Scatta l’ora X per 470mila ragazzi domani la prova scritta di italiano

Domani il via agli esami di maturità. 125 mila professori pronti a esaminare 470 mila studenti. Poi, il 19 giugno, la seconda prova scritta e il 23 il terzo e ultimo scritto

È la carica dei 470mila. Tanti sono gli studenti che domani si siederanno sui banchi per il loro esame di maturità. Di fronte avranno 125mila professori. Le tracce, come di consueto, sono state individuate da una commissione di esperti, che ha poi sottoposto una rosa di proposte al ministro per la scelta finale (la selezione, per i tempi delle operazioni, è stata fatta non dal ministro in carica, ma dal precedente).

Sono confermate le tipologie adottate negli anni passati: analisi di un testo letterario, produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (a scelta tra i diversi ambiti di riferimento: storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico), tema di argomento storico, tema di attualità. In calendario per il 19 giugno, la seconda prova scritta (quest’anno è stato scelto greco per il classico e matematica per lo scientifico) mentre il 23 giugno si tornerà in classe per il terzo e ultimo scritto, il cosiddetto quizzone, messo a punto dalle singole commissioni esaminatrici che stabiliranno anche la durata della prova.

È tempo di esami anche per i giovani di terza media: quest’anno, infatti, per la prima volta, ai tradizionali scritti di italiano, matematica, e lingue straniere (decisi dalle singole scuole), che si sono svolti nei giorni scorsi, si aggiunge un’altra prova, nazionale, uguale in tutta Italia, che è in calendario appunto per stamattina. Si tratta di una verifica, di italiano e matematica, con quesiti a scelta multipla e a risposta aperta, che punta a valutare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti. A sostenere l’esame saranno circa 600mila alunni (il 95% frequenta la scuola statale).