È malato di tumore ma non ha i soldi per curarsiGuarisce con metà terapia

Amedeo Gelsomino, 33 anni, commuove il popolo di Facebook raccontando la storia del suo papà ammalatosi nel 2007. "Si è curato con il metodo Di Bella. Da un anno e mezzo però non abbiamo più i soldi per sostenere la terapia tutti i giorni. Eppure papà sta bene..."

Un doppio tumore ai reni, 9 centimetri al sinistro, 3 al destro. Più metastasi al fegato, ai polmoni, alle ossa, alla milza e sotto la corteccia cranica. La storia di Pietro Gelsomino, 55 anni, napoletano ha commosso il popolo di Facebook. Perché la racconta il figlio Amedeo che, cinque anni fa, al momento della tragica diagnosi, aveva 28 anni. Perché al Cardarelli di Napoli non sapevano come rivoltarlo quest’uomo ancora giovane, eppure sfiancato dal male. Perché è stato Amedeo a trovare su internet che l’adenocarcinoma renale metastatico si ferma con la cura Di Bella. Ma questa storia ha commosso anche perché la famiglia Gelsomino si è trovata senza più i soldi per sostenere la terapia e da un anno e mezzo “papà fa la cura saltuariamente, un giorno sì e uno no. Eppure il tumore si è fermato”. Eppure.

“Tutto comincia nel 2003 quando papà ha due coliche renali ravvicinate e violente. In ospedale l’ecografia conferma la presenza di un calcolo, ma i medici tranquillizzano: ‘Lo frantumeremo quando darà ulteriori problemi’. Nessun disturbo fino al 2007: terza colica, stessa trafila. Questa volta però l’esito catastrofico della tac ci spalanca l’anticamera dei condannati a morte: ricovero urgente, accertamenti immediati. Il medico di famiglia che scuote la testa, noi due figli che ci agitiamo come zombi prestati a un altro pianeta. Papà entra in ospedale alla fine di febbraio e ci resta per tre settimane”.

Lo operano?
“No. Dapprima i medici individuano le metastasi, poi si consultano: chemio prima o dopo? Intervento sì, no, forse. Prevale la soluzione del primario: togliamo il rene sinistro e iniziamo la chemio ma bisogna fare in fretta. Domando: "se non facciamo nulla che succede?" "Aspettativa di vita? Due o tre mesi e poi dovete imbottirlo di morfina”. Passo le notti su internet, mi addormento con il computer acceso, la testa sul braccio e il caffè che cola giù dalla scrivania. Trovo di tutto: il frate che cura i tumori con un impasto di miele e aloe, quello che mette il bicarbonato, il medico di Prato che applica un metodo canadese. Chiamo quest’ultimo ma i farmaci costano 4mila euro al mese e riattacco sconsolato".

E poi?
“Telefono a tutti i medici che mi consigliano i conoscenti, da una città all’altra, le giornate mi passano addosso come strumenti di tortura, inizio a focalizzare il pensiero più terribile: come morirà papà? Io ci sarò in quel momento? Trovo su internet notizia di un medico americano che ha curato la moglie da un adenocarcinoma renale con il metodo Di Bella. Mi torna in mente il vecchietto che andava a Porta a Porta, quello che muoveva le folle. Cerco sul sito, leggo gli studi, contatto Giuseppe Di Bella. Ho il coraggio di rifiutare la proposta del primario del Cardarelli, l’intervento e la chemio. Nel settembre 2007 papà inizia la cura Di Bella, lo segue una dottoressa di Napoli. I risultati sono sorprendenti”.

Ossia?
“Ogni tre-quattro mesi si rimpiccioliscono le metastasi e le masse ai reni, progressivamente”.

Quanto vi è costata la terapia?
“Circa 700 euro al mese. La nonna ci dava 300 euro della sua pensione, tutti i parenti si tassavano dandoci 50 euro al mese, noi figli aggiungevamo il resto. Devo ringraziare la dottoressa Carmen Valese che più di una volta ci ha regalato lei la somatostatina…”

Ma è vero che il papà ha interrotto la cura un anno e mezzo fa?
“Morta la nonna non avevamo più il sostegno della sua pensione, papà ha iniziato a dilazionare i farmaci per farli durare più a lungo, in pratica segue la terapia per metà mese”.

Ma come vanno gli esami?
“C’è ancora una piccola massa sul rene sinistro, il tumore di 3 centimetri è sparito, le metastasi pure, certo se potesse continuare tutti i giorni…”.

Lei ora è così felice che appiccica post-it in giro.
“Sì. Ho stampato dei bigliettini azzurri e verdi con scritto che ‘dal cancro si può guarire’ e l’indirizzo di Di Bella, li lascio al supermercato, al centro commerciale, nei posti più frequentati. È come se mio papà fosse resuscitato. Su Facebook ho scritto: se fossi un politico importante cambierei le leggi, se fossi un medico curerei i malati ma sono solo un soldato semplice e racconto la storia del mio papà”.

