07

I chemioterapici antiblastici (CA) sono farmaci citotossici utilizzati per il trattamento di patologie tumorali e non. Poiché tale citotossicità è generalmente maggiore nei confronti delle cellule in replicazione, gli CA sono generalmente poco efficaci nei confronti di tumori a basso indice di accrescimento quale il carcinoma del polmone. Purtroppo sono solo parzialmente selettivi nei confronti delle cellule cancerose, agendo anche sui tessuti con elevato indice mitotico quali il midollo osseo, gli epiteli dei bulbi piliferi, le mucose e l’apparato riproduttore. È noto che essi possono provocare una riduzione della fertilità sino alla sterilità, aborti, gravidanze extrauterine, ecc. Inoltre, ......, l’esposizione in utero agli CA può provocare malformazioni congenite al feto(teratogenesi) Infine, proprio a causa delle loro proprietà citotossiche e immunosoppressive, possono paradossalmente causare tumori secondari. [url]http://www.iss.it/publ/rapp/cont.php?id=352&tipo=5&lang=1&ccss=001[/url]

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 13:20

#37 Monty: acrobazie dialettiche? Dadi dal bussolotto? Io ho citato il VOSTRO articolo. Ripeto, testuale: “La sopravvivenza a 5 anni al cancro in Australia è oltre il 60%”. Acrobazie dialettiche saranno le vostre in questo blog: #15 Monty, “Efficacia STATISTICA della chemio per 5 anni di sopravvivenza: fra il 2,1 ed il 2,3%”; #16 ORSOB “Statisticamente la chemio consente una sopravvivenza di poco più del 2% a 5 anni”; #24 diodemerf, “Si e no se ne salva il 2%”. Dopodiché, se in Australia tra il 1990 e il 2004 la sopravvivenza a 5 anni era era al 60%, ora è crollata al 29%? Le dispiacerebbe darmi i riferimenti di questo articolo del BMJ, così leggo anche quello e vediamo cosa ci trovo dentro? #38 Albert1: vogliamo parlare di trucchi statistici? In un prossimo post vediamo quelli di Morgan-Ward-Barton.

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 13:20

#37 Monty: acrobazie dialettiche? Dadi dal bussolotto? Io ho citato il VOSTRO articolo. Ripeto, testuale: “La sopravvivenza a 5 anni al cancro in Australia è oltre il 60%”. Acrobazie dialettiche saranno le vostre in questo blog: #15 Monty, “Efficacia STATISTICA della chemio per 5 anni di sopravvivenza: fra il 2,1 ed il 2,3%”; #16 ORSOB “Statisticamente la chemio consente una sopravvivenza di poco più del 2% a 5 anni”; #24 diodemerf, “Si e no se ne salva il 2%”. Dopodiché, se in Australia tra il 1990 e il 2004 la sopravvivenza a 5 anni era era al 60%, ora è crollata al 29%? Le dispiacerebbe darmi i riferimenti di questo articolo del BMJ, così leggo anche quello e vediamo cosa ci trovo dentro? #38 Albert1: vogliamo parlare di trucchi statistici? In un prossimo post vediamo quelli di Morgan-Ward-Barton.

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 14:40

@ #42 vferrari Spiegazione dell'esempio precedente sul TRUCCO % ! Tumore al polmone: 40.000 casi all'anno, 10 % di "guarigioni"; tumore al testicolo: 2.000 casi, 87 % di "guarigioni". (87+10)/2=48,5 La percentuale media di guarigioni dei due tipi di cancro sarebbe così il 48,5 %. E' indegno che si permetta a queste persone di dire pubblicamente simili cialtronerie! NON SONO IN MALAFEDE?? Il calcolo giusto è: (40.000x10/100+2.000x87/100)/(40.000+2.000)x100=13,7 % cioè la media pesata! Poi c'è quest'altra perla: Il Prof Luigi Di Bella avverte che "se una persona viene dimessa dall'ospedale si dice che è in remissione. Quando ritorna viene curata e viene dimessa un'altra volta. Se ogni dimissione viene considerata come un dato positivo, i conti aumentano. E siccome non si può morire più di una volta, se un individuo è stato dimesso 9 volte ed è morto una volta sola si avrà un 90% di guarigione e il 10% di mortalità. La fortuna dei medici è che si muore una volta sola". SONO FARABUTTI!!

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 14:40

Brevi considerazioni sui problemi dell’articolo 2008 di Morgan-Ward-Barton: ma qui entriamo sul sottile (la epidemiologia è complicata) e 1000 caratteri sono pochi. 1) L’articolo è del 2008, cita studi tra il 1990 e il 2004, e in questo campo 22 anni sono davvero tanti. 2) L’articolo NON CONSIDERA tumori, come la leucemia, che si curano SOLO con la chemio (grazie a Dio, con sopravvivenza ben maggiore del 2%), con la curiosa giustificazione che la curano gli ematologi e non gli oncologi. 3) L’articolo CONSIDERA tumori per i quali è ben noto che la chemio non funziona, e quindi non viene usata: il solito trucco *******o di aumentare il denominatore quando si vuole abbassare una percentuale. Comunque, tutto questo è marginale rispetto al punto centrale: che la medicina ufficiale, afferma quell’articolo (con riferimento a 10 o 20 anni fa), offre sopravvivenza a 5 anni al 63% dei pazienti e non al 2%.

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 14:40

@ #42 vferrari Spiegazione dell'esempio precedente sul TRUCCO % ! Tumore al polmone: 40.000 casi all'anno, 10 % di "guarigioni"; tumore al testicolo: 2.000 casi, 87 % di "guarigioni". (87+10)/2=48,5 La percentuale media di guarigioni dei due tipi di cancro sarebbe così il 48,5 %. E' indegno che si permetta a queste persone di dire pubblicamente simili cialtronerie! NON SONO IN MALAFEDE?? Il calcolo giusto è: (40.000x10/100+2.000x87/100)/(40.000+2.000)x100=13,7 % cioè la media pesata! Poi c'è quest'altra perla: Il Prof Luigi Di Bella avverte che "se una persona viene dimessa dall'ospedale si dice che è in remissione. Quando ritorna viene curata e viene dimessa un'altra volta. Se ogni dimissione viene considerata come un dato positivo, i conti aumentano. E siccome non si può morire più di una volta, se un individuo è stato dimesso 9 volte ed è morto una volta sola si avrà un 90% di guarigione e il 10% di mortalità. La fortuna dei medici è che si muore una volta sola". SONO FARABUTTI!!

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 14:40

Brevi considerazioni sui problemi dell’articolo 2008 di Morgan-Ward-Barton: ma qui entriamo sul sottile (la epidemiologia è complicata) e 1000 caratteri sono pochi. 1) L’articolo è del 2008, cita studi tra il 1990 e il 2004, e in questo campo 22 anni sono davvero tanti. 2) L’articolo NON CONSIDERA tumori, come la leucemia, che si curano SOLO con la chemio (grazie a Dio, con sopravvivenza ben maggiore del 2%), con la curiosa giustificazione che la curano gli ematologi e non gli oncologi. 3) L’articolo CONSIDERA tumori per i quali è ben noto che la chemio non funziona, e quindi non viene usata: il solito trucco *******o di aumentare il denominatore quando si vuole abbassare una percentuale. Comunque, tutto questo è marginale rispetto al punto centrale: che la medicina ufficiale, afferma quell’articolo (con riferimento a 10 o 20 anni fa), offre sopravvivenza a 5 anni al 63% dei pazienti e non al 2%.

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 14:59

@ #42 vferrari Comunque stai tranquillo, nessuno ti obbliga a dire o credere che il MDB si una valida alternativa e puoi continuare a crogiolarti con le TUE statistiche e soprattutto con la certezza matematica che la chemio faccia più male che bene e questo lo dice l'ISS Post .#41!! Ti curano con prodotti altamente tossici a livello DNA .... così diventi un bel OGM!! Se a te va bene affari tuoi io vorrei poter scegliere altro visto che c'è ed è sicuramente meno invasivo! E comunque la schifezza che sta dietro ai costi di chemio e radio è senza parole! E la paghiamo noi visto che sono costi sostenuti dallo stato che chissà da dove li prenderà! Poi accusano chi vuol fare il MDB perchè costa! MA CHE FACCE DI BRONZO!! p.s. si si 63% certo con il calcolo del post .#43

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 14:59

@ #42 vferrari Comunque stai tranquillo, nessuno ti obbliga a dire o credere che il MDB si una valida alternativa e puoi continuare a crogiolarti con le TUE statistiche e soprattutto con la certezza matematica che la chemio faccia più male che bene e questo lo dice l'ISS Post .#41!! Ti curano con prodotti altamente tossici a livello DNA .... così diventi un bel OGM!! Se a te va bene affari tuoi io vorrei poter scegliere altro visto che c'è ed è sicuramente meno invasivo! E comunque la schifezza che sta dietro ai costi di chemio e radio è senza parole! E la paghiamo noi visto che sono costi sostenuti dallo stato che chissà da dove li prenderà! Poi accusano chi vuol fare il MDB perchè costa! MA CHE FACCE DI BRONZO!! p.s. si si 63% certo con il calcolo del post .#43

goliotok

Gio, 05/04/2012 - 15:43

vferrari, la fritella lei la può girare come e quanto vuole, ma rimane il dato ancora oggi il più attendibile che la chemioterapia (di questo stiamo parlando) si è dimostrata risolutiva in poco più del 2% dei casi, ovvero il fallimento più totale. Si rassegni e sia contento che esista il MDB quale alternativa alla chemioterapia che si continua a propinare ogni giorno nei lager oncologici con farmaci cangerogeni, mutageni, teratogeni. Parola, anzi scripta, dell'ISS!!

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 15:44

#45 Albert1: dio buono, lo ripeto un'altra volta e poi smetto: quel 63% è sull'articolo che VOI citate in continuazione, Morgan-Ward-Barton 2008 dove c'è la storia del 2%! Non potete prendere i numeri uno sì e uno no, come vi piace di più.

goliotok

Gio, 05/04/2012 - 15:43

vferrari, la fritella lei la può girare come e quanto vuole, ma rimane il dato ancora oggi il più attendibile che la chemioterapia (di questo stiamo parlando) si è dimostrata risolutiva in poco più del 2% dei casi, ovvero il fallimento più totale. Si rassegni e sia contento che esista il MDB quale alternativa alla chemioterapia che si continua a propinare ogni giorno nei lager oncologici con farmaci cangerogeni, mutageni, teratogeni. Parola, anzi scripta, dell'ISS!!

vferrari

Gio, 05/04/2012 - 15:44

#45 Albert1: dio buono, lo ripeto un'altra volta e poi smetto: quel 63% è sull'articolo che VOI citate in continuazione, Morgan-Ward-Barton 2008 dove c'è la storia del 2%! Non potete prendere i numeri uno sì e uno no, come vi piace di più.

ORSOB

Gio, 05/04/2012 - 16:34

Lo studio di Morgan-Ward-Barton (Clinical Oncology (2004) 16: 549e560 doi:10.1016/j.clon.2004.06.007) [url]http://fiocco59.altervista.org/images/studi_effetti_chemio_5_anni.pdf[/url] non mi pare parli di guarigioni in Australia del 60 o 63 %. E' però molto complesso e potrebbe essermi sfuggito. In ogni caso un 2% su 60% di sopravvissuti a 5 anni è ancora meno di un 2% sul 29% di sopravvissuti. Occorre anche tener conto di quanti la chemio ne ammazza prima del tumore. Il bilancio è comunque negativo.

ORSOB

Gio, 05/04/2012 - 16:34

Lo studio di Morgan-Ward-Barton (Clinical Oncology (2004) 16: 549e560 doi:10.1016/j.clon.2004.06.007) [url]http://fiocco59.altervista.org/images/studi_effetti_chemio_5_anni.pdf[/url] non mi pare parli di guarigioni in Australia del 60 o 63 %. E' però molto complesso e potrebbe essermi sfuggito. In ogni caso un 2% su 60% di sopravvissuti a 5 anni è ancora meno di un 2% sul 29% di sopravvissuti. Occorre anche tener conto di quanti la chemio ne ammazza prima del tumore. Il bilancio è comunque negativo.

papeppe

Gio, 05/04/2012 - 16:42

SONO AFFETTO DA leucemia linfatica cronica, mi è stato consigliato di iniziare un trattamento chemio-immunoterapico. Ho deciso di provare prima un trattamento con MDB e gradirei conoscere il parere di altri pazienti che con la stessa malattia hanno scelto di curarsi con MDB.Grazie

papeppe

Gio, 05/04/2012 - 16:42

SONO AFFETTO DA leucemia linfatica cronica, mi è stato consigliato di iniziare un trattamento chemio-immunoterapico. Ho deciso di provare prima un trattamento con MDB e gradirei conoscere il parere di altri pazienti che con la stessa malattia hanno scelto di curarsi con MDB.Grazie

Monty

Gio, 05/04/2012 - 17:30

2. SEGUITO. Anzi: dimostra che i meriti, specialmente della chirurgia (che ci sono), sono abusivamente e scorrettamente auto-attribuiti all’oncologia farmacologica. Ciò significa che qualsiasi altro orientamento farmacologico che dimostrasse efficacia>al 2,1-2,3% di sopravvivenza a 5 anni dovrebbe essere praticabile nei pubblici ospedali a sostituzione della chemio.

Monty

Gio, 05/04/2012 - 17:30

2. SEGUITO. Anzi: dimostra che i meriti, specialmente della chirurgia (che ci sono), sono abusivamente e scorrettamente auto-attribuiti all’oncologia farmacologica. Ciò significa che qualsiasi altro orientamento farmacologico che dimostrasse efficacia>al 2,1-2,3% di sopravvivenza a 5 anni dovrebbe essere praticabile nei pubblici ospedali a sostituzione della chemio.

Romeo61

Gio, 05/04/2012 - 22:16

La guerra dei numeri ! non mi aveva mai sfiorato il dubbio che Clinical Oncology ospitasse studi TAROCCATI commissionati da dibelliani - mi sbaglierò ma una conclusione simile (copio e incollo) Results: The overall contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults was estimated to be 2.3% in Australia and 2.1% in the USA. Immagino che chi ha elaborato il dato ha già scorporato per bene il contributo ai cinque anni apportato dall'intervento chirurgico e ha lasciato il crudo contributo di avere attuato "a latere" una terapia chemioterapica. Come si sarà giunti a una simile dichiarazione? immagino catalogando chi ha ricevuto chemio e chi no partendo da stadiazioni simili di malattia - perchè dobbiamo pensare che sia stato uno sprovveduto a stilare una simile proiezione? E' unanimemente condivisa l'obiettività degli studi retrospettivi: si analizzano casi clinici, e non atolli ben circoscritti di trials il cui regista produce anche il farmaco

Romeo61

Gio, 05/04/2012 - 22:22

Credo la discussione sia avviata a questioni di lana caprina: fare chemio dopo l'intervento aggiunge un 2% di persone che varcano la soglia dei fatidici 5 anni - su questo non ci piove , si sovrappone assai bene alla mia esperienza di uomo di mezza età, ed è una delle rare volte in cui una statistica mi sembra coerente con quel che vedo accadermi intorno -

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 22:34

@ #47 vferrari Ma Voi chi? Forse altri non io. Io ho postato una tabella 3 volte e sempre quella. Non so neanche chi sono MWB. Adesso non è che possiamo portare tutte le statistiche di tutti quelli che hanno fatto studi ... altro che 1000 caratteri! Io ho solo sottolineato come facendo dei conti appositamente sbagliati, e palesemente in malafede, invece di un 13,7% salta fuori 48,5! Ma a parte ste benedette statistiche ... lo vogliamo capire che mettiamo in corpo sostanze cancerogene per ... combattere il cancro?? Fanno sorgere cancri secondari ... senza la certezza di sconfiggere il primario! A nessuno pare assurda sta cosa? Io mai al mondo mi faccio somministrare sostanze che danneggiano il DNA e che causano accumulo! Poi c'è il famoso discorso costi che solo un pazzo non può considerare assurdo!! 6 cicli di chemio costano per OGNI paziente una cifra che va da 4.520 a 8.420€. la radioterapia tra apparecchiatura e un solo farmaco costa per ogni seduta più o meno 20.000€. CHIARO?

Romeo61

Gio, 05/04/2012 - 22:16

La guerra dei numeri ! non mi aveva mai sfiorato il dubbio che Clinical Oncology ospitasse studi TAROCCATI commissionati da dibelliani - mi sbaglierò ma una conclusione simile (copio e incollo) Results: The overall contribution of curative and adjuvant cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adults was estimated to be 2.3% in Australia and 2.1% in the USA. Immagino che chi ha elaborato il dato ha già scorporato per bene il contributo ai cinque anni apportato dall'intervento chirurgico e ha lasciato il crudo contributo di avere attuato "a latere" una terapia chemioterapica. Come si sarà giunti a una simile dichiarazione? immagino catalogando chi ha ricevuto chemio e chi no partendo da stadiazioni simili di malattia - perchè dobbiamo pensare che sia stato uno sprovveduto a stilare una simile proiezione? E' unanimemente condivisa l'obiettività degli studi retrospettivi: si analizzano casi clinici, e non atolli ben circoscritti di trials il cui regista produce anche il farmaco

Romeo61

Gio, 05/04/2012 - 22:22

Credo la discussione sia avviata a questioni di lana caprina: fare chemio dopo l'intervento aggiunge un 2% di persone che varcano la soglia dei fatidici 5 anni - su questo non ci piove , si sovrappone assai bene alla mia esperienza di uomo di mezza età, ed è una delle rare volte in cui una statistica mi sembra coerente con quel che vedo accadermi intorno -

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 22:34

@ #47 vferrari Ma Voi chi? Forse altri non io. Io ho postato una tabella 3 volte e sempre quella. Non so neanche chi sono MWB. Adesso non è che possiamo portare tutte le statistiche di tutti quelli che hanno fatto studi ... altro che 1000 caratteri! Io ho solo sottolineato come facendo dei conti appositamente sbagliati, e palesemente in malafede, invece di un 13,7% salta fuori 48,5! Ma a parte ste benedette statistiche ... lo vogliamo capire che mettiamo in corpo sostanze cancerogene per ... combattere il cancro?? Fanno sorgere cancri secondari ... senza la certezza di sconfiggere il primario! A nessuno pare assurda sta cosa? Io mai al mondo mi faccio somministrare sostanze che danneggiano il DNA e che causano accumulo! Poi c'è il famoso discorso costi che solo un pazzo non può considerare assurdo!! 6 cicli di chemio costano per OGNI paziente una cifra che va da 4.520 a 8.420€. la radioterapia tra apparecchiatura e un solo farmaco costa per ogni seduta più o meno 20.000€. CHIARO?

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 22:51

@ #49 papeppe Un grande "in bocca al lupo" e continua a leggere gli articoli di Gioia Locati perchè spesso ci sono proprio i pazienti di Di Bella che postano!! Condivido il fatto di provare prima il MDB anche perchè come detto anche da Di Bella stesso, la sua cura su chi ha già fatto la chemio è molto meno efficace!

Albert1

Gio, 05/04/2012 - 22:51

@ #49 papeppe Un grande "in bocca al lupo" e continua a leggere gli articoli di Gioia Locati perchè spesso ci sono proprio i pazienti di Di Bella che postano!! Condivido il fatto di provare prima il MDB anche perchè come detto anche da Di Bella stesso, la sua cura su chi ha già fatto la chemio è molto meno efficace!

ORSOB

Ven, 06/04/2012 - 08:01

#53 Alberti1: non mi pare che i costi della chemio siano quelli da lei indicati, girano cifre con qualche zero in più.

