Lo scrittore promuove se stesso a teatro prima che si alzi il sipario

Debutta giovedì prossimo al Vittoria «Libri che spettacolo!» la rassegna che punta sul collaudato binomio tra la parola scritta e quella recitata. L’appuntamento è per le 20.40 quando nel teatro di piazza Santa Maria Liberatrice Mita Medici leggerà alcune pagine di Terre d’avventura, l’ultimo libro di Folco Quilici. Subito dopo la compagnia di Attori & Tecnici porterà in scena La tartaruga di Darwin, con la regia di Stefano Messina. Il Vittoria (con l’India e l’Argot) partecipa alla rassegna promossa dall’Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo) che attraverso un unico evento vuole sensibilizzare il pubblico dei teatri alla lettura (e infatti nel foyer sarà possibile acquistare i libri presentati a un prezzo più conveniente). Il 28 aprile poi i riflettori della stessa sala teatrale saranno puntati sul lavoro di Emilia Costantini, Tu dentro di me. Subito dopo lo spettacolo Karen Blixen a pranzo da Babette. La rassegna prosegue fino a maggio, l’ultimo appuntamento è all’India il 25 quando Walter Veltroni presenterà il suo Noi prima che vada in scena Agosto ’44 la notte dei ponti di Ugo Chiti e Massimo Salvianti. Stessa location (il 22) per la presentazione del libro di Dacia Maraini La ragazza di via Maqueda prima dello spettacolo Racconti, solo racconti. Agli spettatori dell’Argot prima della performance L’estasi dell’anima il 25 febbraio sarà presentato La traversata dell’oasi di Maria Luisa Spaziani. Anche la danza scende in campo insieme ai libri: al teatro Greco il 25 marzo va in scena lo storico balletto Malgré tout dopo la presentazione di L’amore stregone di Alberto Bevilacqua. E ancora danza l’8 maggio con la compagnia di Diana Ferrara in Aladino 2010 dopo la presentazione del libro di Cinzia Tani, La migliore amica. Anche il Parioli mette a disposizione il suo palcoscenico (il 21 aprile Edoardo Vianello propone Edoardo Vianello - il re Mida dell’estate, prima dello spettacolo Hocus molto pocus). E così fa anche il teatro dell’Angelo che il 18 febbraio suggerisce il libro di Enzo Giannelli Venere a Parigi.