Commenti

ORSOB

Gio, 10/05/2012 - 12:45

Questo articolo arriva al momento opportuno, anche su DiBEllaInsiema ci sono commenti di persone che non riescono a pagare 300 euro per l'infusore.. E' ora che le istituzioni a tutti i livelli si rendano conto che possono ridurre la spesa sanitaria, come ho scritto ad un parlamentare, riducendo l'uso della chemio (o sostituendola con cicuca, curaro, cianuro) ed introducendo l'uso del MDB o almento metterlo infascia A.

Ritratto di pietrom

pietrom

Gio, 10/05/2012 - 13:36

Mio padre a 68 anni scalava le montagne con la bicicletta da corsa. Poi gli venne un tumore al rene. Era il 2002. La chemioterapia l'ha fatto "vivere" quattro mesi. Proposi la terapia Di Bella, senza troppa convinzione perche' allora ne sapevo poco, ma venni praticamente preso in giro dai medici. Ancora oggi mi pento di non essermi imposto per intraprendere la terapia Di Bella. Pero' sono contento per il Signor Gelsomino, napoletano come mio padre, a cui auguro tutto il bene possibile.

felicefranca

Gio, 10/05/2012 - 15:17

Sono a corto di idee ma l'indignazione è il sentimento prevalente. Mi dispiace leggere di una persona che è costretta a fare la cura che la salva, in modo saltuario per mancanza di denaro. Per quanto mi riguarda starei pensando anche di intraprendere la via giudiziaria per chiedere all'ASL il riconoscimento della cura. Nello stesso tempo mi chiedo se il miglioramento che ho ottenuto dopo appena quattro mesi di cura ( due tumori su tre sono scomparsi e il più grande si è ridotto) rispetto a quanto mi era stato proposto dalla medicina convenzionale vale a dire mastectomia bilaterale, svuotamento dei cavi ascellari + chemio, possa essere sufficiente per iniziare il giudizio. Insomma, sono nel l'avvilimento più totale quando invece dovrei essere aiutata in un momento direi abbastanza drammatico della mia esistenza. Oltretutto, ai costi già alti della terapia, dovrei aggiungere anche le spese per l'avvocato senza nessuna garanzia di successo. Che faccio?Mi incateno davanti a Palazzo Chigi?

Salmac

Gio, 10/05/2012 - 16:04

Mi "quasi" curo e sono diretto alla guarigione lo stesso..... ma allora sono i principi delle 5 leggi biologiche della Nuova Medicina Germanica. Ovvero cercare di risolvere lo shock inaspettato originario, non intossicarsi in ogni caso con i "veleni" ufficiali e per chi vuole eventualmente, fare terapie non tossiche come la Di Bella (ma solo come optional tra le tante alternative).

goliotok

Gio, 10/05/2012 - 16:20

Dopo una testimonianza come questa, in un misto di rabbia e commozione, provo un profondo sentimento di vergogna per il genere umano. Siamo governati da gente immonda, senza scrupoli, senza anima, senza Dio. Proprio oggi, Adolfo Di Bella, su Di Bella Insieme, commentando l’intervento di un lettore, concludeva: ...“Nel frattempo (sedici anni sono passati) sono morti di cancro oltre trecento milioni di malati!!!!! Si può essere assassini senza uccidere. Basta impedire alle vittime di salvarsi. Anzi, l'assassino più ripugnante è quello che non ha nemmeno il coraggio di manifestare esplicitamente il suo potenziale criminale.” Signore, a quando la fine di questo immane sterminio di innocenti?

papeppe

Gio, 10/05/2012 - 17:19

x#5 goliotok. Anche il prof Di Bella e i suoi figli fanno parte del genere umano. Come sempre dobbiamo guardare alla persone migliori di noi e ci sentiremo orgogliosi di appartenere al genere umano.Sono contento per il signor Gelsomino e gli auguro tutto il bene possibile a lui e alla sua famiglia.Sono sicuro che la sua intervista aiuterà molto la diffusione del MDB. Grazie Gelsomino

AIbert1

Gio, 10/05/2012 - 17:44

quindi la meta' della terapia non fatta si puo' considerare inutile.. ma forse pure la meta' fatta la potremmo considerare inutile in quanto incompleta.. quindi..

aviglianese

Gio, 10/05/2012 - 17:48

cosa dire di più che non ho già detto su questa terapia..che salva un sacco di persone..non so proprio cos'altro dire..l'ennesima prova..delle tantissime!!! per sempre viva metodo di bella l'unica cura vera contro il cancro... grazie gioia locati sei immensa...hai una grandissima forza dentro nel raccontare queste storie e per metterti in gioco così..ti stimo tantissimo per sempre!!!! antonio