ORSOB

Ven, 06/04/2012 - 08:01

#53 Alberti1: non mi pare che i costi della chemio siano quelli da lei indicati, girano cifre con qualche zero in più.

goliotok

Ven, 06/04/2012 - 08:55

Ora, a parte la disonestà intellettuale di citare il baco da seta alludendo al MDB mettendolo sullo stesso piano, quale ratio sorregge il suo ragionamento (si fa per dire)? (segue)

goliotok

Ven, 06/04/2012 - 08:57

Supponiamo, per assurdo, che effettivamente il baco da seta si dimostrasse miracoloso per sconfiggere i tumori: il SSN non dovrebbe passarlo, ma dovrebbe continuare a dispensare chemioterapici fallimentari, cancerogeni, mutageni, teratogeni e per lo più economicamente proibitivi ? Ma si rende conto dell'insulto che infligge all'intelligenza? Come tanti altri baroni tronfi confida ancora nell’ignoranza e nel timore reverenziale dei pazienti verso il camice bianco, al punto di potersi permettere di sostenere simili affermazioni? E questo, secondo lei, è avere imparato la lezione (la sola per lei) di “..valorizzare la relazione fra medico e paziente….l’ascolto, la condivisione, il sostegno psicologico…” ? “Ma mi faccia il piacere”, come disse Totò, e si limiti a organizzare concerti.

goliotok

Ven, 06/04/2012 - 08:55

Ora, a parte la disonestà intellettuale di citare il baco da seta alludendo al MDB mettendolo sullo stesso piano, quale ratio sorregge il suo ragionamento (si fa per dire)? (segue)

goliotok

Ven, 06/04/2012 - 08:57

Supponiamo, per assurdo, che effettivamente il baco da seta si dimostrasse miracoloso per sconfiggere i tumori: il SSN non dovrebbe passarlo, ma dovrebbe continuare a dispensare chemioterapici fallimentari, cancerogeni, mutageni, teratogeni e per lo più economicamente proibitivi ? Ma si rende conto dell'insulto che infligge all'intelligenza? Come tanti altri baroni tronfi confida ancora nell’ignoranza e nel timore reverenziale dei pazienti verso il camice bianco, al punto di potersi permettere di sostenere simili affermazioni? E questo, secondo lei, è avere imparato la lezione (la sola per lei) di “..valorizzare la relazione fra medico e paziente….l’ascolto, la condivisione, il sostegno psicologico…” ? “Ma mi faccia il piacere”, come disse Totò, e si limiti a organizzare concerti.

antiquark

Ven, 06/04/2012 - 09:40

Per Alberti. Se domani mattina le offrono una cura che la stronca, le impedisce di alzarsi dal letto, non le permette di lavorare o di mangiare, le riempe la pancia di liquidi e le stronca le gambe e di notte dorme seduto e rantola tutta le notte per un tumore ai polmoni... ( gli ultimi mesi di vita di mio papà ) e ha il 2% in più di sopravvivere fino ai 5 anni cosa risponderebbe lei? I reparti di oncologia non sono migliori dei lager nazisti, entri dentro e non sai quando morirai, ma lo farai nel modo più doloroso possibile. Il MDB oltre a dare garanzie superiori alla chemio e alla radio, permette un tipo di vita molto migliore, i permette di mangiare un gelato, bere un bicchiere di vino lavorare e curarti dei tuoi figli. Questo 2% che super i 5 anni mi fa ridere, mia moglie ha vissuto e lavorato per 12 anni, adesso ha una recidiva, un tumore encefalico, ma con il MDB dopo appena due mesi i marker e la massa tumorale è già in diminuzione. Penso si meglio di tante statistiche

antiquark

Ven, 06/04/2012 - 09:40

Per Alberti. Se domani mattina le offrono una cura che la stronca, le impedisce di alzarsi dal letto, non le permette di lavorare o di mangiare, le riempe la pancia di liquidi e le stronca le gambe e di notte dorme seduto e rantola tutta le notte per un tumore ai polmoni... ( gli ultimi mesi di vita di mio papà ) e ha il 2% in più di sopravvivere fino ai 5 anni cosa risponderebbe lei? I reparti di oncologia non sono migliori dei lager nazisti, entri dentro e non sai quando morirai, ma lo farai nel modo più doloroso possibile. Il MDB oltre a dare garanzie superiori alla chemio e alla radio, permette un tipo di vita molto migliore, i permette di mangiare un gelato, bere un bicchiere di vino lavorare e curarti dei tuoi figli. Questo 2% che super i 5 anni mi fa ridere, mia moglie ha vissuto e lavorato per 12 anni, adesso ha una recidiva, un tumore encefalico, ma con il MDB dopo appena due mesi i marker e la massa tumorale è già in diminuzione. Penso si meglio di tante statistiche

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 10:15

@ #55 ORSOB Perchè sono bassi?? A me sembrano già spropositati quelli ma se mi dici che sono ancora più alti non stento a crederci. In ogni caso per 6 cicli spendere 6/7000€ quando poi non ne bastano 6 .... Era solo per far tacere chi dice che il MDB non te lo devono passare perchè costa!! MADDAIII!!

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 10:15

@ #55 ORSOB Perchè sono bassi?? A me sembrano già spropositati quelli ma se mi dici che sono ancora più alti non stento a crederci. In ogni caso per 6 cicli spendere 6/7000€ quando poi non ne bastano 6 .... Era solo per far tacere chi dice che il MDB non te lo devono passare perchè costa!! MADDAIII!!

goliotok

Ven, 06/04/2012 - 10:21

antiquark, condivido totalmente, ma perchè si rivolge ad Albert1? Forse voleva riferirsi a vferrari. O sbaglio?

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 10:25

@ #58 antiquark Completamente d'accordo!! Ora cerchi di spiegarlo a "vferrari" che guarda solo ai numeri. Le cose che ha detto io le ho riportate in quanto scritte su un doc. dell' ISS come precauzioni per medici e dottori nel "maneggiare" quelle sostanze! Peccato che poi le somministrino ad un altro essere umano. Lei mi conferma questo. Ma mi rende anche molto felice nel sapere che anche con sua moglie il MDB funziona. Alla faccia dei numeri.

goliotok

Ven, 06/04/2012 - 10:21

antiquark, condivido totalmente, ma perchè si rivolge ad Albert1? Forse voleva riferirsi a vferrari. O sbaglio?

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 10:25

@ #58 antiquark Completamente d'accordo!! Ora cerchi di spiegarlo a "vferrari" che guarda solo ai numeri. Le cose che ha detto io le ho riportate in quanto scritte su un doc. dell' ISS come precauzioni per medici e dottori nel "maneggiare" quelle sostanze! Peccato che poi le somministrino ad un altro essere umano. Lei mi conferma questo. Ma mi rende anche molto felice nel sapere che anche con sua moglie il MDB funziona. Alla faccia dei numeri.

Monty

Ven, 06/04/2012 - 10:40

#47.1) Riposto il commento in due puntate che, evidentemente per problemi tecnici, è apparso solo per la IIa parte. L’articolo in questione NON HA TESTATO dati di sopravvivenza, ma solo preso per buoni dati forniti da mai controllate fonti oncologiche australiane (“As the 5-year relative survival rate for cancer in Australia is now over 60%...”: [url]http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630849):[/url] le quali, evidentemente, le sparano grosse come le nostre, dato che il lavoro pubblicato dal British Medical Journal – specifico studio di sopravvivenza su 1.500.000 pazienti – riporta un 29% a 5 anni, senza distinzione tra patologie, e che per giunta precipita allungando il tempo di osservazione. Il che CHIUDE ogni discussione sui dati effettivi e controllati della sopravvivenza media, peraltro evidenti nell’esperienza di ogni cittadino. SEGUE.

Monty

Ven, 06/04/2012 - 10:41

2) SEGUITO. Indipendentemente da tutto, visto che la chemio è la terapia farmacologica per antonomasia e documentatamente dà esiti fallimentari (ma viene praticata a carico dei Servizi Sanitari nazionali!!!) e che qualsiasi altro orientamento può avvalersi anche dello strumento chirurgico e radiante, la conclusione non solo è ovvia, ma dimostra anzi che i meriti, specialmente della chirurgia (che ci sono), sono abusivamente e scorrettamente auto-attribuiti all’oncologia farmacologica. Ciò significa che qualsiasi altro orientamento farmacologico che dimostrasse efficacia>al 2% di sopravvivenza a 5 anni dovrebbe essere la terapia farmacologica di prima linea nei pubblici ospedali di tutto il mondo e che la chemio dovrebbe essere bandita. A proposito del costo dei cicli, il costo può superare allegramente (si fa per dire…) gli 80.000€.

Monty

Ven, 06/04/2012 - 10:40

#47.1) Riposto il commento in due puntate che, evidentemente per problemi tecnici, è apparso solo per la IIa parte. L’articolo in questione NON HA TESTATO dati di sopravvivenza, ma solo preso per buoni dati forniti da mai controllate fonti oncologiche australiane (“As the 5-year relative survival rate for cancer in Australia is now over 60%...”: [url]http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630849):[/url] le quali, evidentemente, le sparano grosse come le nostre, dato che il lavoro pubblicato dal British Medical Journal – specifico studio di sopravvivenza su 1.500.000 pazienti – riporta un 29% a 5 anni, senza distinzione tra patologie, e che per giunta precipita allungando il tempo di osservazione. Il che CHIUDE ogni discussione sui dati effettivi e controllati della sopravvivenza media, peraltro evidenti nell’esperienza di ogni cittadino. SEGUE.

Monty

Ven, 06/04/2012 - 10:41

2) SEGUITO. Indipendentemente da tutto, visto che la chemio è la terapia farmacologica per antonomasia e documentatamente dà esiti fallimentari (ma viene praticata a carico dei Servizi Sanitari nazionali!!!) e che qualsiasi altro orientamento può avvalersi anche dello strumento chirurgico e radiante, la conclusione non solo è ovvia, ma dimostra anzi che i meriti, specialmente della chirurgia (che ci sono), sono abusivamente e scorrettamente auto-attribuiti all’oncologia farmacologica. Ciò significa che qualsiasi altro orientamento farmacologico che dimostrasse efficacia>al 2% di sopravvivenza a 5 anni dovrebbe essere la terapia farmacologica di prima linea nei pubblici ospedali di tutto il mondo e che la chemio dovrebbe essere bandita. A proposito del costo dei cicli, il costo può superare allegramente (si fa per dire…) gli 80.000€.

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 11:41

@ .#63 Monty Io ho trovato questi dati x 100 pazienti x 6 cicli comprensivi di somministrazione, premedicazione e reazioni avverse: da un minimo di 452.096,00€ x Paclitaxel e Cisplatino, fino ad un massimo di 825.887,00€ x Docetaxel e Carboplatino. Quindi a persona 6 cicli costerebbero da 4.520 a 8.258€circa. A me già queste sembrano cifre spaventose mentre tu mi dici che sono fino a 10 volte maggiori?

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 11:41

@ .#63 Monty Io ho trovato questi dati x 100 pazienti x 6 cicli comprensivi di somministrazione, premedicazione e reazioni avverse: da un minimo di 452.096,00€ x Paclitaxel e Cisplatino, fino ad un massimo di 825.887,00€ x Docetaxel e Carboplatino. Quindi a persona 6 cicli costerebbero da 4.520 a 8.258€circa. A me già queste sembrano cifre spaventose mentre tu mi dici che sono fino a 10 volte maggiori?

ORSOB

Ven, 06/04/2012 - 12:28

Inserisco per la terza volta il commento (problemi tecnici?) Esaminando più attentamente lo studio di Morgan-Ward-Barton (Clinical Oncology (2004) 16: 549e560 doi:10.1016/j.clon.2004.06.007) [url]http://fiocco59.altervista.org/images/studi_effetti_chemio_5_anni.pdf[/url] mi par di capire che si riferisce a pazienti cui è stata fatta solamente la chemio. Il 60% di guarigioni in Australia è, a mio parere, preso da altre statistiche ma non è stato oggetto di studio da parte di MWB. Se qualcuno condivide questa interpretazione me lo faccia sapere per favore.

vferrari

Ven, 06/04/2012 - 12:28

#62 Monty. Credo che tutti coloro che, da mesi, seguono questo forum abbiano visto citare innumerevoli volte, con la riverenza con cui si cita il Vangelo, la percentuale del 2% (da molti totalmente fraintesa come “2% di sopravvivenza se ti curi con la chemio”). Quel numero risulta da UN articolo, il famoso Morgan-Ward-Barton del 2008. Ora, appena io cito le frasi seguenti di quello STESSO articolo (la sopravvivenza a 5 anni è al 63% usando TUTTE le terapie ufficiali), esso “non ha testato dati... ha solo preso per buoni dati forniti da mai controllate fonti oncologiche australiane ... le quali, evidentemente, le sparano grosse...”. Allora potrebbe essere una balla anche il 2%? Poi Monty contrappone un articolo British Medical Journal che dà il 29% (nel post #37 è uno studio su 900.000 pazienti, nel #62 sono diventati 1.500.000, va be’); io gli ho chiesto (#42) di darmi i riferimenti di quell’articolo, sto ancora aspettando.

ORSOB

Ven, 06/04/2012 - 12:28

Inserisco per la terza volta il commento (problemi tecnici?) Esaminando più attentamente lo studio di Morgan-Ward-Barton (Clinical Oncology (2004) 16: 549e560 doi:10.1016/j.clon.2004.06.007) [url]http://fiocco59.altervista.org/images/studi_effetti_chemio_5_anni.pdf[/url] mi par di capire che si riferisce a pazienti cui è stata fatta solamente la chemio. Il 60% di guarigioni in Australia è, a mio parere, preso da altre statistiche ma non è stato oggetto di studio da parte di MWB. Se qualcuno condivide questa interpretazione me lo faccia sapere per favore.

vferrari

Ven, 06/04/2012 - 12:28

#62 Monty. Credo che tutti coloro che, da mesi, seguono questo forum abbiano visto citare innumerevoli volte, con la riverenza con cui si cita il Vangelo, la percentuale del 2% (da molti totalmente fraintesa come “2% di sopravvivenza se ti curi con la chemio”). Quel numero risulta da UN articolo, il famoso Morgan-Ward-Barton del 2008. Ora, appena io cito le frasi seguenti di quello STESSO articolo (la sopravvivenza a 5 anni è al 63% usando TUTTE le terapie ufficiali), esso “non ha testato dati... ha solo preso per buoni dati forniti da mai controllate fonti oncologiche australiane ... le quali, evidentemente, le sparano grosse...”. Allora potrebbe essere una balla anche il 2%? Poi Monty contrappone un articolo British Medical Journal che dà il 29% (nel post #37 è uno studio su 900.000 pazienti, nel #62 sono diventati 1.500.000, va be’); io gli ho chiesto (#42) di darmi i riferimenti di quell’articolo, sto ancora aspettando.

vferrari

Ven, 06/04/2012 - 12:38

#53 Albert1. Il mio post precedente vuol rispondere anche a lei (“non è che possiamo portare tutte le statistiche di tutti quelli che hanno fatto studi”). Con riferimento al suo post #43 (non cito perché è lungo), avevo già risposto (ma non è stato pubblicato) che chi facesse un calcolo del genere sarebbe certamente un cialtrone. Però, scusi, anche per lei come per Monty: chi fa un’affermazione puntuale dovrebbe dare riferimenti. Per il momento io so solo (suo #38) che il prof. Bottaccioli, psico-oncologo di Roma, afferma che gli oncologi danno statistiche truccate; mai per dubitare del prof. Bottaccioli, ma quale oncologo, dove, quando, afferma queste sciocchezze?

vferrari

Ven, 06/04/2012 - 12:38

#53 Albert1. Il mio post precedente vuol rispondere anche a lei (“non è che possiamo portare tutte le statistiche di tutti quelli che hanno fatto studi”). Con riferimento al suo post #43 (non cito perché è lungo), avevo già risposto (ma non è stato pubblicato) che chi facesse un calcolo del genere sarebbe certamente un cialtrone. Però, scusi, anche per lei come per Monty: chi fa un’affermazione puntuale dovrebbe dare riferimenti. Per il momento io so solo (suo #38) che il prof. Bottaccioli, psico-oncologo di Roma, afferma che gli oncologi danno statistiche truccate; mai per dubitare del prof. Bottaccioli, ma quale oncologo, dove, quando, afferma queste sciocchezze?

Monty

Ven, 06/04/2012 - 13:24

#66. Questi studi sono stati citati insistentemente, come insistentemente ignorati dalle istituzioni sanitarie. Ma cerchiamo di capirci bene. Il dato di Morgan fa riferimento a statistiche oncologiche interne…australiane, e non a studi indipendenti e rigorosi di sopravvivenza. Quello del British lo è. Poichè lo studio BMJ sta continuando, la cifra complessiva è appunto di 1,5 mln. di pazienti. L'inesattezza c'è stata precedentemente,per difetto, e ne chiedo venia. Comunque mi sembra che 900 mila siano più che sufficienti: lei che dice? Il riferimento? Richards,BMJ2000;320:895-898. Ne cito anche un altro: Gerrard, Br.J.Cancer1998Jun 77(12)281-5, nel quale, nel campione esaminato, si è rilevato quasi un 11% di morti iatrogene da chemio.Ma, detto senza polemica, questi dati collimano con l’evidenza che è davanti al naso di ogni cittadino, anche se oggi, per i media, non si muore di tumore, ma dopo “lunga malattia”;e, mannaggia, tutti i Vip muoiono (ma dopo lunga malattia)…..

Monty

Ven, 06/04/2012 - 13:24

#66. Questi studi sono stati citati insistentemente, come insistentemente ignorati dalle istituzioni sanitarie. Ma cerchiamo di capirci bene. Il dato di Morgan fa riferimento a statistiche oncologiche interne…australiane, e non a studi indipendenti e rigorosi di sopravvivenza. Quello del British lo è. Poichè lo studio BMJ sta continuando, la cifra complessiva è appunto di 1,5 mln. di pazienti. L'inesattezza c'è stata precedentemente,per difetto, e ne chiedo venia. Comunque mi sembra che 900 mila siano più che sufficienti: lei che dice? Il riferimento? Richards,BMJ2000;320:895-898. Ne cito anche un altro: Gerrard, Br.J.Cancer1998Jun 77(12)281-5, nel quale, nel campione esaminato, si è rilevato quasi un 11% di morti iatrogene da chemio.Ma, detto senza polemica, questi dati collimano con l’evidenza che è davanti al naso di ogni cittadino, anche se oggi, per i media, non si muore di tumore, ma dopo “lunga malattia”;e, mannaggia, tutti i Vip muoiono (ma dopo lunga malattia)…..

