Scegliere un castello come hotel ora va di moda anche in Italia

Soggiornare in un castello equivale a entrare in un mondo di sogno, fermare il ritmo frenetico di tutti i giorni, tornare indietro nel tempo riscoprendo antiche tradizioni e magnifici arredi: mobili, quadri, arazzi e, perché no, rilassarsi nei meravigliosi centri benessere, ricavati spesso in location suggestive.
In Italia, su una collina, con affaccio su una vallata verdeggiante tra Assisi e Perugia, sorge il Castello Di Monterone (www.castellomonterone.com). Nel corso del XIII secolo la sua storia si incrocia con le misteriose e affascinanti vicende dei templari che hanno avuto la loro sede nel vicino cenobio di San Bevignate. Secondo la tradizione popolare esisterebbero ancora oggi dei passaggi sotterranei che collegano i due edifici. Bellissimi gli ambienti interni tra cui una biblioteca e due saloni con camino. Ogni camera, che prende il nome da ciò che adorna le pareti (un drago, il simbolo di un cardinale, un ponte levatoio) racconta una storia diversa. Nella dependance c'è sono l'area wellness con sauna e bagno turco e nel parco una suggestiva piscina con idromassaggio. A Tavernelle Val di Pesa, nel Chianti, si trova Castello del Nero, boutique hotel 5 stelle, membro di The Leading Hotels of the World (it.lhw.com/hotel/Castello-del-Nero-Hotel-Spa-Tavarnelle-Val-di-Pesa-Italy).
Un tipico esempio di residenza signorile della campagna toscana del XII secolo, circondato da 300 ettari di terreno con uliveti e vigneti. La Suite Mediovale, ex sala da pranzo del castello, con soffitti a cassettoni di legno scuro decorati con i colori dello stemma della famiglia Torrigiani e cabina armadio nella torre, prima collegata alla cucina sottostante da un portavivande, ha una sua ghost story. Tutto inizia qualche anno fa quando una famosa ghost-whisper americana sente delle risate durante la notte. La signora il giorno dopo vuole andare a fondo ed esamina libri e scritti sulla storia del maniero in cerca di indizi. Emergono così alcuni fatti, forse aneddoti, verificatisi durante la ristrutturazione della camera: oggetti trovati dove non dovevano essere e spariti da dove erano stati messi. Ad Ischia, il Mezzatorre Resort&Spa (www.mezzatorre.it), anch'esso membro di The Leading Hotels of the World, tra i comuni di Lacco Ameno e Forio, è una destinazione unica, con il verde della macchia mediterranea, la baia privata e il fascino di una fiabesca torre di avvistamento del XVI secolo, un tempo residenza del barone Fassino.
Qui si riunivano letterati e fu ospite anche Luchino Visconti che proprio in quest'occasione si innamorò dell'isola e comprò la famosa villa La Colombaia. La torre ospita sette suite, di cui tre con terrazza e vista sul blu del mare di Ischia, sulla Baia di San Montano e il Golfo di Napoli. Unica anche la Spa, alimentata da una propria fonte termale. In montagna, invece, sopra Merano, c'è Castel Fragsburg (www.fragsburg.com/it) che fa parte della Relais & Châteaux e della «Collezione dei più begli alberghi e ristoranti del mondo». La sua storia risale al 1620 quando fu costruito come castello di caccia per nobili. Nella Spa c'è una sauna di erbe bio, una grotta al vapore, sauna finlandese, zona relax, piscina riscaldata all'aperto. Il tutto con grandiosa vista sulle Dolomiti.
In Francia, tra Cognac e Bordeaux, c'è il Castello di Mirambeau (www.relaischateaux.com/it), in stile rinascimentale, immerso in uno splendido parco di otto ettari che domina l'estuario della Gironda. Decorato con mobili d'epoca e lampadari di cristallo, avvolge in un'atmosfera fuori dal tempo. Di sera alla «cognathèque», location unica nel suo genere, si possono degustare i migliori cognac.
In Scozia, tra i tanti castelli che punteggiano il Paese, fra paesaggi ricchi di storia e di leggende e itinerari spettacolari, il più antico è Ashford Castle (it.lhw.com/hotel/Ashford-Castle-Cong-Ireland). Una fortezza medievale del 1228, con torrette svettanti, vista mozzafiato di Lough Corrib e l'immancabile fantasma. Qui ci si può cimentare nell'antica pratica venatoria della falconeria, sotto la supervisione della prima scuola d'Irlanda dedicata. Un tempo di proprietà della famiglia Guinness, ha aperto come hotel nel 1939. L'hotel è stato il set di «The quite men», film del 1952 diretto da John Ford con John Wayne: ancora oggi molti ospiti chiedono di poter dormire proprio nella camera scelta dal protagonista.