Monty

Gio, 10/05/2012 - 20:21

Di fronte a un commento come quello sub#7 verrebbe da dire: se un uomo speduto in mezzo al Sahara può sopravvive con un litro d'acqua al giorno, vuol dire che il secondo litro (che potrebbe avere, ma non ha) era inutile; e allora, se è inutile il secondo, anche il primo è inutile...... Ha capito sig, Gelsomino? Se lei la cura Di Bella non la faceva per niente, invece che a metà (NB.: per anni, però, l'ha fatta completa....), sarebbe stato lo stesso. Come dice? Le avevano dato 2-3 mesi di vita? Mah, si sbaglia tante volte....! C'è una sindrome neurologica nota come "malattia del motoneurone". A leggere certi commenti vien da pensare che ci sia anche quella del "mononeurone".

Tobi

Gio, 10/05/2012 - 22:44

caro goliotok (#5), se le cifre riportate sono esatte "“Nel frattempo (sedici anni sono passati) sono morti di cancro oltre trecento milioni di malati!!!!!", e se è vero che il metodo Di Bella poteva salvare molte vite umane (e personalmente credo che molte le avrebbe salvate), allora gente come Hitler e Stalin ed altri dittatori sanguinari sono stati niente in confronto ai nostrani direttori di istituti di ricerche (senza fare nomi, ma tutti li conoscono) che hanno osteggiato il Prof. Di Bella e di fatto con vari modi in loro potere hanno impedito che i farmaci previsti dalla MDB non fossero più accessibili a chi ne avesse bisogno, questa stessa categoria di persone malvagie che nei loro istituti cosiddetti di ricerca oggi fanno pubblicazioni scopiazzando l'uso delle stesse sostanze utilizzate dal grande Prof. Di Bella già decadi fa (senza neanche citarlo). Ma ci sarà una giustizia divina per chi si è comportato nei fatti peggio di Hitler.

AIbert1

Gio, 10/05/2012 - 22:58

@9 Monty . sbagli quando consideri il primo litro inutile dopo che lo hai definito, all'inizio, sufficiente.. sarebbe meglio dare compagnia anche al tuo neurone. cmq non sono contrario alla cura di bella, la mia era solo un considerazione logica.. pace e bene.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Ven, 11/05/2012 - 07:24

evidentemente c'e qualcuno che non vuole sia usata questa cura,altrimenti le case farmaceutiche chiuderebbero bottega penso io,un po come se circolassero le auto elettriche o alimentate ad acqua,pensiamo ai petrolieri.

goliotok

Ven, 11/05/2012 - 09:55

Grazie Tobi (#10) per avere esplicitato meglio la drammatica realtà. E pensare che c'è chi, per parlare d'altro, si diletta in stupidi ed inutili sofismi.

ORSOB

Ven, 11/05/2012 - 09:59

Invito i partecipanti a "trattenersi" da insultare. #12 Le case farmaceutiche sopravvivono di sicuro, forse non possono ingrassare allo steso ritmo attuale.

Monty

Ven, 11/05/2012 - 13:02

x#11. Non mi sembra sia stata una considerazione...logica. Forse si tratta di un'espressione infelice. Mettiamola così....

Monty

Ven, 11/05/2012 - 13:02

x#11. Non mi sembra sia stata una considerazione...logica. Forse si tratta di un'espressione infelice. Mettiamola così....

Ritratto di romy

romy

Ven, 11/05/2012 - 13:45

Vi meravigliate per quello che accade nel mondo dei tumori?,attualmente ho un fratello con tumore all'Esofogo,per l'ennesima volta ricoverato per fare di nuovo la chemio o tentare l'intervento difficile da fare.Sin dal primo momento avrei voluto dirottarlo verso una terapia alternativa....,ma non sono stato ascoltato,non per cattiveria,ma per scarsa conoscenza,non usano internet,non conoscono un tubo e credono solo in quello che circola nei settori ufficiali.E poi io ho anche altri problemi a cui badare,all'interno del mio nucleo familiare,devo essere vigile per me e per i miei cari più diretti,quindi sono stato costretto ad abbandonare il caso di mio fratello,a cui non faccio mancare le mie preghiere e lacrime,ma non posso farci nulla.Vedete amici,io mi occupo di salute da 45 anni,io stesso sono oggetto di una sindrome,di cui si discute nel mondo,questo per dire ai non addetti ai lavori,che nel mondo si discute su tutte la patologie,ma è meglio non sapere,peggiorerebbe la salute,saper

