Sarah Palin nonna senza genero

Il nipotino di Sarah Palin, l'ex candidata repubblicana alla vice presidenza degli Stati Uniti e attuale governatrice dell'Alaska spegnerà la candelina del suo terzo mese senza il papà<br />

Il nipotino di Sarah Palin, l'ex candidata repubblicana alla vice presidenza degli Stati Uniti e attuale governatrice dell'Alaska spegnerà la candelina del suo terzo mese senza il papà. Il giovane Levi Johnston, fidanzatino di Bristol ha annunciato al settimanale People che la sua love story con Bristol, figlia adolescente della Palin, è finita. Tripp, questo il nome del neonato, ha oggi due mesi e mezzo, e lo scorso febbraio Bristol, che di anni ne ha 18 anni, aveva detto in una intervista alla Fox che avrebbe sposato Levi in estate, «una volta completato il liceo».
Ma dalle pagine della rivista più letta d'America Levi ha annunciato di non avere la minima intenzione di seguire il progetto. «È solo che noi, che io non sono abbastanza maturo, ed avere un figlio e pensare che le cose possano migliorare....credo che sia meglio per noi rimanere per un po' separati». Così, in un'intervista andata ieri in onda su «Good Morning America», il diciannovenne Levi ha spiegato le ragioni per cui ha rotto con Bristol Palin, che oggi si ritrova nuovamente nell'occhio del ciclone dopo che la madre, nel mezzo della campagna elettorale, annunciò che la figlia allora minorenne era incinta di cinque mesi. «Credo che alla fine ci sposeremo, ora siamo concentrati sui nostri studi, sul modo di iniziare una carriera» ha detto ancora Johnston che quindi non esclude un riavvicinamento con la giovanissima madre di suo figlio Tripp, nato lo scorso dicembre. «Per ora rimaniamo amici, siamo entrambi tranquilli e vedremo come le cose si evolvono» ha detto ancora.
Durante la campagna elettorale, erano circolate voci secondo le quali la Palin - che è una fiera anti-abortista che sostiene che nelle scuole bisognerebbe fare corsi sull'astinenza sessuale come modo migliore per evitare le gravidanze tra minorenni - puntava ad un matrimonio riparatore tra i due ragazzi prima delle elezioni.