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 14:44

Nel 1975, il prof. Hardin Jones, dell’Università della California, dimostra per la prima volta, in uno studio su ampia scala durato 23 anni, che per gli ammalati di Cancro che si sono rifiutati di sottoporsi a Chirurgia, Radio-Terapia, e Chemioterapia, (comunque con alimentazione libera, senza diete particolari), la sopravvivenza media è di 3-4 volte più alta, rispetto a quelli che si sono sottoposti a trattamenti medici standard. [Walter Last, “The Ecologist, vol. 28, No. 2, marzo/aprile 1998]. Tale constatazione è stata confermata, da allora, più volte nella letteratura medica, ad esempio per cancro della mammella dove la sopravvivenza media è di 12 anni e mezzo [The natural history of breast carcinoma in the elderly: implications for screening and treatment, Cancer 2004; 100(9), pp.:1807-1813, [url]http://www.mednat.org/cancro/MORGAN_%20cancer_no_chemio.pdf[/url] ], mentre quelli che si sono sottoposti a trattamenti medici standard, sono morti in media entro 3 anni. Mi sembra inutile insistere

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 14:44

Nel 1975, il prof. Hardin Jones, dell’Università della California, dimostra per la prima volta, in uno studio su ampia scala durato 23 anni, che per gli ammalati di Cancro che si sono rifiutati di sottoporsi a Chirurgia, Radio-Terapia, e Chemioterapia, (comunque con alimentazione libera, senza diete particolari), la sopravvivenza media è di 3-4 volte più alta, rispetto a quelli che si sono sottoposti a trattamenti medici standard. [Walter Last, “The Ecologist, vol. 28, No. 2, marzo/aprile 1998]. Tale constatazione è stata confermata, da allora, più volte nella letteratura medica, ad esempio per cancro della mammella dove la sopravvivenza media è di 12 anni e mezzo [The natural history of breast carcinoma in the elderly: implications for screening and treatment, Cancer 2004; 100(9), pp.:1807-1813, [url]http://www.mednat.org/cancro/MORGAN_%20cancer_no_chemio.pdf[/url] ], mentre quelli che si sono sottoposti a trattamenti medici standard, sono morti in media entro 3 anni. Mi sembra inutile insistere

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 15:20

Così, sostenendo la tesi che la Chemio-Terapia NON è curativa e che realmente ha scarsa efficacia sulle forme più diffuse di cancro, il dott. Martin F. Shapiro affermava sul Los Angeles Times, il 9 gennaio 1991: “…mentre alcuni oncologi informano i loro pazienti sulla mancanza di prove che la terpia abbia efficacia, altri potrebbero essere stati sviati da documenti scientifici che esprimono ottimismo senza garanzie sulla Chemio-Terapia. Altri ancora sono sensibili agli incentivi economici. I medici possono guadagnare molto più denaro portando avanti pratiche di Chemio-Terapia di quanto possano apportando sollievo e conforto a pazienti in fin di vita e alle loro famiglie…”. Questa ed altre decine di affermazioni simili di dottori "con le p@lle" che evidentemente non si sono fatti nè intimidire nè manipolare nè comprare, a me bastano per chiudere il discorso percentuali!!

Albert1

Ven, 06/04/2012 - 15:20

Così, sostenendo la tesi che la Chemio-Terapia NON è curativa e che realmente ha scarsa efficacia sulle forme più diffuse di cancro, il dott. Martin F. Shapiro affermava sul Los Angeles Times, il 9 gennaio 1991: “…mentre alcuni oncologi informano i loro pazienti sulla mancanza di prove che la terpia abbia efficacia, altri potrebbero essere stati sviati da documenti scientifici che esprimono ottimismo senza garanzie sulla Chemio-Terapia. Altri ancora sono sensibili agli incentivi economici. I medici possono guadagnare molto più denaro portando avanti pratiche di Chemio-Terapia di quanto possano apportando sollievo e conforto a pazienti in fin di vita e alle loro famiglie…”. Questa ed altre decine di affermazioni simili di dottori "con le p@lle" che evidentemente non si sono fatti nè intimidire nè manipolare nè comprare, a me bastano per chiudere il discorso percentuali!!

Gino Nakamura

Ven, 06/04/2012 - 19:08

Numeri a parte, il nocciolo della questione è la fantomatica quanto sinistra BIG PHARMA. BIG PHARMA ha guadagni strepitosi dalla chemio, e poco importa il fatto che funzioni o meno "business is business" ed i poveri malati sono solo la loro fonte di guadagno. Se non ci fosse ostruzionismo, nulla vieterebbe di fare una ricerca comparativa "seria" fra MDB e chemio, non sui moribondi ma su malati in tutti gli stadi della malattia. Dopo una ricerca vera, mettendo da parte tutti i DOGMI di fede di una e dell'altra parte, si potranno analizzare serenamente i risultati.

Monty

Ven, 06/04/2012 - 20:35

Per #71. Concordo con le sue osservazioni. Mi permetto di aggiungere che i risultati delle terapie correnti sono perfettamente noti e, quindi, sarebbe sufficiente paragonare dati già ampiamente conosciuti con quelli mdb già pubblicati o con quelli di uno studio clinico ad hoc. Altra osservazione: chiunque può consultare i dati del Nat. Cancer Institute (basta un normale motore di ricerca). Ebbene, se si legge con attenzione, si constaterà che quando un tumore solido non è operabile o non si riesce ad eliminarlo totalmente, le prospettive di significativa sopravvivenza sono uguali a zero. Per qualsiasi tipo di patologia tumorale. Auguri di Buona Pasqua a tutti.

Romeo61

Ven, 06/04/2012 - 21:25

caro #71 Gino Nakamura , condivido e "so" che il coefficente di penetrazione di Big Pharma sul veterinario è molto meno studiato nella galleria del vento rispetto a quanto avviene in "umana" (terapia). Ci sono ragioni di dosaggio (basso in relazione alla taglia dell'animale e quindi scarsamente appetibile per Big Ph.) e di scelta da parte dei padroni degli animali (spesso non li vogliono vedere soffrire per le cure !) ... ed è per questo che considero assai significativo ciò che vado riscontrando: veterinari che usano octreotide nel cane neoplastico ( ! ) , melatonina usata in un gran numero di affezioni , da quelle della pelle a sindromi neurologiche e neoplastiche .... mi chiedo se anche in "umana" tutto fosse a pagamento (come avviene dal veterinario ) quante cose sapremmo in più sull'MDB.

antiquark

Ven, 06/04/2012 - 21:46

Noto con piacere che ci sono persone più competenti e precise di noi sui numerino delle statistiche. Riguardo alla sopravvivenza alle cure, per la medicina sei guarito se campi 5 anni... assurdo, dovete dirmi quanti anni vivono tutti i vostri pazienti, 5 anni li vivi anche senza cure. Concludendo, dal ns punto di vista, non me ne frega nulla di quello che dice la medicina ufficiale, uno si deve curare come meglio crede, perchè in una cura ci devi credere per guarire. Mia moglie ci crede e sta guarendo con la cura Di Bella!!!!!!! Invece ce la dobbiamo pagare tutta, comprese le spedizioni dei retinoidi, che in pochi sanno fare e si ordinano a Bologna. Chiediamo solo di passare la somatostatina e la sandostatina ( mia moglie le usa tutte e due ) col servizio sanitario nazionale . Il resto è aria fritta. Più leggo numeri e statistiche e più mi convinco che fra un oncologo e Mengele, la differenza non è così ampia, con entrambi non scampi, se succede è perchè sei stato fortunato

goliotok

Ven, 06/04/2012 - 21:54

Gino Nakamura, Big Pharma è tutto fuorchè un fantasma (dal francese fantômatique che deriva da fantôme "fantasma"). Sul resto concordo, anche se in una eventuale seria comparazione del MDB con la chemio sarebbe come sparare sulla Croce Rossa!

nigher

Ven, 06/04/2012 - 23:52

la questione c'e' quasi sempre di mezzo interessi economici,interessi di case farmaceutiche,tanto i pazienti sono solo numeri e cavie.....magari la cura Di Bella non sara' stata valida,ma e' stata poco approfondita,fatta morire sul nascere della sperimentazione. ma ricordo a coloro che non hanno interessi a scoprire cure ma solo interessi economici ,che nessuno e' immune a queste malattie e percio averne bisogno in futuro......

Tobi

Sab, 07/04/2012 - 12:23

salve, vorrei chiedere qual è il costo della cura Di Bella. Immagino dipenda da caso a caso, ma se qualcuno potesse indicarmi almeno il costo orientativo al mese dei farmaci più costosi e la durata media della cura che da quanto capisco ad un certo punto (se tutto va bene) è sostituita da un protocollo di mantenimento (credo più economico). So anche che è poi possibile chiedere il rimborso alle ASL delle spese sostenute se la cura Di Bella si è rivelata utile e se si riesce a dimostrare che le cure convenzionali non erano altrettanto efficaci o perlomeno non sostenibili per motivi di salute (esempio pazienti che non tollerano certi farmaci, etc.). Ringrazio per una succinta e completa risposta ed auguro a tutti una Santa Pasqua!

Tobi

Sab, 07/04/2012 - 12:23

salve, vorrei chiedere qual è il costo della cura Di Bella. Immagino dipenda da caso a caso, ma se qualcuno potesse indicarmi almeno il costo orientativo al mese dei farmaci più costosi e la durata media della cura che da quanto capisco ad un certo punto (se tutto va bene) è sostituita da un protocollo di mantenimento (credo più economico). So anche che è poi possibile chiedere il rimborso alle ASL delle spese sostenute se la cura Di Bella si è rivelata utile e se si riesce a dimostrare che le cure convenzionali non erano altrettanto efficaci o perlomeno non sostenibili per motivi di salute (esempio pazienti che non tollerano certi farmaci, etc.). Ringrazio per una succinta e completa risposta ed auguro a tutti una Santa Pasqua!

d_time

Sab, 07/04/2012 - 13:12

io sono completamente ignorante in materia, ma so che i tumori prima li prendi e più probabilità hai di guarire. quindi leggendo "sono andati in progressione dopo che anche la chemio aveva fallito" cioè la di bella è stata provata DOPO la chemio (e quindi dopo tempo prezioso). vorrei chiedere a voi esperti che scrivete qui, non è che questo incide?

d_time

Sab, 07/04/2012 - 13:12

io sono completamente ignorante in materia, ma so che i tumori prima li prendi e più probabilità hai di guarire. quindi leggendo "sono andati in progressione dopo che anche la chemio aveva fallito" cioè la di bella è stata provata DOPO la chemio (e quindi dopo tempo prezioso). vorrei chiedere a voi esperti che scrivete qui, non è che questo incide?

Monty

Sab, 07/04/2012 - 16:42

#77Tobi. Il costo del Mdb dipende da patologia e stadiazione. Mediamente si attesta intorno ai 500-600€ mensili, buona parte dei quali imputabili alla somatostatina (ca. 360€) e ad altre specialità farmaceutiche. Il costo può lievitare considerevolmente quando è necessario o consigliabile (in genere ad “attacco” terapia) ricorrere anche all’octreotide Lar (analogo della somatostatina). Se si raggiunge una stabile remissione i costi diminuiscono con il diminuire dei farmaci e/o della loro posologia. Una cura di “mantenimento” costa circa un terzo. Raramente le Asl corrispondono i farmaci dietro presentazione di documentazione clinica che attesti il beneficio della terapia. Occorre ricorrere al magistrato che incarica un perito medico-legale di valutare la documentazione clinica presentata. Finora migliaia di sentenze hanno condannato le Asl a fornire gratuitamente i farmaci.

Monty

Sab, 07/04/2012 - 16:42

#78d¬¬_time. Qualsiasi sia l’approccio terapeutico, i risultati (provvisori o definitivi che siano) sono direttamente proporzionali alla stadiazione del tumore ed alla tempestività con la quale si interviene. Una recidiva con tumore in progressione e diffusione metastatica è di regola incurabile. Con Mdb l’entità dei risultati (oltre che dipendere, come per tutti, da patologia e stadiazione) dipende dall’intensità e durata delle terapie farmacologiche pregresse. Può autonomamente constatarlo riandando al commento #15, dove si riassumono i risultati su 122 ca. mammari trattati con Mdb: ove praticato quale terapia di prima linea le remissioni totali sfiorano il 100%; in caso di tumori metastatici in progressione dopo le cure canoniche la sopravvivenza a 5 anni è risultata del 50% contro il 19,9% dichiarato dal Nat. Cancer Inst. statunitense con i trattamenti convenzionali.

fiordalisoblu

Sab, 07/04/2012 - 16:46

Cara Gioia ,semplicemente un grande abbraccio e tanti Auguri di Buona Pasqua e grazie per il tuo magnifico lavoro.Per il gentile Professor oltre ad augurare una Buona Pasqua, lo inviterei nel Forum Piccoli Passi, dove vi sono 1800 iscritti principalmente con tumori ematologici, e dove potrà trovare la dimostrazione che si può anche arrivare ad esssere meno assolutisti di come sono la maggior parte dei medici che distruggono immancabilmente la valididtà del MDB. Certamente nella maggior parte dei casi gli anticorpi monocolnali hanno cambiato la storia sopratutto nei linfomi e le chemio sono più orientate in fondo verso l'idea del prof.DiBella e cioè quella metronomica.Ma purtoppo vedo ancora molte persone che perdono la vita con i trapianti, metodica della quale purtroppo non vengono segnalati i reali pericoli.Nel nostro forum vi sono 35 morti, ma vi sono testimonianze di persone con recidive difficili che stanno bene grazie al MDB, e che forse non ci sarebbero più...

Monty

Sab, 07/04/2012 - 16:42

#77Tobi. Il costo del Mdb dipende da patologia e stadiazione. Mediamente si attesta intorno ai 500-600€ mensili, buona parte dei quali imputabili alla somatostatina (ca. 360€) e ad altre specialità farmaceutiche. Il costo può lievitare considerevolmente quando è necessario o consigliabile (in genere ad “attacco” terapia) ricorrere anche all’octreotide Lar (analogo della somatostatina). Se si raggiunge una stabile remissione i costi diminuiscono con il diminuire dei farmaci e/o della loro posologia. Una cura di “mantenimento” costa circa un terzo. Raramente le Asl corrispondono i farmaci dietro presentazione di documentazione clinica che attesti il beneficio della terapia. Occorre ricorrere al magistrato che incarica un perito medico-legale di valutare la documentazione clinica presentata. Finora migliaia di sentenze hanno condannato le Asl a fornire gratuitamente i farmaci.

Monty

Sab, 07/04/2012 - 16:42

#78d¬¬_time. Qualsiasi sia l’approccio terapeutico, i risultati (provvisori o definitivi che siano) sono direttamente proporzionali alla stadiazione del tumore ed alla tempestività con la quale si interviene. Una recidiva con tumore in progressione e diffusione metastatica è di regola incurabile. Con Mdb l’entità dei risultati (oltre che dipendere, come per tutti, da patologia e stadiazione) dipende dall’intensità e durata delle terapie farmacologiche pregresse. Può autonomamente constatarlo riandando al commento #15, dove si riassumono i risultati su 122 ca. mammari trattati con Mdb: ove praticato quale terapia di prima linea le remissioni totali sfiorano il 100%; in caso di tumori metastatici in progressione dopo le cure canoniche la sopravvivenza a 5 anni è risultata del 50% contro il 19,9% dichiarato dal Nat. Cancer Inst. statunitense con i trattamenti convenzionali.

fiordalisoblu

Sab, 07/04/2012 - 16:46

Cara Gioia ,semplicemente un grande abbraccio e tanti Auguri di Buona Pasqua e grazie per il tuo magnifico lavoro.Per il gentile Professor oltre ad augurare una Buona Pasqua, lo inviterei nel Forum Piccoli Passi, dove vi sono 1800 iscritti principalmente con tumori ematologici, e dove potrà trovare la dimostrazione che si può anche arrivare ad esssere meno assolutisti di come sono la maggior parte dei medici che distruggono immancabilmente la valididtà del MDB. Certamente nella maggior parte dei casi gli anticorpi monocolnali hanno cambiato la storia sopratutto nei linfomi e le chemio sono più orientate in fondo verso l'idea del prof.DiBella e cioè quella metronomica.Ma purtoppo vedo ancora molte persone che perdono la vita con i trapianti, metodica della quale purtroppo non vengono segnalati i reali pericoli.Nel nostro forum vi sono 35 morti, ma vi sono testimonianze di persone con recidive difficili che stanno bene grazie al MDB, e che forse non ci sarebbero più...

ORSOB

Sab, 07/04/2012 - 18:03

Domani è Paqua, il ricordo della liberazione degli antichi Israeliti ed il memoriale del giorno della resurrezione di Cristo. L'augurio, per tutti i frequentatori di queste discussioni è che questo giorno ci ricordi che sopra tutto c'è la Verità, e che a questa occorre tendere. Un grosso grazie a Gioia Locati che ci stimola con i suoi articoli e permettetemi anche a Monty con la sua verve e precisione nelle risposte. orsoB.

fiordalisoblu

Sab, 07/04/2012 - 18:09

….mentre i medici che praticano il MDB non sono ostili ai progressi della medicina e selezionano alcune armi, da parte della categoria che ”sponsorizza” le terapie ufficiali vi è una continua demonizzazione del MDB che non giova certo ad una soluzione intelligente. Dovreste smettere di fare i pinocchi ed ammettere che la cura può essere efficace per molti tumori pur con dei limiti, anziché usufruire delle sostanze del MDB, dopo averle ridicolizzate. Le persone che scelgono il MDB,non sono sprovvedute o assolutiste, ma semplicemente più informate e scelgono il meglio di ciò che offre la scienza, e tra le armi vi è ormai di fatto il MDB. Noi vorremmo solo la verità e dati chiari non solo sul MDB, cosa che siamo costretti a fare artigianalmente , ma anche sui reali effetti delle terapie tradizionali, delle quali si nascondono gli aspetti negativi, mentre i medici che praticano il MDB sono più concreti e sinceri , ed hanno il pregio di non illudere nessuno.

ORSOB

Sab, 07/04/2012 - 18:03

Domani è Paqua, il ricordo della liberazione degli antichi Israeliti ed il memoriale del giorno della resurrezione di Cristo. L'augurio, per tutti i frequentatori di queste discussioni è che questo giorno ci ricordi che sopra tutto c'è la Verità, e che a questa occorre tendere. Un grosso grazie a Gioia Locati che ci stimola con i suoi articoli e permettetemi anche a Monty con la sua verve e precisione nelle risposte. orsoB.

fiordalisoblu

Sab, 07/04/2012 - 18:09

….mentre i medici che praticano il MDB non sono ostili ai progressi della medicina e selezionano alcune armi, da parte della categoria che ”sponsorizza” le terapie ufficiali vi è una continua demonizzazione del MDB che non giova certo ad una soluzione intelligente. Dovreste smettere di fare i pinocchi ed ammettere che la cura può essere efficace per molti tumori pur con dei limiti, anziché usufruire delle sostanze del MDB, dopo averle ridicolizzate. Le persone che scelgono il MDB,non sono sprovvedute o assolutiste, ma semplicemente più informate e scelgono il meglio di ciò che offre la scienza, e tra le armi vi è ormai di fatto il MDB. Noi vorremmo solo la verità e dati chiari non solo sul MDB, cosa che siamo costretti a fare artigianalmente , ma anche sui reali effetti delle terapie tradizionali, delle quali si nascondono gli aspetti negativi, mentre i medici che praticano il MDB sono più concreti e sinceri , ed hanno il pregio di non illudere nessuno.

Romeo61

Sab, 07/04/2012 - 21:56

Mi auguro che le ingiustizie che a duemila anni dal Risorto continuano imperterrite ad affliggere il mondo abbiano ormai vita breve. Auguro dunque la Morte, la Morte dei preconcetti , dei luoghi comuni, degli schieramenti senza profonde e consapevoli radici di buonsenso e di esperienza, delle prevaricazioni, della negazione delle libertà umane e individuali. Queste morti, di cui nessun uomo di buona volontà potrà mai sentire la mancanza, speriamo preludano a un futuro prossimo di autentico progresso per l'umanità, soprattutto per quella sofferente - Buona Pasqua a tutti -

Romeo61

Sab, 07/04/2012 - 21:56

Mi auguro che le ingiustizie che a duemila anni dal Risorto continuano imperterrite ad affliggere il mondo abbiano ormai vita breve. Auguro dunque la Morte, la Morte dei preconcetti , dei luoghi comuni, degli schieramenti senza profonde e consapevoli radici di buonsenso e di esperienza, delle prevaricazioni, della negazione delle libertà umane e individuali. Queste morti, di cui nessun uomo di buona volontà potrà mai sentire la mancanza, speriamo preludano a un futuro prossimo di autentico progresso per l'umanità, soprattutto per quella sofferente - Buona Pasqua a tutti -

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 22:42

ciao collega io credo che cio che affermi sia solo il frutto di cio che ci insegnano all'universita purtroppo noi medici durante il corso universitario miriamo solo a prendere piu esami pissibili nel modo peggiore possibile , assecondando ogni ******* e scusa il termine che i saggi professoroni ci propinano in virtu' di un esame da superare e non perche dietro ci sia una loro ricerca personale scientifica con tanto di pubblicazione e casistica ..insomma un po come i testimoni di geova .. la differenza sta nel fatto che chi poi prende un posto in una grande azienda ospedaliere deve adeguarsi e anche se non la pensa cosi .. deve fare buon viso a cattivo gioco o il posto salta .. è peche gli interessi economici delle case farmaceutiche , dei chirurghi che altro non sanno fare se non operare , andrebbero a fondo come la nostra economia .