Ritratto di romy

romy

Ven, 11/05/2012 - 13:45

Vi meravigliate per quello che accade nel mondo dei tumori?,attualmente ho un fratello con tumore all'Esofogo,per l'ennesima volta ricoverato per fare di nuovo la chemio o tentare l'intervento difficile da fare.Sin dal primo momento avrei voluto dirottarlo verso una terapia alternativa....,ma non sono stato ascoltato,non per cattiveria,ma per scarsa conoscenza,non usano internet,non conoscono un tubo e credono solo in quello che circola nei settori ufficiali.E poi io ho anche altri problemi a cui badare,all'interno del mio nucleo familiare,devo essere vigile per me e per i miei cari più diretti,quindi sono stato costretto ad abbandonare il caso di mio fratello,a cui non faccio mancare le mie preghiere e lacrime,ma non posso farci nulla.Vedete amici,io mi occupo di salute da 45 anni,io stesso sono oggetto di una sindrome,di cui si discute nel mondo,questo per dire ai non addetti ai lavori,che nel mondo si discute su tutte la patologie,ma è meglio non sapere,peggiorerebbe la salute,saper

Ritratto di romy

romy

Ven, 11/05/2012 - 14:51

Cari amici,vi voglio dare un consiglio,registratevi a siti d'informazioni sui farmaci e patologie in generale,usando i loro vari feed Rss con buon programma aggregatore,riceverete tante notizie dal mondo in relazione ai farmaci ed ai loro effetti collaterali sopraggiunti in itinere che spesso mettono in dubbio la bontà dell'uso dello stesso.E un mondo infinito,difficile da controllare,ma è comunque meglio di avere la testa sotto la sabbia,mi si creda,non parlo di cattiva fede o altro,è proprio la natura del mondo della salute e delle ricerche che è in continuo dinamismo,le notizie impiegano anche anni per arrivare agli addetti ai lavori finali,con gli aggregatori le novità in meglio o peggio si conoscono in tempo reale,così se ne puo' discutere con il proprio medico,prima dell'eventuale danno,che poi potrebbe essere troppo tardi.Potrei parlarvi per mesi o anni,su tante cose,non è la sede adatta,ma se usate i siti d'informazione,tra cui anche PUB MED, ci potete arrivare anche voi.

Ritratto di romy

romy

Ven, 11/05/2012 - 14:51

Cari amici,vi voglio dare un consiglio,registratevi a siti d'informazioni sui farmaci e patologie in generale,usando i loro vari feed Rss con buon programma aggregatore,riceverete tante notizie dal mondo in relazione ai farmaci ed ai loro effetti collaterali sopraggiunti in itinere che spesso mettono in dubbio la bontà dell'uso dello stesso.E un mondo infinito,difficile da controllare,ma è comunque meglio di avere la testa sotto la sabbia,mi si creda,non parlo di cattiva fede o altro,è proprio la natura del mondo della salute e delle ricerche che è in continuo dinamismo,le notizie impiegano anche anni per arrivare agli addetti ai lavori finali,con gli aggregatori le novità in meglio o peggio si conoscono in tempo reale,così se ne puo' discutere con il proprio medico,prima dell'eventuale danno,che poi potrebbe essere troppo tardi.Potrei parlarvi per mesi o anni,su tante cose,non è la sede adatta,ma se usate i siti d'informazione,tra cui anche PUB MED, ci potete arrivare anche voi.

Ritratto di romy

romy

Ven, 11/05/2012 - 15:10

Caro Amedeo Gelsomino,anche io sono uno come te,e ti posso capire,vorrei che di come te fosse pieno il mondo,ma non è così,internet c'è, ma non basta,non è usato dai più,specie in Italia,ed anche usandolo,bisognerebbe farlo bene,togliendo le bufale dalle notizie serie,i servizi che servono a confondere le idee sparate apposta per azione diversive e confusionarie,ecc.ecc.Come dire,quando non c'era,era una pacchia per alcuni,ora che c'è,ci sono problemi per molti,ma c'è anche una controffensiva,e solo pochi riusciranno ad orientarsi al meglio sulla Rete,considerando che vi hanno scritto di tutto e di più,a favore e contro per ogni argomento,da far girare la testa a chiunque.Ma sulla salute non si scherza,ci si affidi regolarmente ai medici,si chieda loro di essere informati,ma ci si metta in condizione di poter capire e discutere con loro,anche se questo potrebbe non far piacere,ma avvolte serve.

