Sanremo, la voce di Mina alla serata d'apertura

La rassegna inizierà il 17 febbraio. Bonolis: "Sarà un'interpretazione particolare". Sul palco anche la top model Chiara Baschetti. Tra gli ospiti: Jim Carrey, Annie Lennox, Hugh
Hefner e le conigliette di Playboy

Sanremo - Sarà Mina ad aprire, il 17 febbraio, il Festival di Sanremo. Ad annunciarlo ci ha pensato, con entusiasmo, il conduttore Paolo Bonolis alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2009. Sarà una "interpretazione molto particolare - ha aggiunto Bonolis - Non si tratta di una uscita discografica, ma un immenso tributo alla storia della musica italiana. E la più grande voce della musica italiana aprirà questa edizione del festival".

Gli ospiti internazionali Jim Carrey e Annie Lennox, Hugh Hefner e le conigliette di Playboy, forse Roberto Benigni, sicuramente Giorgio Panariello e Maria De Filippi. Sono questi alcuni degli ospiti del festival di Sanremo 2009. Maria De Filippi e Annie Lennox saliranno sul palco nella serata finale, il mercoledì sarà la volta di Jim Carrey, il venerdì del patron di Playboy con le sue conigliette. "Mi auguro che Benigni possa far parte di questa edizione - ha detto Bonolis a proposito della notizia anticipata nei giorni scorsi da alcuni giornali - ma è impegnato nella preparazione di un importante tour internazionale".

Chiara Baschetti al fianco di Bonolis All’Ariston Bonolis sarà affiancato da una partner fissa e da cinque uomini che invece si alterneranno di sera in sera. La super modella in questione è Chiara Baschetti (nella foto grande), mentre tra i personaggi maschili ci sarà David Gandi, il bel modello di Dolce & Gabbana. Ai giornalisti che in conferenza stampa chiedevano informazioni sulla valletta dell’edizione 2009, Bonolis ha risposto: "Ha 21 anni, viaggia molto, si occupa di moda, è molto, molto raffinata". Bonolis ha inoltre rivelato che ci sono trattative in corso per avere sul palco anche il pianista Giovanni Allevi.

Del Noce: "Sarà il festival del rilancio" "Sarà il festival del rilancio", ha affermato il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce durante la conferenza stampa. "Dopo le turbolenze degli anni 2000 e la scampanellata di allarme dell’anno scorso con il calo inaspettatato degli ascolti, ci aspettiamo che sia il festival del rilancio". "Il festival fa parte del patrimonio nazionale popolare - ha detto Del Noce - e sono convinto che se non ci fosse sarebbero in tanti a chiedersi il perché". "È stato un anno difficile per tutto il mondo e per questo non abbiamo potuto fare investimenti a fiumi- ha detto Del Noce - perché non sarebbe stato giusto nei confronti della congiuntura nazionale. In ogni caso - ha proseguito - nutro un ragionevole ottimismo anche se, Mediaset, ma ognuno fa ciò che vuole in casa sua, ha allestito una controprogrammazione piena, non ha cambiato il suo palinsesto, come avveniva negli anni pass"ati". Inoltre Sky è in continua crescita e rappresenta il terzo polo. La nostra tipologia di ascolti, quindi, deve tenere conto anche di queste realtà, di una controprogrammazione che è diventata una cosa reale. Tutti - ha concluso Del Noce - sebbene con motivi di preoccupazione, partiamo con fiducia".

Baudo: "Sarà molto visto" "Sarà un Festival molto animato e staremo tutti davanti alla tv". Secondo Pippo Baudo, gli organizzatori del Festival sono riusciti "a creare grande interesse mediatico". Ma avverte: "Io non ci sarò quindi non voglio dare giudizi sulle polemiche in corso. Fiorello ha fatto la sua scelta passando a Sky. Io finirò la mia carriera in Rai, se non mi mandano via prima, con i tempi che corrono". Dai microfoni dell’Alfonso Signorini Show, in onda su Radio Monte Carlo, Baudo ammette le difficoltà che in questo momento la Rai sta attraversando: "Sky prende i migliori, come Fiorello, per iniziare a fare programmi generalisti: è la dimostrazione che la Tv generalista non è finita, come molti dicevano. Ormai è un confronto triangolare tra Sky, Rai e Mediaset, ma la Rai è il lato debole del triangolo, è molto in difficoltà in questo momento e ci vorrà del tempo per risalire".