Le scene più belle del cinema adesso sono a portata di mouse

Nel nuovo portale cinemonitor.it diretto da Roberto Faenza tutto il meglio della settima arte. Ma non solo. Il sito offre consigli su come lavorare sul set e come autoprodursi

Un portale per spiegare il cinema a chi il cinema lo vuole fare. Un sito vetrina dove trovare esempi di scene memorabili di film famosi ma anche gli script originali di lungometraggi ancora da produrre. Insomma un posto dove il cinema possa essere spiegato a 360 gradi. È questo l'obiettivo che si prefissano gli autori di cinemonitor.it, il portale dedicato alla settimana messo in piedi dall'osservatorio diretto da Roberto Faenza per contro dell'università La Sapienza di Roma. «È la prima volta nel mondo che un ateneo lancia sul web un portale di così grandi dimensioni dedicato al cinema - speiga Faenza -. Abbiamo lavorato due anni per progettarlo e fabbricarlo, lo abbiamo sottoposto a un rodaggio di tre mesi e oggi siamo pronti, pur sapendo che è ancora perfettibile». Il portale raccoglie in formato multimediale i materiali, i lavori e i video di studenti, docenti, filmaker, giovani spettatori, insieme ai punti di vista degli internauti appassionati di cinema e non solo, con l'obiettivo di creare una rete di comunicazione tra i professionisti del settore e i tanti giovani che vorrebbero entrare a farne parte.«Negli ultimi anni - aggiunge Faenza - si è creato un filone giovanilista di successo che parte dalla realizzazione del film Notte prima degli esami. Si è poi cercato di continuare su quel filone producendo altri film del genere ma si sono verificati una serie di flop, il motivo è dato dalla scarsa conoscenza proprio delle dinamiche che sottendono al mondo giovanile. Questo nostro progetto vuole colmare questo vuoto. Con internet il cinema è cambiato non è più solo, né sarà più lo stesso». L'avvento delle nuove tecnologie già influenzano molto il cinema. Non a caso, lo stesso inventore di Facebook, il ventenne Mark Zuckerberg, ha progettato con la Sony un film ispirato ai messaggi e ai video del suo sito. Al momento, la redazione di cinemonitor.it è formata da 18 redattori, tra studenti ed ex studenti, oltre a un centinaio di collaboratori esterni, che si sono iscritti per inviare i loro contributi. La piattaforma informatica è gestita dal gruppo Medita. In soli due mesi il sito, pur non essendo stato pubblicizzato, ha già registrato 20mila contatti. Per ora, lo sponsor primario è il ministero per i Beni e le attività culturali che lo ha finanziato con 100mila euro per due anni di lavoro. Per il futuro sono previsti altri progetti. Nelle intenzioni dell'ateneo romano la realizzazione di una video enciclopedia del cinema contemporaneo italiano, divisa in under 30 e over 30, dove si possano trovare autori, sceneggiatori, attori, produttori, tecnici, in un database on line continuamente aggiornato.«Inoltre, contiamo di pubblicizzare a breve - conclude Roberto Faenza - un concorso in rete sul diffondersi del netloving tra i giovani, fenomeno tutt'altro che marginale se un economista di fama come Jacques Attali gli ha dedicato di recente un intero studio. Il concorso sarà aperto sia a filmaker italiani che stranieri, con l'obiettivo finale di montare un film di circa 100 minuti, da distribuire sia sul web che eventualmente in forme segmentate.