Ritratto di romy

romy

Ven, 11/05/2012 - 15:10

Caro Amedeo Gelsomino,anche io sono uno come te,e ti posso capire,vorrei che di come te fosse pieno il mondo,ma non è così,internet c'è, ma non basta,non è usato dai più,specie in Italia,ed anche usandolo,bisognerebbe farlo bene,togliendo le bufale dalle notizie serie,i servizi che servono a confondere le idee sparate apposta per azione diversive e confusionarie,ecc.ecc.Come dire,quando non c'era,era una pacchia per alcuni,ora che c'è,ci sono problemi per molti,ma c'è anche una controffensiva,e solo pochi riusciranno ad orientarsi al meglio sulla Rete,considerando che vi hanno scritto di tutto e di più,a favore e contro per ogni argomento,da far girare la testa a chiunque.Ma sulla salute non si scherza,ci si affidi regolarmente ai medici,si chieda loro di essere informati,ma ci si metta in condizione di poter capire e discutere con loro,anche se questo potrebbe non far piacere,ma avvolte serve.

Albert1

Sab, 12/05/2012 - 11:50

@ #7 AIbert1 (182)

Tobi

Sab, 12/05/2012 - 12:31

grazie per la precisazione Albert1 (#19). Allora il suo quasi-omonimo (#7 AIbert1 ) che ha una "i" al posto della "L" ha chiaramente scelto il nick per seminare zizzania con i suoi interventi privi di valore e far ricadere la responsabilità su di lei. Questo è come i detrattori del Prof Di Bella agiscono, a partire da certi guru fino ai loro schiavetti.

Monty

Sab, 12/05/2012 - 13:22

Si rimane confusi a tanta meschinità, caro Albert1 (autentico)! Di fronte a storie di vita e di morte, alla sofferenza fisica e interiore dei malati e dei loro cari, qualsiasi essere umano che non sia una bestia si arresterebbe. Ma quando si funziona a gettoni questo non succede.

Albert1

Sab, 12/05/2012 - 15:12

Vorrei far presente al Sig. Amedeo Gelsomino, che vi sono già più di mille casi in cui il giudice ha dato ragione al richiedente per ottenere risarcimenti sui farmaci dell'MDB. Dovrebbe andare a sentire da un avvocato qual'è la procedura corretta. Se ha tutti i referti che certificano il miglioramento delle condizioni, non dovrebbe avere grossi problemi almeno sui farmaci più costosi. In bocca al lupo.

AIbert1

Lun, 14/05/2012 - 13:49

#20 Tobi. fa il bravo tobi.. a cuccia tobi.. io non voglio seminare zizzania, a me va bene cosi', mi basta che lui si agiti e io sono contento. se poi tu ritieni i suoi commenti meglio dei miei è una tua scelta e resti libero di farlo perchè, come tu stesso hai dimostrato, la possibilità di riconoscere il nick esiste.

Romeo61

Lun, 14/05/2012 - 20:25

#23 AIbert1 (192) - tutto bene AIbert, tutto bene , tranquillo - mi raccomando: non diminuire le benzodiazepine, continua a prendere la dose che ti è stata consigliata -

AIbert1

Lun, 14/05/2012 - 21:23

@24 Romeo61 carissimo non uso medicinali mi basta il thc.. è naturale e a largo spettro. ora che hai fatto il bauscia tirando fuori l'unico nome che conosci di un qualsiasi prodotto di qualche casa farmaceutica sono fiducioso che ti sentirai meglio. buona vita e massimo rispetto a gelsomino.

Monty

Lun, 14/05/2012 - 21:31

E' il caso di ricitare questa riflessione: "Preferisco i malvagi agli imbecilli: quelli almeno, ogni tanto, si riposano” (A. Dumas f. - Pensèes). Caro Romeo, qui non si tratta di farmaci, ma di persone veramente...instancabili: inutile dare consigli posologici, perchè non esiste rimedio per queste patologie. Dobbiamo solo felicitarci con noi stessi per pensarla diversamente da loro. Una condivisione degli "instancabili" sarebbe offensiva, allo stesso modo in cui costituirebbe ingiuria il loro elogio.

AIbert1

Lun, 14/05/2012 - 21:58

#26 Monty . piantala di blaterare e correggi la tua tesi sul litro d'acqua.. se ne sei capace.. qui di infelice c'e' solo la tua tristezza.

goliotok

Mar, 15/05/2012 - 22:20

Tobi, Romeo61, Monty, cercate di essere comprensivi e non inveire su AIbert1. E' evidente che questi porta ancora i segni di qualcosa andato storto alla nascita. Dunque, accogliamolo tra noi con la stessa benevolenza con la quale un tempo la comunità coccolava lo sfortunato del paese. Mi raccomando, occorre molta comprensione dinnanzi a questi casi umani.

Tobi

Mar, 15/05/2012 - 22:53

A"I"bert1 (#23), da quello che lei scrive il mio nominativo Tobi potrà sembrarle quello di un cane, ma in realtà è il nome di un personaggio biblico. Legga, legga la storia di Tobi, la troverà interessante - [url]http://www.bibbiaedu.it/pls/labibbia_new/gestBibbia_Int.Ricerca?Libro=Tobia&capitolo=1[/url]

Romeo61

Mer, 16/05/2012 - 09:44

#28 goliotok (187) . e dunque sia, accogliamolo con un mantra: OHMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM..........................

