Se anche a lui piace farlo

A lui piace farlo. Ora più di prima. E specialmente con lei

A lui piace farlo. Ora più di prima. E specialmente con lei. «Lei» sarebbe la moglie, apprezzata soprattutto per indossare la veste di consigliera (ma, attenzione, solo in caso di grave indecisione) oppure, in alternativa, di spalla-consolatrice quando lui si toglie la giacca dell'uomo-che-non-deve-chiedere-mai e digerire che non sempre trova quello che cerca.

Eccoli, sono gli uomini del nuovo millennio. Hanno scoperto lo shopping. Con annessi e connessi. Non li trovi più smandrappati su qualche poltrona a fissare nel vuoto in attesa che lei abbia svaligiato il negozio. Ora chi li ha studiati sezionando usi e costumi (pure quelli da bagno), li scopre che camminano sorridenti, con incedere motivato di vetrina in vetrina per fare acquisti in prima persona. Ancora più felici (dicono) se accompagnati dalla moglie, fidanzata, compagna che sia. Le ultime ricerche, numeri alla mano, certificano che a lui ora piace. Piace come da sempre piace a lei. Di più: per la stragrande maggioranza lo shopping è addirittura «gioia» e «appagamento», più rilassante che stressante, non è un obbligo ma una scelta. Gli uomini non sono più quelli che comprano e stop. Ma fanno shopping. E ogni donna sa benissimo qual è il delicato - ma enorme - confine che separa le due azioni dove la percentuale dell'utile e del dilettevole oscilla vertiginosamente. A dare la svolta decisiva e a mettere in soffitta la stereotipata immagine che vuole l'uomo con aria affranta ed esausta fuori dai negozi, sarebbero i Millennials. Giovani consumatori sempre un po' sospesi... Non hanno più 20 anni ma non ne hanno ancora 40. Cercano la novità ma anche le marche note. Molti appassionati, alcuni riluttanti eppure non disdegnano di buttarsi il sabato pomeriggio in qualche outlet per riempire l'armadio di abiti ma soprattutto scarpe. In America chi è andato a mettere il naso dentro i consumi ha addirittura scoperto che ora gli uomini spendono più delle donne. Ogni mese quasi 400 dollari tra cibo e abbigliamento e non lesinano neppure sul tempo: mezz'ora in più ogni settimana rispetto alle due ore e mezzo che si concedono le donne. Certo, se è vero che la scoperta dello shopping al maschile è piuttosto recente, è altrettanto vero che di strada da fare ne hanno ancora parecchia. Per esempio hanno bisogno di tempo. Devono pensare prima di acquistare, un meccanismo pressoché sconosciuto alla maggior parte del gentile sesso che, casomai, deve combattere in senso contrario. Loro pensano. E ripensano. Parecchio. Tanto che 3 uomini su 10 devono tornare più volte a provare i prodotti scelti prima di procedere all'acquisto. Ancora sono dei dilettanti. Viene da chiedersi come potrebbero infatti mai conciliare tutto questo loro tramestio cerebrale se davvero andassero a fare spese con il vip che indicano come «compagnia preferita» per gli acquisti, visto che sarebbe Belen Rodriguez...

Commenti

madrud

Dom, 29/10/2017 - 01:06

E un bel "chissenefrega" non lp vogliamo mettere?