Se i nostri figli hanno già una vita da manager. A 9 anni

Unisce animi e culture, parla lingue differenti e va alla conquista del mondo. Non insaporisce semplicemente i piatti ma l'olio è un toccasana per il palato e per la mente. E proprio per tutte queste qualità per il terzo anno sarà il protagonista assoluto di Olio Officina Food Festival 2014, una tre giorni ambientata nei chiostri del Palazzo delle Stelline di Milano dal 23 al 25 gennaio (quota d'iscrizione 15 euro al giorno, per informazioni www.oliofficina.com).
«L'idea è sempre quella originale: far scoprire l'anima sociale dell'olio da olive, ovvero i suoi aspetti culturali, gastronomici, sensoriali, storico-economici», spiega Luigi Caricato, appassionato oleologo e autore di trentun libri sull'olio, ideatore e direttore dell'unico grande happening dedicato all'olio ricavato dalle olive. «Quest'anno l'ospite d'onore sarà il Consiglio Oleico internazionale, un'organizzazione intergovernativa unica al mondo che riunisce i produttori, i consumatori e gli operatori del settore dell'olio da oliva e delle cinquecentotrentotto olive da tavola censite».
Un variegato percorso esplorativo nel quale l'olio è declinato in varie nuances, dal food design all'economia sociale, dalle performance artistiche alla conoscenza degli olii impensabili, come quello made in Bolzano che sfida il gelo e la neve, oppure extraterritoriali come l'olio proveniente dall'Istria, con un'unica divagazione sull'aceto balsamico di Modena. Non mancheranno la scuola d'assaggio con degustazioni di oli e finger food oliocentriche, l'area cooking e l'incontro con lo chef indiano Shekhar Reikhi per imparare a fare abbinamenti azzardati come tra olio e spremuta d'arancia o mango. E poi l'incontro con lo chef Aimo Moroni e lo scrittore Nicola Dal Falco per parlare di pane e olio, l'incipit culinario per eccellenza, lo spazio per bambini degustatori e il film «In grazia di Dio» ambientato dal regista Edoardo Winspeare nelle campagne del Salento, location di molti oli pregiati.
«L'olio è un condimento anche per l'anima - spiega Luigi Caricato -. Per questo ad inaugurare la nostra kermesse sarà padre Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose che parlerà dell'alta valenza simbolica di un olio che è anche espressione di fraternità e di condivisione, ma nell'Olio Officina Food Festival vi sarà spazio anche per le lezioni di massaggi con gli olii corpo della maestra reiki Ivana Sagramanoni e un confronto con lo scienziato Massimo Cocchi e lo chef Giorgio Poggi Longostrevi su due alimenti strategici come olio da olive e cioccolato. A dimostrazione che attraverso l'olio si possono ritrovare benessere e pace interiore».