AIbert1

Mer, 16/05/2012 - 11:27

@29 Tobi ah.. quindi qui c'e' una specie di setta.. il personaggio biblico col nome del cane da caccia di mio padre, il buon pastore goliotoktok c'e' qualcuno in casa? che mi vuole accogliere pure se io non ho mai chiesto di entrare.. il medico che conosce il nome nobile del valium forse perchè lo prende la moglie per riuscire a stargli vicino e il monty python dei poveri che è ancora li' a contare i litri d'acqua per capire dov'e' la falla.. bella banda, complimenti, non pensavo che uno stupido intervento potesse portare a galla cosi' tanta melma. menzione particolare ad alberto (quello vero) che vuol fare colletta mentre con la canna del gas in bocca non si è accorto che gli hanno chiuso l'erogazione per morosita'.. sempre massimo rispetto a gelsomino che deve sopportare le vostre illuminate intrusioni. ciao galughe!

Monty

Mer, 16/05/2012 - 14:43

Finalmente l'ammissione che c'è stato uno "stupido intervento". Che altro non poteva essere. Poi il "taca banda" della setta, della melma...(meglio melma che m...). C'è acuto odore di cane, canuccio o canetto, m.bunkerino smazzolato, che torna. Un suggerimento a quanti sono interessati a dialogare seriamente e utilmente: ignoriamo i minus habentes, qualsiasi cosa grugniscano. Qui si parla di vita e di salute. Se altri non rispettano questi valori, ma intervengono esclusivamente per rompere l'anima, meglio ignorarli completamente.

Albert1

Mer, 16/05/2012 - 20:34

@ #23 25 27 e 31 AIbert1

antiquark

Mer, 16/05/2012 - 22:36

Beh 3 pagine di commenti senza costrutto, ove, colui che legge, non solo non comprende............ma resta pure di stucco "mirando" il linguaggio utilizzato, direi che è davvero troppo!!!!!! In 3 pagine di invettive non sono riuscita a carpire un barlume di una seria argomentazione relativa all'argomento in questione "contro" o a "favore".........Per le diatribe personali esistono altre sedi, questo è un luogo ove si cerca di portare alla luce delle verità, sottoponendo al lettore, attraverso degli articoli, spunti di riflessione, di discussione e di dialogo.....appunto.......il dialogo........cosa che non ho visto sinora leggendo i vostri commenti.......e dopo avervi ben bacchettato, signori ora vi saluto, vado a fare una cosa seria..........vado a curarmi con il Metodo Di Bella facendomi la puntura serale di somatostatina.......

Monty

Gio, 17/05/2012 - 09:38

Rif. #34. Da mesi assistiamo a tentativi di inquinare il civile dialogo. Dopo il loro fallimento, compaiono stili più insidiosi. Alcuni lettori, giustamente infastiditi, girano i tacchi: Ed è questo cui mirano certi soggetti: desertificare il forum, trasformarlo in “facebookismo” di bassa lega….e stornare il “pericolo” che emerga la verità. E’ facile vanificare questa turpe strategia, frutto di meschinità e malafede, nonchè irrispettosa nei confronti di chi ci ospita, di chi giornalmente deve affrontare ostacoli di ogni genere per curarsi, della verità. La testimonianza suggerisce molti argomenti: il dramma solitario di tanti malati in difficoltà,la disumanizzazione e corruttela di certa medicina, il cinismo di una società mercantilizzata nei confronti dei diritti fondamentali alla vita ed alla salute ecc. Non sarebbe opportuno riprendere questi temi con equilibrio e pacatezza, compiendo così una meritevole opera di controinformazione e facendo fallire disegni deteriori?

AIbert1

Gio, 17/05/2012 - 10:20

caro il mio MontyPyton dei poveri, il titolo di questo articolo non ha logica, volendo mettersi dalla parte di chi dice che la cura di bella funziona l’articolista pare sfiorare l’invocazione al miracolo, ma la scienza non contempla i miracoli e quindi ritengo stupida l’impostazione e di conseguenza (logica) il commento prende lo stesso tono. Non sono un infiltrato come, dalle tue farneticazioni, mi sembra di capire tu pensi. se tu e la setta aveste usato il cervello, avreste capito e soprasseduto e tutti saremmo rimasti amici felici e contenti. invece la spocchia del falso medico romanticone, la tua malaeducation, la paura dell'infiltrato di tobi (queste paure nascondono, logicamente, qualche peccato..) fino all’insulso invito finto buonista del portiere toktok , tutti questi comportamenti ipocriti solo perchè di fronte ad un malato vi hanno, dal mio punto di vista, coperti di melma che tu comunque consideri gustosa panacea dimostrando quanto sei abituato a sguazzarci.