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 22:42

ciao collega io credo che cio che affermi sia solo il frutto di cio che ci insegnano all'universita purtroppo noi medici durante il corso universitario miriamo solo a prendere piu esami pissibili nel modo peggiore possibile , assecondando ogni ******* e scusa il termine che i saggi professoroni ci propinano in virtu' di un esame da superare e non perche dietro ci sia una loro ricerca personale scientifica con tanto di pubblicazione e casistica ..insomma un po come i testimoni di geova .. la differenza sta nel fatto che chi poi prende un posto in una grande azienda ospedaliere deve adeguarsi e anche se non la pensa cosi .. deve fare buon viso a cattivo gioco o il posto salta .. è peche gli interessi economici delle case farmaceutiche , dei chirurghi che altro non sanno fare se non operare , andrebbero a fondo come la nostra economia .

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 22:48

vorrei ribbattere ad alcune tue affermazioni: Quale, dottore? “Il metodo Di Bella non serve. Il professor Di Bella ci lasciò comunque un’eredità importante: quella di relazionarsi sempre con il paziente”. hai paragonato il prof di bella ad uno psicologo .. senza nemmeno vedere l'enormita' di lavoro scientifico che ce alle spalle .. Partiamo dalla prima affermazione. “Il metodo Di Bella è tossico, ho visto i pazienti vomitare.” forse non hai mai visto un paziente uscire dal cis platino , o da una mostarda azotata .. vomitano anche gli occhi .. ma io non ho mai visto un mio paziente vomitare peri i retinoidi forse discustato dal sapore ..ma i vizi non contano in certi frangenti.

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 22:48

vorrei ribbattere ad alcune tue affermazioni: Quale, dottore? “Il metodo Di Bella non serve. Il professor Di Bella ci lasciò comunque un’eredità importante: quella di relazionarsi sempre con il paziente”. hai paragonato il prof di bella ad uno psicologo .. senza nemmeno vedere l'enormita' di lavoro scientifico che ce alle spalle .. Partiamo dalla prima affermazione. “Il metodo Di Bella è tossico, ho visto i pazienti vomitare.” forse non hai mai visto un paziente uscire dal cis platino , o da una mostarda azotata .. vomitano anche gli occhi .. ma io non ho mai visto un mio paziente vomitare peri i retinoidi forse discustato dal sapore ..ma i vizi non contano in certi frangenti.

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 22:54

Perché dice che il metodo Di Bella non serve? C’è gente che è guarita. “L’unico farmaco che ha un senso è la somatostatina, ma va bene solo per i tumori neuroendocrini”. assolutamente falso e' scintificamente provato che la somatostatina blocca IGF1, VEGF, FGF….. provocando la regressione di qualsiesi forma neoplastica , e non solo i neuroendocrini , questa fu una scisa per impedire ai medici curanti di prescrivere liberamente la somatostatina .. e la longastatina Di Bella la usa per tutti i tumori perché blocca i fattori di crescita. “Non è condivisibile quest’uso su tutti i tumori. Un tumore non cresce solo per il GH (fattore di crescita). infatti hai dimen ticato la prolattina altro fatore di crescita ( bromocriptina cabecolamina) "Ma se questo farmaco fosse così efficace, secondo lei, perché non viene usato?" Questa domanda avrei voluto fargliela io…mi sto accorgendo che la usano in tanti ma non negli ospedali. “La somatostatina non è in grado di bloccare la crescita delle

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 22:54

Perché dice che il metodo Di Bella non serve? C’è gente che è guarita. “L’unico farmaco che ha un senso è la somatostatina, ma va bene solo per i tumori neuroendocrini”. assolutamente falso e' scintificamente provato che la somatostatina blocca IGF1, VEGF, FGF….. provocando la regressione di qualsiesi forma neoplastica , e non solo i neuroendocrini , questa fu una scisa per impedire ai medici curanti di prescrivere liberamente la somatostatina .. e la longastatina Di Bella la usa per tutti i tumori perché blocca i fattori di crescita. “Non è condivisibile quest’uso su tutti i tumori. Un tumore non cresce solo per il GH (fattore di crescita). infatti hai dimen ticato la prolattina altro fatore di crescita ( bromocriptina cabecolamina) "Ma se questo farmaco fosse così efficace, secondo lei, perché non viene usato?" Questa domanda avrei voluto fargliela io…mi sto accorgendo che la usano in tanti ma non negli ospedali. “La somatostatina non è in grado di bloccare la crescita delle

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 23:03

Nonostante ciò qualcuno è vissuto a lungo con questa cura. “Non quelli che erano qui”. certo li fate la chemio tradizionale.... concludo dicendo che se continuate a parlare dei singoli farmaci non otterrete mai una risposta ma e' la copartecipazione dell'intero pool in dosi stabilite e tempi regolati che da l'effetto antitumorale .. anche nelle che mio tradizionali spesso si una il sinergismo farmacologio per amplificare il potere chemioterapico .. mentre nella di bella il sinergismo fattoriale e' fattore fondamentale per una sicura guarigione ..solo la somatostatina o solo la bromocriptina , i retinoidi , la selenmetionia , la tiamina , l'ag3+ da soli danno 10 ma se lavorano sinergicamente danno ?? X alla potenza con l'unica variante che e' da inputarsi alla risposta del paziente che puo essere rapida normale o lenta , certo un paziente che viene da un ciclo di chemio avra' una risposta lenta .. perche parte delle vie di ingresso sono ormai sbarrate ..

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 23:03

Nonostante ciò qualcuno è vissuto a lungo con questa cura. “Non quelli che erano qui”. certo li fate la chemio tradizionale.... concludo dicendo che se continuate a parlare dei singoli farmaci non otterrete mai una risposta ma e' la copartecipazione dell'intero pool in dosi stabilite e tempi regolati che da l'effetto antitumorale .. anche nelle che mio tradizionali spesso si una il sinergismo farmacologio per amplificare il potere chemioterapico .. mentre nella di bella il sinergismo fattoriale e' fattore fondamentale per una sicura guarigione ..solo la somatostatina o solo la bromocriptina , i retinoidi , la selenmetionia , la tiamina , l'ag3+ da soli danno 10 ma se lavorano sinergicamente danno ?? X alla potenza con l'unica variante che e' da inputarsi alla risposta del paziente che puo essere rapida normale o lenta , certo un paziente che viene da un ciclo di chemio avra' una risposta lenta .. perche parte delle vie di ingresso sono ormai sbarrate ..

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 23:04

solo la cultura rende l'uomo libero . pregiati saluti dott domenico biscardi medico , farmacista , ricercatore

dr. domenico bi...

Sab, 07/04/2012 - 23:04

solo la cultura rende l'uomo libero . pregiati saluti dott domenico biscardi medico , farmacista , ricercatore

eureka

Sab, 07/04/2012 - 23:44

Perchè criticare sempre le terapie altrui se non per prevalere sugli altri? 1) Lo sciroppo ai retinoidi è olio e vit. A e non può far vomitare o stare male 2) Nessuno ha mai detto che la melatonina è contro il tumore. E' un componente che aiuta il bioritmo notturno nella persona e dormire di notte per i malati di tumore è già un bel traguardo. 3) La somatostatina non era stata somministrata come aveva stabilito il Prof. Di Bella. Ed è ormai di dominio pubblico che la sua cura nella sperimentazione è stata boicottata negli ospedali. Penso che ognuno sia libero di seguire la cura in cui crede e che le Asl debbano contribuire come con gli altri farmaci.

eureka

Sab, 07/04/2012 - 23:44

Perchè criticare sempre le terapie altrui se non per prevalere sugli altri? 1) Lo sciroppo ai retinoidi è olio e vit. A e non può far vomitare o stare male 2) Nessuno ha mai detto che la melatonina è contro il tumore. E' un componente che aiuta il bioritmo notturno nella persona e dormire di notte per i malati di tumore è già un bel traguardo. 3) La somatostatina non era stata somministrata come aveva stabilito il Prof. Di Bella. Ed è ormai di dominio pubblico che la sua cura nella sperimentazione è stata boicottata negli ospedali. Penso che ognuno sia libero di seguire la cura in cui crede e che le Asl debbano contribuire come con gli altri farmaci.

goliotok

Dom, 08/04/2012 - 03:46

85 dr. domenico biscardi ".. la differenza sta nel fatto che chi poi prende un posto in una grande azienda ospedaliere deve adeguarsi e anche se non la pensa cosi .. deve fare buon viso a cattivo gioco o il posto salta .. è perchè gli interessi economici delle case farmaceutiche, dei chirurghi che altro non sanno fare se non operare , andrebbero a fondo come la nostra economia." Dott. Biscardi forse vuole dire che il suo collega è uno dei tanti che canta nel coro di tutti gli interessi fuori di quelli dei malati? In effetti, in questo caso, basta la parola.

goliotok

Dom, 08/04/2012 - 03:46

85 dr. domenico biscardi ".. la differenza sta nel fatto che chi poi prende un posto in una grande azienda ospedaliere deve adeguarsi e anche se non la pensa cosi .. deve fare buon viso a cattivo gioco o il posto salta .. è perchè gli interessi economici delle case farmaceutiche, dei chirurghi che altro non sanno fare se non operare , andrebbero a fondo come la nostra economia." Dott. Biscardi forse vuole dire che il suo collega è uno dei tanti che canta nel coro di tutti gli interessi fuori di quelli dei malati? In effetti, in questo caso, basta la parola.

fabio lomonaco

Dom, 08/04/2012 - 10:20

non capisco perché il giornale dedichi tanto spazio a questo metodo fallito privo di basi scientifiche

fabio lomonaco

Dom, 08/04/2012 - 10:26

Non capisco perché il giornale dedichi tanto spazio ad un metodo fallito, privo di basi scientifiche. Non sarebbe meglio dedicare lo stesso spazio alla lotta al fumo, una delle maggiori cause di cancro che provoca 90.000 morti/anno (10 volte di più degli incidenti stradali)?

fabio lomonaco

Dom, 08/04/2012 - 10:20

non capisco perché il giornale dedichi tanto spazio a questo metodo fallito privo di basi scientifiche

fabio lomonaco

Dom, 08/04/2012 - 10:26

Non capisco perché il giornale dedichi tanto spazio ad un metodo fallito, privo di basi scientifiche. Non sarebbe meglio dedicare lo stesso spazio alla lotta al fumo, una delle maggiori cause di cancro che provoca 90.000 morti/anno (10 volte di più degli incidenti stradali)?

goliotok

Dom, 08/04/2012 - 11:48

fabio lomonaco: ecco arrivato l'ultimo pisquano! Se non capisce non è colpa del Giornale.... Buona Pasqua a Gioa Locati e al suo Direttore.

goliotok

Dom, 08/04/2012 - 11:48

fabio lomonaco: ecco arrivato l'ultimo pisquano! Se non capisce non è colpa del Giornale.... Buona Pasqua a Gioa Locati e al suo Direttore.

Izdubar

Dom, 08/04/2012 - 12:30

Signor dott. prof. Cantore, la pelle è mia, e me la curo come voglio io. Stop. E si tenga per sé i bozzoli dei bachi da seta, insieme a qualche chilo di supponenza.

Izdubar

Dom, 08/04/2012 - 12:30

Signor dott. prof. Cantore, la pelle è mia, e me la curo come voglio io. Stop. E si tenga per sé i bozzoli dei bachi da seta, insieme a qualche chilo di supponenza.

Monty

Dom, 08/04/2012 - 12:49

#eureka. La sperimentazione è stata varata esclusivamente nell’illusione di “togliersi dai piedi” il Mdb. Ma, ricorrendo ad un noto spot pubblicitario, non si sono resi conto (forse ora sì…) che “più lo mandi giù” (o cerchi di farlo) “più torna su”. E’ invece in errore sulla Melatonina, che ha un importantissimo e fondamentale ruolo antineoplastico, confermato da innumerevoli pubblicazioni. #93: 90mila morti di cancro per il fumo… significa (insieme ai dati desolanti appurati da studi controllati) che ad essere “fallito” non è il Mdb, ma il complesso di “cure” oncologiche usuali. Dire che “non ha basi scientifiche” equivale a sostenere che la terra è immobile ed al centro dell’universo. Prima di fare la lezione ad altri, cerchi di informarsi (si vada a leggere i lavori che sono stati pubblicati su riviste scientifiche accreditate). La lotta è da fare non solo al fumo, ma soprattutto a chi, impunemente, per 50 anni ha preso in giro la pubblica opinione con risultati meticolosamente e….scientificamente falsificati.

Tobi

Dom, 08/04/2012 - 12:52

gentile fabio lomonaco (#92), se lei fa una ricerca su PubMed (che è il database accessibile pubblicamente che raccoglie i risultati delle pubblicazioni su riviste scientifiche biomediche internazionali accreditate) vi troverà diverse migliaia di articoli che parlano delle proprietà antitumorali dei vari componenti della terapia Di Bella. Sullo stesso database troverà anche le pubblicazioni scientifiche dei risultati della terapia Di Bella condotte su un centinaia di casi clinici. Quindi, dopo questo premessa, vorrei chiederle con che coraggio lei pone la sua domanda "perché il giornale dedichi tanto spazio a questo metodo fallito privo di basi scientifiche". La sua è solo ingenua ignoranza, oppure è in malafede? Rivolgo di nuovo a tutti i miei auguri per una felice e Santa Pasqua e ringrazio Monty per la gentile risposta di ieri!

Monty

Dom, 08/04/2012 - 12:49

#eureka. La sperimentazione è stata varata esclusivamente nell’illusione di “togliersi dai piedi” il Mdb. Ma, ricorrendo ad un noto spot pubblicitario, non si sono resi conto (forse ora sì…) che “più lo mandi giù” (o cerchi di farlo) “più torna su”. E’ invece in errore sulla Melatonina, che ha un importantissimo e fondamentale ruolo antineoplastico, confermato da innumerevoli pubblicazioni. #93: 90mila morti di cancro per il fumo… significa (insieme ai dati desolanti appurati da studi controllati) che ad essere “fallito” non è il Mdb, ma il complesso di “cure” oncologiche usuali. Dire che “non ha basi scientifiche” equivale a sostenere che la terra è immobile ed al centro dell’universo. Prima di fare la lezione ad altri, cerchi di informarsi (si vada a leggere i lavori che sono stati pubblicati su riviste scientifiche accreditate). La lotta è da fare non solo al fumo, ma soprattutto a chi, impunemente, per 50 anni ha preso in giro la pubblica opinione con risultati meticolosamente e….scientificamente falsificati.

Tobi

Dom, 08/04/2012 - 12:52

gentile fabio lomonaco (#92), se lei fa una ricerca su PubMed (che è il database accessibile pubblicamente che raccoglie i risultati delle pubblicazioni su riviste scientifiche biomediche internazionali accreditate) vi troverà diverse migliaia di articoli che parlano delle proprietà antitumorali dei vari componenti della terapia Di Bella. Sullo stesso database troverà anche le pubblicazioni scientifiche dei risultati della terapia Di Bella condotte su un centinaia di casi clinici. Quindi, dopo questo premessa, vorrei chiederle con che coraggio lei pone la sua domanda "perché il giornale dedichi tanto spazio a questo metodo fallito privo di basi scientifiche". La sua è solo ingenua ignoranza, oppure è in malafede? Rivolgo di nuovo a tutti i miei auguri per una felice e Santa Pasqua e ringrazio Monty per la gentile risposta di ieri!

mananni

Dom, 08/04/2012 - 13:08

Sul metodo di Bella ci si puo' documentare facilmente, si veda [url]http://www.metododibella.org/it/mdb/home.do[/url] . Altrettanto facilmente é possibile documentarsi sulla sperimentazione del metodo Di Bella e di come é stata proditoriamente BOICOTTATA si veda [url]http://www.disinformazione.it/DiBella2.htm[/url]. Ignorante , ne consegue, è chi NON si documenta e vive di preconcetti e vuole continuare a non capire gli enormi interessi in gioco che avversano la DI Bella.

mananni

Dom, 08/04/2012 - 13:08

Sul metodo di Bella ci si puo' documentare facilmente, si veda [url]http://www.metododibella.org/it/mdb/home.do[/url] . Altrettanto facilmente é possibile documentarsi sulla sperimentazione del metodo Di Bella e di come é stata proditoriamente BOICOTTATA si veda [url]http://www.disinformazione.it/DiBella2.htm[/url]. Ignorante , ne consegue, è chi NON si documenta e vive di preconcetti e vuole continuare a non capire gli enormi interessi in gioco che avversano la DI Bella.

mananni

Dom, 08/04/2012 - 16:46

"Così hanno truffato Di Bella" Guariniello accusa: farmaci scaduti e dosi sballate Il magistrato di Torino chiude l'indagine sulla sperimentazione della terapia . SI VEDA :[url]http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/07/cosi-hanno-truffato-di-bella.html[/url] Da questo articolo si deduce che CANTORE NON si aggiorna dal 7 settembre 2000.

Ritratto di pietrom

pietrom

Dom, 08/04/2012 - 17:43

#93 fabio lomonaco: "Non capisco perché il giornale dedichi tanto spazio ad un metodo fallito, privo di basi scientifiche. Non sarebbe meglio dedicare lo stesso spazio alla lotta al fumo...?" - Se lo definisce metodo fallito, le consiglio di informarsi. Poi con il fumo c'e' una differenza. Il fumatore sa fin dall'inizio quali sono le conseguenze del suo vizio e quindi, magari inconsciamente, le accetta. Chi viene colpito da un tumore senza averne responsabilità credo abbia diritto ad una larga corsia preferenziale, sia sulla stampa che negli ospedali (es. liste d'attesa).

mananni

Dom, 08/04/2012 - 16:46

"Così hanno truffato Di Bella" Guariniello accusa: farmaci scaduti e dosi sballate Il magistrato di Torino chiude l'indagine sulla sperimentazione della terapia . SI VEDA :[url]http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/07/cosi-hanno-truffato-di-bella.html[/url] Da questo articolo si deduce che CANTORE NON si aggiorna dal 7 settembre 2000.

Ritratto di pietrom

pietrom

Dom, 08/04/2012 - 17:43

#93 fabio lomonaco: "Non capisco perché il giornale dedichi tanto spazio ad un metodo fallito, privo di basi scientifiche. Non sarebbe meglio dedicare lo stesso spazio alla lotta al fumo...?" - Se lo definisce metodo fallito, le consiglio di informarsi. Poi con il fumo c'e' una differenza. Il fumatore sa fin dall'inizio quali sono le conseguenze del suo vizio e quindi, magari inconsciamente, le accetta. Chi viene colpito da un tumore senza averne responsabilità credo abbia diritto ad una larga corsia preferenziale, sia sulla stampa che negli ospedali (es. liste d'attesa).

Tulli

Dom, 08/04/2012 - 22:55

buonasera e buona Pasqua a tutti! Io spero vivamente che a luglio , cioè al centenario della nascita del professore Di Bella venga di nuovo considerato questo metodo non solo dal 'Il giornale', ma anche da altre testate giornalistiche e dalle tv nazionali. Mi piacerebbe tanto che entri a far parte delle terapie ufficiali . Volevo fare solo una domanda a 'Felice Franca' e cioè come si trova con la terapia e se sta ottenendo dei risultati e le auguro tutto il bene di questo mondo!

