Sardegna da scoprire: viaggio in Marmilla alla ricerca degli antichi sapori

La Sardegna non è solo mare. Nella zona fra Oristano e Cagliari c'è una regione soprannominata «Marmilla», per le sue collinette a forma di seni della terra, in cui l'antica arte del pane e gli altipiani popolati da animali in libertà svelano una Sardegna inedita. In questa zona archeologia, cultura popolare e desiderio di stupire convivono e rendono il territorio una fucina di esperimenti e lavori oggi tornati in auge per ritrovare antichi sapori e diffondere una storia affascinante. Un detto sardo dice: «Chi lo fa con amore non si stanca!» e questa passione infaticabile la si ritrova nelle tessitrici artigianali di Pompu, nell'arte dei ravioli di Baradili, nel recupero delle mura diventate oggi murales d'artista a Nureci e all'Olimpiade del gioco tradizionale di Sini che ogni anno coinvolge i bambini di molti comuni, impegnati nella corsa coi sacchi o al tiro alla fune, mentre i nonni stanno a guardare, ricordando commossi i bei tempi di giovinezza.
Il Consorzio «Due Giare» (tel. 0783.910013, www.agenziasviluppoduegiare.it) organizza itinerari alla scoperta degli antichi mestieri, degustazioni o laboratori per imparare le delizie locali dentro la «Casa del pane», ancora oggi presente nelle antiche masserie di campagna. Le donne del paese vi aiuteranno a preparare la «fregola» (una pasta molto simile al cous cous) o ad abbellire le forme di «su coccoi», un pane che sembra una corona di fiori. Se avete fortuna nella piccola Ales, che diede i natali ad Antonio Gramsci, le campane della cattedrale suoneranno a ritmo del «Ballo Iglesias», antica danza popolare e a pochi metri c'è la piazza che Giò Pomodoro dedicò al politico nel 1977.
Il GeoMuseo di Masullas raccoglie fossili splendidi, numerosi pezzi di ossidiana, tipica del territorio, e centinaia di «minerali fluorescenti» (www.geomuseomontearci.it). Ma l'emozione più grande la si trova lungo i 45 chilometri quadrati di uno dei due altipiani della regione, la Giara di Gesturi: senza fare troppo rumore è qui possibile fotografare gli ultimi cavalli selvaggi d'Europa, che vanno indisturbati alla ricerca di acqua o erba fresca. Non lontano dalla «Reggia Nuragica» di Barumini, c'è l'Agriturismo «Su Massaiu», con allevamenti e coltivazioni per far gustare agli ospiti i sapori autentici: una notte con formula mezza pensione costa solo 55 euro a persona e per chi vuole ci sono escursioni a piedi, a cavallo o in bici (www.agriturismosumassaiu.it).