antiquark

Gio, 17/05/2012 - 10:46

Pensate ai campi di sterminio nazisti, agli esperimenti del Dott. Mengele sugli ebrei, alle popoloazioni trucidate. Pensate che a qualcuno importasse di quei poveri disgraziati? Lo sterminio erano soldi, forni da costruire, dormitori, produzione di gas, proiettili, armi etc. Ad un esercito di inutili oncologi e ricercatori di morte, cosa importa dei pazienti, sottoposti a torture immani, riempidi di veleni e onde radio che provocano tumori 30 volte più forti di quelli che provano a guarire. Poco importa se solo il 2% delle vittime di tale carneficina ha la speranza di vivere più di 10 anni. Conta di più il denaro, il finanziamento lager che chiamano ospedali. Soldi dei contribuenti usati per lo sterminio degli stessi. Forse gli ebrei erano più fortunati. Un colpo ed è tutto finito

Monty

Gio, 17/05/2012 - 16:38

x #37. In realtà la speranza di sopravvivenza del 2% è a 5, non a 10 anni. Inoltre il numero degli scampati ad Auschwitz e Dachau è stato percentualmente superiore....

antiquark

Gio, 17/05/2012 - 17:58

Gentilissima Gioia Locati, il popolo di Fa..book sul MDB la nomina spesso con ringraziamento. Ci piacerebbe, se questo non sconvolge troppo la testata che appreziamo , che gli articoli sulla Cura di Bella avessero sempre un pò di visibilità ai commenti. Ci sono persone informate e competenti e demagoghi che fanno confusione, ma è una cura per la vita che stiamo cercando di proporre agli italiani che si devono curare. C'è interesse perfino dagli Stati Uniti, ma la stampa e la televisione italiana ignora completamente questo movimento che cresce quotidianamente e che voterà in blocco per il primo "politico" che permetterà l'assunzione di questa cura come mutuabile e quindi senza costi. Ricordiamo che in periodi di crisi, è molto più economica di chemio e radio, ed è una scelta del paziente curarsi in un modo o nell'altro. La "cura" assassina ufficiale è imposta dall'oncologia e da poche speranze di sopravvivenza. Chiedete a tutti quelli che ci sono passati Ringraziando anticipatamente

goliotok

Ven, 18/05/2012 - 09:09

# 37 antiquark . Lei cita i campi di sterminio nazisti, gli esperimenti del dott. Mengele sugli ebrei e di popolazioni trucidate, paragonando tutto ciò all’attuale cura dei tumori da parte dell’oncologia ufficiale in lager chiamati ospedali. Io non sono d’accordo, sono d’accordissimo! Tuttavia, c’è chi sostiene che tali espressioni non siano accettabili e allontanino molti lettori dal partecipare al dibattito. Personalmente ritengo che, ammesso e non concesso, sia così (come si fa a quantificarli?) ne valga comunque la pena. (segue)

goliotok

Ven, 18/05/2012 - 09:11

Purtroppo, la realtà a cui sono sottoposti i pazienti oncologici è tale se non peggio (come ha chiosato Monty) e all’opinione pubblica si continua a nascondere la verità ammantandola con rassicurazioni melliflue. Se le parole sono forti, ma rappresentano la realtà, allora, bene vengano le parole forti. Quanti milioni di persone si sarebbero potute salvare se non si fosse riusciti a fare credere per troppo tempo che i lager erano semplici luoghi di prigionia? E non solo nazisti, sempre per amore della verità. Insomma, credo che su tema valga la pena dibattere.

Albert1

Ven, 18/05/2012 - 12:29

@ #36 AIbert1 Devo ammetterlo mi hai fregato. Credevo tu facessi apposta a provocare e a scrivere quelle cretin@te ma non è così. E' che proprio non ci arrivi. Non capisci. "il titolo di questo articolo non ha logica" scusa che logica deve avere? Riassume un fatto, è in italiano ed è chiarissimo! Forse a te da fastidio che la Di Bella funzioni. (Almeno i cognomi li sai scrivere con le iniziali maiuscole?) La Di Bella x i risultati che ottiene può anche essere vista come un mezzo miracolo xchè quando, come c'è scritto, in italiano, la medicina convenzionale si arrende dandoti x spacciato, "lei" ti salva la vita! Non vuoi chiamarlo miracolo? Ok chiamalo Fuffy! Sai quanti Fuffy ci sono stati con questa cura? Ecco, prima di dire castronerie assolutistiche, leggi un minimo di dati e risultati e rifletti, se sai farlo. Il resto del tuo commento è completamente fuori luogo e non centra con la notizia. Se molti ti rispondono in malo modo vorrà dire che c'è qualcosa che non va in come ti poni!