ORSOB

Lun, 09/04/2012 - 09:08

Cercando su BMJ mi sono imbattuto su un articolo del 2002 in cui si critica il S. Grattini per aver scritto che negli ultimi 6 anni non ci sono stati progressi nella sopravvivenza o qualità della vita dovuti a nuovi farmaci antitumorali. A parte la portata di questa affermazione di S. Garattini, ho notato che in fondo agli articoli su BMJ c'è sempre la sezione (unica sezione) "Conflitto di interessi:" (Quelli dichiarati dal'articolista e quelli rilevati da BMJ). Osservo che stando così le cose al conflitto di interessi è data particolare rilevanza dal BMJ.

felicefranca

Lun, 09/04/2012 - 09:12

xTulli. Grazie prima di tutto per gli auguri. Sono in terapia dallo scorso Natale. Sto benissimo, al punto d'aver scritto al mio curante di godere di "ottima salute". Ho realizzato dopo che, comunque sono malata di tumore. Per il momento, non ho voluto forzare i tempi, ho fatto solo esami del sangue che hanno portato a dire di continuare la terapia così come era stata iniziata. A vedermi, nessuno dice che sono malata e in cura. Svolgo tutte le attività quotidiane, mi diverto, sono stata in viaggio portandomi tutto l'occorrente. I problemi, eventualmente, me li creano coloro che non credono nella terapia, i medici che non prescrivono gli esami e, magari prossimamente, coloro che mi sottoporranno agli esami strumentali. Non è un percorso facile e il tumore sembra essere il minore dei mali. Però rispetto al "menu" propostomi dalla medicina convenzionale, mi sta andando tutto a meraviglia. Vorrei poter esprimere la gioia, la convinzione, la fiducia che ripongo in questa scelta e segue

felicefranca

Lun, 09/04/2012 - 09:23

seguito sarei felicissima che anche altri potessero intraprendere lo stesso percorso che, va ribadito con forza, è un percorso di CURA. Ciò che differenzia, a mio modestissimo parere, MDB dalla medicina convenzionale, sono proprio le premesse di base. MDB intende ripristinare funzioni alterate dalla malattia e riparare i guasti. La medicina convenzionale ritiene di poter eliminare la manifestazione più evidente del male, intervenendo con le "cannonate". A volte ci riesce,(ma non si sa mai qual è stato l'agente capace: chirurgia? chemio? radio?) più spesso, no. Oltre poi a chiedere "miracoli" a MDB, chiederei agli Oncologi di verificare come muoiono i loro pazienti e come muoiono le persone trattata con MDB. Sì perchè non tutti si salvano, Ma, se permettete, un malato di tumore sufficientemente lucido, qualche domanda su come potrà essere la sua fine, se la fa. Attendo risposte. Cordialmente e di nuovo grazie. Sono sempre a disposizione. Spero per lunghissimo tempo.

achina

Lun, 09/04/2012 - 10:26

Finalmente un primario che parla da VERO scienziato. "La terapia Di Bella è tossica perchè ho visto i pazienti vomitare" Ed io che credevo che in medicina il termine "tossico" volesse dire "mortale sia per ingestione, inalazione e contatto". Ma ci rendiamo conto che la MDB causa vomito e disturbi gastrointestinali? Invece la chemio e la radio.... Finché vi saranno primari ed ordinari con questa apertura mentale, le case farmaceutiche potranno dormire sonni tranquilli e noi morire altrettanto tranquillamente. Serena Pasqua.

Brontolone

Lun, 09/04/2012 - 10:30

Questo e' un altro che ha fatto carriera sotto il patrocinio della Buffaministrarosibindi: abbia la compiacenza di non ricordare che l'ESPERIMENTO BEFFA fu una truffa truffa truffa. L'ETICA PROFESSIONALE spiega che tutto E' DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AFFINCHE' SI SALVI ALMENO UNA VITA>>> Invece questi individui, sono al soldo delle grandi CASTE FARMACEUTICHE> ( vedi pure il "grande tirelli")

aviglianese

Lun, 09/04/2012 - 11:22

la cura di bella sarebbe tossica..invece i chemioterapici??ma li fanno ancora parlare a questi???è incredibile non si possono sentire ste cose..e questo sarebbe un primario??ma chi ce lo ha messo li??e poi..anche volendo considerare la sua buonafede(ma non ci credo) che si informasse bene quanta gente sta guarendo con il metodo e cmq fa una vita MOLTO MIGLIORE! forse è spaventato dal fatto che se passa la di bella il suo reparto si svuota perchè la cura di bella te la fai a casa..e quindi perde il lavoro ahhahah se tu sei un oncologo io sono il presidente della repubblica..grazie gioia locati!

Nonmimandanessuno

Lun, 09/04/2012 - 12:29

NON TROVO GIUSTO che, a fronte di articoli e pareri medici favorevoli alla cura DiBella presenti in questa sezione, il titolo della stessa (link) che compare nella pagina principale de Il Giornale web sia questa unica posizione negativa contro tale metodo. Si insinua nelle persone che scorrono superficialmente le pagine l'idea che tale cura sia una bufala, quando, quanto meno, proprio alla luce dei pareri ivi presenti, sarebbe logico almeno porsi delle domande. Il Giornale non può fare di questi errori. Lasciateli fare a chi è di parte, voi siate neutri.

gioialocati

Lun, 09/04/2012 - 15:09

Per Nonmimandanessuno: questo articolo appare come primo solo perchè è l'ultima intervista fatta, rispettando l' ordine cronologico. Se lei avesse la pazienza di contare i pezzi della sezione "pro o contro Di Bella" vedrebbe che i più numerosi sono quelli "pro". Come mai? Gli oncologi tradizionali da me interpellati rifiutano di farsi intervistare, o non si fanno trovare o rispondono "per noi vale la sperimentazione del '98". Al ministero della salute e all'istituto superiore di sanità, idem con patate...Il dottor Maurizio Cantore è per il momento un'eccezione (assieme a Silvio Garattini, Umberto Tirelli e Franco Berrino). Questo per dirle che se continuerà a seguirci, perlomeno fino a quando i tradizionali rifiuteranno il confronto, vedrà prevalere i pareri "pro". (L'idea di partenza era quella di dar voce a entrambe le posizioni, 50% a ognuna)

gioialocati

Lun, 09/04/2012 - 15:09

Per Nonmimandanessuno: questo articolo appare come primo solo perchè è l'ultima intervista fatta, rispettando l' ordine cronologico. Se lei avesse la pazienza di contare i pezzi della sezione "pro o contro Di Bella" vedrebbe che i più numerosi sono quelli "pro". Come mai? Gli oncologi tradizionali da me interpellati rifiutano di farsi intervistare, o non si fanno trovare o rispondono "per noi vale la sperimentazione del '98". Al ministero della salute e all'istituto superiore di sanità, idem con patate...Il dottor Maurizio Cantore è per il momento un'eccezione (assieme a Silvio Garattini, Umberto Tirelli e Franco Berrino). Questo per dirle che se continuerà a seguirci, perlomeno fino a quando i tradizionali rifiuteranno il confronto, vedrà prevalere i pareri "pro". (L'idea di partenza era quella di dar voce a entrambe le posizioni, 50% a ognuna)

Nonmimandanessuno

Lun, 09/04/2012 - 18:10

Anche se in buona fede, ho preso una cantonata, chiedo scusa a tutti.

Nonmimandanessuno

Lun, 09/04/2012 - 18:10

Anche se in buona fede, ho preso una cantonata, chiedo scusa a tutti.

Izdubar

Lun, 09/04/2012 - 18:22

Un plauso all'inchiesta de Il Giornale e a Gioia Locati. L'intervista al dott. Cantore evidenzia con chiarezza quale sia l'atteggiamento della sedicente "scienza ufficiale" nei confronti non solo del Metodo Di Bella, ma anche di tutte le terapie che non hanno il "bollino blu" del sistema autoreferenziale in cui sguazzano i vari personaggi che si considerano i detentori della verità assoluta. Malgrado che la medicina non possa essere considerata una scienza vera e propria (la qual cosa viene convenientemente trascurata). Cantore, mediti su questo brano del Faust di Goethe, forse le farà bene: Qui riconosco i nostri signori dottori! Quello che non toccate è lontano mille miglia da voi, quello che non capite, per voi nemmeno esiste, quello che non vi torna, credete non sia vero, quello che non pesate, per voi peso non ha. Quello che non coniate, secondo voi, non vale.

Izdubar

Lun, 09/04/2012 - 18:22

Un plauso all'inchiesta de Il Giornale e a Gioia Locati. L'intervista al dott. Cantore evidenzia con chiarezza quale sia l'atteggiamento della sedicente "scienza ufficiale" nei confronti non solo del Metodo Di Bella, ma anche di tutte le terapie che non hanno il "bollino blu" del sistema autoreferenziale in cui sguazzano i vari personaggi che si considerano i detentori della verità assoluta. Malgrado che la medicina non possa essere considerata una scienza vera e propria (la qual cosa viene convenientemente trascurata). Cantore, mediti su questo brano del Faust di Goethe, forse le farà bene: Qui riconosco i nostri signori dottori! Quello che non toccate è lontano mille miglia da voi, quello che non capite, per voi nemmeno esiste, quello che non vi torna, credete non sia vero, quello che non pesate, per voi peso non ha. Quello che non coniate, secondo voi, non vale.

MMARTILA

Lun, 09/04/2012 - 20:22

Lavora nella mia città, sarà anche un luminare ma qua nessuno lo conosce. Tutti bravi a sproloquiare, ma di tumore si muore ancora tanto, terapia di Bella o ufficiale poco cambia, mi pare.

MMARTILA

Lun, 09/04/2012 - 20:22

Lavora nella mia città, sarà anche un luminare ma qua nessuno lo conosce. Tutti bravi a sproloquiare, ma di tumore si muore ancora tanto, terapia di Bella o ufficiale poco cambia, mi pare.

goliotok

Lun, 09/04/2012 - 22:46

1994: intervento chirurgico demolitivo per asportazione di una massa tumorale al coledoco infiltrante il pancreas. Aspettativa di vita: dodici/diciotto mesi. Con la cartella clinica chiedemmo consulto ad un luminare che allora nella nostra Regione andava per la maggiore: “..confermo, nessuna possibilità di sopravvivenza, tuttavia, seppure già in ritardo per i tre mesi trascorsi dall’intervento, e se vostra madre consenziente, si potrebbe combinare chemioterapia e radioterapia in forti dosi che però, vi avviso, il fisico potrebbe non sopportare col rischio di……....” E tutto questo per ottenere cosa? “Un prolungamento della vita forse di qualche mese.” Fine del consulto, mezz’ora, lire cinquecentomila. (segue)

goliotok

Lun, 09/04/2012 - 22:49

Non pensammo nemmeno un secondo ad una tale aberrante prospettiva e optammo, secondo il consiglio dell’oncologo che l’aveva in cura presso il suo ospedale, per cicli di chemioterapia in base al minimo protocollare. Come da previsioni dopo diciotto mesi esatti nostra madre morì, senza mai avere avuto tregua, un giorno che fosse uno, dei forti dolori che il tumore le procurava, nonostante le quotidiane iniezioni di antidolorifici. Avevamo rifiutato la proposta criminale di un barone dell’oncologia, ma ci dovemmo comunque rassegnare a una medicina fallimentare. E oggi, per gli stessi splendidi risultati di allora, ci sono ancora in circolazione oncologi che cianciano di inutilità del MDB per dissimulare la propria desolante quanto colpevole insipienza. Ma ricordino che prima o poi anche per loro giungerà il giorno in cui dovranno rendere conto a Dio. Oh, si che giungerà, ne stiano certi!

Ranapelosa

Lun, 09/04/2012 - 22:59

I disturbi gastrointestinali non sono sinonimo di tossicità della terapia. La tossicità la si evince da analisi sulla funzionalità epatica e renale e non certo dai mal di pancia. E' disarmante osservare la ristrettezza mentale di professionisti che dovrebbero curare patologie gravi e potenzialmente mortali. Io stesso sono stato vittima di due errori chirurgici causati da blasonati professori. E' proprio vero l'adagio che recita "se a lungo vuoi campare dal medico non andare".

Ritratto di pietrom

pietrom

Lun, 09/04/2012 - 23:52

La medicina ufficiale non e' una scienza. Il fondamento di ogni scienza e' l'UMILTA'. Il principio secondo il quale se con una nuova teoria si riescono a spiegare osservazioni inspiegabili con le precedenti teorie, la nuova teoria le soppianta. Nella medicina ufficiale l'umiltà e' stata sostituita dal potere, dalla corruzione, dagli interessi di molti, malati esclusi. Lo Stato deve a questo punto concedere assoluta liberta' di scelta ai cittadini per quanto riguarda la scelta di una cura, fornendo quante più informazioni possibile attraverso enti indipendenti, tipicamente sotto forma di statistiche. Scrivetelo nella costituzione!

goliotok

Lun, 09/04/2012 - 22:46

1994: intervento chirurgico demolitivo per asportazione di una massa tumorale al coledoco infiltrante il pancreas. Aspettativa di vita: dodici/diciotto mesi. Con la cartella clinica chiedemmo consulto ad un luminare che allora nella nostra Regione andava per la maggiore: “..confermo, nessuna possibilità di sopravvivenza, tuttavia, seppure già in ritardo per i tre mesi trascorsi dall’intervento, e se vostra madre consenziente, si potrebbe combinare chemioterapia e radioterapia in forti dosi che però, vi avviso, il fisico potrebbe non sopportare col rischio di……....” E tutto questo per ottenere cosa? “Un prolungamento della vita forse di qualche mese.” Fine del consulto, mezz’ora, lire cinquecentomila. (segue)

goliotok

Lun, 09/04/2012 - 22:49

Non pensammo nemmeno un secondo ad una tale aberrante prospettiva e optammo, secondo il consiglio dell’oncologo che l’aveva in cura presso il suo ospedale, per cicli di chemioterapia in base al minimo protocollare. Come da previsioni dopo diciotto mesi esatti nostra madre morì, senza mai avere avuto tregua, un giorno che fosse uno, dei forti dolori che il tumore le procurava, nonostante le quotidiane iniezioni di antidolorifici. Avevamo rifiutato la proposta criminale di un barone dell’oncologia, ma ci dovemmo comunque rassegnare a una medicina fallimentare. E oggi, per gli stessi splendidi risultati di allora, ci sono ancora in circolazione oncologi che cianciano di inutilità del MDB per dissimulare la propria desolante quanto colpevole insipienza. Ma ricordino che prima o poi anche per loro giungerà il giorno in cui dovranno rendere conto a Dio. Oh, si che giungerà, ne stiano certi!

Ranapelosa

Lun, 09/04/2012 - 22:59

I disturbi gastrointestinali non sono sinonimo di tossicità della terapia. La tossicità la si evince da analisi sulla funzionalità epatica e renale e non certo dai mal di pancia. E' disarmante osservare la ristrettezza mentale di professionisti che dovrebbero curare patologie gravi e potenzialmente mortali. Io stesso sono stato vittima di due errori chirurgici causati da blasonati professori. E' proprio vero l'adagio che recita "se a lungo vuoi campare dal medico non andare".

Ritratto di pietrom

pietrom

Lun, 09/04/2012 - 23:52

La medicina ufficiale non e' una scienza. Il fondamento di ogni scienza e' l'UMILTA'. Il principio secondo il quale se con una nuova teoria si riescono a spiegare osservazioni inspiegabili con le precedenti teorie, la nuova teoria le soppianta. Nella medicina ufficiale l'umiltà e' stata sostituita dal potere, dalla corruzione, dagli interessi di molti, malati esclusi. Lo Stato deve a questo punto concedere assoluta liberta' di scelta ai cittadini per quanto riguarda la scelta di una cura, fornendo quante più informazioni possibile attraverso enti indipendenti, tipicamente sotto forma di statistiche. Scrivetelo nella costituzione!

ORSOB

Mar, 10/04/2012 - 09:44

Un'idea: se si pubblicassero i nomi di quanti hanno rifiutato l'intervista ed i motivi del rifiuto, se ci sono, oltre che a permetterci di evitarli, sarebbe interessante rilevarne le reazioni.

ORSOB

Mar, 10/04/2012 - 09:44

Un'idea: se si pubblicassero i nomi di quanti hanno rifiutato l'intervista ed i motivi del rifiuto, se ci sono, oltre che a permetterci di evitarli, sarebbe interessante rilevarne le reazioni.

Ritratto di pietrom

pietrom

Mar, 10/04/2012 - 14:13

#116 pietrom: Aggiungo che i fondi pubblici che oggi vengono elargiti alla medicina ufficiale, dovrebbero essere destinati alle varie cure, senza discriminazioni, in proporzione al numero di pazienti che le adottano e alle percentuali di successo. - Visto che gli enti preposti alla valutazione delle terapie si sono dimostrati fallimentari, che si lasci fare ai malati, il cui *unico* interesse e' quello di guarire.

Ritratto di pietrom

pietrom

Mar, 10/04/2012 - 14:13

#116 pietrom: Aggiungo che i fondi pubblici che oggi vengono elargiti alla medicina ufficiale, dovrebbero essere destinati alle varie cure, senza discriminazioni, in proporzione al numero di pazienti che le adottano e alle percentuali di successo. - Visto che gli enti preposti alla valutazione delle terapie si sono dimostrati fallimentari, che si lasci fare ai malati, il cui *unico* interesse e' quello di guarire.

Izdubar

Mar, 10/04/2012 - 17:30

Si potrebbero raccogliere migliaia e migliaia di casi di persone massacrate da mediconzoli che si parano il deretano applicando "protocolli di cura" approvati da essi stessi. Si riempiono la bocca di "sperimentazione", ma sono pronti a truccare le carte quando la sperimentazione riguarda medicamenti o terapie alternative che non siano quelle foraggiate dalle grandi case farmaceutiche. I casi di malasantià non si contano più, i casi di medici ed economi corrotti dai fornitori alle USL di materiale e apparecchiature mediche sono innumerevoli... e ci vengono a parlare di "scienza"? Ma per favore!

Izdubar

Mar, 10/04/2012 - 17:30

Si potrebbero raccogliere migliaia e migliaia di casi di persone massacrate da mediconzoli che si parano il deretano applicando "protocolli di cura" approvati da essi stessi. Si riempiono la bocca di "sperimentazione", ma sono pronti a truccare le carte quando la sperimentazione riguarda medicamenti o terapie alternative che non siano quelle foraggiate dalle grandi case farmaceutiche. I casi di malasantià non si contano più, i casi di medici ed economi corrotti dai fornitori alle USL di materiale e apparecchiature mediche sono innumerevoli... e ci vengono a parlare di "scienza"? Ma per favore!

steali

Mer, 11/04/2012 - 09:15

X mananni.... Ma quali farmaci scaduti... I farmaci della terapia Di Bella erano prodotti settimanalmente e nella quantità necessaria ai pazienti sottoposti alla sperimentazione e glielo dico io che ho controllato i medicinali prodotti dall'istituto chimico di firenze... Gli studi di stabilità sono fatti dalle aziende che producono i farmaci e in questo caso doveva essere fatta dall'ideatore della terapia.

steali

Mer, 11/04/2012 - 09:15

X mananni.... Ma quali farmaci scaduti... I farmaci della terapia Di Bella erano prodotti settimanalmente e nella quantità necessaria ai pazienti sottoposti alla sperimentazione e glielo dico io che ho controllato i medicinali prodotti dall'istituto chimico di firenze... Gli studi di stabilità sono fatti dalle aziende che producono i farmaci e in questo caso doveva essere fatta dall'ideatore della terapia.

nickpaul

Mer, 11/04/2012 - 11:10

Togliete questo articolo che offende la memoria del prof. Luigi Di Bella, vero scienziato e professore esimio. Se questi luminari di oggi fossero interrogati dal prof. Di Bella non ne passerebbe uno, dico uno. Tra l'altro un "barone" di oggi è stato respinto più volte dal prof. Di Bella in un esame della facoltà di medicina, questo la dice lunga.

nickpaul

Mer, 11/04/2012 - 11:10

Togliete questo articolo che offende la memoria del prof. Luigi Di Bella, vero scienziato e professore esimio. Se questi luminari di oggi fossero interrogati dal prof. Di Bella non ne passerebbe uno, dico uno. Tra l'altro un "barone" di oggi è stato respinto più volte dal prof. Di Bella in un esame della facoltà di medicina, questo la dice lunga.

Monty

Mer, 11/04/2012 - 12:12

#120. I-Almeno un minimo di pudore e di senso del limite. Lei ha controllato….ma ci faccia il piacere! I galenici prodotti dall’Ist. chimico di Firenze furono esaminati e riscontrati (indagini disposte dal Proc. Guariniello): 1) Con percentuali di retinoidi nettamente inferiori a quelle stabilite 2) Con una quantità di acetone pazzesca ed altamente tossica (causa dei malesseri denunciati da molti pazienti), oltre che causa di totale annullamento dell’attività del composto: a differenza di quelli prodotti, allora come oggi, da semplici farmacisti preparatori, e perfetti nelle percentuali, nella totale assenza di solvente, nella totale assenza di sintomi indesiderati! Le prove di stabilità…..ma ci faccia il favore! Sta a vedere che era compito dell’ideatore della terapia! Furono stabiliti comunque tre mesi (Rapporti Istisan), anche se galenici-porcheria e taroccati erano scaduti ….all’origine! Una cosa disumana e immorale, se si pensa che erano destinati a pazienti già sofferenti per il terminale stadio del male e le chemio fatte prima. (SEGUE)

Monty

Mer, 11/04/2012 - 12:13

II. Farmaci scaduti. “Dall’attento esame degli elenchi è emerso un dato preoccupante se non addirittura inquietante: 1.048 flaconi di ‘soluzioni ai retinoidi’ sono stati distribuiti dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico militare di Firenze a 28 Centri dei 60 della Sperimentazione MDB, oltre il termine massimo di TRE MESI, come stabilito dall’ISS. Ciò verosimilmente comporta che 1.048 pazienti abbiano assunto, per un periodo oscillante tra i venti ed i trenta giorni (tale periodo varia dalla prescrizione medica in relazione alla patologia), un farmaco potenzialmente imperfetto e non più possedente le caratteristiche terapeutiche iniziali, senza escludere che la degradazione e scomposizione di principi attivi, possa produrre effetti collaterali gravi specialmente in soggetti sofferenti patologie neoplastiche. Ne consegue che i risultati ottenuti dalla sperimentazione siano sicuramente inattendibili…”. Rapporto Nas 2.12.98. SEGUE

Monty

Mer, 11/04/2012 - 12:12

#120. I-Almeno un minimo di pudore e di senso del limite. Lei ha controllato….ma ci faccia il piacere! I galenici prodotti dall’Ist. chimico di Firenze furono esaminati e riscontrati (indagini disposte dal Proc. Guariniello): 1) Con percentuali di retinoidi nettamente inferiori a quelle stabilite 2) Con una quantità di acetone pazzesca ed altamente tossica (causa dei malesseri denunciati da molti pazienti), oltre che causa di totale annullamento dell’attività del composto: a differenza di quelli prodotti, allora come oggi, da semplici farmacisti preparatori, e perfetti nelle percentuali, nella totale assenza di solvente, nella totale assenza di sintomi indesiderati! Le prove di stabilità…..ma ci faccia il favore! Sta a vedere che era compito dell’ideatore della terapia! Furono stabiliti comunque tre mesi (Rapporti Istisan), anche se galenici-porcheria e taroccati erano scaduti ….all’origine! Una cosa disumana e immorale, se si pensa che erano destinati a pazienti già sofferenti per il terminale stadio del male e le chemio fatte prima. (SEGUE)

Monty

Mer, 11/04/2012 - 12:13

II. Farmaci scaduti. “Dall’attento esame degli elenchi è emerso un dato preoccupante se non addirittura inquietante: 1.048 flaconi di ‘soluzioni ai retinoidi’ sono stati distribuiti dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico militare di Firenze a 28 Centri dei 60 della Sperimentazione MDB, oltre il termine massimo di TRE MESI, come stabilito dall’ISS. Ciò verosimilmente comporta che 1.048 pazienti abbiano assunto, per un periodo oscillante tra i venti ed i trenta giorni (tale periodo varia dalla prescrizione medica in relazione alla patologia), un farmaco potenzialmente imperfetto e non più possedente le caratteristiche terapeutiche iniziali, senza escludere che la degradazione e scomposizione di principi attivi, possa produrre effetti collaterali gravi specialmente in soggetti sofferenti patologie neoplastiche. Ne consegue che i risultati ottenuti dalla sperimentazione siano sicuramente inattendibili…”. Rapporto Nas 2.12.98. SEGUE

Monty

Mer, 11/04/2012 - 12:15

III. I sottufficiali dei Nas del rapporto furono incriminati perché…erano stati troppo zelanti…! E poi, ovviamente, prosciolti, anche se si tentarono altre ritorsioni: da “La Nazione” del 6/1/2000, pag. 3, a firma Amadore Agostini: “Guai a chi difende il Metodo Di Bella: due marescialli del Nas troppo scrupolosi, dopo aver segnalato anomalie nelle cure hanno rischiato il trasferimento”… I Nas citati non furono i soli a rilevare queste irregolarità. “Repubblica” 7 settembre 2000: “Così hanno truffato Di Bella – Guariniello accusa: FARMACI SCADUTI E DOSI SBALLATE”. Eccola servita di barba e capelli. Abbia quindi il pudore di tacere. VERGOGNA!!!! A meno che, come altri delegati commentatori che sono stati smazzolati per bene su questo forum,…non abbia l’autolesionistica libido di fare figure oscene.

Monty

Mer, 11/04/2012 - 12:15

III. I sottufficiali dei Nas del rapporto furono incriminati perché…erano stati troppo zelanti…! E poi, ovviamente, prosciolti, anche se si tentarono altre ritorsioni: da “La Nazione” del 6/1/2000, pag. 3, a firma Amadore Agostini: “Guai a chi difende il Metodo Di Bella: due marescialli del Nas troppo scrupolosi, dopo aver segnalato anomalie nelle cure hanno rischiato il trasferimento”… I Nas citati non furono i soli a rilevare queste irregolarità. “Repubblica” 7 settembre 2000: “Così hanno truffato Di Bella – Guariniello accusa: FARMACI SCADUTI E DOSI SBALLATE”. Eccola servita di barba e capelli. Abbia quindi il pudore di tacere. VERGOGNA!!!! A meno che, come altri delegati commentatori che sono stati smazzolati per bene su questo forum,…non abbia l’autolesionistica libido di fare figure oscene.

Izdubar

Mer, 11/04/2012 - 14:05

Un grande GRAZIE a Monty per la sua preziosa controinformazione che smaschera certi personaggi bugiardi e traditori del giuramento di Ippocrate.

Izdubar

Mer, 11/04/2012 - 14:05

Un grande GRAZIE a Monty per la sua preziosa controinformazione che smaschera certi personaggi bugiardi e traditori del giuramento di Ippocrate.

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Gio, 12/04/2012 - 15:47

Premettendo che la materia da dipanare è complessa e che le verità vengano di volta in volta mistificate risulta certezza ma si sà il Bussiness è gigantesco pertanto la salute del singolo nel complesso vanificata. Il vil denaro richiama miriadi di psuedo ricercatori e/o scopritori di panacee miranti ad acquisire proventi a pioggia. Ma la tipologia imposta è la chemio nel suo intestino si movimentano miliardi su miliardi di miliardi di dollari e questo fà sì che le altre soluzioni tendenzialmente discriminate. Nella mia personale esperienza ritengo che questa tipologia imposta abbia molte contradizioni le persone a me vicine che sono disgraziatamente sottoposte al trattamento hanno vissuto l'inferno in quell'arco di tempo prima della morte . Altro contesto con la cura "Di Bella" una Dottoressa amica che avendo un tumore al seno non si è fatta operare ed ha scelto di seguire tale terapia nei ns. contatti mi racconta con gioia di come il male si sia fermato e vive serena.

papeppe

Gio, 12/04/2012 - 16:15

Ho la leucemia linfatica cronica ed ho deciso di curarmi prima con la MDB. La preoccupazione che ogni notte per 12 ore devo avere una siringa sotto pelle mi ha indotto a cercare di contattare altre persone con lo stesso problema per essere un pò rassicurato. Cercando nei vari siti che si occupano di LLC, sia della medicina ufficiale, che della cura MDB ho riscontrato che su di un punto sono tutti d'accordo: prima si inizia la terapia meglio è. La mia LLC è stata diagnosticata per la prima volta nel 2008, 4 anni fa, perchè ho perso tutto questo tempo per iniziare una cura ? Mi è stato consigliato di non fare niente perchè gli effetti negativi della chemio erano più importanti dei vantaggi. Ma allora perchè non tentare subito, senza chemio, la MDB 4 anni fa? La paura mi ha fermato, la stessa paura che oggi mi induce a rimandare. Si ha bisogno del conforto della parola di un medico e della speranza.

Romeo61

Ven, 13/04/2012 - 09:33

Caro #127 papeppe ... e quando si arriva alla determinazione CERTA che la gran parte della classe medica contemporanea non condivide più la biochimica e la fisiologia dell'organismo umano cosa si fa allora? si è annullata totalmente la speranza? se ad una leucemia linfatica cronica il medico lascia l'unica opportunità di guarigione o di miglioramento legata al NON AGIRE e alla reattività dell'organismo che ospita la malattia significa che siamo davvero nell'era dei lumi spenti - All'oncologo che consiglia SOLO di stare lontano dalla chemio possiamo accordare uno sconto di pena ma non certo assolverlo - non sarà certo un oncologo convenzionale a suggerirle l'MDB - mi sento di spingerLa ad andare a sentire ALMENO un parere da chi l'MDB lo prescrive ... da un pò !

Romeo61

Ven, 13/04/2012 - 09:33

Caro #127 papeppe ... e quando si arriva alla determinazione CERTA che la gran parte della classe medica contemporanea non condivide più la biochimica e la fisiologia dell'organismo umano cosa si fa allora? si è annullata totalmente la speranza? se ad una leucemia linfatica cronica il medico lascia l'unica opportunità di guarigione o di miglioramento legata al NON AGIRE e alla reattività dell'organismo che ospita la malattia significa che siamo davvero nell'era dei lumi spenti - All'oncologo che consiglia SOLO di stare lontano dalla chemio possiamo accordare uno sconto di pena ma non certo assolverlo - non sarà certo un oncologo convenzionale a suggerirle l'MDB - mi sento di spingerLa ad andare a sentire ALMENO un parere da chi l'MDB lo prescrive ... da un pò !

ORSOB

Ven, 13/04/2012 - 10:03

Leggo stamattina su BBC Sience di Aprile a pag 80 in un articolo che parla del sonno: "i livelli di ormone della crescita aumentano durante il sonno... durante il sonno si produce anche la melatonina che rallenta la crescita dei tumori, aumenta la concentrazione di anticorpi nella saliva e stimola il sistema immunitario in generale.". Vorrei sentire che ne dice Silvio Garattini!

ORSOB

Ven, 13/04/2012 - 10:03

Leggo stamattina su BBC Sience di Aprile a pag 80 in un articolo che parla del sonno: "i livelli di ormone della crescita aumentano durante il sonno... durante il sonno si produce anche la melatonina che rallenta la crescita dei tumori, aumenta la concentrazione di anticorpi nella saliva e stimola il sistema immunitario in generale.". Vorrei sentire che ne dice Silvio Garattini!

Effebi

Ven, 13/04/2012 - 12:42

Che la cosiddetta "sperimentazione" del metodo Di Bella sia stata pilotata per dimostrarne l'inefficacia è talmente evidente e conclamato che fa specie sentirne parlare come di una cosa correttamente gestita. VOGLIAMO DIRE CHE GLI INTERESSI DELLE CASE FARMACEUTICHE SONO TALMENTE FORTI CHE OGNI TENTATIVO DI SOVVERTIRE LO STATU QUO VIENE STRONCATO, COME PER LA FUSIONE FREDDA?

Effebi

Ven, 13/04/2012 - 12:42

Che la cosiddetta "sperimentazione" del metodo Di Bella sia stata pilotata per dimostrarne l'inefficacia è talmente evidente e conclamato che fa specie sentirne parlare come di una cosa correttamente gestita. VOGLIAMO DIRE CHE GLI INTERESSI DELLE CASE FARMACEUTICHE SONO TALMENTE FORTI CHE OGNI TENTATIVO DI SOVVERTIRE LO STATU QUO VIENE STRONCATO, COME PER LA FUSIONE FREDDA?

aros73

Ven, 13/04/2012 - 15:16

e' incredibile! questo non e' un dottore, e' un rappresentante di farmaceutica. nonostante sonno state comprovate migliaia di guarigioni insiste a dire che il metodo di bella e' inefficace...almeno il dubbio o la speranza questo uomo dovrebbe lasciarcela...grazie, abbiamo bisogno di dottori come lei e di uno stato che preferisce far morire la gente piuttosto che curarla (costa meno). tanto si sa, i ricchi sopravvivono a qualsiasi cancro o tumore ma i poveri no. spero che sappia quello che dice perché ha delle grosse responsabilità. (o forse a volte e' meglio stare zitti)

aros73

Ven, 13/04/2012 - 15:16

e' incredibile! questo non e' un dottore, e' un rappresentante di farmaceutica. nonostante sonno state comprovate migliaia di guarigioni insiste a dire che il metodo di bella e' inefficace...almeno il dubbio o la speranza questo uomo dovrebbe lasciarcela...grazie, abbiamo bisogno di dottori come lei e di uno stato che preferisce far morire la gente piuttosto che curarla (costa meno). tanto si sa, i ricchi sopravvivono a qualsiasi cancro o tumore ma i poveri no. spero che sappia quello che dice perché ha delle grosse responsabilità. (o forse a volte e' meglio stare zitti)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:25

Effebi (130): condivido. Fatte le debite distinzioni di campo e di persone ci sono alcune analogie date da felici rivincite che talvolta la Storia riserva e che meritano essere raccontate. 1989 Usa: Fleischmann e Pons annunciavano al mondo di avere realizzato una reazione nucleare a bassa energia (LENR: Low Energy Nuclear Reactions), poi conosciuta come “fusione fredda”, da un processo di fusione di Palladio con Deuterio. La comunità scientifica ebbe immediatamente a deriderli definendo la loro “scoperta” la più grande bufala del secolo. Salvo poi assistere, nei venti anni successivi, a un proliferare di esperimenti in tutto il mondo presso centri di ricerca universitari che verificarono, invece, che il fenomeno si ripeteva accoppiando all’idrogeno anche altri metalli nobili. E tra i primi centri proprio l’università di Siena, dove illustri nostri ricercatori portando a temperatura di appena 70/80° idrogeno e nikel assistevano a un fenomeno, non ancora compreso, (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:25

Effebi (130): condivido. Fatte le debite distinzioni di campo e di persone ci sono alcune analogie date da felici rivincite che talvolta la Storia riserva e che meritano essere raccontate. 1989 Usa: Fleischmann e Pons annunciavano al mondo di avere realizzato una reazione nucleare a bassa energia (LENR: Low Energy Nuclear Reactions), poi conosciuta come “fusione fredda”, da un processo di fusione di Palladio con Deuterio. La comunità scientifica ebbe immediatamente a deriderli definendo la loro “scoperta” la più grande bufala del secolo. Salvo poi assistere, nei venti anni successivi, a un proliferare di esperimenti in tutto il mondo presso centri di ricerca universitari che verificarono, invece, che il fenomeno si ripeteva accoppiando all’idrogeno anche altri metalli nobili. E tra i primi centri proprio l’università di Siena, dove illustri nostri ricercatori portando a temperatura di appena 70/80° idrogeno e nikel assistevano a un fenomeno, non ancora compreso, (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:28

di fusione (atomi di idrogeno penetrano atomi di nikel dalla cui reazione si forma rame: Ni+H=Cu) producendo una energia prolungata e doppia a quella necessaria per innescarla. Energia che nessuna reazione chimica può giustificare, bensì solo un trasformazione dell’atomo. Con l’enorme vantaggio di non emettere radioattività con neutroni come nella fissione nucleare, a un costo infinitesimo rispetto a quello delle attuali fonti di energia e in quantità pressoché illimitate. Sono notizie recenti rilasciate dalla stampa specializzata (e non) che annunciano il crescente interesse in tutto il mondo da parte di grandi gruppi industriali ed enti governativi, come, ad esempio, la Nasa. Come mai tanto interesse e a così ad alti livelli soltanto ora? Lo impareremo molto presto! Il segreto (industriale) sta in un additivo, opera dell’ingegno proprio di un italiano, che consente una produzione di energia termica di uscita fino a duecento volte superiore a quella di entrata! (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:29

1998 Italia: migliaia di persone che da anni si curavano contro il cancro con un metodo biologico, messo a punto da un medico e docente universitario modenese dotato di elevatissima cultura scientifica e di mente sopraffina, chiedevano allo Stato la dispensa gratuita dei farmaci. Il ministro della Salute dell’epoca, incalzato da un crescente movimento di protesta, in combine con le autorità sanitarie del Paese organizzarono una sperimentazione farsa unicamente voluta per sabotarla al fine di poterne decretare la sua totale inefficacia, deridendola e squalificandola. Così da seppellire sul nascere un pericolo in grado di fare crollare i turpi affari delle multinazionali dei farmaci gestiscono la sanità mondiale. Salvo poi anche qui riscontrare, durante quasi tre lustri, che tutte le proprietà antitumorali dei componenti utilizzati nel MDB sono acclarate da decine di migliaia di sperimentazioni realizzate e pubblicate su tutte le più importanti riviste mediche mondiali. (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:25

Effebi (130): condivido. Fatte le debite distinzioni di campo e di persone ci sono alcune analogie date da felici rivincite che talvolta la Storia riserva e che meritano essere raccontate. 1989 Usa: Fleischmann e Pons annunciavano al mondo di avere realizzato una reazione nucleare a bassa energia (LENR: Low Energy Nuclear Reactions), poi conosciuta come “fusione fredda”, da un processo di fusione di Palladio con Deuterio. La comunità scientifica ebbe immediatamente a deriderli definendo la loro “scoperta” la più grande bufala del secolo. Salvo poi assistere, nei venti anni successivi, a un proliferare di esperimenti in tutto il mondo presso centri di ricerca universitari che verificarono, invece, che il fenomeno si ripeteva accoppiando all’idrogeno anche altri metalli nobili. E tra i primi centri proprio l’università di Siena, dove illustri nostri ricercatori portando a temperatura di appena 70/80° idrogeno e nikel assistevano a un fenomeno, non ancora compreso, (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:28

di fusione (atomi di idrogeno penetrano atomi di nikel dalla cui reazione si forma rame: Ni+H=Cu) producendo una energia prolungata e doppia a quella necessaria per innescarla. Energia che nessuna reazione chimica può giustificare, bensì solo un trasformazione dell’atomo. Con l’enorme vantaggio di non emettere radioattività con neutroni come nella fissione nucleare, a un costo infinitesimo rispetto a quello delle attuali fonti di energia e in quantità pressoché illimitate. Sono notizie recenti rilasciate dalla stampa specializzata (e non) che annunciano il crescente interesse in tutto il mondo da parte di grandi gruppi industriali ed enti governativi, come, ad esempio, la Nasa. Come mai tanto interesse e a così ad alti livelli soltanto ora? Lo impareremo molto presto! Il segreto (industriale) sta in un additivo, opera dell’ingegno proprio di un italiano, che consente una produzione di energia termica di uscita fino a duecento volte superiore a quella di entrata! (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:29