Monty

Ven, 18/05/2012 - 15:47

Trovo assolutamente saggio quanto osservato da Goliotok. Certe espressioni esasperate nascono peraltro da un "negazionismo" ottuso e di assoluta malafede. Sono tante, ma proprio tante, le testimonianze di pazienti reduci dalle terapie consuete che si sono ritrovati unici superstiti delle loro camerate. E' ovvio che quando riscontrano benefici e ritrovano salute e, nonostante questo e obiettivi esami diagnostici, si trovano costretti a sacrifici per curarsi, si ribellano di fronte a questa ingiustizia e prepotenza. Medici valenti e galantuomini si trovano in ogni indirizzo. Non è il medico l'ostacolo alla verità, ma ambienti che lo hanno burocratizzato ed espropriato delle prerogative insite nel suo altissimo compito.

Romeo61

Sab, 19/05/2012 - 09:22

#43 Monty : incontro medici tutti i giorni e al secondo terzo incontro con ciascuno di essi quando ho instaurato un minimo grado di confidenza riesco a farmi una idea precisa del loro pensiero riguardo le terapie tossiche del cancro: riguardo ad opportunità , significato e risultato nel medio-lungo periodo c'è un disincanto quasi plebiscitario. E' altrettanto ben radicata la volontà di non volere entrare in "competizione" prescrittiva con lo specialista ma anche da questo punto di vista se il paziente chiede aiuto non sono rari i casi in cui anche il medico di base si sforza di rendersi utile. In veterinaria invece il disincanto verso il chemio-radio è pressochè totale e incontro veterinari che trattano cani neoplastici con octreotide (ogni tipo di neoplasia). Mi sembrano segnali "confortanti" per il futuro e sopratutto per il futuro dei trattamenti biologici del cancro.

Monty

Sab, 19/05/2012 - 11:22

Caro Romeo, la mia esperienza coincide con la tua. Vita e salute sono cose sacre, che mai dovrebbero essere condizionate da ideologismi, privilegi e pregiudiziali. E questo lo percepiscono molti medici, insieme alla crescente consapevolezza di essere vittime di un disegno "a monte", di una distruttiva strategia globale evidente in ogni campo: da quello economico-finanziario a quello sociale e politico (in senso lato) lato, a quello della sanità, indubbiamente più importante degli altri. E molti cominciano a dirlo, a scriverlo, a diffonderlo. La tragedia è che occorreranno decenni per ridare dignità alla figura del medico, riformare assurdi programmi di insegnamento, fare giustizia di burocrati prezzolati che soffocano la libertà (responsabilizzata) di prescrizione, di ricerca, di cura. Noi siamo impotenti a determinare il processo di recupero, ma possiamo collaborare a renderlo meno lento, così che almeno i nostri figli e nipoti possano vivere in un mondo più giusto e civile.

Monty

Sab, 19/05/2012 - 16:28

Caro Romeo, la mia esperienza coincide con la tua. Vita e salute sono cose sacre, che mai dovrebbero essere condizionate da ideologismi, privilegi e pregiudiziali. E questo lo percepiscono molti medici, insieme alla crescente consapevolezza di essere vittime di un disegno "a monte", di una distruttiva strategia globale evidente in ogni campo: da quello economico-finanziario a quello sociale e politico (in senso lato), a quello della sanità, indubbiamente più importante degli altri. E molti cominciano a dirlo, a scriverlo, a diffonderlo. La tragedia è che occorreranno decenni per ridare dignità alla figura del medico, riformare assurdi programmi di insegnamento, fare giustizia di burocrati prezzolati che soffocano la libertà (responsabilizzata) di prescrizione, di ricerca, di cura. Noi siamo impotenti a determinare il processo di recupero, ma possiamo collaborare a renderlo meno lento, così che almeno i nostri figli e nipoti possano vivere in un mondo più giusto e civile.

gioialocati

Sab, 19/05/2012 - 20:30

Gentile Romeo, mi potrebbe segnalare qualche veterinario che cura i tumori con octreotide? Grazie, la mail è [email]gioia.locati@ilgiornale.it[/email]

curatola

Mer, 30/05/2012 - 10:14

se lo Stato comperasse i farmaci salvavita da istituti pubblici che li producono a prezzo di costo e li distribuisse ad un prezzo adeguato e non desse retta alla comissione del farmaco ed altri organismi baronali eviterebbe che i malati crepassero per il principio di precauzione.

curatola

Mer, 30/05/2012 - 10:23

se i medici autorizzassero (tenendole sotto controllo) l'uso di certe terapie perché inspiegabilmente più efficaci di quelle classiche anziché aspettare che sia formulata una procedura scientifica ( a prova di terapeuta) avremmo più sopravvivenze e meno delirio di onnipotenza (più umiltà).