1998 Italia: migliaia di persone che da anni si curavano contro il cancro con un metodo biologico, messo a punto da un medico e docente universitario modenese dotato di elevatissima cultura scientifica e di mente sopraffina, chiedevano allo Stato la dispensa gratuita dei farmaci. Il ministro della Salute dell’epoca, incalzato da un crescente movimento di protesta, in combine con le autorità sanitarie del Paese organizzarono una sperimentazione farsa unicamente voluta per sabotarla al fine di poterne decretare la sua totale inefficacia, deridendola e squalificandola. Così da seppellire sul nascere un pericolo in grado di fare crollare i turpi affari delle multinazionali dei farmaci gestiscono la sanità mondiale. Salvo poi anche qui riscontrare, durante quasi tre lustri, che tutte le proprietà antitumorali dei componenti utilizzati nel MDB sono acclarate da decine di migliaia di sperimentazioni realizzate e pubblicate su tutte le più importanti riviste mediche mondiali. (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:32

Ma i potentati economici-finanziari dell’uno e dell’altro campo che cosa non sono riusciti a impedire e prevedere? Non sono riusciti ad impedire, dopo la bocciatura della sperimentazione del MDB, che il suo ideatore continuasse a curare e guarire come ha sempre fatto. E neanche dopo la sua morte hanno potuto impedire che il figlio, medico, con la stessa abnegazione del padre ne continuasse la sua opera curando e guarendo anch’egli migliaia di ammalati. Come allo stesso modo sulla fusione fredda non hanno potuto impedire che scienziati dalle menti libere continuassero a sperimentare nonostante la bocciatura senza appello decretata a suo tempo da una pelosa comunità scientifica. Ma soprattutto, in entrambi i casi non hanno saputo prevedere gli effetti dirompenti dell’entrata in scena di internet dove in tempo reale, ogni minuto, milioni di persone si scambiano dati, notizie ed esperienze attraverso i più diffusi social network nati negli ultimi anni. (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:32

Ma i potentati economici-finanziari dell’uno e dell’altro campo che cosa non sono riusciti a impedire e prevedere? Non sono riusciti ad impedire, dopo la bocciatura della sperimentazione del MDB, che il suo ideatore continuasse a curare e guarire come ha sempre fatto. E neanche dopo la sua morte hanno potuto impedire che il figlio, medico, con la stessa abnegazione del padre ne continuasse la sua opera curando e guarendo anch’egli migliaia di ammalati. Come allo stesso modo sulla fusione fredda non hanno potuto impedire che scienziati dalle menti libere continuassero a sperimentare nonostante la bocciatura senza appello decretata a suo tempo da una pelosa comunità scientifica. Ma soprattutto, in entrambi i casi non hanno saputo prevedere gli effetti dirompenti dell’entrata in scena di internet dove in tempo reale, ogni minuto, milioni di persone si scambiano dati, notizie ed esperienze attraverso i più diffusi social network nati negli ultimi anni. (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:28

di fusione (atomi di idrogeno penetrano atomi di nikel dalla cui reazione si forma rame: Ni+H=Cu) producendo una energia prolungata e doppia a quella necessaria per innescarla. Energia che nessuna reazione chimica può giustificare, bensì solo un trasformazione dell’atomo. Con l’enorme vantaggio di non emettere radioattività con neutroni come nella fissione nucleare, a un costo infinitesimo rispetto a quello delle attuali fonti di energia e in quantità pressoché illimitate. Sono notizie recenti rilasciate dalla stampa specializzata (e non) che annunciano il crescente interesse in tutto il mondo da parte di grandi gruppi industriali ed enti governativi, come, ad esempio, la Nasa. Come mai tanto interesse e a così ad alti livelli soltanto ora? Lo impareremo molto presto! Il segreto (industriale) sta in un additivo, opera dell’ingegno proprio di un italiano, che consente una produzione di energia termica di uscita fino a duecento volte superiore a quella di entrata! (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:29

1998 Italia: migliaia di persone che da anni si curavano contro il cancro con un metodo biologico, messo a punto da un medico e docente universitario modenese dotato di elevatissima cultura scientifica e di mente sopraffina, chiedevano allo Stato la dispensa gratuita dei farmaci. Il ministro della Salute dell’epoca, incalzato da un crescente movimento di protesta, in combine con le autorità sanitarie del Paese organizzarono una sperimentazione farsa unicamente voluta per sabotarla al fine di poterne decretare la sua totale inefficacia, deridendola e squalificandola. Così da seppellire sul nascere un pericolo in grado di fare crollare i turpi affari delle multinazionali dei farmaci gestiscono la sanità mondiale. Salvo poi anche qui riscontrare, durante quasi tre lustri, che tutte le proprietà antitumorali dei componenti utilizzati nel MDB sono acclarate da decine di migliaia di sperimentazioni realizzate e pubblicate su tutte le più importanti riviste mediche mondiali. (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:32

Ma i potentati economici-finanziari dell’uno e dell’altro campo che cosa non sono riusciti a impedire e prevedere? Non sono riusciti ad impedire, dopo la bocciatura della sperimentazione del MDB, che il suo ideatore continuasse a curare e guarire come ha sempre fatto. E neanche dopo la sua morte hanno potuto impedire che il figlio, medico, con la stessa abnegazione del padre ne continuasse la sua opera curando e guarendo anch’egli migliaia di ammalati. Come allo stesso modo sulla fusione fredda non hanno potuto impedire che scienziati dalle menti libere continuassero a sperimentare nonostante la bocciatura senza appello decretata a suo tempo da una pelosa comunità scientifica. Ma soprattutto, in entrambi i casi non hanno saputo prevedere gli effetti dirompenti dell’entrata in scena di internet dove in tempo reale, ogni minuto, milioni di persone si scambiano dati, notizie ed esperienze attraverso i più diffusi social network nati negli ultimi anni. (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:34

Cosa sapremmo oggi del MDB se non fossero nati, pure nella loro iniziale limitata conoscenza, siti e forum come metododibella e dibellainsieme? Per non parlare poi del suo approdo su Facebook e, visto da dove scriviamo, anche su un importante e diffuso quotidiano on line, dove una giornalista di rara sensibilità e bravura ha aperto un altro fronte per divulgare un po’ di verità? Sarò un inguaribile ottimista, ma sono profondamente convinto che siamo alla vigilia dall’affermazione e dalla diffusione di due eventi scientifici rivoluzionari in grado di sgretolare il muro su cui poggia ancora questo nefando ordine mondiale. Una nuova energia a scarsissimo impatto ambientale e disponibile ovunque a costi insperatamente bassi e un metodo efficace e rispettoso della fisiologia umana nella lotta conto il cancro, consentiranno all’umanità nei prossimi anni di riappropriarsi, come non mai, del proprio futuro.

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:34

Cosa sapremmo oggi del MDB se non fossero nati, pure nella loro iniziale limitata conoscenza, siti e forum come metododibella e dibellainsieme? Per non parlare poi del suo approdo su Facebook e, visto da dove scriviamo, anche su un importante e diffuso quotidiano on line, dove una giornalista di rara sensibilità e bravura ha aperto un altro fronte per divulgare un po’ di verità? Sarò un inguaribile ottimista, ma sono profondamente convinto che siamo alla vigilia dall’affermazione e dalla diffusione di due eventi scientifici rivoluzionari in grado di sgretolare il muro su cui poggia ancora questo nefando ordine mondiale. Una nuova energia a scarsissimo impatto ambientale e disponibile ovunque a costi insperatamente bassi e un metodo efficace e rispettoso della fisiologia umana nella lotta conto il cancro, consentiranno all’umanità nei prossimi anni di riappropriarsi, come non mai, del proprio futuro.

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 08:34

Cosa sapremmo oggi del MDB se non fossero nati, pure nella loro iniziale limitata conoscenza, siti e forum come metododibella e dibellainsieme? Per non parlare poi del suo approdo su Facebook e, visto da dove scriviamo, anche su un importante e diffuso quotidiano on line, dove una giornalista di rara sensibilità e bravura ha aperto un altro fronte per divulgare un po’ di verità? Sarò un inguaribile ottimista, ma sono profondamente convinto che siamo alla vigilia dall’affermazione e dalla diffusione di due eventi scientifici rivoluzionari in grado di sgretolare il muro su cui poggia ancora questo nefando ordine mondiale. Una nuova energia a scarsissimo impatto ambientale e disponibile ovunque a costi insperatamente bassi e un metodo efficace e rispettoso della fisiologia umana nella lotta conto il cancro, consentiranno all’umanità nei prossimi anni di riappropriarsi, come non mai, del proprio futuro.

Ritratto di pietrom

pietrom

Sab, 14/04/2012 - 14:59

#136 goliotok: Condivido le sue speranze...

Ritratto di pietrom

pietrom

Sab, 14/04/2012 - 14:59

#136 goliotok: Condivido le sue speranze...

ORSOB

Sab, 14/04/2012 - 15:07

goliotok, non mischierei Di Bella con Rossi il cui additivo potrebbe non essere quello che ci si aspetta, anche per le vicende giudiziarie(persecuzioni?) dello stesso Rossi. L'eventuale fallimento di questo ritrovato potrebbe incoraggiare i detrattori del MDB ad assimilare le due cose. (L'additivo comunque non serve se l'energia in entrata è la metà di quella in uscita, come pare, basta reimmettere una frazione di questa di nuovo in entrata e si creerà un effetto tipo Larsen con un'amplificazione dell'energia teoricamente senza limiti)

ORSOB

Sab, 14/04/2012 - 15:07

goliotok, non mischierei Di Bella con Rossi il cui additivo potrebbe non essere quello che ci si aspetta, anche per le vicende giudiziarie(persecuzioni?) dello stesso Rossi. L'eventuale fallimento di questo ritrovato potrebbe incoraggiare i detrattori del MDB ad assimilare le due cose. (L'additivo comunque non serve se l'energia in entrata è la metà di quella in uscita, come pare, basta reimmettere una frazione di questa di nuovo in entrata e si creerà un effetto tipo Larsen con un'amplificazione dell'energia teoricamente senza limiti)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 17:44

(138) Caro ORSOB io non mischio proprio un bel nulla! Ed ho molto ben presente chi era il prof. Luigi Di Bella tanto che l'ho anche premesso "Fatte le debite distinzioni di campo e di persone...." Il mio era un ragionamento più ampio proteso a fare capire come la sempre tanto invocata comunità scientifica si pone dinnanzi alle scoperte che non partoriscono dal suo seno peloso e quali scenari si potrebbero aprire in un prossimo futuro. Se invece dell'ing. Rossi, con le ombre sulla sua persona per le pregresse vicende giudiziarie, fosse un adamantino ing. Verdi cosa cambierebbe? Qui si tratta di capire se il dispositivo (additivo) da lui scoperto ha valenza scientifica oppure no. E qui, visto che al riguardo mi pare abbia le idee un po’confuse, mi permetto di segnalarle l'intervista a Focardi, Professore Emerito di Fisica Sperimentale: [url]http://www.focus.it/scienza/e-cat-e-fusione-fredda-intervista-a-sergio-focardi-201108091506_C7.aspx[/url] (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 17:46

Se poi ogni volta che si cerca di svolgere un ragionamento in totale buona fede, per quanto opinabile, dovessimo preoccuparci di quella feccia di detrattori che potrebbero assimilare e strumentalizzare qualsiasi cosa pur di denigrare il MDB, beh, allora forse bisognerebbe smettere di intervenire. Siccome , invece, confido nella capacità di giudizio e di discernimento delle persone che leggono e/o intervengono, a quelle mi rivolgo, pur nella totale consapevolezza e accettazione che possono pensarla all’opposto di me. Lei compreso, naturalmente. Cordialità.

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 17:44

(138) Caro ORSOB io non mischio proprio un bel nulla! Ed ho molto ben presente chi era il prof. Luigi Di Bella tanto che l'ho anche premesso "Fatte le debite distinzioni di campo e di persone...." Il mio era un ragionamento più ampio proteso a fare capire come la sempre tanto invocata comunità scientifica si pone dinnanzi alle scoperte che non partoriscono dal suo seno peloso e quali scenari si potrebbero aprire in un prossimo futuro. Se invece dell'ing. Rossi, con le ombre sulla sua persona per le pregresse vicende giudiziarie, fosse un adamantino ing. Verdi cosa cambierebbe? Qui si tratta di capire se il dispositivo (additivo) da lui scoperto ha valenza scientifica oppure no. E qui, visto che al riguardo mi pare abbia le idee un po’confuse, mi permetto di segnalarle l'intervista a Focardi, Professore Emerito di Fisica Sperimentale: [url]http://www.focus.it/scienza/e-cat-e-fusione-fredda-intervista-a-sergio-focardi-201108091506_C7.aspx[/url] (segue)

goliotok

Sab, 14/04/2012 - 17:46

Se poi ogni volta che si cerca di svolgere un ragionamento in totale buona fede, per quanto opinabile, dovessimo preoccuparci di quella feccia di detrattori che potrebbero assimilare e strumentalizzare qualsiasi cosa pur di denigrare il MDB, beh, allora forse bisognerebbe smettere di intervenire. Siccome , invece, confido nella capacità di giudizio e di discernimento delle persone che leggono e/o intervengono, a quelle mi rivolgo, pur nella totale consapevolezza e accettazione che possono pensarla all’opposto di me. Lei compreso, naturalmente. Cordialità.

ORSOB

Sab, 14/04/2012 - 22:38

Caro goliotok, aprezzo sempre i suoi interventi, mi voglio difendere sul piano "tecnico" dalle sue affermazioni, di cui sinceramente apprezzo lo spirito. Se ho capito bene Focardi ha inventato un congegno che raddoppia l'energia in entrata anche se termica e non elettrica. Rimane valida la mia osservazione sull'effetto Larsen con la variante di infrapporre un convertitore termo-elettrico tra l'uscita e l'entrata (basta una frazione di enrgia in più per provocarlo). Rossi ha inventato un'additivo che moltiplica di 100 volte l'energia in uscita. Di questi congegni sappiamo quello che dicono gli inventori, non sappiamo come funzionano, non ci sono testimoni che confermino, nessuna teoria verificabile, ci dobbiamo fidare di loro. Del MDB abbiamo un mare di testimonianze un razionale di cui si può verificare la teoria, delle pubblicazioni sia sui componenti che su tutto il metodo. Cordialmente.

ORSOB

Sab, 14/04/2012 - 22:38

Caro goliotok, aprezzo sempre i suoi interventi, mi voglio difendere sul piano "tecnico" dalle sue affermazioni, di cui sinceramente apprezzo lo spirito. Se ho capito bene Focardi ha inventato un congegno che raddoppia l'energia in entrata anche se termica e non elettrica. Rimane valida la mia osservazione sull'effetto Larsen con la variante di infrapporre un convertitore termo-elettrico tra l'uscita e l'entrata (basta una frazione di enrgia in più per provocarlo). Rossi ha inventato un'additivo che moltiplica di 100 volte l'energia in uscita. Di questi congegni sappiamo quello che dicono gli inventori, non sappiamo come funzionano, non ci sono testimoni che confermino, nessuna teoria verificabile, ci dobbiamo fidare di loro. Del MDB abbiamo un mare di testimonianze un razionale di cui si può verificare la teoria, delle pubblicazioni sia sui componenti che su tutto il metodo. Cordialmente.

erikjanhanussen

Dom, 15/04/2012 - 08:28

Amico, sciacquati la bocca prima di parlare di GDB. Nessuna sperimentazione può funzionare se il protocollo non viene sperimentato esattamente alla lettera e se non viene modulato esattamente in funzione delle caratteristiche peculiari del singolo paziente !

erikjanhanussen

Dom, 15/04/2012 - 08:28

Amico, sciacquati la bocca prima di parlare di GDB. Nessuna sperimentazione può funzionare se il protocollo non viene sperimentato esattamente alla lettera e se non viene modulato esattamente in funzione delle caratteristiche peculiari del singolo paziente !

Tobi

Dom, 15/04/2012 - 12:43

Leggevo che la ciclofosfammide a bassi dosaggi neutralizza le cellule regolatorie T (Treg) normalmente utili all'organismo per inibire il sistema immunitario rispetto alle aggressioni verso le cellule del proprio organismo, ma che diventano complici del cancro perché purtroppo proteggono anche le cellule del cancro dagli attacchi del sistema immunitario). Riporto un estratto dell'articolo (Nat Rev Cancer. 2012;12:237-51) in italiano: "In aggiunta, alcune chemioterapie quali con ciclofosfammide sono direttamente tossiche per le cellule Treg immunosoppressive, e combinando basse dosi di ciclofosfammide con vaccini tumorali induce immunità antitumorale in modelli animali (citazione 109: Eur. J. Immunol. 2004; 34: 336–344). Nella terapia del Prof. Di Bella è usata anche ciclofosfammide a basi dosaggi e volevo chiedere a chi ne sa di più se il Prof. Di Bella aveva deciso l'utilizzo per sopprimere le cellule Treg come riportato nel suddetto articolo Nature Reviews cancer (e precedenti art.)

Tobi

Dom, 15/04/2012 - 12:43

Leggevo che la ciclofosfammide a bassi dosaggi neutralizza le cellule regolatorie T (Treg) normalmente utili all'organismo per inibire il sistema immunitario rispetto alle aggressioni verso le cellule del proprio organismo, ma che diventano complici del cancro perché purtroppo proteggono anche le cellule del cancro dagli attacchi del sistema immunitario). Riporto un estratto dell'articolo (Nat Rev Cancer. 2012;12:237-51) in italiano: "In aggiunta, alcune chemioterapie quali con ciclofosfammide sono direttamente tossiche per le cellule Treg immunosoppressive, e combinando basse dosi di ciclofosfammide con vaccini tumorali induce immunità antitumorale in modelli animali (citazione 109: Eur. J. Immunol. 2004; 34: 336–344). Nella terapia del Prof. Di Bella è usata anche ciclofosfammide a basi dosaggi e volevo chiedere a chi ne sa di più se il Prof. Di Bella aveva deciso l'utilizzo per sopprimere le cellule Treg come riportato nel suddetto articolo Nature Reviews cancer (e precedenti art.)

Tobi

Dom, 15/04/2012 - 12:43

Leggevo che la ciclofosfammide a bassi dosaggi neutralizza le cellule regolatorie T (Treg) normalmente utili all'organismo per inibire il sistema immunitario rispetto alle aggressioni verso le cellule del proprio organismo, ma che diventano complici del cancro perché purtroppo proteggono anche le cellule del cancro dagli attacchi del sistema immunitario). Riporto un estratto dell'articolo (Nat Rev Cancer. 2012;12:237-51) in italiano: "In aggiunta, alcune chemioterapie quali con ciclofosfammide sono direttamente tossiche per le cellule Treg immunosoppressive, e combinando basse dosi di ciclofosfammide con vaccini tumorali induce immunità antitumorale in modelli animali (citazione 109: Eur. J. Immunol. 2004; 34: 336–344). Nella terapia del Prof. Di Bella è usata anche ciclofosfammide a basi dosaggi e volevo chiedere a chi ne sa di più se il Prof. Di Bella aveva deciso l'utilizzo per sopprimere le cellule Treg come riportato nel suddetto articolo Nature Reviews cancer (e precedenti art.)

Romeo61

Dom, 15/04/2012 - 13:57

Caro Tobi, trovo un pochino contraddittori gli esempi che porta - non ho la competenza per addentrarmi in simili complessi meccanismi (mi sembrano una sorta di veti incrociati dai quali è davvero difficile riuscire a stabilire qualcosa di definitivo ) . Stimolo e inibizione sono spesso origine di guai patologici dovuti alla loro sregolazione - quello che mi sento di suggerire però è di guardare all'MDB privilegiando i meccanismi che FAVORISCE prima di guardare ad altro, e di confrontare questi "favori" con la terapia convenzionale del cancro - credo sia un modo semplice per rendersi conto di quanto dissimili siano le due strategie . Nello stesso termine "strategia" si cela un significato ampio, che sottende alla comprensione e all'utilizzo di fini accorgimenti al fine di ottenere un vantaggio per il paziente - sotto questo punto di vista la chemio tradizionale esprime ben poco

Romeo61

Dom, 15/04/2012 - 13:57

Caro Tobi, trovo un pochino contraddittori gli esempi che porta - non ho la competenza per addentrarmi in simili complessi meccanismi (mi sembrano una sorta di veti incrociati dai quali è davvero difficile riuscire a stabilire qualcosa di definitivo ) . Stimolo e inibizione sono spesso origine di guai patologici dovuti alla loro sregolazione - quello che mi sento di suggerire però è di guardare all'MDB privilegiando i meccanismi che FAVORISCE prima di guardare ad altro, e di confrontare questi "favori" con la terapia convenzionale del cancro - credo sia un modo semplice per rendersi conto di quanto dissimili siano le due strategie . Nello stesso termine "strategia" si cela un significato ampio, che sottende alla comprensione e all'utilizzo di fini accorgimenti al fine di ottenere un vantaggio per il paziente - sotto questo punto di vista la chemio tradizionale esprime ben poco

Romeo61

Dom, 15/04/2012 - 13:57

Caro Tobi, trovo un pochino contraddittori gli esempi che porta - non ho la competenza per addentrarmi in simili complessi meccanismi (mi sembrano una sorta di veti incrociati dai quali è davvero difficile riuscire a stabilire qualcosa di definitivo ) . Stimolo e inibizione sono spesso origine di guai patologici dovuti alla loro sregolazione - quello che mi sento di suggerire però è di guardare all'MDB privilegiando i meccanismi che FAVORISCE prima di guardare ad altro, e di confrontare questi "favori" con la terapia convenzionale del cancro - credo sia un modo semplice per rendersi conto di quanto dissimili siano le due strategie . Nello stesso termine "strategia" si cela un significato ampio, che sottende alla comprensione e all'utilizzo di fini accorgimenti al fine di ottenere un vantaggio per il paziente - sotto questo punto di vista la chemio tradizionale esprime ben poco

goliotok

Dom, 15/04/2012 - 14:14

(141) - Caro ORSOB, la ringrazio per il suo apprezzamento. Lungi da me volere fare un ping pong per non annoiare e distrarre troppo i lettori dal tema qui trattato. Sul MDB non ci piove e a scanso di equivoci ha fatto bene a ribadirlo. Pur tenendo distinti i campi scientifici e i protagonisti, un punto è fermo: la fusione “nucleare fredda”, come fenomeno di reazione nucleare a bassa temperatura (Lenr), è una realtà acquisita. E secondo il metodo galileiano è verificabile, misurabile e ripetibile, sebbene scientificamente non ancora compresa (fenomeno non nuovo nella storia della scienza). E questo rende parziale giustizia a Fleischmann e Pons a suo tempo dileggiati come malfattori proprio da una comunità scientifica spesso prezzolata e corrotta. (segue)

goliotok

Dom, 15/04/2012 - 14:14

(141) - Caro ORSOB, la ringrazio per il suo apprezzamento. Lungi da me volere fare un ping pong per non annoiare e distrarre troppo i lettori dal tema qui trattato. Sul MDB non ci piove e a scanso di equivoci ha fatto bene a ribadirlo. Pur tenendo distinti i campi scientifici e i protagonisti, un punto è fermo: la fusione “nucleare fredda”, come fenomeno di reazione nucleare a bassa temperatura (Lenr), è una realtà acquisita. E secondo il metodo galileiano è verificabile, misurabile e ripetibile, sebbene scientificamente non ancora compresa (fenomeno non nuovo nella storia della scienza). E questo rende parziale giustizia a Fleischmann e Pons a suo tempo dileggiati come malfattori proprio da una comunità scientifica spesso prezzolata e corrotta. (segue)

goliotok

Dom, 15/04/2012 - 14:14

(141) - Caro ORSOB, la ringrazio per il suo apprezzamento. Lungi da me volere fare un ping pong per non annoiare e distrarre troppo i lettori dal tema qui trattato. Sul MDB non ci piove e a scanso di equivoci ha fatto bene a ribadirlo. Pur tenendo distinti i campi scientifici e i protagonisti, un punto è fermo: la fusione “nucleare fredda”, come fenomeno di reazione nucleare a bassa temperatura (Lenr), è una realtà acquisita. E secondo il metodo galileiano è verificabile, misurabile e ripetibile, sebbene scientificamente non ancora compresa (fenomeno non nuovo nella storia della scienza). E questo rende parziale giustizia a Fleischmann e Pons a suo tempo dileggiati come malfattori proprio da una comunità scientifica spesso prezzolata e corrotta. (segue)

goliotok

Dom, 15/04/2012 - 14:43

Punto dubitativo: l’additivo dell’ing. Rossi che moltiplicherebbe fino a 200 volte l’energia di uscita, rendendo possibile la fruizione di energia pulita in quantità e costi tali da rivoluzionare il destino energetico del mondo e di tutti i suoi abitanti. Lei, legittimamente, è tra quelli che dicono: ci credo quando ci vedo. Bene, giusto. Qualche mese ancora e vedremo se ci saremo trovati dinnanzi a una bufala planetaria. Come sempre il tempo e i fatti renderanno giustizia. Intanto, anche se l’ing. Rossi non sarà stato uno stinco di santo, visto che sta costruendo il primo impianto industriale produttivo da un MW negli Usa, tifiamo comunque per lui. In quanto delle due una: o finirà sui libri di storia o finirà in un mini-monolocale a stelle a strisce con inferriate. Perché nel secondo caso, come noto, gli americani sono molto meno indulgenti di noi europei con gli impostori. Cordialità.

goliotok

Dom, 15/04/2012 - 14:43

Punto dubitativo: l’additivo dell’ing. Rossi che moltiplicherebbe fino a 200 volte l’energia di uscita, rendendo possibile la fruizione di energia pulita in quantità e costi tali da rivoluzionare il destino energetico del mondo e di tutti i suoi abitanti. Lei, legittimamente, è tra quelli che dicono: ci credo quando ci vedo. Bene, giusto. Qualche mese ancora e vedremo se ci saremo trovati dinnanzi a una bufala planetaria. Come sempre il tempo e i fatti renderanno giustizia. Intanto, anche se l’ing. Rossi non sarà stato uno stinco di santo, visto che sta costruendo il primo impianto industriale produttivo da un MW negli Usa, tifiamo comunque per lui. In quanto delle due una: o finirà sui libri di storia o finirà in un mini-monolocale a stelle a strisce con inferriate. Perché nel secondo caso, come noto, gli americani sono molto meno indulgenti di noi europei con gli impostori. Cordialità.

goliotok

Dom, 15/04/2012 - 14:43

Punto dubitativo: l’additivo dell’ing. Rossi che moltiplicherebbe fino a 200 volte l’energia di uscita, rendendo possibile la fruizione di energia pulita in quantità e costi tali da rivoluzionare il destino energetico del mondo e di tutti i suoi abitanti. Lei, legittimamente, è tra quelli che dicono: ci credo quando ci vedo. Bene, giusto. Qualche mese ancora e vedremo se ci saremo trovati dinnanzi a una bufala planetaria. Come sempre il tempo e i fatti renderanno giustizia. Intanto, anche se l’ing. Rossi non sarà stato uno stinco di santo, visto che sta costruendo il primo impianto industriale produttivo da un MW negli Usa, tifiamo comunque per lui. In quanto delle due una: o finirà sui libri di storia o finirà in un mini-monolocale a stelle a strisce con inferriate. Perché nel secondo caso, come noto, gli americani sono molto meno indulgenti di noi europei con gli impostori. Cordialità.

Tobi

Dom, 15/04/2012 - 15:23

Caro Romeo61 (#144), in effetti forse non sono stato chiaro. Ciò che riportavo nel mio messaggio (#143) non era un tentativo di conciliare l'inconciliabile (terapia Di Bella e chemioterapia convenzionale), ma semplicemente voler chiarire una mia curiosità. Leggendo sul sito metodo Di Bella ([url]http://www.metododibella.org[/url]) vedo che si usa la ciclofosfamide a dosaggi di 1/100 oppure 1/200 rispetto alla chemioterapia convenzionale. E tutti sappiamo benissimo che le terapie possono differire non solo per il tipo di farmaci, ma anche per i loro dosaggi e tempi di somministrazione. Quindi il fatto che citavo l'articolo sulla ciclofosfamide a bassi dosaggi non era per trovare un punto d'incontro con la chemioterapia convenzionale che usa anche la stessa ciclofosfamide però a dosaggi molto alti (già questo cambia radicalmente ogni possibile confronto). Volevo solo capire qual è il meccanismo specifico invocato dal Prof. Di Bella nel suo specifico utilizzo di ciclofosfamide a basso dosaggio.

Tobi

Dom, 15/04/2012 - 15:23

Caro Romeo61 (#144), in effetti forse non sono stato chiaro. Ciò che riportavo nel mio messaggio (#143) non era un tentativo di conciliare l'inconciliabile (terapia Di Bella e chemioterapia convenzionale), ma semplicemente voler chiarire una mia curiosità. Leggendo sul sito metodo Di Bella ([url]http://www.metododibella.org[/url]) vedo che si usa la ciclofosfamide a dosaggi di 1/100 oppure 1/200 rispetto alla chemioterapia convenzionale. E tutti sappiamo benissimo che le terapie possono differire non solo per il tipo di farmaci, ma anche per i loro dosaggi e tempi di somministrazione. Quindi il fatto che citavo l'articolo sulla ciclofosfamide a bassi dosaggi non era per trovare un punto d'incontro con la chemioterapia convenzionale che usa anche la stessa ciclofosfamide però a dosaggi molto alti (già questo cambia radicalmente ogni possibile confronto). Volevo solo capire qual è il meccanismo specifico invocato dal Prof. Di Bella nel suo specifico utilizzo di ciclofosfamide a basso dosaggio.

Tobi

Dom, 15/04/2012 - 15:23

Caro Romeo61 (#144), in effetti forse non sono stato chiaro. Ciò che riportavo nel mio messaggio (#143) non era un tentativo di conciliare l'inconciliabile (terapia Di Bella e chemioterapia convenzionale), ma semplicemente voler chiarire una mia curiosità. Leggendo sul sito metodo Di Bella ([url]http://www.metododibella.org[/url]) vedo che si usa la ciclofosfamide a dosaggi di 1/100 oppure 1/200 rispetto alla chemioterapia convenzionale. E tutti sappiamo benissimo che le terapie possono differire non solo per il tipo di farmaci, ma anche per i loro dosaggi e tempi di somministrazione. Quindi il fatto che citavo l'articolo sulla ciclofosfamide a bassi dosaggi non era per trovare un punto d'incontro con la chemioterapia convenzionale che usa anche la stessa ciclofosfamide però a dosaggi molto alti (già questo cambia radicalmente ogni possibile confronto). Volevo solo capire qual è il meccanismo specifico invocato dal Prof. Di Bella nel suo specifico utilizzo di ciclofosfamide a basso dosaggio.

Romeo61

Lun, 16/04/2012 - 09:02

caro Tobi,copio e incollo dal Metododibella.org Ciclosfamide Fa parte del modulo variabile dell'MDB e si utilizza in dosi di 50 mg una volta al giorno durante il pasto, fino ad un massimo di 2 somministrazioni giornaliere. E' una sostanza alchilante, fa parte degli analoghi della mostarda azotata e viene utilizzata in dosi minime nell'MDB rispetto ai dosaggi usuali praticati in chemioterapia, che possono giungere fino a 10 g somministrati direttamente in vena in alcune patologie neoplastiche. Rispetto a questi dosaggi la somministrazione prevista dall'MDB di 50-100 mg giornalieri rappresenta rispettivamente la centesima o duecentesima parte delle dosi impiegate in chemioterapia. Anche le vie di somministrazione, esclusivamente orale nell'MDB e preferibilmente endovenosa in chemio, cambiano radicalmente la risposta terapeutica. Il dosaggio ha esclusivamente un effetto proapoptotico sulla cellula neoplastica, cioè l'induzione della morte programm. cellulare secondo un processo naturale

Romeo61

Lun, 16/04/2012 - 09:02

caro Tobi,copio e incollo dal Metododibella.org Ciclosfamide Fa parte del modulo variabile dell'MDB e si utilizza in dosi di 50 mg una volta al giorno durante il pasto, fino ad un massimo di 2 somministrazioni giornaliere. E' una sostanza alchilante, fa parte degli analoghi della mostarda azotata e viene utilizzata in dosi minime nell'MDB rispetto ai dosaggi usuali praticati in chemioterapia, che possono giungere fino a 10 g somministrati direttamente in vena in alcune patologie neoplastiche. Rispetto a questi dosaggi la somministrazione prevista dall'MDB di 50-100 mg giornalieri rappresenta rispettivamente la centesima o duecentesima parte delle dosi impiegate in chemioterapia. Anche le vie di somministrazione, esclusivamente orale nell'MDB e preferibilmente endovenosa in chemio, cambiano radicalmente la risposta terapeutica. Il dosaggio ha esclusivamente un effetto proapoptotico sulla cellula neoplastica, cioè l'induzione della morte programm. cellulare secondo un processo naturale

edmondorusso

Lun, 16/04/2012 - 21:06

Quest'articolo l'avete già pubblicato in marzo, e quindi vecchio di almeno 15 giorni. La ripubblicazione vi è stata imposta dalla "Politica" o avete cambiato opinione sul metodo Di Bella? A noi interessano i casi in cui il metodo Di Bella ha funzionato, e non le chiacchiere di un medico che era presente alla falsa sperimentazione voluta da quell'insignificante ex ministro della sanità. Le storie obiettive che danno uno spiraglio di guarigione, senza soffrimenti, danno forza morale a chi purtroppo ha questo male e lo aiutano moralmente ad andare avanti. Spero che la Redazione prenda spunti da questo mio post per valutare serenamente l'obiettiività dello stesso. Cordialità Edmondo Russo

edmondorusso

Lun, 16/04/2012 - 21:06

Quest'articolo l'avete già pubblicato in marzo, e quindi vecchio di almeno 15 giorni. La ripubblicazione vi è stata imposta dalla "Politica" o avete cambiato opinione sul metodo Di Bella? A noi interessano i casi in cui il metodo Di Bella ha funzionato, e non le chiacchiere di un medico che era presente alla falsa sperimentazione voluta da quell'insignificante ex ministro della sanità. Le storie obiettive che danno uno spiraglio di guarigione, senza soffrimenti, danno forza morale a chi purtroppo ha questo male e lo aiutano moralmente ad andare avanti. Spero che la Redazione prenda spunti da questo mio post per valutare serenamente l'obiettiività dello stesso. Cordialità Edmondo Russo

Ritratto di pietrom

pietrom

Mar, 17/04/2012 - 10:03

#149 edmondorusso: e' sempre utile conoscere le opinioni altrui, anche se contrastano con le nostre. Anche quando sono chiacchiere di un medico che era presente alla falsa sperimentazione.

antiquark

Mar, 17/04/2012 - 12:46

RISULTATI DI STAMATTINA della TAC, mia moglie affetta da da recidive sparse di un tumore al seno operato 12 anni fa. Tutti gli addensamenti cervicali ed encefalici notevolmente ridotti, tanto da ipotizzare un rientro nella normalità. I noduli nella zona polmonare in forte riduzione. Linfonodi claveari e altri ridotti di oltre la metà. n nemmeno tre mesi la Di Bella ha fatto il suo dovere di terapia anti tumorale Avesse fatto chemio e radio come proposto dall'ospedale sarebbe già mezza morta, non di tumore bensì per le medicine MORTALI che vengono somministrate

antiquark

Mar, 17/04/2012 - 12:59

Altra cosa che non capisco, alla faccia di questi professoroni che si accaniscono contro il Metodo di Bella: abbiamo una cura contro il cancro che "a nostro parere" funziona, salva, guarisce e permette una vita decisamente migliore al malato. Siamo in un paese libero e democratico, perchè non posso scegliere la cura che voglio ( che costa 1/10 . 1/100) rispetto a chemio e radio? PERSONALMENTE reputo i dottori che prescrivono le cure ufficiali alla stregua del dott. Mengele, solo che lui ti torturava per pochi minuti, gli oncologi normali ti uffidono lentamente ed inesorabilmente per mesi o anni Mengele era uno scenziato pazzo e sadico, gli oncologi lo fanno solo per denaro

goliotok

Mar, 17/04/2012 - 15:35

antiquark come darle torto? D'altronde i lager chemioterapici per continuare a somministrare i loro veleni hanno bisogno di allevare e addestrare tanti inconsapevoli (?) Mengele. Ma verrà il giorno che questo turpe crimine contro l'umanità avrà fine. Oh si che verrà! Intanto sono contento per sua moglie (sottratta ai lager). Auguroni.

ORSOB

Mar, 17/04/2012 - 17:56

Incontro nei corridoi di un ospedale specializzato un famoso oncologo, gli dico: "Lei c'e l'ha con la Di Bella!", "chi io?" risponde, dopo un attimo di perplessità ribatto: "è lei che ha rilasciato una intervista sul Giornale a proposito", risponde: "io c'e l'ho con le terapie che non funzionano", ribatto: "io sono guarito con la Di Bella", risponde: "perché c'è l'Endoxan" e intanto entra nell'ascensore spiegando le meraviglie dell'Endoxan al suo accompagnatore e sparisce. Nessun interesse per un caso di guarigione. Forse stava pensando di svuotare l'ospedale con l'Endoxan.

antiquark

Mar, 17/04/2012 - 20:53

Orsob, se incontra nuovamente il dottore gli dica che mia moglie usa l'oncocarbide... :-)) Sono veramente una manica si pagliacci, dovrebbero lavorare al circo invece che in ospedale

Romeo61

Mar, 17/04/2012 - 21:28

150 pietrom: sono d'accordo - è utile a 14 anni di distanza dal "misfatto" verificare che gli attori non hanno nessuna intenzione di porre in essere nessun "ravvedimento operoso" - La Locati la scialuppa di salvataggio l'ha calata e ARGOMENTATA per bene .... issiamo le cime a questo punto !

edmondorusso

Mer, 18/04/2012 - 22:06

150 pietrom: sono pienamente d'accordo con te. Quello che non capisco è come mai quest'articolo, che è stato pubblicato a fine marzo, uno dei pochissimi contro la cura Di Bella, sia ancora online mentre tutti quelli riguardanti gli effetti positivi di questa terapia ruotano: a volte restano online 2 o 3 giorni e poi sostituiti da nuovi. Questo non mi spiego! Perché la Redazione si accanisce a pubblicarlo? Se ne saranno dimenticati? E allora ricordiamoglielo... Cordialità.

robymastro

Mar, 01/05/2012 - 19:12

scusate, qualcuno potrebbe avvisare l'esimio dott. Cantore, quello che , visto che nemmeno la moglie forse vuole ascoltarlo, si diletta a suonare il pianoforte in reparto?quello che intervistato ha detto che solo la melatonina ha un senso come antitumorale, ma solo nei tumori neuroendocrini.Si legga la pubblicazione di questi 2 tizi di Firenze, che "asetticamente"non hanno nemmeno citato chi aveva sperimentato gia' da 30 anni le tre sostanze.Invece che delirare narrando di aver visto gente vomitare per aver bevuto i retinoidi, e invece di suonare il pianoforte, si metta a leggere la letteratura scientifica. e si vergogni.Forse non e'tanto la ricerca a fare schifo in Italia, quanto i ricercatori echi dovrebbe farla.

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